ESC 2019 – Polonia: Ecco “Fire of Love (Pali się)” di Tulia per la Polonia a Tel Aviv

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Tulia con “Fire of Love (Pali się)” stata selezionata internamente dall’emittente pubblica polacca TVP per rappresentare la Polonia alla 64ª edizione dell’Eurovision Song Contest che si terrà per la terza volta in assoluto in Israele (dopo l’Eurovision Song Contest 1979 e l’Eurovision Song Contest 1999), presso l’EXPO Tel Aviv (International Convention Center) di Tel Aviv, il 14, 16 e 18 maggio 2019.

Il brano in polacco e inglese, “Fire of Love (Pali się)” (Pali Się (It’s on fire)), è una combinazione di pop-rock con elementi folk che utilizza una tecnica vocale antica combinata con un arrangiamento ultra moderno per creare il classico e riconoscibile sound delle Tulia ed è stata scritta da Nadia Dalin, con i testi di Sonia Krasny (testo polacco), Allan Rich e Jud Friedman (testo in inglese). Jud Friedman e Allan Rich hanno scritto per Ray Charles, Chaka Kahn, * NSYNC, Kenny Loggins, James Ingram, Rod Stewart, Tina Turner e Whitney Houston.

Nadia e Sonia Krasny compongono canzoni per le Tulia sin dall’inizio, concentrandosi sull’atmosfera unica, la melodia e le emozioni della loro musica.

Il produttore musicale e creatore della composizione della canzone è Marcin Kindla.

Il gruppo Tulia è formato dalle cantanti Patrycja Nowicka, Dominika Siepka, Joanna Sinkiewicz e Tulia Biczak (Patrycji Nowickiej, Dominiki Siepki, Joanny Sinkiewicz i Tulii Biczak / Joanna Sinkiewicz, Dominika Siepka, Patrycja Nowicka and Tulia Biczak), che combinano lo stile tradizionale dell’Europa dell’Est con la produzione musicale più moderna. Il gruppo, che è stato fond

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ato all’inizio del 2018, si è esibito al gala Fryderyky 2018 (l’equivalente polacco dei Grammy o dei BRIT Awards) con Natalia Nykiel e Pianohooligan. Le cantanti hanno vinto il più antico e più importante Festival della canzone polacca di Opole, sono apparse in numerosi festival e hanno effettuato un tour sempre tutto esaurito. Le Tulia hanno ricevuto il disco di platino per il loro album di debutto pubblicato a fine maggio 2018.

 

Fino ad oggi 38 dei 41 concorrenti in gara all’edizione 2019 dell’Eurovision Song Contest sono stati selezionati: dopo Tamta (თამთა, Τάμτα) con “Replay” per Cipro; Lake Malawi con “Friend of a friend” per la Repubblica Ceca; Darude feat. Sebastian Rejman con “Look away” per la Finlandia; Joci Pápai con “Az én apám” (My father) per l’Ungheria; D-Moll con “Heaven” per il Montenegro; Tulia con “Fire of Love (Pali się)” per la Polonia; Zala Kralj & Gašper Šantl con “Sebi” per la Slovenia; Kate Miller-Heidke con „Zero gravity” per l’Australia; Eliot (Eliot Vassamillet) con “Wake up” per il Belgio; Victor Crone con “Storm” per l’Estonia; Katerine Duska (Κατερίνα Ντούσκα) con “Better love” per la Grecia; Serhat con “Say na na na” per il San Marino; Srbuk (Սրբուկ) per l’Armenia; PÆNDA con “Limits” per l’Austria; Leonora con “Love is forever” per Danimarca; Carousel con “That night” per la Lettonia; Ester Peony con “On a Sunday” per la Romania; Jonida Maliqi con “Ktheju tokës” (Return to the land) per l’Albania; Roko con “The dream” per la Croazia; Jurijus con “Run with the lions” per la Lituania; Michela Pace per Malta; Duncan Laurence per i Paesi Bassi; Tamara Todevska (Тамара Тодевска) con “Proud” per la Macedonia del Nord; Sergey Lazarev (Сергей Лазарев) per la Russia; Bilal Hassani (بلال حسني) con “Roi” per la Francia; S!sters con “Sister” per la Germania, Kobi Marimi (קובי מרימי‎) con “Home” per l’Israele; Mahmood con “Soldi” per l’Italia; Miki (Miki Núñez) con “La venda” per la Spagna, Michael Rice con “Bigger than us” per il Regno Unito, Anna Odobescu con “Stay” per la Moldavia, Hatari con “Hatrið mun sigra” per l’Islanda, KEiiNO con “Spirit in the sky” per la Norvegia, Conan Osíris con “Telemóveis” per il Portogallo, Oto Nemsadze (ოთო ნემსაძე) con il brano “Sul Tsin Iare” (სულ წინ იარე, Always Go Forward), Nevena Božović / Невена Божовић con il brano “Kruna (Круна, Crown), Luca Hänni con “She got me” e ЗЕНА (Zena) con “Like it” per la Bielorussia.

Inoltre, in seguito al rifiuto di MARUV (Anna Korsun / Ганна Корсун) con “Siren Song” di rappresentare il proprio Paese all’evento, a causa di alcune controversie riguardanti il contratto con l’UA:PBC, in cui si impegnava a non esibirsi in Russia per poter rappresentare il Paese all’Eurovision Song Contest, le impediva inoltre di improvvisare durante le sue performance e di comunicare con i giornalisti senza il permesso dell’emittente, pena una multa di 2 milioni di grivnie, inoltre la televisione non le avrebbe garantito alcun supporto economico, non coprendo nemmeno le spese connesse al viaggio per Tel Aviv, e dopo che anche la UA:PBC avrebbe scelto un altro artista tra i finalisti del Vidbir, rivolgendosi quindi alle Freedom Jazz (seconde classificate) e poi ai Kazka (terzi), si sono rifiutati di sostituirla, il Paese decide di ritirarsi dalla manifestazione il 27 febbraio 2019.

Con la canzone della Polonia, appena rivelata, sono 33 i paesi che hanno presentato le loro proposte per l’Eurovision Song Contest 2019. I restanti 8 dovrebbero farlo entro domenica 10 Marzo, che è la data limite per la presentazione delle Canzoni.

La Polonia è stata rappresentata nella scorsa edizione tenutasi a Lisbona dal disc jockey polacco Gromee feat. il cantante svedese Lukas Meijer e il suo brano “Light me up” (scelti attraverso la selezione nazionale, Krajowe Eliminacje 2018), scritto da Mahan Moin e Christian Rabb e pubblicato il 15 febbraio 2018 su etichetta discografica Sony Music. il brano è stato selezionato per il Krajowe Eliminacje 2018, processo di selezione polacco per l’Eurovision Song Contest. Nella serata del programma, il duo è stato proclamato vincitore del programma, avendo ottenuto il massimo dei punteggi da parte del pubblico e terzi dalle giurie. Questo ha concesso a loro il diritto di rappresentare la Polonia all’Eurovision Song Contest 2018, a Lisbona. Gromee feat. Lukas Meijer si sono esibiti nella Seconda Semi-Finale del 10 maggio 2018, competendo con altri 17 artisti per uno dei dieci posti nella finale del 12 maggio, non riuscendo a qualifiarsi per la serata finale (14° con 81 punti).

La Polonia ha partecipato all’Eurovision Song Contest 21 volte (14 Finali) dal suo debutto nel 1994 conquistando immediatamente un secondo posto in classifica, miglior risultato finora acquisito con il brano “To nie ja!” (It wasn’t me / Once in a Lifetime) di Edyta Górniak. Inoltre il Paese ha raggiunto la Top ten in altre due occasioni, quando Ich Troje con “Keine Grenzen – Żadnych granic” (“No Borders”) ha raggiunto il 7° posto nel 2003 e Michał Szpak con “Color of Your Life” (Il colore della tua vita)  ha raggiunto il 8° posto nel 2016.

Tra il 2005 e il 2011, il Paese non ha centrato la Finale sei volte su sette. Nel 2000 la Polonia fu obbligata a prendere un anno di pausa forzata a causa del punteggio insufficiente nei concorsi degli anni precedenti insieme a Bosnia Erzegovina, Lituania, Portogallo e Slovacchia, mentre in base al regolamento dell’anno precedente, il paese era fra i partecipanti passivi, quelli che nel 2001 si erano classificati nelle ultime posizioni e fu esclusa  fu una delle sei nazioni escluse dall’edizione 2002. 

Nel 2012 a causa dell’impegno negli Europei di Calcio 2012 (ospitati insieme all’Ucraina) e nella trasmissione delle Olimpiadi di Londra e nel 2013 non partecipa a causa degli alti costi dei diritti televisivi per gli Europei di Calcio 2012 sommati a quelli delle Olimpiadi di Londra. Nel 2014 è tornata in gara dopo due anni di assenza, con Donatan i Cleo e raggiunge la Finale grazie alla loro proposta provocante e il brano “My Słowianie – We Are Slavic” (My Słowianie, We Slavs). Nel 2015 la rappresentante Monika Kuszyńska è diventata la prima disabile in sedia a rotelle ad esibirsi all’Eurovision Song Contest.