ESC 2020 – Spagna: Ruth Lorenzo e Diana Navarro tra gli artisti in trattative per rappresentare la Spagna a Rotterdam 2020


TVE

Qualche giorno fa l’emittente pubblica spagnola TVE ha confermato di aver scelto la selezione interna per selezionare il concorrente spagnolo per la 65ª edizione dell’Eurovision Song Contest si terrà presso l’Ahoy Rotterdam di Rotterdam, nei Paesi Bassi, per la quinta volta dopo le edizioni del 1958, 1970, 1976 e 1980), in seguito alla vittoria di Duncan Laurence nell’edizione precedente tenutasi a Tel Aviv con il brano “Arcade”, il 12, 14 e 16 maggio del prossimo anno, sebbene non abbia specificato informazioni riguardanti nel modo che verrà eseguito questo processo.Secondo le indiscrezioni le voci di un cambiamento nella selezione dell’artista si son fatte sempre più concrete, data la discordanza tra le date del Talent Show OT (Operación Triunfo) con gli anni passati, fino ad arrivare a pochi giorni fa alla conferma da parte di TVE della decisione di abbandonare il metodo di selezione adoperato l’ultimo biennio per passare ad una scelta interna. 

Come si sa da un paio di settimane, la prossima edizione di “Operación Triunfo“ ci sarà e partirà a gennaio, ma non servirà per designare artista e brano spagnoli da mandare a Rotterdam. La motivazione di questa scelta è data, ovviamente, dagli scarsi piazzamenti ottenuti dal 2017 al 2019, anni in cui il format è stato usato per selezionare la proposta spagnola. 

L’area di intrattenimento di TVE e i responsabili della Delegazione spagnola hanno avviato una serie di conversazioni all’interno dell’industria discografica spagnola per trovare il concorrente spagnolo alla 65ª edizione dell’Eurovision Song Contest.

Altra informazione trapelata è quella della scelta di un artista già famoso in patria, in aggiunta al sempre più distaccarsi dalle scelte fatte recentemente dato che l’ultima cantante nota in patria a prendere parte all’Eurovision Song Contest fu Edurne nel 2015 con “Amanecer”, che si è piazzata purtroppo non meglio di chi venne dopo. Secondo quanto pubblicato dal sito online FormulaTV, sono già in trattative con alcune case discografiche, artisti e compositori, alcuni dei quali sono già stati in grado di incontrarsi in diversi progetti precedenti. Tra questi, ci sono due opzioni che suonano forte per la gioia dei fan.

 

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Ma le voci di corridoio abbastanza solide sembrano confermare una negoziazione di TVE con Ruth Lorenzo, amatissima rappresentante spagnola nel 2014 con “Dancing in the Rain”, che ha più volte auspicato di rappresentare il paese ancora una volta e che starebbe componendo un brano proprio per l’Eurovision Song Contest.

Sempre secondo le indiscrezioni sembra essere in negozazione anche la talentuosa Diana Navarro, emblema della musica andalusa per il mix di generi come Flamenco e Copla con musiche prettamente arabe. Stanto alle indiscrezioni l’artista che è stata l’opzione iniziale per la 63ª edizione del’Eurovision Song Contest nel 2018, ma, a quanto pare e senza preavviso, TVE ha cambiato idea e ha usato il Talent Show ‘Operación Triunfo’ (OT 2017) per selezionare il rappresentante per l’Eurovision Song Contest 2018, a causa dell’alta popolarità del talent show. L’artista, che non ha nascosto pubblicamente il suo disgusto per lo svolgimento del processo, anche se quest’estate ha nuovamente mostrato il suo entusiasmo per rappresentare la Spagna. 

Tralasciando questi due nomi principali, che sono i più gettonati dalla TVE, il fandom eurovisivo ha già cominciato a sperare per diversi artisti, quali ad esempio: Cristina Ramos, acclamatissima per il suo mix di lirica e rock che su internet ha toccato i 30 milioni di click, Rosalía, artista spagnola al momento maggiormente internazionale (ed amatissima da Mahmood), Álvaro Soler, noto per tormentoni estivi in Italia ed apprezzato in patria, Lola Índigo e Blas Cantó, strettamente legato all’Eurovision Song Contest poiché era uno dei partecipanti all’Eurojunior 2004 (il programma di selezione spagnolo per lo Junior Eurovision Song Contest) e finalista con il suo gruppo Auryn a Destination Eurovision (il programma di selezione spagnolo per l’Eurovision Song Contest).

Inoltre, Eleni Foureira (Ελένη Φουρέιρα) dice no all’Eurovision Song Contest 2020. La notizia segue quella dell’approccio spagnolo ad Eleni Foureira affermato qualche giorno fa da una testata giornalistica greca la quale abbia fortemente sottolineato i contatti tra RTVE e l’artista.

La cantante è ormai nota al popolo eurovisivo in quanto la sua “Fuego” a distanza di un anno e passa viene già considerata una delle più popolari canzoni uscite dal contest europeo. Tra i grandi successi, quello in Spagna dove la cantante si è esibita in diversi concerti ed è stata ospite di vari programmi televisivi spagnoli.

Questo il motivo principale per cui TVE ha pensato ad un coinvolgimento ufficiale della cantante in questa selezione interna che è ormai sulla bocca di tutti.

Ciò che sembra certo però è che Eleni a Rotterdam non ci sarà, nonostante fosse lusingata dell’offerta (Fatta anche dall’emittente cipriota per un ritorno), l’artista ha per il 2020 il sogno americano. Un trasferimento a Los Angeles decreterà per Eleni una parte importante della sua carriera e che quindi non la renderà disponibile per Maggio 2020.

Nonostante l’anno prossimo non sarà il suo anno, Eleni un rifiuto a tornare al contest non lo ha mai fatto, potremmo vederla ancora gli anni prossimi per la Grecia, Cipro o Spagna?  

La Spagna è stata rappresentata nella scorsa edizione tenutasi a Tel Aviv da Miki e il brano “La Venda” (The blindfold, La benda) – scelti attraverso il 34% dei voti del pubblico su dieci canzoni nella selezione nazionale: Operación Triunfo 2019 -,  pubblicato il 18 gennaio 2019 dall’etichetta discografica Universal Music Spain. Il brano è scritto da Adrià Salas e prodotto da Oriol Padrós.

Facendo la Spagna parte dei Big Five, il brano ha avuto accesso direttamente alla serata finale del 18 maggio 2019. Nonostante si sia esibito per ultimo nella serata finale e la canzone sia un’esplosione di festosità, si è classificato 22º su 26 partecipanti con 54 punti totalizzati, di cui 53 dal televoto e uno solo dalle giurie. È stato il più votato dal pubblico in Portogallo, ma è arrivato ultimo nel voto della giuria.

Dal 1961, la Spagna ha partecipato ininterrottamente all’Eurovision Song Contest, vincendo due volte: nel 1968 la vittoria venne assegnata a Massiel mentre nel 1969 la cantante Salomé dovette condividere il premio con altre tre cantanti Lulùche rappresentò il Regno Unito, Frida Boccara per la Francia e Lenny Kuhr per i Paesi Bassi. Le quattro canzoni avevano raggiunto lo stesso punteggio e in mancanza di un preciso regolamento la vittoria venne assegnata ex aequo. In seguito per evitare questo inconveniente fu modificato il regolamento in modo tale da avere sempre un unico vincitore. Negli anni settanta le canzoni proposte hanno ottenuto ottimi piazzamenti ma in seguito non sono mai entrate tra le prime 10 posizioni.

Dal 2000 la Spagna fa parte dei Big Five assieme a Francia, Germania, Regno Unito e Italia. Nonostante i pessimi risultati degli ultimi anni, tra cui due ultimi posti, accede di diritto alla serata di finale. Nel 2012 è tornata tra i primi dieci con Pastora Soler e nel 2014 con Ruth Lorenzo.

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