Sanremo 2019: Ecco tutte le date e città di Sanremo Giovani World Tour 2019 con i finalisti di Sanremo Giovani 2018

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Al via stasera 29 marzo la tappa zero del tour internazionale dei finalisti di Sanremo Giovani 2018Sanremo Giovani World Tour, tournée organizzata dalla Farnesina, promossa in collaborazione con la Direzione Comunicazione Rai, per sette tappe in 7 città e 5 continenti (tutte a suon di concerti), presso le Officine delle Arti Pier Paolo Pasolini di Roma.

Interverranno alla conferenza stampa il Direttore Generale per la promozione del Sistema Paese della Farnesina, Vincenzo De Luca, il Vice Direttore di Raiuno, Claudio Fasulo, e gli artisti partecipanti al tour.

Alle 21, presso il Teatro Eduardo De Filippo di “Officina delle Arti Pier Paolo Pasolini- Hub culturale della Regione Lazio”, gli artisti si esibiranno in un’anteprima del concerto che porteranno in tour. 

I finalisti di Sanremo Giovani 2018 partono così alla conquista del mondo con il “Sanremo Giovani World Tour”, per «Promuovere la cultura e la lingua italiana e sostenere l’industria creativa del nostro Paese nel mondo». 

È questo l’ambizioso obiettivo di “Sanremo Giovani World Tour”, che porterà nei cinque continenti i finalisti di Sanremo Giovani 2018: Mamhood e poi i Deschema, Einar, Federica Abbate, La Rua e Nyvinne.

Un’opportunità unica per questi giovani artisti che avranno l’occasione di farsi conoscere in altri Paesi e anche un investimento sul talento emergente.

I ragazzi della passata edizione di Sanremo Giovani avranno così ‘il mondo come palcoscenico’ e il marchio Sanremo, sinonimo di buona musica e di grandi successi, accrescerà ancora di più la sua popolarità.

Anche per Rai è motivo di grande soddisfazione perché sul progetto Sanremo Giovani Rai1 ha dedicato risorse e progettualità trasformando l’edizione 2018 in una edizione anticipata del Festival e dedicando agli artisti un’intera settimana di programmazione con 4 trasmissioni pomeridiane e 2 prime serate.  

Così spiega il Direttore Generale per la promozione del Sistema Paese della Farnesina, Vincenzo De Luca: ”Un world tour che porterà la canzone italiana e i suoi giovani talenti a farsi apprezzare nel mondo. La musica è una delle tradizioni più conosciute del nostro patrimonio immateriale. Con l’Opera lirica è la nostra storia, ma è altrettanto importante la contemporaneità. Quest’anno celebreremo l’anniversario di Leonardo, nel 2020 Raffaello e nel 20121 Dante Alighieri, ma il nostro patrimonio è fatto anche di contemporaneo, design, musica, cucina. Una promozione dell’Italia di ieri, oggi e domani che abbiamo riassunto nel programma Vivere all’italiana, che vuol dire stile, eleganza, patrimonio artistico di un paese che ha la sua unicità anche nell’economia e nella scienza”. 

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Sarà un tour che toccherà sette città e cinque continenti: si parte il 31 marzo da Tunisi a Le Pavillon des baies de Gammarth per volare poi a Tokyo all’auditorium Umberto Agnelli il 3 aprile (a presentare la serata del 30 marzo a Gammarth saranno due volti noti del giornalismo tunisino radio e tv, Mehdi Katou e Saloua Sejir, super esperta e appassionata di musica italiana), a Sydney il 6 presso il “City Recital Hall” di Sydney (nel corso della serata si esibirà anche il cantautore romano residente a Sydney Lorenzo Santangelo, mentre il maestro di cerimonie sarà l’attore italo-australiano Mirko Grillini), a Buenos Aires il 9 presso il Teatro Coliseo e a Toronto il 12, prima di rientrare in Europa con le ultime due date di Barcellona alla Sala Apolo (nel corso della serata si esibirà anche Giulia y los Tellarini, mentre il maestro di cerimonie sarà Fabrizio Papparello) e Bruxelles presso il Wolubilis, al n.1 di Cours Paul-Henri Spaak, rispettivamente il 15 e il 16 aprile. Mahmood, vincitore della 69° edizione del Festival di Sanremo, che a maggio rappresenterà l’Italia all’Eurovision Song Contest (gran finale il 18 maggio a Tel Aviv condotto per la Rai da Federico Russo e Flavio Insinna) con “Soldi” che, in Italia, è saldamente ai vertici delle classifiche airplay e di vendita, ha assicurato la sua presenza nella tappa iniziale di Tunisi e in quella finale di Bruxelles. Anche se la conferma ufficiale della partecipazione del vincitore della competizione Mahmood è legata ai suoi numerosi e imprevisti impegni internazionali, il concerto si presenta come uno dei più prestigiosi eventi di musica leggera italiana degli ultimi anni. 

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  • Einar Ortiz, nato a Cuba nel 1993, vive nella provincia di Brescia dall’età di 9 anni. Si appassiona alla musica e studia da autodidatta chitarra e pianoforte. Dopo una breve parentesi a X Factor a fine 2017 sbarca ad Amici, dove si fa apprezzare per il suo inconfondibile timbro e le sue doti interpretative. Centomila volte, il vero debutto di Einar, è una canzone d’amore emozionante e difficile da dimenticare.
  • Federica Abbate nasce a Milano nel 1991. Dopo la laurea in Sociologia, nel 2013 vince il concorso per giovani autori Genova per voi e inizia a lavorare per Universal Music Publishing diventando una delle autrici più prolifiche, grazie anche al sodalizio con Alfredo ‘Cheope’ Rapetti, figlio del grande Mogol. Scrive hit per Fedez, Baby K, Fiorella Mannoia, Eros Ramazzotti e molti altri fra cui Francesca Michielin, con la quale scrive il brano Nessun grado di separazione, secondo a Sanremo nel 2016. I suoi successi come cantautrice sono Fuori sui balconi, Mi contraddico, Pensare troppo mi fa male e il primo EP dal titolo In foto vengo male. Billboard Italia la sceglie per la copertina di maggio 2018. Nell’estate 2018 si esibisce al MI AMI Festival e al Giffoni Film Festival. L’autunno la vede impegnata in appuntamenti dal vivo che precedono Finalmente, il nuovo singolo.
  • I Deschema sono Gianluca Polvere (voce e tastiere), Nicola Facco e Giulio Cappelli (chitarre), Emilio Goracci (basso) e Massimiliano Manetti (batteria). A febbraio 2017 esce il primo EP che porta il nome della band, 6 titoli con testi in italiano; il gruppo si dedica principalmente ad attività live, con esibizioni caratterizzate da un forte impatto scenico e sonoro. Nel 2018 viene pubblicato il videoclip del nuovo singolo Nellie Bly, la band è tra i finalisti di Arezzo Wave Toscana 2018 e vince il Dra-Contest che le apre le porte del Beat Festival di Empoli. In seguito sono i primi a Area Sanremo con il brano inedito Cristallo, che li porterà a Sanremo Giovani a dicembre.
  • I componenti di La Rua sono Daniele Incicco (voce e chitarre), William D’Angelo (chitarre), Davide Fioravanti (pianoforte, fisarmonica e glockenspiel), Nacor Fischetti (batteria), Alessandro Mariani (chitarre e banjo) e Matteo Grandoni (contrabbasso e basso). Il primo album è del 2015, si intitola La Rua e arriva dopo ripetute partecipazioni, piazzamenti e vittorie a concorsi e festival come Sanremo Social, Voci Nuove e Volti Nuovi di Castrocaro, AreaSanremo, Nuove Proposte del Festival di Sanremo 2014 e numerosi singoli. Partecipano alla trasmissione Amici di Maria De Filippi fino al 2016, anno in cui firmano con Universal Music ed esce il secondo album Sotto effetto di Felicità. Presentano Tutta la vita questa vita alla trasmissione Sarà Sanremo. Il brano sarà la sigla del Dopofestival 2017, di cui saranno ospiti. Nel 2018 esce il singolo con Federica Carta Sull’orlo di una crisi d’amore, che sfiora i 5 milioni di visualizzazioni. I La Rua partecipano a Sanremo Giovani con il brano Alla mia età si vola.
  • Nyvinne Pinternagel, in arte semplicemente Nyvinne, è una cantautrice simbolo della multietnicità e del multiculturalismo: poliglotta, nata in Lussemburgo, ha origine tedesche e marocchine, vive in Italia. Padroneggia ed utilizza svariati strumenti: pianoforte, chitarra, basso, batteria, ukulele, mandolino, percussioni, scrive testi in francese, inglese ed italiano attingendo al proprio vissuto e rifacendosi alla tradizione dei cantautori. Nel 2017 porta sul palco di Sarà Sanremo il brano Spreco Personale, di cui scrive testi e musiche. In passato si è esibita in apertura dei concerti di Raphael Gualazzi, dei Negrita e di Jovanotti all’Arena di Verona. Io ti penso è il primo singolo del nuovo progetto discografico con Sugar.

”La nostra musica nel mondo? Fino a qualche mese fa sembra solo uno scherzo. Nicola non è neanche mai uscito dall’Europa”, confessano i Deschema. ”Ascoltino la mia musica e che possa anche piacere, perché credo che questa bellissima occasione è una cosa che non capita tutti i giorni. Per me sarà una bella sfida perchè ho paura di volare”, fa eco Einar. ”L’importante è far conoscere il mio lavoro”, sorride Nyvynne. Sorridenti e impazienti di partire anche i La Rua: ”Credo che sia una bellissima iniezione anche di speranza, perché alla fine con l’impegno si può arrivare a coronare un piccolo grande sogno come questo”.

L’iniziativa, la cui organizzazione sarà curata dagli Istituti Italiani di Cultura, in stretto raccordo con Ambasciate e Consolati, si inserisce nel programma di promozione integrata della Farnesina “Vivere ALL’italiana”, che dal 2017 coniuga, in una logica di sistema, le diverse componenti della promozione economica, culturale e scientifica dell’Italia nel mondo.

Alla conferenza era presente anche il vicedirettore di Rai1, Claudio Fasulo che spiega: ”Per noi il tour è la ciliegina sulla torta di un progetto nato alcuni fa e cresciuto nel tempo, soprattutto con gli ultimi due direttori artistici del Festival, Carlo Conti e Claudio Baglioni”. L’elenco dei talenti lanciati è come l’annuario delle classifiche musicali degli ultimi anni. ”Gabbani, Ermal Meta, Irama – cita Fasulo – Ultimo, Nina Zilli, Negramaro, senza scomodare Ramazzotti, Antonacci, la Pausini o Bocelli. Vedremo con la nuova direzione artistica cosa riusciremo ancora a fare. Sarà uno dei primi temi che affronteremo. Intrattenimento e valori importanti: per noi Sanremo Giovani è nell’area di Bocelli, Bolle o Alberto Angela”.

Intanto, guidati da Maurizio Filardo, i Giovani porteranno in tour due brani a testa (il successo di Sanremo e un inedito), più una cover spaziando da “Io che non vivo senza te” a “Luce” o “L’italiano” versione rock-ragge e gran finale con “Avrai” di Baglioni. Pur in scala ridotta il World Tour riproduce fedelmente l’atmosfera del Festival di San Remo. Ad accompagnare gli artisti sarà un’orchestra di 5 musicisti dell’Orchestra sinfonica della Rai reduci dalle serate dell’Ariston guidati dal Maestro Maurizio Filardo.

Sanremo Giovani è un concorso musicale che si tiene a Sanremo dal 1993, al quale partecipano giovani cantanti con l’obiettivo di venire selezionati – con modalità diverse ogni anno – per il Festival di Sanremodell’anno successivo. Il 2018 è stato il primo anno in cui i due finalisti di Sanremo Giovani hanno potuto concorre direttamente insieme ai “big” (cantanti affermati) al Festival di Sanremo 2019 ed è stato proprio uno di loro, Mahmood, a vincere il Festival.