ESC 2020 – Serbia: RTS riceve 90 canzoni per il Beovizija 2020

serbia-beovizija-2020

L’emittente pubblica serba RTS / PTC ha annunciato di aver ricevuto ben 90 candidature per la selezione nazionale serba, Beovizija 2020, il loro format di selezione nazionale che determina il concorrente serbo per la 65ª edizione dell’Eurovision Song Contest che si terrà il 12, 14 e 16 maggio del prossimo anno, presso l’Ahoy Rotterdam di Rotterdam, nei Paesi Bassi, in seguito alla vittoria di Duncan Laurence nell’edizione precedente tenutasi a Tel Aviv con il brano “Arcade”.

Come anticipato RTS (РТС) organizzerà nuovamente il Beovizija 2020, il loro format di selezione nazionale che determina il concorrente serbo per l’Eurovision Song Contest 2020, che si terrà a Rotterdam. 

Questo sarà il terzo anno consecutivo che la Serbia opterà per una selezione nazionale, dopo gli scarsi risultati ottenuti dalle scelte interne di cantanti e canzoni degli anni precedenti.

Il termine per la presentazione delle iscrizioni è finito lo scorso 9 dicembre 2019. Una Commissione di esperti musicali RTS sottolinea che la procedura di valutazione sarà anonima e l’unico criterio della giuria di esperti sarà la qualità artistica delle composizioni. Tutti i brani pervenenute saranno valutati e selezionati esclusivamente guidati dalla qualità artistica di queste composizioni. Se una delle opere ricevute non soddisfa la qualità musicale richiesta, la RTS ha il diritto di scegliere autonomamente la composizione.

Tutti i brani scelti parteciperanno in la finale nazionale televisiva, dove una combinazioni di voto tra una giuria di esperti (50%) e il televoto pubblico (50%) deciderà chi sarà il rappresentante della Serbia a Rotterdam.

Il numero di brani ricevuti, afferma la RTS, è maggiore rispetto a quello della scorsa edizione.

La ommissione di esperti musicali RTS incaricata ha già ascoltato tutte le canzoni e al più presto verrà rilasciata la lista definitiva degli artisti e dei brani che parteciperanno alla selezione nazionale serba, Beovizija 2020, per l’Eurovision Song Contest 2020.

Serbia è stata rappresentata nella scorsa edizione tenutasi a Tel Aviv dalla cantante serba Nevena Božović (Невена Божовић) e la canzone “Kruna” Круна), scelti tramite il Beovizija 2019. 

Questa è la seconda volta che la cantante ha rappresentato la Serbia all’Eurovision Song Contest (come parte delle Moje 3 nel 2013 con il brano “Ljubav je svuda” (Љубав је свуда, Love Is Everywhere), non riuscendo tuttavia a qualificarsi per la serata finale). Inoltre, ha rappresentato la Serbia allo Junior Eurovision Song Contest 2007 con il brano “Piši mi” (Пиши ми), classificandosi terza con 120 punti.

Il brano, pubblicato il 20 marzo 2019, scritto e composto dalla stessa interprete, ha preso parte alla Beovizija 2019, processo di selezione nazionale per l’Eurovision Song Contest. Nella serata finale del programma l’artista è stata proclamata vincitrice, avendo ottenuto il massimo dei punteggi da parte della giuria e ottenendo il terzo posto dal televoto, ottenendo il diritto di rappresentare la Serbia all’Eurovision Song Contest 2019 di Tel Aviv, in Israele. Dopo essersi qualificata dalla prima semifinale del 14 maggio, si è esibita per ventitreesima nella finale del 18 maggio successivo. Qui si è classificata 18ª su 26 partecipanti con 89 punti totalizzati, di cui 54 dal televoto e 35 dalle giurie. È stata la più votata sia dal pubblico che dai giurati del Montenegro.

La Serbia ha partecipato per la prima volta, come nazione indipendente all’Eurovision Song Contest nel 2007 dopo la separazione con il Montenegro avvenuta nel Giugno del 2006 (12 partecipazioni e 9 Finali), e subito ha ottenuto la vittoria con Marija Šerifović / Марија Шерифовић e il brano “Molitva” (Молитва, Prayer). Nel 2014 ebbe la sua prima assenza, che durerà un anno.

La Serbia come parte della Serbia e Montenegro partecipò all’Eurovision Song Contest solo due volte, nel 2004 e nel 2005. Nel 2006 a causa di problemi interni, sfociati poi nella separazione, si ritirò dalla manifestazione, ma le fu consentito di partecipare al televoto.

Un debutto nel 2004 (che segnò anche il ritorno della nazione dopo 12 anni) di grandissimo successo con un secondo posto in classifica con la performance di Željko Joksimović (Жељко Јоксимовић) and Ad Hoc Orchestra con la canzone “Lane Moje” (Лане моје, My sweetheart), mentre nel 2005, la seconda partecipazione con un settimo posto in classifica con la band montenegrina, No Name (Но нејм) con il brano “Zauvijek moja” (Заувијек моја, Forever mine). La stessa band montenegrina doveva partecipare anche all’edizione del 2006 con la canzone “Moja ljubavi” (Moja љyбaви, My love), ma a causa di una serie di accuse di brogli tra le due emittenti televisive (la serba SRT e la montenegrina RTCG), il 20 Marzo 2006 la Serbia e Montenegro si è ufficialmente ritirata dalla gara. Il paese (o più precisamente la Serbia, visto che in Montenegro la gara non è stata trasmessa) ha però partecipato all’Eurovision Song Contest 2006 prendendo parte alle votazioni.

A seguito del referendum sull’indipendenza del Montenegro, dal 2007 Serbia e Montenegro partecipano alla manifestazione come due stati separati.

Formalmente la Serbia e Montenegro partecipò anche all’edizione del 1992 quando era ancora chiamata Repubblica Federale di Jugoslavia; da allora, fu assente per 11 volte.

Nel 2014 la Serbia ha deciso di ritirarsi a causa dei problemi finanziari per motivi economici e anche a causa della mancanza di sponsor.  La sua prima assenza durerà un anno.

Fino all’edizione 2015, la Serbia era uno dei dodici paesi in cui i loro rappresentanti hanno eseguito tutte le canzoni (completamente o parzialmente) in lingua regionale o nazionale; ed era l’unico paese che attualmente prende parte alla manifestazione che non ha eseguito un brano almeno parzialmente in inglese. Gli altri paesi sono il Portogallo, Israele, Francia, Italia, Spagna, Regno Unito, Irlanda, Andorra, Lussemburgo, Marocco e Monaco.