ESC 2019 – Norvegia: KEiiNO con “Spirit in the sky” per la Norvegia a Tel Aviv

KEiiNO

Si è conclusa da pochi minuti la Finale del Norsk Melodi Grand Prix 2018 (giunta alla sua 56° edizione), il loro format di selezione nazionale che determina la canzone e il concorrente norvegese per la 63ª edizione dell’Eurovision Song Contest che si terrà per la prima volta in assoluto in Portogallo, presso la MEO Arena (rinominata con il nome di ‘Altice Arena’) della città di Lisbona l’8, il 10 e il 12 maggio del prossimo anno, grazie alla vittoria di Salvador Sobral con “Amar pelos dois” (Loving for both of us).

Sarà il trio norvegese-sami dei KEiiNO con “Spirit in the sky”, con il brano “That’s How You Write a Song”, scritto da Tom Hugo, Fred Buljo, Alexandra Rotan, Henrik Tala e Alex Olsson a difendere i colori della Norvegia a Lisbona.

KEiiNO è formata da Tom Hugo che ha partecipato alla selezione nazionale nel 2013 e nel 2018, Fred Buljo che ha partecipato a Norway’s Got Talent 2008 e Alexandra Rotan che ha partecipato alla selezione lo scorso anno in coppia con Stella Mwangi. La collaborazione è iniziata con Tom Hugo e suo marito Alex Olsson che hanno tracciato lo schema di una canzone ispirata a lotte per la parità di diritti indipendentemente dall’etnia, dall’identità di genere e dalla sessualità, delle lotte  e lo fa in diverse lingue, con differenti voci e un ritmo modern-folk potente e martellante, tipico delle entries “fan-favourite”.

Fino ad oggi 33 dei 41 concorrenti in gara all’edizione 2019 dell’Eurovision Song Contest sono stati selezionati: dopo Tamta (თამთა, Τάμτα) con “Replay” per Cipro; Lake Malawi con “Friend of a friend” per la Repubblica Ceca; Darude feat. Sebastian Rejman con “Look away” per la Finlandia; Joci Pápai con “Az én apám” (My father) per l’Ungheria; D-Moll con “Heaven” per il Montenegro; Tulia per la Polonia; Zala Kralj & Gašper Šantl con “Sebi” per la Slovenia; Kate Miller-Heidke con „Zero gravity” per l’Australia; Eliot (Eliot Vassamillet) con “Wake up” per il Belgio; Victor Crone con “Storm” per l’Estonia; Katerine Duska (Κατερίνα Ντούσκα) con “Better love” per la Grecia; Serhat per il San Marino; Srbuk (Սրբուկ) per l’Armenia; PÆNDA con “Limits” per l’Austria; Leonora con “Love is forever” per Danimarca; Carousel con “That night” per la Lettonia; Ester Peony con “On a Sunday” per la Romania; Jonida Maliqi con “Ktheju tokës” (Return to the land) per l’Albania; Roko con “The dream” per la Croazia; Jurijus con “Run with the lions” per la Lituania; Michela Pace per Malta; Duncan Laurence per i Paesi Bassi; Tamara Todevska (Тамара Тодевска) con “Proud” per la Macedonia del Nord; Sergey Lazarev (Сергей Лазарев) per la Russia; Bilal Hassani (بلال حسني) con “Roi” per la Francia; S!sters con “Sister” per la Germania, Kobi Marimi (קובי מרימי‎) con “Home” per l’Israele; Mahmood con “Soldi” per l’Italia; Miki (Miki Núñez) con “La venda” per la Spagna, Michael Rice con “Bigger than us” per il Regno Unito, Anna Odobescu con “Stay” per la Moldavia, Hatari con “Hatrið mun sigra” per l’Islanda e KEiiNO con “Spirit in the sky” per la Norvegia.

Inoltre, in seguito al rifiuto di MARUV (Anna Korsun / Ганна Корсун) con “Siren Song” di rappresentare il proprio Paese all’evento, a causa di alcune controversie riguardanti il contratto con l’UA:PBC, in cui si impegnava a non esibirsi in Russia per poter rappresentare il Paese all’Eurovision Song Contest, le impediva inoltre di improvvisare durante le sue performance e di comunicare con i giornalisti senza il permesso dell’emittente, pena una multa di 2 milioni di grivnie, inoltre la televisione non le avrebbe garantito alcun supporto economico, non coprendo nemmeno le spese connesse al viaggio per Tel Aviv, e dopo che anche la UA:PBC avrebbe scelto un altro artista tra i finalisti del Vidbir, rivolgendosi quindi alle Freedom Jazz (seconde classificate) e poi ai Kazka (terzi), si sono rifiutati di sostituirla, il Paese decide di ritirarsi dalla manifestazione il 27 febbraio 2019.

Dieci artisti si sono sfidati per rappresentare la Norvegia a Tel Aviv in uno show condotto da Kåre Magnus Bergh ed Heidi Ruud Ellingsen, che ha visto esibirse come artisti invitati ad Alexander Rybak, che ha intonato la entry dello scorso anno “That’s wow to write a song”, quindicesima a Lisbona e la celeberrima “Fairytale”, con un passaggio della suggestiva “Nocturne” e a Netta, che ha ripresentato la sua “Toy”.

La giuria di esperti internazionale (50%) e il pubblico da casa attraverso il televoto  (50%) hanno deciso le quattro canzoni finaliste della “Gold Final”, all’interno della quale tutto viene deciso dal televoto del pubblico norvegese. Le quattro canzoni “d’oro” sono state suddivise in due coppie e, quindi, in due “duelli”: i vincitori dei due “duelli d’oro” si sono sfidati in un duello finale, sempre al televoto.

Le 10 giurie internazionali (Georgia – Sopho Toroshelidze (ESC 2011), Natia Mshvenieradze, Natia Uznadze, Nodiko Tatishvili (ESC 2013), Roma Giorgadze / Italia – Nicola Caligiore, Silvia Gianatti, Saverio Perrino, Marta Cagnola, Eddy Anselmi / Spagna – Antonio Losada Vela, Monica Vázquez, Magi Torras, Rocio Torres, César Vallejo, Danimarca – Mads EnggaardJonas Rasmussen (ESC 2018), Kirsten SiggaardBryan Rice, Sandie Westh / Svizzera – Reto Peritz, Rico Fischer Male, Nyssina Swerissen, Andy Prinz, Anita Fernandes, Macedonia del Nord – Aleksandra JovanovskaAvni Qahili, Andrijana Jovanovska, Jana Burčeska (ESC 2017), Daniel Dann / Portogallo – Isabel Roma, Sofia Serpa, Nuxo Espinheira, Beatriz Vilas Boas, Joana Brandão, Ungheria – Lőrinc BubnóGábor Alfréd Fehérvári (ESC 2016), Bogi Dallos, Attila Borcsik, Gabriella Csík / Irlanda – Zbyszek Zalinski, Aoife Barry, Paul G Sheridan, Ryan O’Shaughnessy (ESC 2018), Neil Doherty, Israele – Amit Wulff, Alon Amir, Linoy Bar Gefen, Yaniv Dorenbush, Aya Chayut, Merav Siman Tov) hanno fornito un solo voto ciascuna e hanno decretato Mr. Unicorn dei D’Sound come canzone vincitrice.

I D’Sound si sono qualificati per la Gold Final, insieme a Adrian Jørgensen, Anna-Lisa Kumoji (che aveva incassato il voto della giuria italiana) e i super-favoriti KEiiNO. Fuori dalla finale, invece, Mørland, coautore della canzone The bubble di Adrian Jørgensen. Quest’ultimo ha vinto il primo “duello d’oro” con Anna-Lisa Kumoji e ha affrontato i KEiiNO, che hanno vinto il secondo duello con i D’Sound.

Il Norsk MGP 2019 è stato caratterizzato da uno spettacolo Finale con 10 brani/interpreti in gara. Ci sono stati due turni in Finale: nel primo turno, i 10 finalisti si sono esibiti con le rispettive canzoni e i quattro brani/interpreti che hanno ricevuto il maggior numero di voti si sono qualificati alla Superfinale / ‘Goldfinal’ (secondo turno), dove verrà deciso il vincitore di questa Superfinale e rappresentante della Norvegia a Tel Aviv.

Inoltre per l’edizione 2019 per il terzo anno consecutivo il Norsk MGP sono state re-introdotte le giurie internazionali. 

Ecco di seguito i 10 artisti che si sono contesi l’unico posto disponibile nella Finale del Norsk Melodi Grand Prix 2019 per rappresentare la Norvegia a Tel Aviv (Risultato – Televoto + Giuria Internazionale (Italia, Georgia, Spagna, Danimarca, Portogallo, Georgia, Svizzera, Macedonia del Nord, Irlanda, Ungheria, Israele):

Finale:

  1. Chris Medina – “We Try” (Chris Medina, Jason Gill, Tormod Løkling og Julimar Santos), 0+0+0+0+0+0+0+0+0+0+0 – eliminato
  2. D’Sound (Kim Ofstad, Jonny Sjo og Simone Eriksrud) – “Mr. Unicorn” (Kim Ofstad, Jonny Sjo, Mirjam Omdal, Magnus Martinsen og Tormod Martinsen), 0+1+1+0+0+0+1+1+0+0 – Gold Final
  3. Kjetil Mørland – “En livredd mann” (A terrified man) (Kjetil Mørland), 0+0+0+1+0+0+0+0+0+0+0 – eliminato
  4. Anna-Lisa Kumoji – “Holla” (Ashley Hicklin, Jeroen Swinnen og Maria Broberg), 1+0+0+0+0+0+0+0+0+0 – Gold Final
  5. Erlend Bratland – “Sing for You ” (Erlend Bratland, Arvid Solvang og Nils Egil Brandsæter), 0+0+0+0+0+0+0+0+0+0+0 – eliminato
  6. Ingrid Berg Mehus – “Feel” (Ingrid Berg Mehus, Bjørnar Hopland og Anthony Modebe), 0+0+0+0+0+0+0+0+0+0+0 – eliminato
  7. Hank von Hell – “Fake It” (Hank von Hell og Andreas Werling), 0+0+0+0+0+0+0+0+0+0+0 – eliminato
  8. Carina Dahl – “Hold Me Down” (Ashley Hicklin, Jeroen Swinnen, Pele Loriano, Laurell Barker og Laura Groeseneken, 0+0+0+0+0+0+0+0+0+0+0 – eliminato
  9. Adrian Jørgensen – “The Bubble” (Jonas McDonnell, Aleksander Walmann og Kjetil Mørland), 0+0+0+0+1+1+0+0+1+0 – Gold Final
  10. KEiiNO ( Fred Buljo, Alexandra Rotan og Tom Hugo) – “Spirit in the Sky” (Tom Hugo, Fred Buljo, Alexandra Rotan, Henrik Tala og Alex Olsson), 0+0+0+0+0+0+0+0+0+1 – Gold Final

Gold Finale – 1ª Fase:

  1. D’Sound (Kim Ofstad, Jonny Sjo og Simone Eriksrud) – “Mr. Unicorn” (Kim Ofstad, Jonny Sjo, Mirjam Omdal, Magnus Martinsen og Tormod Martinsen), 11,123 (6,5%) – 3º
  2. Anna-Lisa Kumoji – “Holla” (Ashley Hicklin, Jeroen Swinnen og Maria Broberg), 6,718 (3,9%) – 4º
  3. Adrian Jørgensen – “The Bubble” (Jonas McDonnell, Aleksander Walmann og Kjetil Mørland), 55,794 (32,4%) – 2º Gold Duel
  4. KEiiNO ( Fred Buljo, Alexandra Rotan og Tom Hugo) – “Spirit in the Sky” (Tom Hugo, Fred Buljo, Alexandra Rotan, Henrik Tala og Alex Olsson), 98,328 (57,2%) – 1º Gold Duel

Gold Duel – 2ª Fase:

  1. Adrian Jørgensen – “The Bubble” (Jonas McDonnell, Aleksander Walmann og Kjetil Mørland), 162,608 (41,2%) – 2°
  2. KEiiNO ( Fred Buljo, Alexandra Rotan og Tom Hugo) – “Spirit in the Sky” (Tom Hugo, Fred Buljo, Alexandra Rotan, Henrik Tala og Alex Olsson), 231,937 (58,8%) – 

La Norvegia si esibirà a Tel Aviv nella seconda metà della seconda semifinale di giovedì 16 maggio. Il paese è stato rappresentato nella scorsa edizione tenutasi a Lisbona dal cantante e violinista bielorusso naturalizzato norvegese Alexander Rybak (Аляксандр Рыбак) e il brano “That’s How You Write a Song” (scelti attraverso la selezione nazionale: Melodi Grand Prix 2018). A distanza di nove anni dall’ultima volta, ha partecipato nuovamente al Melodi Grand Prix 2018 con il brano  “That’s How You Write a Song”. Nella serata finale del programma viene proclamato vincitore, ottenendo il diritto di rappresentare nuovamente la Norvegia all’Eurovision Song Contest 2018 a Lisbona. L’artista si è esibito nella Seconda Semi-Finale della manifestazione, ottenendo la qualificazione alla finale, classificandosi primo con 266 punti. Durante la serata finale, tenutasi il 12 maggio 2018, Alexander si è classificato al quindicesimo posto con 144 punti.

Il Paese ha partecipato all’ESC per la prima volta nel 1960. Da allora è stata assente solo due volte, nel 1970 (disaccordo sulla struttura di voto) e nel 2002 (relegata).

In un totale di quasi 57 partecipazioni (54 finali) ha vinto la manifestazione tre volte (nel 1985 con le Bobbysocks! e il suo brano “La det swinge”, nel 1995 con Secret Garden e il brano “Nocturne” e nel 2009 con Alexander Rybak e il suo brano “Fairytale”). In particolare la vittoria del 2009 di Alexander Rybak detiene il record del più alto punteggio di sempre (387 punti) e il maggior distacco dal secondo classificato, prima che nell’edizione del 2016 venne modificato il sistema di votazione.

Inoltre la Norvegia detiene anche il record negativo di ultimi posti (undici) e il maggior numero di ultimi posti a zero punti (quattro). Fino al 2012 deteneva anche il record di dodici punti ottenuti (sedici), ma la Svezia ha infranto questo primato ottenendo per 18 volte i dodici punti.

La canzone che rappresenta la Norvegia viene scelta ogni anno attraverso il Melodi Grand Prix.

Avendo vinto la manifestazione nel 1985, 1995 e nel 2009 ha acquisito il diritto ad essere il paese ospite dell’edizioni Oslo 1996, Bergen 1986 e Oslo 2010.