Sanremo 2020: Tiziano Ferro è ospite tutte e cinque le serate


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Amadeus rivela in coda alla diretta dedicata ai Giovani alcuni dettagli sul prossimo Festival. Tiziano Ferro al Festival di Sanremo 2020 ci sarà. La nota arriva ufficiale direttamente dalle parole del direttore artistico e conduttore Amadeus, che rivela qualcosa di assolutamente inaspettato che riguarda il cantautore di Latina.

La sua presenza è infatti prevista per tutte le serate, tutte e 5, anche se ancora non sono state rivelate le modalità con le quali prenderà parte alla manifestazione: Tiziano affiancherà il conduttore per tutte le cinque serate. Non una semplice ospitata, la sua, ma una presenza fissa nel cast di Sanremo 2020 che si avvierà il prossimo 4 febbraio.

“Ci siamo incontrati parecchie volte e gli ho chiesto da poco di nuovo conferma che ci fosse tutte e cinque le serate e lui mi ha detto: ci sarò.. Cosa farà?, di certo sarà qui per cantare, il resto lo vedremo”, ha detto Amadeus alla fine della serata di Sanremo Giovani 2019. 

Le voci trovano finalmente conferma, dopo mesi di indiscrezioni che parlavano della possibilità di un suo ritorno sul palco dell’Ariston a tre anni dalla sua ultima calata, quella nella quale portò un omaggio a Luigi Tenco in “Mi Sono Innamorato Di Te”, per poi duettare con Carmen Consoli in “Il Conforto”, che aveva inserito nell’album ‘Il Mestiere Della Vita’.

L’intesa alla fine è stata raggiunta. Alla sua prima volta a Sanremo, Amadeus ha deciso di ‘portarsi’ uno degli artisti più amati del panorama musicale italiano, nell’insolito ruolo di co-conduttore. Ferro sarà sul palco del Teatro Ariston per l’intero Festival, in programma dal 4 all’8 febbraio. Ad alternarsi, invece, saranno le donne; due diverse per ogni serata, come annunciato dallo stesso Amadeus.

Tra le conferme ufficiali c’è anche quella di Lewis Capaldi, che sarà il primo ospite internazionale della prossima edizione del Festival di Sanremo. Confermati anche Al Bano e Romina Power, dopo che l’artista aveva lanciato lo spoiler in una delle recenti puntate di Porta A Porta di Bruno Vespa. Jovanotti non sarà al Festival perché deve partire e rilassarsi, si farà un giro in bici, va in Perù.

Il cast televisivo è invece tutto da definire. Certa la conduzione di Amadeus, che è anche direttore artistico della manifestazione, mentre si attendono i nomi delle vallette che potrebbero affiancarlo in conduzione. Si è parlato di 10 donne, che potrebbero essere tutte al suo fianco e ogni sera oppure avvicendarsi nel corso delle diverse serate.

I nomi dei concorrenti di Sanremo Giovani sono invece noti. A questi, si aggiunge quello di Tecla Insolia che ha vinto l’ultima edizione di Sanremo Young e si presenterà sul palco del Teatro Ariston con il brano 8 marzo. 5 sono invece i concorrenti emersi dalle selezione di Sanremo Giovani, ai quali si aggiungono quelli provenienti da Area Sanremo.

Deciso anche il regolamento della kermesse, che si sviluppa nelle 5 serate dal 4 all’8 febbraio una serata di cover, le cui votazione concorreranno alla realizzazione della classifica finale che incoronerà il vincitore al termine della finale.

22 i nomi dei concorrenti in gara, dei quali si sa ancora molto poco. Tanti i nomi fatti senza che ci siano state conferme. Si è parlato di Arisa, che tornerebbe sul palco del Teatro Ariston a un solo anno dalla sua ultima partecipazione con “Mi Sento Bene”, ma anche di Achille Lauro, che ha debuttato sulle tavole del teatro con la controversa “Rolls Royce”.

Nella lista, secondo Il Messaggero, ci sarebbero i nomi di Anastasio, Giordana Angi, Fred De Palma, Diodato, Elodie, Giusy Ferreri, Francesco Gabbani, Irene Grandi con una canzone firmata da Vasco Rossi, Raphael Gualazzi, Paolo Jannacci, Achille Lauro, Levante, Marco Masini, Piero Pelù, i Pinguini Tattici Nucleari, Francesco Renga e Alberto Urso. Non ci saranno invece – secondo il giornale – Paolo Vallesi, Rocco Hunt e Matteo Bocelli, ha smentito la sua presenza sui social. Sarebbero fuori anche Noemi (con un pezzo di Moro, ma senza un album pronto) e Michele Bravi.

La conduzione di Amadeus, e la sua direzione artistica, sembra quindi rappresentare un punto di rottura con quella voluta da Claudio Baglioni, che aveva abolito – nell’ultima edizione – la categoria Nuove Proposte, anticipandola alle due serate di dicembre su Rai1. L’edizione 70 riporterà invece i Giovani sul palco del Teatro Ariston con la sfida conclusiva che permetterà loro di raggiungere il trofeo di categoria.

Le canzoni di Sanremo saranno giudicate dalle tre giurie preposte, con la serata del venerdì che sarà quasi interamente dalla sala stampa presidiata dai giornalisti.

Un totale di otto ragazzi si esibiranno sul palco del Teatro Ariston tra il 4 e l’8 febbraio, in occasione della settantesima edizione del Festival della Canzone Italiana. Faranno da apripista ai big e comporranno la categoria “Nuove proposte”. Leo Gassmann, Fadi, Marco Sentieri, Fasma e gli Eugenio In Via Di Gioia sono i vincitori degli scontri diretti di “Sanremo giovani”. A questi cinque si aggiungono il duo formato da Gabriella Martinelli e Lula, e Matteo Faustini, tutti vincitori di Area Sanremo. Anche Tecla Insolia, vincitrice di Sanremo Young, volerà al Festival. Conosciamo meglio i prossimi protagonisti.

  • Leo Gassmann: figlio e nipote d’arte si è avvicinato alla musica fin da piccolo. A 9 anni è entrato all’Accademia di Santa Cecilia, a 14 ha vinto un concorso per giovani interpreti. La sua prima occasione importante per farsi conoscere è arrivata nel 2018: ha partecipato alla dodicesima edizione di X Factor, riuscendo ad arrivare fino in semifinale. Uscito dal programma, ha pubblicato due brani intitolati “Cosa sarà di noi?” e “Dimmi dove sei”. “A Sanremo arriverò con il brano “Vai bene così” – spiega – mi sento molto vicino alla tradizione cantautorale”.
  • Eugenio in Via Di Gioia: Eugenio Cesaro, Emanuele Via, Paolo di Gioia e Lorenzo Federici sono quattro musicisti torinesi che hanno mosso i loro primi passi come artisti di strada, hanno già tre dischi all’attivo. Il più recente, “Natura Viva”, è uscito nel marzo 2019. Hanno tanti concerti e tour alle spalle, sono stati anche sul palco del Primo Maggio. A febbraio sotto i riflettori dell’Ariston, presenteranno “Tsunami”. “Tsunami sono le notizie che tutti i giorni ci inondano la testa e ci fanno sentire impotenti e inermi”, dicono.
  • Fadi: Thomas O. Fadimiluyi, in arte Fadi, è un ragazzo italo-nigeriano originario della riviera romagnola. È una delle nuove promesse di Picicca Dischi, label di cantautori come Brunori Sas e Dimartino. A giugno 2018 è uscito il suo singolo d’esordio “Cardine”. Sul palco del Festival di Sanremo 2020 porterà “Due noi”. La racconta così: “L’ho scritta quando studiavo Economia a Bologna, dentro ci sono tante storie che si incrociano e diversi riferimenti a quelli che per me sono due mostri sacri: Fabrizio De André e Lucio Dalla”.
  • Fasma: Tiberio Fazioli, in arte Fasma, prenderà parte al Festival di Sanremo 2020 con “Per sentirmi vivo”. “Dentro ci sono influenze rap e rock, ma non mi definisco in nessun modo”, spiega. Nel 2016 ha fondato la crew Wfk insieme al suo attuale produttore GG, Barak da Baby e al suo manager Tommy L’Aggiustatutto. È molto legato ai suoi amici e colleghi. Ha pubblicato i singoli “Marylin M.”, “M. Manson”, “Lady D.” e “Monnalisa” ft. Barak da Baby. Il suo album d’esordio è “Moriresti per vivere con me” nel novembre del 2018.
  • Marco Sentieri: al secolo Pasquale Mennillo, è nato a Napoli l’11 giugno 1985. Ha fondato la sua prima band, il Quarto Senso, decidendo di avventurarsi nella carriera da solista. Negli anni ha partecipato a contest per giovani talenti in Italia e all’estero, come il Festival Show, X Factor in Romania e il Tour Music Fest, portando avanti la sua attività live. Si presenterà alla sfida dell’Ariston con “Billy Blu”: “è un pezzo sul bullismo – dice – la volontà è di sensibilizzare sia il bullo che il bullizato”.
  • Tecla Insolia: è la vincitrice di Sanremo Young. È nata a Varese. Da piccola si è trasferita con tutta la sua famiglia a Piombinoin provincia di Livorno, paese in cui abita. È appassionata di canto, che ha iniziato ad affinare sin da bambina: la sua cantante preferita è Arianna Grande, ma ama molto anche Luigi Tenco e Lucio Battisti. Delle donne e della loro forza nell’affrontare la vita di ogni giorno, anche nei momenti più duri, parla “8 marzo”, canzone con cui arriverà al Festival. “Un brano per ricordare che non dovrebbero esistere differenze di genere”, dice la ragazza.
  • Gabriella Martinelli e Lula: “Gigante d’acciaio” è la canzone di Gabriella Martinelli, artista originaria di Montemesola, che insieme alla romana Lula si è presentata alle prime selezioni di Area Sanremo. Le due ragazze, dagli stili molto diversi, si sono conosciute a Roma e hanno iniziato un percorso insieme: “per chi è cresciuto a Taranto, “Il gigante d’acciaio” non può che riferirsi al settore siderurgico dell’Ilva, di cui si è tornato a parlare in seguito alla volontà dei nuovi acquirenti di ArcelorMittal di abbandonarlo. È una canzone di impegno civile”, raccontano.
  • Matteo Faustini: nato a Brescia nel 1994, arriva dall’accademia di Area Sanremo, il concorso parallelo a quello della Rai che ogni anno porta in gara tra le “Nuove proposte” due dei suoi partecipanti. Dopo aver vinto il concorso, ha conquistato la commissione musicale capitanata da Amadeus con “Nel bene e nel male”. Di professione fa il maestro elementare alla scuola primaria di Cologne, in provincia di Brescia. “Il mio brano parla delle tante sfaccettature della vita e dei sentimenti”, racconta il ragazzo.

Sanremo 2020 è la settantesima edizione del Festival della Canzone Italiana. L’evento si tiene nella cittadina ligure da martedì 4 a sabato 8 febbraio. Il conduttore e direttore artistico del Festival è Amadeus.

  • Prima Serata (martedì 4 febbraio 2020). Si alzerà il sipario sul palco del Teatro Ariston e verranno eseguite 10 canzoni in gara della sezione CAMPIONI e 4 canzoni della sezione NUOVE PROPOSTE. Vota solo la giuria demoscopica.
  • Seconda Serata (mercoledì 5 febbraio 2020). Esecuzione delle altre 10 canzoni in gara della sezione CAMPIONI. Esecuzioni delle altre 4 canzoni in gara della sezione NUOVE PROPOSTE. Vota solo la giuria demoscopica.
  • Terza Serata (giovedì 6 febbraio 2020)  SANREMO 70. Esecuzione da parte dei 20 CAMPIONI di canzoni edite appartenenti al repertorio della storia del Festival. Gli Artisti potranno scegliere di esibirsi insieme ad artisti ospiti italiani o stranieri. Vota l’orchestra. Interpretazione delle 4 canzoni rimaste in competizione della sezione NUOVE PROPOSTE. Votano la stampa (33%), demoscopica (33%)  e il televoto (34%).
  • Quarta Serata (venerdì 7 febbraio 2020). Esecuzione delle 20 canzoni in gara della sezione CAMPIONI. Votano solo i giornalisti. Esecuzione delle 2 canzoni rimaste in competizione della sezione NUOVE PROPOSTE. Votano la stampa (33%), demoscopica (33%), e il televoto (34%). Al termine della serata verrà proclamata la canzone/artista Vincitrice della sezione NUOVE PROPOSTE.
  • Quinta Serata – Serata Finale (sabato 8 febbraio 2020). Esecuzione delle 20 canzoni in competizione della sezione CAMPIONI. Votano la stampa (33%), la giuria demoscopica (33%) e Televoto (34%). Al termine della serata verrà proclamata la canzone/artista Vincitrice della sezione CAMPIONI.

I prezzi dei biglietti per assistere alla kermesse canora saranno invariati rispetto allo scorso anno, ma sui social in molti hanno protestato contro i prezzi ritenuti eccessivi e troppo alti.

Anche quest’anno per prenotare gli abbonamenti di platea e galleria per le cinque serate del Festival devi aspettare gennaio (ed essere lesto, perché si esauriscono velocemente). La prevendita avverrà mercoledì 8 gennaio dalle 9.00 alle 14.00.

Gli abbonamenti alle 5 serate potranno essere prenotati esclusivamente attraverso una scheda online.

Il biglietto alle serate Festival di Sanremo sarà – come prevede la nuova normativa dei biglietti per gli eventi Live – nominativo. Dunque su ogni biglietto sarà stampato il nome, cognome, luogo e data di nascita dello spettatore. L’ingresso al Teatro Ariston avverrà mediante esibizione del biglietto e del relativo documento d’identità.

Attenzione: per prenotare devi prima compilare la scheda online.

Il prezzo degli abbonamenti, fissato d’intesa con il Comune di Sanremo, varia. Il prezzo degli abbonamenti è di 672 € per un posto in galleria e di 1290 € per la platea.

I biglietti singoli delle prime quattro serate, se disponibili, costeranno 180 € per la platea e 100 € per la galleria. I biglietti singoli della finale costeranno 660 € per la galleria e 320 € per la galleria.