Sanremo 2020: Il Festival sarà anche fuori dal Teatro Ariston – Aggiornato

Per la prima volta dopo 70 anni il Festival di Sanremo potrebbe essere una manifestazione anche per chi non ha il biglietto per le 5 serate.

Secondo il sindaco Bianchieri, oltre il red carpet di fronte all’Ariston e piazza Borea d’Olmo, ci sarà l’allestimento di un grande palco in piazza Colombo per un vero e proprio show dei cantanti in gara all’edizione del 2020.

«In 5 anni sono cambiati quattro direttori generali e tre direttori artistici e con tutti abbiamo fatto dei passi avanti. Quest’anno i presupposti sono buoni. Per gli eventi fuori dal teatro dobbiamo coinvolgere la prefettura e i referenti per la sicurezza: la prossima settimana si terrà un incontro», dice Biancheri, che invece è stato rieletto a fine primavera.

«Vogliamo che chi viene a Sanremo durante il Festival per dormire negli alberghi e mangiare nei ristoranti abbia qualcosa da fare anche se non ha il biglietto per l’Ariston», dichiara Biancheri. Naturalmente il tutto deve essere studiato benissimo anche con le autorità del posto che sono già al lavoro.

Questa edizione è l’ultima di tre affidate a Gruppo Eventi, dopodiché il Comune potrebbe decidere di cambiare le carte in tavola su tutta la gestione della struttura. Nel frattempo, spazio alle idee Rai, ma le carte restano coperte. A tessere la tela sanremese della tv di stato ci pensano Claudio Fasulo, vicedirettore di Rai 1, e Antonio Marano, amministratore delegato della concessionaria Rai Pubblicità (durante la kermesse ha il quartier generale a Santa Tecla) con un ruolo di coordinatore e collante anche per le collaterali e gli sponsor.

In ogni caso, oltre al red carpet, se si pensa ad un grande evento dove gli artisti possono cantare dal vivo non esclusivamente per chi possiede i pass per Casa Sanremo approvo in pieno la decisione e che sia un 70° festival della canzone italiana ricco di novità positive.

Da ricordare che i venti cantanti del Festival di Sanremo 2020 della categoria Big (o Campioni) saranno annunciati il 6 gennaio in diretta, durante la serata speciale de I soliti ignoti Il ritorno dedicata alla Lotteria Italia, condotta da Amadeus. Gli otto giovani della categoria Nuove Proposte si scopriranno il 17 dicembre 2019, cinque uscite dal concorso Sanremo Giovani, due da Area Sanremo e una, Tecla Insolia, vincitrice di Sanremo Young.

Tra i papabili che potrebbero calcare il palco dell’Ariston Paolo Vallesi (vincitore della seconda edizione di Ora o mai più), Elodie, Bianca Atzei, Pierdavide Carone, Albano Carrisi (magari in coppia con Romina con una canzone scritta da Cristiano Malgioglio) e anche Annalisa, Chiara Galiazzo e Silvia Mezzanotte in duetto con Dionne Warwick.

C’è ancora tempo fino al 16 ottobre per iscriversi alle selezioni di #SanremoGiovani. Le case discografiche possono inviare le domande di partecipazione dei loro artisti

Al Bano Carrisi e Romina Power potrebbero partecipare al Festival di Sanremo.

A svelarlo è stato proprio il cantante Al Bano che ha confermato l’indiscrezione che circolava da qualche tempo. La coppia avrebbe realizzato due nuovi brani e sarebbe pronta a salire sul palco dell’Ariston. Per ora non ci sarebbe ancora nulla di definitivo perché, se Al Bano ha affermato di sentirsi pronto per la sfida, Romina sarebbe ancora in dubbio.

“Per me e Romina c’è Sanremo in ballo. Ne stiamo parlando, stiamo studiando la situazione, stiamo valutando quale canzone potremmo portare, è un periodo di grande fermento”, ha raccontato l’artista pugliese al settimanale DiPiù.

D’altronde Al Bano ha un legame molto forte con Sanremo. Ha partecipato al Festival per quindici volte e accanto a lui per cinque volte c’è stata Romina Power. Amatissimi dal pubblico italiano, il cantante e l’attrice americana potrebbero tornare all’Ariston dopo tanti anni di lontananza e una reunion che ha fatto felici migliaia di fan.

Nel 2015 Sanremo fu teatro della prima ospitata speciale di Romina e Al Bano, segnando definitivamente il ritorno del loro sodalizio artistico, ma anche dei gossip su un ritorno di fiamma. Nel 2020, la coppia potrebbe gareggiare fra i Big per conquistare il primo premio.

“Con Romina ci stiamo confrontando, ma lei ha qualche perplessità. Lei non ama molto la gara, la competizione, il brivido del confronto con altri concorrenti, quel brivido che invece per me è vita. Comunque ci stiamo lavorando”, ha confessato Al Bano.

Al Bano Carrisi ha svelato che per ora non c’è nulla di sicuro e che prima lui e Romina hanno intenzione di parlare con Amadeus, direttore artistico di Sanremo 2020. “Amadeus è un amico, mi fido di lui, anche per questo l’idea di poter partecipare al nuovo Sanremo mi stuzzica. Ma prima del prossimo passo aspetto che lui definisca tutti i dettagli del suo Festival, cosa che sta facendo in questo periodo”.

Il tour di Area Sanremo l’anno prossimo si farà. Lo conferma senza margine di dubbio il presidente della Fondazione Orchestra Sinfonica di Sanremo, Livio Emanueli, a Riviera Time. “Ma saranno sicuramente diverse le novità,” aggiunge.

La notizia arriva dopo la decisione di prendersi “un anno sabbatico” dall’organizzazione delle selezioni in giro per l’Italia che danno l’accesso diretto ad Area Sanremo: il concorso che permette ad alcune giovani proposte di salire sul palco del Teatro Ariston per competere nella categoria ‘Giovani’ del Festival di Sanremo.

La pausa di quest’anno è stata decisa in comune accordo tra l’amministrazione sanremese e la Fondazione per via dei ritardi dettati dalla Rai. Ritardi nel regolamento del Festival 2020 che hanno reso impossibile organizzare le selezioni itineranti sul territorio nazionale.

Le prime due edizioni del tour, quella del 2017 e del 2018, furono organizzate dall’Anteros Produzioni che si era aggiudicata il bando.

“L’obiettivo per il prossimo anno è di centralizzare il servizio, evitando il bando e organizzando le selezioni direttamente come Fondazione Orchestra Sinfonica,” spiega Emanueli. L’obiettivo è quello di mantenere il controllo sulla qualità del tour e sulla trasparenza nelle selezioni.

“Vogliamo far crescere il format – prosegue Emanueli – trovando grandi partner qualificati e solidi come potrebbe essere Radio Rai che incontrerò questa settimana a Roma per contrattare una formula di media partner per Area Sanremo.”

L’idea di Emanueli e della Fondazione è quella di creare un tour con meno tappe ma di grande impatto, cercando di trasformare le serate in veri e propri eventi di intrattenimento che potrebbero prevedere la presenza di ospiti importanti, cantanti famosi, ex vincitori del Festival di Sanremo e la presenza della Sinfonica di Sanremo per accompagnare i ragazzi nelle selezioni.

“Un format più strutturato potrebbe attirare l’attenzione anche di grandi città come Milano, Torino, Napoli. Ovviamente tutto questo richiederà un sforzo in più da parte della Fondazione e del suo staff, ma in un colloquio preliminare si sono dichiarati tutti disponibili,” conclude Emanueli.