ESC 2019 – Islanda: Hatari con “Hatrið mun sigra” per l’Islanda a Tel Aviv

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Si è conclusa da pochi minuti la Finale del ‘Söngvakeppni Sjónvarpsins 2019′, (noto anche come Söngvakeppni Sjónvarpsins / TV Singing Competition), selezione nazionale dell’Islanda per partecipare alla 64ª edizione dell’Eurovision Song Contest che si terrà per la terza volta in assoluto in Israele (dopo l’Eurovision Song Contest 1979 e l’Eurovision Song Contest 1999), presso l’EXPO Tel Aviv (International Convention Center) il 14, 16 e 18 maggio prossimo, grazie alla vittoria di Netta Barzilai con la canzone “TOY”.

Saranno  la synth-rock band degli Hatari con il brano in islandese “Hatrið mun sigra”, scritta dai tre componenti della band e significa “L’odio vincerà” a difendere i colori dell’Islanda a Lisbona.

La loro performance e il loro brano, che ha fatto molto discutere, è di impatto e rappresenta la debolezza del genere umano, con tutte le sue contraddizioni.

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Gli Hatari sono una BDSM band nata nel 2017 da Klemens Hannigan e da Matthías Tryggvi Haraldsson ai quali si unisce successivamente Einar Stefánsson. Sono una art-pop-punk-gothic-horror band e le loro esibizioni sono sempre al limite dell’incredibile ma sempre con un senso compiuto. Nominata “Best Live Band” all’Icelandic Airwaves, festival di musica hard rock, farà molto parlare di sé.

Fino ad oggi 33 dei 41 concorrenti in gara all’edizione 2019 dell’Eurovision Song Contest sono stati selezionati: dopo Tamta (თამთა, Τάμτα) con “Replay” per Cipro; Lake Malawi con “Friend of a friend” per la Repubblica Ceca; Darude feat. Sebastian Rejman con “Look away” per la Finlandia; Joci Pápai con “Az én apám” (My father) per l’Ungheria; D-Moll con “Heaven” per il Montenegro; Tulia per la Polonia; Zala Kralj & Gašper Šantl con “Sebi” per la Slovenia; Kate Miller-Heidke con „Zero gravity” per l’Australia; Eliot (Eliot Vassamillet) con “Wake up” per il Belgio; Victor Crone con “Storm” per l’Estonia; Katerine Duska (Κατερίνα Ντούσκα) con “Better love” per la Grecia; Serhat per il San Marino; Srbuk (Սրբուկ) per l’Armenia; PÆNDA con “Limits” per l’Austria; Leonora con “Love is forever” per Danimarca; Carousel con “That night” per la Lettonia; Ester Peony con “On a Sunday” per la Romania; Jonida Maliqi con “Ktheju tokës” (Return to the land) per l’Albania; Roko con “The dream” per la Croazia; Jurijus con “Run with the lions” per la Lituania; Michela Pace per Malta; Duncan Laurence per i Paesi Bassi; Tamara Todevska (Тамара Тодевска) con “Proud” per la Macedonia del Nord; Sergey Lazarev (Сергей Лазарев) per la Russia; Bilal Hassani (بلال حسني) con “Roi” per la Francia; S!sters con “Sister” per la Germania, Kobi Marimi (קובי מרימי‎) con “Home” per l’Israele; Mahmood con “Soldi” per l’Italia; Miki (Miki Núñez) con “La venda” per la Spagna, Michael Rice con “Bigger than us” per il Regno Unito, Anna Odobescu con “Stay” per la Moldavia e Hatari con “Hatrið mun sigra” per l’Islanda.

Inoltre, in seguito al rifiuto di MARUV (Anna Korsun / Ганна Корсун) con “Siren Song” di rappresentare il proprio Paese all’evento, a causa di alcune controversie riguardanti il contratto con l’UA:PBC, in cui si impegnava a non esibirsi in Russia per poter rappresentare il Paese all’Eurovision Song Contest, le impediva inoltre di improvvisare durante le sue performance e di comunicare con i giornalisti senza il permesso dell’emittente, pena una multa di 2 milioni di grivnie, inoltre la televisione non le avrebbe garantito alcun supporto economico, non coprendo nemmeno le spese connesse al viaggio per Tel Aviv, e dopo che anche la UA:PBC avrebbe scelto un altro artista tra i finalisti del Vidbir, rivolgendosi quindi alle Freedom Jazz (seconde classificate) e poi ai Kazka (terzi), si sono rifiutati di sostituirla, il Paese decide di ritirarsi dalla manifestazione il 27 febbraio 2019.

Cinque artisti si sono sfidati per rappresentare l’Islanda a Tel Aviv in uno show condotto da Fannar Sveinsson e Benedikt Valsson (Benni og Fannar) e da Björg Magnúsdóttir dalla Greenroom, che ha visto esibirse come artisti invitati Ari Ólafsson, rappresentante islandese dell’anno scorso con la canzone “Our Choice” che ha intonato, omaggiando successivamente proprio l’Italia in quanto ha offerto al pubblico, denotando una grandissima capacità vocale, proprio Grande Amore, il brano dei nostri ragazzi de Il Volo che già tempo addietro Ari non nascose di amare fortemente; presente anche Eleni Foureira, rappresentante di Cipro dello scorso anno con la nota “Fuego”, che ha ripresentato in un medley con altri suoi successi in un’esibizione, come sempre, di effetto.

Il vincitore e rappresentante dell’Islanda all’Eurovision Song Contest 2019 è stato deciso da una combinazione di voto tra una giuria di esperti composta da Robin Bengtsson, Emmelie de Forest, Joana Levieva-Saywer, Aleksander Radic, Svala Björgvinsdóttir, Halldór Eldjárn ed Hulda G. Geirsdóttir (50%) e il pubblico da casa attraverso il televoto (50%).

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Ecco di seguito i 5 artisti che si sono contesi l’unico posto disponibile nella Finale del ‘Söngvakeppni Sjónvarpsins 2019′, (noto anche come Söngvakeppni Sjónvarpsins / TV Singing Competition) per rappresentare l’Islanda a  Tel Aviv (Risultato – Televoto + Giuria (Belgium – Birgit Simal, Czech Republic – Jan Bors, Sweden – Karin Gunnarsson, Norway – Anders M. Tangen, Greece – Eleni Foureira, Azerbaijan – Konstantin Hudov, Denmark – Molly Plank, Iceland – Þorsteinn Hreggviðsson, Iceland – Sigríður Thorlacius, Iceland – Haraldur Freyr Gíslason)):

Finale:

  1. Friðrik Ómar Hjörleifsson – “Hvað ef ég get ekki elskað?” (What if I can’t love?) (Lag: Friðrik Ómar Hjörleifsson Íslenskur texti: Friðrik Ómar Hjörleifsson Enskur texti: Sveinbjörn I. Baldvinsson og Friðrik Ómar Hjörleifsson) “ What if I can´t have love?”, 46,417 (21,061 (1915+1915+1675+2872+2393+1436+2393+1675+1915+2872) + 25,356) 2º Superfinale
  2. Kristina Skoubo Bærendsen – “Mama said” (Lag: Sveinn Rúnar Sigurðsson Íslenskur texti:  Valgeir Magnússon og Sveinn Rúnar Sigurðsson Enskur texti: Sveinn Rúnar Sigurðsson og Valgeir Magnússon) “Ég á mig sjálf” (I own myself), 37,937 (20,582 (1,436+2393+2872+1915+1915+1915+1675+2393+2393+1675) + 17,391) 3º
  3. Tara Mobee – “Fighting for Love” (Lag: Andri Þór Jónsson og Eyþór Úlfar Þórisson Íslenskur texti: Andri Þór Jónsson, Eyþór Úlfar Þórisson og Tara Mobee Enskur texti: Andri Þór Jónsson og Eyþór Úlfar Þórisson) “Betri án þín” (Better without you), 19,444 (16,274 (1675+1436+1915+1675+1436+1675+1915+1436+1675+1436) + 3,170) 5º
  4. Hera Björk Þórhallsdóttir – “Moving on” (Lag: Örlygur Smári, Hera Björk Þórhallsdóttir og Valgeir Magnússon Íslenskur texti: Hera Björk Þórhallsdóttir og Valgeir Magnússon Enskur texti: Hera Björk Þórhallsdóttir og Valgeir Magnússon) “Eitt andartak” (One second), 29,590 (20,102 (2393+1675+2393+2393+1675+2393+1436+1915+1436+2393) + 9,488) 4º
  5. Hatari – “Hatrið mun sigra” (Hate will prevail(Lag: Hatari Texti: Hatari Flytjandi: Hatari), 72,404 (24,891 (2872+2872+1436+1436+2872+2872+2872+2872+1915) + 47,513) 1º Superfinale

Superfinale:

  1. Friðrik Ómar Hjörleifsson – “Hvað ef ég get ekki elskað?(What if I can’t love?) (Lag: Friðrik Ómar Hjörleifsson Íslenskur texti: Friðrik Ómar Hjörleifsson Enskur texti: Sveinbjörn I. Baldvinsson og Friðrik Ómar Hjörleifsson) “ What if I can´t have love?”, 98,551 (52,134 (45.64%)) – 2°
  2. Hatari – “Hatrið mun sigra” (Hate will prevail(Lag: Hatari Texti: Hatari Flytjandi: Hatari), 134,492 (62,088 (54.36%)) 1°

L’Islanda si esibirà nella Prima Semifinale di martedì 14 maggio. Il paese è stato rappresentato nella scorsa edizione tenutasi a Lisbona da Ari Ólafsson e il brano “Our Choice” (Heim) – scelti entrambi al Söngvakeppnin 2018, il processo di selezione nazionale per l’Eurovision Song Contest -, scritto e composto da Þórunn Erna Clausen e pubblicato il 20 gennaio 2018 su etichetta discografica Ríkisútvarpið. Dopo aver superato le semifinali ha avuto accesso alla finale, ha presentato la versione inglese del brano “Our Choice”, nella quale è stato proclamato vincitore del programma arrivando primo nel televoto. Questo gli concede il diritto di rappresentare l’Islanda all’Eurovision Song Contest 2018, a Lisbona. L’artista si è esibito nella prima semifinale della manifestazione dell’8 maggio 2018, competendo con altri 18 artisti per uno dei dieci posti nella finale, mancando la qualificazione alla finale del 12 maggio e classificandosi diciannovesimo con 15 punti.

L’Islanda ha debuttato all’Eurovision Song Contest 1986. In 31 partecipazioni (24 finali), ancora non è riuscita ha vincere la manifestazione. Come migliori risultati, ha ottenuto due secondi posti, uno nel 1999 con Selma e il suo brano “All out of luck” e l’altro nel 2009 con Jóhanna e il suo brano “Is it true?”, a 10 anni di distanza l’uno dall’altro. È l’unico paese nordico a non avere ancora vinto l’evento. Nel 2005, per la prima volta dall’introduzione di una semifinale, non riesce a qualificarsi per la serata finale.