Sanremo 2020: Ecco i 10 finalisti di Sanremo Giovani 2019


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Sono stati scelti gli artisti che parteciperanno alla finale di Sanremo Giovani 2019 in prima serata su Rai1 del 19 dicembre.Giovedì 19 dicembre andrà in onda in prima serata su Rai 1 la finale di Sanremo Giovani, nel corso della quale saranno scelti cinque degli otto cantanti in gara al Festival di Sanremo 2020 nella sezione Nuove Proposte.

Gli altri tre posti disponibili saranno assegnati agli artisti provenienti da Area Sanremo 2019 (2 scelti fra gli otto vincitoriJaqueline Branciforte con il brano Game over”, Gabriella Martinelli e Lula con “Il gigante d’acciaio”, Leo Alex con “A cuore fermo, Arianna Manca con “Andarsi bene”, Andrea Riso in arte “Messya” con “T.S.O.”, Camilla Migli con “Eterno rosso, Alessia Gerardi con “Atipica” e Matteo Faustini con “Nel bene e nel male) e al vincitore di Sanremo Young (Tecla Insolia), mentre alla conduzione ci sarà proprio Amadeus, volto e direttore artistico dell’intera kermesse.

La finale di Sanremo Giovani andrà in onda in diretta dal Teatro del Casinò di Sanremo e vedrà in giuria alcuni volti cardine della Rai e tutti nella storia dello stesso Festivàl, ovvero Antonella Clerici, Paolo Bonolis, Carlo Conti, Piero Chiambretti e Pippo Baudo, che in passato hanno condotto la manifestazione.

Le selezioni erano iniziate ad ottobre con l’ascolto di 842 brani, ridotti poi a venti dopo le selezioni dal vivo e presentati al pubblico di Rai 1 in quattro puntate speciali di Italia Sì, il programma del sabato pomeriggio condotto da Marco Liorni. Ecco dunque la lista dei dieci finalisti, votati dalla Giuria Demoscopica e dalla Commissione musicale presieduta da Amadeus e composta da Claudio Fasulo, Leonardo De Amicis, Massimo Martelli e Gian Marco Mazzi; i primi cinque sono stati scelti nella puntata del 23 novembre e gli altri nella puntata di oggi, 7 dicembre.

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Ecco i 10 finalisti di finalisti di Sanremo Giovani 2019:

  • Fadi – “Due noi”. Thomas O. Fadimiluyi, in arte Fadi come la radice del suo cognome, ha 31 anni ed è un italo-nigeriano della riviera romagnola. Ascolta fin da bambino le canzoni di Marley, Ray Charles, Fela Kuti, ma anche i grandi cantautori italiani. Due mondi che in lui trovano una sintesi perfetta.
  • Fasma – “Per sentirmi vivo”. Tiberio Fazioli, in arte Fasma, nasce il 17 dicembre 1996 a Roma. Nel 2016 fonda la crew WFK insieme al suo attuale produttore ed al suo manager, dando vita ad una musica non classificabile in alcun genere. La musica è il pennello senza regole di Fasma, il microfono è la fotocamera con la quale cerca di rievocare momenti significativi della propria vita. Il suo album d’esordio, Moriresti per vivere con me, è del 2018.
  • Leo Gassmann – “Va bene così”. Leo Gassmann, figlio di Alessandro, nasce a Roma il 22 novembre del 1998: conclusi gli studi classici, decide di studiare canto. A 14 anni vince un concorso di interpreti organizzato da Marco Rinalduzzi, noto chitarrista e produttore nella scena nazionale. Ha solo 19 anni quando partecipa ad “X Factor” 12 arrivando alla semifinale. Uscito dal programma, Leo pubblica due brani intitolati Cosa sarà di noi? e Dimmi dove sei, pezzi in cui mostra un attaccamento al cantautorato italiano mischiato a sonorità angloamericane.
  • Marco Sentieri – “Billy Blu”. Marco Sentieri, al secolo Pasquale Mennillo, nasce a Napoli l’11 giugno 1985. A 16 anni si trasferisce a Roma dove fonda la sua prima band, che lascia dopo due anni per avventurarsi nella carriera da solista. Ha aperto concerti a Clementino, Gemelli Diversi, Rocco Hunt, Moreno, Neri per Caso. Nel 2015, Marco, alla ricerca di nuovi stimoli, si catapulta in un progetto che vede coinvolto l’amico/collega Paolo: nasce così la collaborazione con i “Pilla”, Nicola ed Alessandro, che insieme a Paolo formeranno i “Due Quarti”, i musicisti di Marco Sentieri.
  • Thomas – “Ne 80”. Thomas ha 19 anni e viene da Bassano del Grappa: scopre la musica quando è ancora nella culla. A 8 anni, oltre a cantare, inizia a suonare il pianoforte e la chitarra (imparata da autodidatta) mentre nel tempo libero segue lezioni di Hip Hop. La sua prima esibizione arriva a 10 anni con un brano di Michael Jackson, da sempre suo riferimento musicale. Nel settembre 2016 entra nella scuola di “Amici di Maria De Filippi”. Il 13 ottobre 2017 esce l’album Thomas, progetto discografico che contiene brani scritti anche da Thomas: l’album vede in tre brani la collaborazione con i Mamakass, team di produttori e parte del gruppo Coma Cose.
  • Avincola – “Un Rider”. Alle elementari nell’ora di ricreazione, Simone, in arte Avincola, cercava di imparare a memoria i testi del Millenote, un regalo del padre cui è tuttora affezionato: inizia così la carriera del 32enne romano che a soli 21 anni pubblica un Ep di inediti e che dal 2009, dopo la vittoria nella prima edizione del “Premio Stefano Rosso”, comincia ad esibirsi nei più importanti club della capitale e partecipa a importanti rassegne e festival. Dopo gli album Così canterò tra vent’anni (2014) e KM28 (2015), il giovane artista dedica gli ultimi due anni della sua attività di musicista alla ricerca di un nuovo sound: nasce così “Tra poco”, singolo uscito lo scorso 18 gennaio.
  • Eugenio in via di Gioia – “Tsunami”. Eugenio Cesaro, Emanuele Via, Paolo di Gioia e Lorenzo Federici sono un gruppo musicale torinese che si è fatto conoscere suonando “on the road”: in pochi anni di attività, la band ha già tre dischi all’attivo e tour sold out. Vincitori del premio della critica al Premio Buscaglione 2013, un anno dopo debuttano con Lorenzo Federici, cui segue nel 2017 il secondo album Tutti su per terra: il tour legato al disco li premia come “Best Live 2018″. A marzo 2019 pubblicano il loro terzo album, “Natura viva”, un disco che mescola le radici folk e busker del gruppo con sonorità afro ed elettroniche.
  • Jefeo – “Un due tre stella”. Fabio Migliano, in arte Jefeo, è nato a Milano il 6 luglio del 2000: ha scelto il suo nome d’arte perché gli è apparso in sogno. Fabio inizia a fare musica fin da giovanissimo: a 13 anni pubblica i suoi primi brani. Nel 2018 diventa un allievo di “Amici” dove arriva alla fase serale cantando brani come Bimbo e Silenzio. Il suo primo disco da solista Teenager, uscito lo scorso maggio, vanta al suo interno i migliori produttori della scena trap/urban italiana.
  • Réclame – “Il Viaggio di ritorno”. I Réclame, quattro fratelli “in musica”, di cui tre di sangue e uno acquisito, sono una band di Roma: la loro unione nasce dall’incontro fra Marco Fiore (autore dei testi e compositore) e i fratelli Edoardo Roia (batteria), Gabriele Roia (basso), Riccardo Roia (tastiere) rispettivamente musicisti già componenti delle band di Fulminacci e Gazzelle. L’intento del gruppo, che inizia a suonare assieme dieci anni fa in un tinello, è quello di creare canzoni all’interno delle quali convivano narrazione, sperimentazione sonora e strutture pop.
  • Shari – “Stella”. Classe 2002, Shari nasce a Monfalcone in provincia di Gorizia. Dall’età di 7 anni canta, suona il pianoforte e scrive brani inediti, sia in italiano che in inglese. Nel 2016, a soli 13 anni firma il suo primo contratto discografico: escono il primo singolo Don’t you Run e la rilettura di due cover Imagine di John Lennon e The Sound of Silence di Simon&Garfunkel. Lo stesso anno apre le tappe italiane del World Tour del trio Il Volo. Nel frattempo Shari continua a scrivere brani per se e a collaborare con artisti quali Mr. Rain e Martina Attili, Benji & Fede.

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