JESC 2020: Scade oggi il termine per iscriversi allo Junior Eurovision 2020

Oggi è la data limite per le emittenti per confermare la loro partecipazione alla diciottesima edizione dello Junior Eurovision Song Contest 2020, che si svolgerà il 29 novembre 2020 a Varsavia in Polonia, che diventa così la prima nazione a ospitare l’evento per due occasioni consecutive senza incorrere in una sanzione.

Oggi è l’ultimo giorno per le emittenti televisive per confermare all’EBU-UER se parteciperanno allo Junior Eurovision Song Contest 2020.

L’emittente pubblica bielorussa BTRC ha rivelato la data limite quando ha annunciato il processo di selezione a metà luglio 2020.

Se un’emittente pubblica si ritira dopo oggi dalla competizione dllo Junior Eurovision Song Contest, potrebbe essere soggetta a una sanzione finanziaria dall’EBU-UER. Diverse emittenti pubbliche si sono ritirate dal concorso prima della data limite, avendo precedentemente dichiarato la loro intenzione di competere, queste nazioni erano: Azerbaigian nel 2008, Bosnia ed Erzegovina nel 2007, Germania nel 2003 e nel 2004, Irlanda nel 2004, Israele nel 2004 e nel 2008, San Marino nel 2011 e Slovacchia nel 2003.

Lo Junior Eurovision Song Contest 2020 sarà la diciottesima edizione del concorso canoro per bambini e ragazzi dai 9 ai 14 anni. L’evento si svolgerà a Varsavia in Polonia, che diventa così la prima nazione ad ospitare l’evento per due occasioni consecutive. La manifestazione sarà ospitata dall’emittente pubblica polacca TVP, dopo che Viki Gabor ha conquistato la seconda vittoria polacca consecutiva con la canzone ″Superhero″.

Lo spettacolo quest’edizione, si svolgerà in uno studio televisivo nella capitale polacca. L’EBU-UER, ha spiegato che la scelta di non svolgere l’evento in un’arena è dovuto all’impatto causato dalla pandemia di COVID-19, che ha coinvolto diverse regioni del mondo tra cui, più duramente, la Cina, l’Europa e gli Stati Uniti, e che infatti ha anche causato la cancellazione dell’Eurovision Song Contest 2020, e quindi per questo motivo è stato deciso di svolgere l’evento in una sede più ristretta e non in una grande arena come si è visto negli anni precedenti, per la salvaguardia dei giovani artisti.

I due potenziali studi televisivi in corsa per ospitare l’evento, entrambi con una capienza di circa 1.500 m² sono: Studio ATM e Studio Transcolor. Entrambi gli studi sono stati utilizzati da TVP per la produzione su larga scala di talent show e spettacoli musicali.

Durante la trasimissione Eurovision: Europe Shine a Light, è stato reso noto lo slogan ed il logo di questa edizione. Lo slogan di questa edizione è #MoveTheWorld! / #RuszŚwiatem. Il logo di questa edizione è una grande sfera rappresentante il globo terrestre, composto da tanti fili di luci. Maciej Łopiński, portavoce di TVP, ha spiegato che l’ideazione del logo è stata sviluppata per rappresentare i valori dell’unità, della gentilezza e della cooperazione durante la pandemia globale.

Sarà anche la prima manifestazione EBU-UER ad avere Martin Österdahl come supervisore esecutivo, succedendo a Jon Ola Sand subito dopo l’Eurovision Song Contest 2020.

Ad oggi le seguenti emittenti hanno mostrato interesse, confermato la loro partecipazione o avviato selezioni: Armenia, Bielorussia, Francia, Georgia, Germania (Susan con “Stronger with You”), Kazakistan, Malta, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Russia, Serbia, Spagna e Ucraina.

Pur avendo lanciato la sua selezione a luglio, BTRC l’emittente pubblica della Bielorussia non ha annunciato ulteriori informazioni in merito al concorso e alla sua selezione. Non è noto se la Bielorussia parteciperà a causa delle proteste in corso nel paese a causa di elezioni contestate e dimissioni di massa dal BTRC.

In questa edizione, dopo anni di partecipazioni mancate, debutterà la Germania, diventando anche l’ultimo Big Five dell’Eurovision a prendere parte alla manifestazione, mentre l’Australia, il Galles, l’Irlanda e la Macedonia del Nord hanno annunciato il proprio ritiro per complicazioni dovute alla pandemia di COVID-19. Mentre Albania che ha partecipato nel 2019 ancora non si è espressa riguardo un’eventuale partecipazione e Italia, che hanno gareggiato entrambe negli ultimi anni, deve ancora dichiarare pubblicamente se gareggerà, nonostante una conferma iniziale subito dopo la fine dell’edizione del 2019.