ESC 2020 – Islanda: Stasera al via alla Finale dello Söngvakeppnin 2020

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L’emittente pubblica islandese RÚV terrà stasera la Finale della selezione nazionale dell’Islanda, ‘Söngvakeppni Sjónvarpsins 2020′ (noto anche come Söngvakeppni Sjónvarpsins / TV Singing Competition), selezione nazionale dell’Islanda per partecipare alla 65ª edizione dell’Eurovision Song Contest si terrà presso l’Ahoy Rotterdam di Rotterdam nei Paesi Bassi, il 12, 14 e 16 maggio prossimi, in seguito alla vittoria di Duncan Laurence nell’edizione precedente tenutasi a Tel Aviv con il brano “Arcade”.

Lo Söngvakeppni Sjónvarpsins 2020 è stato caratterizato da due Semi-finali che si sono svolte l’8 Febbraio e il 15 Febbraio 2020 in diretta live alle 19.45 (20:45 CET) su RÚV 1 presso lo Háskólabíó (The University Cinema) nella parte occidentale di Reykjavík ed una Finale che si terrà stasera 29 Febbraio 2020 presso lo Laugardalshöll Arena (Íþróttahöllin í Laugardal) di Reykjavík in diretta live alle 19.45 (20:45 CET) su RÚV 1, condotte da Fannar Sveinsson og Benedikt Valsson (Benni og Fannar) e da Björg Magnúsdóttir dalla Greenroom. 

Una giuria di esperti composta da sette membri, che si sono consultati con la FTT (Association of Composers) e la FIH (Icelandic Musicians’ Union), senza conoscere chi ha scritto le canzoni, né chi le interpreterà, ha selezionato dal totale delle 157 candidature pervenute (25 canzoni in più dell’anno precedente, il che equivale a un aumento di circa il 20%) un totale di 10 brani/interpreti che accederanno alla selezione nazionale islandese per Rotterdam, “Söngvakeppni Sjónvarpsins 2020″. 

Poche modifiche sono state apportate all’edizione 2020 del concorso, in quanto il numero dei semifinalisti è ridotto  – come l’anno scorso – a solo dieci artisti, invece del solito 12. Come l’anno scorso, il coreografo britannico Lee Proud diventa direttore artistico e coreografo dello show. Negli ultimi anni ha diretto alcuni dei più grandi musicali del paese. La cantante di Kristjana Stefánsdóttir diventerà una cantante e insegnante vocale, ma ha molti anni di esperienza nel canto e nell’insegnamento vocale.

Cinque brani/interpreti si sfideranno in ogni Semi-finale e i 3 migliori brani/interpreti di ognuna si qualificheranno direttamente in Finale, decisi dal televoto del pubblico. Come è accaduto per l’edizione precedente i brani dovranno essere eseguiti in islandese in Semi-Finale, mentre in Finale gli interpreti dovranno eseguire le rispettive canzoni nella lingua con cui si esibiranno sul palco dell’Ahoy Rotterdam di Rotterdam in caso di vittoria nella selezione nazionale (in islandese oppure in inglese, a scelta dei partecipanti). Da notare che quest’anno, 4 autori hanno deciso di mantenere le loro canzoni in islandese fino alla Finale, mentre gli altri 6 autori dovranno decidere le loro canzoni da portare in Finale tra la versione in islandese o la versigone in inglese. 

Cinque sono i brani/interpreti che si sfideranno nella finale di stasera: 2 dalla 1ª Semi-finale e 2 dalla 2ª Semi-finale. La giuria si riserva la possibilità di aggiungere un altro finalista (wildcard).

Nella finale, il primo turno di votazione sarà costituito dalla combinazione della giuria di esperti (50%) e il televoto del pubblico (50%), che determinerà le prime due canzoni che vanno alla finalissima. Delle due canzione qualificate per il secondo turno di votazione il televoto del pubblico (100%) determinerà il vincitore del concorso. 

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Ecco di seguito i 5 artisti e le rispettive canzoni in gara alla Seconda Semi-Finale dello Söngvakeppnin 2020 (http://www.ruv.is/songvakeppnin, cliccando sul titolo potrai ascoltare i brani, in islandese e in inglese):

  1. Ísold og Helga – “Meet Me Halfway”/ “Klukkan tifar” (The clock is ticking) (Birgir Steinn Stefánsson og Ragnar Már Jónsson – Stefán Hilmarsson / (in inglese) Enskur texti: Birgir Steinn Stefánsson, Ragnar Már Jónsson og Stefán Hilmarsson), in Inglese 
  2. Daði og Gagnamagnið (Daði Freyr) – “Think About Things” / “Gagnamagnið” (The amount of data) (Daði og Gagnamagnið – Daði Freyr / (in inglese) Daði Freyr), in Inglese
  3. Nína – “Echo” / Ekkó” (Þórhallur Halldórsson og Sanna Martinez – Þórhallur Halldórsson og Einar Bárðarson / (in inglese) Þórhallur Halldórsson, Christoph Baer, Donal Ryan og Sanna Martinez), in Inglese
  4. Íva (Íva Marín Adrichem) –  Oculis Videre” (The eyes sees) / “Oculis Videre” (Íva Marín Adrichem – Íva Marín Adrichem og Richard Cameron / (in inglese) Richard Cameron), in Islandese
  5. DIMMA (Stefán Jakobsson, Ingo Geirdal, Egill Örn Rafnsson og Silli Geirdal) – “Almyrkvi” (DIMMA – Ingó Geirdal), in Islandese

Nel corso della serata si esibiranno come ospiti il gruppo musicale islandese Hatari, salito alla notorietà grazie alla partecipazione all’Eurovision Song Contest 2019 con il brano “Hatrið mun sigra” (Hatred will prevail), classificandosi decimi e il gruppo musicale norvegese KEiino, formato dal rapper di etnia sami Fred Buljo e dai cantanti Alexandra Rotan e Tom Hugo, che hanno rappresentato la Norvegia all’Eurovision Song Contest 2019 con il brano “Spirit in the Sky”, classificandosi al 6º posto su 26 partecipanti nella finale.

Söngvakeppnin, songvakeppnin.is

Islanda è stata rappresentata nella scorsa edizione tenutasi a Tel Aviv dal gruppo musicale islandese Hatari, formato da Einar Hrafn Stefánsson, Klemens Nikulásson Hannigan e Matthías Tryggvi Haraldsson e la canzone “Hatrið mun sigra” (Hatred will prevail), realizzato nel 2019. Il brano ha raggiunto il secondo posto della classifica islandese dei singoli, nonché la vetta della classifica radiofonica nazionale. “Hatrið mun sigra” è stato presentato per la prima volta al Söngvakeppnin 2019, dove è risultato vincitore. Grazie alla vittoria nella manifestazione, gli Hatari hanno guadagnato il diritto a rappresentare l’Islanda all’Eurovision Song Contest 2019 a Tel Aviv, dove si sono classificati decimi ottenendo 232 punti, di cui 186 dal televoto e 46 dalle giurie; sono stati i più votati dal pubblico di Ungheria, Polonia e Finlandia. All’annuncio del loro punteggio finale, il gruppo ha esposto sciarpe con scritte e colori della bandiera della Palestina.

L’Islanda ha debuttato all’Eurovision Song Contest 1986. In 32 partecipazioni (25 finali), ancora non è riuscita ha vincere la manifestazione. Come migliori risultati, ha ottenuto due secondi posti, uno nel 1999 con Selma e il suo brano “All out of luck” e l’altro nel 2009 con Jóhanna e il suo brano “Is it true?”, a 10 anni di distanza l’uno dall’altro. È l’unico paese nordico a non avere ancora vinto l’evento. Nel 2005, per la prima volta dall’introduzione di una semifinale, non riesce a qualificarsi per la serata finale.