ESC 2021 – Islanda: RÚV conferma la partecipazione all’Eurovision Song Contest 2021

RÚV

L’emittente pubblica islendese RÚV ha confermato quest’oggi la propria partecipazione alla 65ª edizione dell’Eurovision Song Contest 2021 che si svolgerà per la quinta volta nei Paesi Bassi presso l’Ahoy Rotterdam a Rotterdam, nei Paesi Bassi, il 18, 20 e 22 maggio 2021, grazie alla vittoria di Duncan Laurence con la canzone “Arcade” nella 64ª edizione dell’Eurovision Song Contest 2019.

Non è stata ancora però annunciata la modalità di selezione della canzone e del concorrente islandese per l’edizione 2020 dell’ESC sarà molto probabilmente legato ad una selezione nazionale televisiva come dal 1986, lo Söngvakeppnin (nota anche come Söngvakeppni Sjónvarpsins / TV Singing Competition). Nei prossimi mesi saranno rilasciati ulteriori dettagli.

L’Islanda si aggiunge alla lista delle nazioni che saranno ufficialmente in gara all’Eurovision Song Contest 2021, portando dunque a 33 il lotto delle partecipanti. 

Inoltre, l’Islanda si unisce all’elenco dei paesi che finora hanno confermato la loro intenzione di partecipare all’Eurovision Song Contest 2021, ma non hanno riconfermato i loro rappresentanti dell’edizione 2020 dell’Eurovision Song Contest a prendere parte nuovamente alla competizione nel 2021.

Daði Freyr og Gagnamagnið, divenuti noti a seguito della sua vittoria ai Söngvakeppnin 2020 con il brano “Gagnamagnið”  nella versione inglese del brano “Think About Things”, con il quale avrebbero dovuto rappresentare l’Islanda all’Eurovision Song Contest 2020, manifestazione successivamente annullata a causa della pandemia di COVID-19 del 2020 in Europa. Frey ha confermato che non prenderà parte alla prossima edizione del Söngvakeppnin, ma che potrebbe accettare l’invito di rappresentare la sua nazione se l’emittente nazionale dovesse optare per una selezione interna.

Al momento oltre all’Islanda e ai Paesi Bassi padroni di casa hanno confermato la partecipazione: Armenia, Australia, Austria, Azerbaigian, Belgio, Bulgaria, Cipro, Croazia, Danimarca, Estonia,  Finlandia, Francia, Georgia, Germania, Grecia, Irlanda, Israele, Lettonia, Lituania, Malta, Moldavia, Norvegia,  Repubblica Ceca, Romania, San Marino, Serbia, Slovenia, Svezia, Spagna, Svizzera, Ucraina.

L’Italia non ha ancora ufficializzato la partecipazione dopo il posticipo al mese di marzo del Festival di Sanremo.

Islanda è stata rappresentata nella scorsa edizione tenutasi a Tel Aviv dal gruppo musicale islandese Hatari, formato da Einar Hrafn Stefánsson, Klemens Nikulásson Hannigan e Matthías Tryggvi Haraldsson e la canzone “Hatrið mun sigra” (Hatred will prevail), realizzato nel 2019. Il brano ha raggiunto il secondo posto della classifica islandese dei singoli, nonché la vetta della classifica radiofonica nazionale. “Hatrið mun sigra” è stato presentato per la prima volta al Söngvakeppnin 2019, dove è risultato vincitore. Grazie alla vittoria nella manifestazione, gli Hatari hanno guadagnato il diritto a rappresentare l’Islanda all’Eurovision Song Contest 2019 a Tel Aviv, dove si sono classificati decimi ottenendo 232 punti, di cui 186 dal televoto e 46 dalle giurie; sono stati i più votati dal pubblico di Ungheria, Polonia e Finlandia. All’annuncio del loro punteggio finale, il gruppo ha esposto sciarpe con scritte e colori della bandiera della Palestina.

L’Islanda ha debuttato all’Eurovision Song Contest 1986. In 32 partecipazioni (25 finali), ancora non è riuscita ha vincere la manifestazione. Come migliori risultati, ha ottenuto due secondi posti, uno nel 1999 con Selma e il suo brano “All out of luck” e l’altro nel 2009 con Jóhanna e il suo brano “Is it true?”, a 10 anni di distanza l’uno dall’altro. È l’unico paese nordico a non avere ancora vinto l’evento. Nel 2005, per la prima volta dall’introduzione di una semifinale, non riesce a qualificarsi per la serata finale.