ESC 2019 – Ungheria: Joci Pápai con “Az én apám” per l’Ungheria a Tel Aviv

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Sarà Joci Pápai con “Az én apám” a rappresentare l’Ungheria alla 64ª edizione dell’Eurovision Song Contest che si terrà per la terza volta in assoluto in Israele (dopo l’Eurovision Song Contest 1979 e l’Eurovision Song Contest 1999) nel mese di maggio del prossimo anno, grazie alla vittoria di Netta Barzilai con la canzone “TOY”.

La Finale dell’A Dal 2019 è stata József “Joci” Pápai con il brano “Az én apám” (Mio padre). L’artista che rappresenterà nuovamente il suo paese all’Eurovision Song Contest 2019 (per la prima volta nella sua storia eurovisiva c’è un artista di ritorno in rappresentanza dell’Ungheria), ha già rappresentato l’Ungheria all’Eurovision Song Contest 2017 con la canzone “Origo”, classificandosi ottavo.

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Joci, cantante ungherese di etnia Rom, scrive canzoni sin da quando aveva quattro anni. Ha vinto l’A Dal 2017, che lo ha portato all’Eurovision Song Contest di Kiev. Lì, Joci è arrivato ottavo nella finale. Non è solo un cantante di talento, Joci scrive musica e testi e ha pubblicato due album nel 2005 e nel 2017. Il brano di quest’anno racconta la sua relazione col padre.

Joci Pápai con “Az én apám” diventa così un’altro concorrente in gara all’edizione 2019 dell’Eurovision Song Contest, dopo Srbuk (Սրբուկ) per l’Armenia, Tamta (თამთა, Τάμτα) per il Cipro con “Replay”, Jonida Maliqi con la canzone “Ktheju tokës” (Return to the land, Ritorno alla Terra), Eliot Vassamillet con “Wake Up” per il Belgio, Miki con “La venda” per la Spagna, Serhat per il San Marino, Duncan Laurence per i Paesi Bassi, Tamara Todevska (Тамара Тодевска) con “Proud” per l’ERI di Macedonia, Bilal Hassani con “Roi” per la Francia, Michela Pace per Malta, Lake Malawi con “Friend of a friend” per la Repubblica Ceca, PÆNDA con „Limits”, Darude feat. Sebastian Rejman per la Finlandia, Sergey Lazarev (Сергей Лазарев) per la Russia, Michael Rice conBigger than us” per il Regno Unito, Kate Miller-Heidke con “Zero gravity” per l’Australia, i D-Moll con “Heaven” per il Montenegro, Mahmood con „Soldi” per l’Italia, קובי מרימי – Kobi Marimi con  “Home” per l’Israele, Katerine Duska con  “Better Love” per la Grecia, Tulia per la Polonia, Victor Crone con „Storm“ per la Estonia, Zala Kralj & Gašper Šantl con “Sebi” per la Slovenia,  Roko Blažević con “The dream” per la Croazia, i Carousel con “That night” per la Lettonia, Ester Peony con “On a Sunday” per la Romania e S!sters con “Sister” per la Germania.

L’A DAL 2019 (THE SONG 2019) che è stato introdotto con successo sette anni fa, è stata articolata su 6 turni: 3 fasi di qualificazioni, 2 Semi-finali e una finale, condotti da Fehérvári Gábor Alfréd, Freddie (che ha rappresentanto l’Ungheria all’Eurovision Song Contest 2016 con la canzone Pioneer, la quale con 108 punti si è classificata in diciannovesima posizione nella finale) e Dallos Bogi (che ha partecipato a varie edizione dell’A DAL 2013, 2014, 2015), mentre i 4 membri della giuria di esperti degli spettacoli televisivi erano Both Miklós (pluripremiato compositore e chitarrista), Mező Misi (cantante della popolare band ungherese Magna Cum Laude), Vincze Lilla (pedagoga musicale, vocal coach, vincitrice dell’EMeRTon-díjas e cantante di Napoleon Boulevard) és Nagy Feró (cantante di Beatrice és Ős-Bikini), mentre il quinto membro della giuria è stato il televoto del pubblico tramite una App (un’applicazione mobile), dove il pubblico ha votato via telefono cellulari. 

Un totale di otto brani/interpreti si sono sfidati in una prima fase della Finale. La giuria di esperti ha ridotto la lista da 8 a 4 brani/interpreti, e sono questi quattro che si sono dati battaglia per rappresentare l’Ungheria a Tel Aviv. Alla fine, i telespettatori (mediante televoto) hanno deciso il rappresentare del paese nel 2019 all’Eurovision Song Contest in Israele.

Durante la serata si è esibito come ospite speciale gli AWS – Viszlát nyár, il gruppo musicale di musica rock alternativa ungherese che hanno rappresentato l’Ungheria all’Eurovision Song Contest 2018 con il brano “Viszlát nyár” (Summer, Gone), classificandosi ventunesimi con 93 punti.

Inoltre, sono stati assegnati anche tre nuovi premi  ai cantanti e le canzoni in gara in A DAL 2019: l‘Acoustic Song Contest (Akusztik Dalverseny), ‘Best Lyrics of A DAL 2019’ (A Dal 2019 Legjobb Dalszövege) e il ‘New Talent of A DAL 2019’ (A Dal 2019 Felfedezettje). 

Ecco il risultato di questa puntata (Totale = Televoto + Giuria (Nagy FeróVincze LillaMező Misi és Both Miklós)):

  1. The Middletonz – “Roses” (Farshad Alebatool, Attila Fehér Holló, András Kállay-Saunders – Farshad Alebatool, Attila Fehér Holló, András Kállay-Saunders), 8 punti (- + 8 (0+4+0+4)) 
  2. Gergő Oláh – “Hozzád bújnék ” (I would snuggle up with you) (Gábor Mészáros – Mária Osztás), 0 punti (- + 0 (0+0+0+0)) 
  3. Bogi Nagy – “Holnap” (Tomorrow) (Ferenc Molnár ‘Caramel’  – Ferenc Molnár ‘Caramel’), 8 punti (- + 16 (10+6+0+0)) 
  4. Fatal Error – “Kulcs” (Key) (Mihály Balázs, Miklós Balázs, Zsolt Rimóczi, Dávid Rónai, Botond Kornyik, Bence Joós – Zsolt Rimóczi), 8 punti (- + 8 (0+0+0+8)) 
  5. Joci Pápai – “Az én apám” (My father) (Joci Pápai, Ferenc Molnár ‘Caramel’ – Ferenc Molnár ‘Caramel’), 26 punti (- + 26 (0+10+10+6)) – 1º
  6. Gergő Szekér – “Madár, repülj!” (Gábor Mészáros – Mária Osztás), 12 punti (- + 12 (0+0+4+8)) 
  7. Acoustic Planet – “Nyári zápor” (Summer rain) (Szabolcs Kölcsey – Szabolcs Kölcsey), 22 punti (- + 22 (6+0+6+10)) 
  8. Bence Vavra – “Szótlanság” (Speechlessness) (László Csöndör ‘Diaz’, Kata Kozma, Bence Vavra – Máté Fodor, László Csöndör ‘Diaz’), 20 punti (- + 20 (4+8+8+0)) 

L’Ungheria è stata rappresentata nella scorsa edizione tenutasi a Lisbona dal gruppo musicale di musica rock alternativa ungherese AWS e il brano “Viszlát nyár” (Summer, Gone) (scelti attraverso la selezione nazionale: A Dal 2018), pubblicato il 21 ottobre 2017 su etichetta discografica EDGE Records ed è stato scritto e composto dacritto da Örs Siklósi interamente in lingua ungherese. Gli AWS hanno preso parte ad A Dal 2018, il format per la ricerca del rappresentante ungherese all’Eurovision Song Contest con il brano “Viszlát nyár”. Dopo aver superato le fasi eliminatorie e le semifinali hanno avuto accesso alla finalissima. Nella serata finale del programma la band è stata proclamata vincitrice del programma, avendo ottenuto il massimo dei punteggi da parte del televoto, ottenendo il diritto di rappresentare l’Ungheria all’Eurovision Song Contest 2018, a Lisbona. Il gruppo si è esibito nella Seconda Semi-Finale della manifestazione del 10 maggio 2018, ottenendo la qualificazione alla finale, classificandosi decimi con 111 punti. Durante la serata finale, tenutasi il 12 maggio 2018, gli AWS si sono classificati al ventunesimo posto con 93 punti.

Il Paese ha debuttato all’Eurovision Song Contest nel 1994, ma già l’anno prima tento di qualificarsi all’evento partecipando alla semifinale preliminare del 3 Aprile 1993 tenutasi a Lubiana ‘Kvalificacija za Millstreet’ (Qualificazione per Millstreet), dove non passò il turno con Andrea Szulák e il suo brano “Árva reggel” (Lonesome morning). Il risultato migliore rimane fino ad ora il 4° posto ottenuto proprio con la canzone di debutto “Kinek mondjam el vétkeimet?” (To whom can I tell my sins?), eseguita da Friderika Bayer.

L’Ungheria partecipa alla manifestazione in maniera irregolare con 16 partecipazioni (14 finali): presente dal 1994 al 1998, torna nel 2005 centrando la finale, per poi fermarsi un anno ed essere presente dal 2007 al 2009. Particolarmente tormentata la scelta per il 2009: dopo che la canzone vincente è stata squalificata, e la seconda ha rinunciato, Zoli Adok (finito terzo) ha rappresentato il paese a Mosca, fermandosi alla semifinale. Ritiratasi nel 2010, torna l’anno dopo e centra la finale con Kati Wolf e la canzone “What About My Dreams?” (Mi lesz az álmaimmal?, versione bilingue del suo brano “Szerelem, miért múlsz?”). D’allora si è sempre classificata in Finale: nel 2012, 24° posto con i Compact Disco e il suo brano “Sound of our hearts” (Szíveink dallama), nel 2013, 10° posto con ByeAlex e la sua canzone “Kedvesem (Zoohacker remix)” (Dear), nel 2014 arriva un altro risultato di rilievo, il 5° posto di András Kállay-Saunders con “Running” (Rohanás), nel 2015, 20° posto con Boggie e il suo brano “Wars for Nothing” (Háborúk a semmiért) e nel 2016, 19° posto con Freddie e il suo brano “Pioneer” (Úttörő).