ESC 2021 – Polonia: TVP conferma la partecipazione all’ESC 2021

TVP

L’emittente pubblica polacca TVP ha confermato quest’oggi la propria partecipazione alla 65ª edizione dell’Eurovision Song Contest che si terrà presso l’Ahoy Rotterdam di Rotterdam, nei Paesi Bassi, il 16, 18 e 22 maggio prossimi.

Così la Polonia si unisce all’elenco dei paesi che finora hanno confermato la loro intenzione di partecipare all’Eurovision Song Contest 2021. Con queste conferma salgono a 39 i paesi ufficialmente iscritti alla prossima edizione dell’ESC: Albania Festivali i 59-të i Këngës në RTSH (Festival of Song), Armenia, Cipro – selezione interna, Croazia – Dora 2021, Danimarca – Melodi Grand Prix 2021, Estonia – Eesti Laul 2021, Finlandia – Uuden Musiikin Kilpailu (UMK) 2021, Francia – Eurovision France, c’est vous qui décidez, Germania – selezione interna, Irlanda, Islanda, Italia – 71ª edizione del Festival di Sanremo 2021 (Festival della canzone italiana), Lituania – Pabandom Iš Naujo! 2021, Macedonia del Nord, Norvegia – Norsk MGP 2021, Portogallo – 54º Festival RTP da Canção 2021, Russia, Serbia e Svezia – Melodifestivalen 2021. Di questi, 19 hanno riconfermato gli artisti inizialmente designati per l’edizione di quest’anno, poi cancellata. Si tratta nello specifico di: Montaigne (Australia), Vincent Bueno (Austria), Efendi/Əfəndiyeva (Azerbaijan), Hooverphonic (Belgio), VICTORIA/Виктория (Bulgaria), Tornike Kipiani/თორნიკე ყიფიანი (Georgia), Stefania/Στεφανία (Grecia), Eden Alene/עדן אלנה (Israele), Samanta Tīna (Lettonia), Destiny (Malta), Natalia Gordienko (Moldavia), Jeangu Macrooy (Paesi Bassi), Benny Cristo (Rep. Ceca), ROXEN (Romania), Senhit (San Marino),  Ana Soklič (Slovenia), Blas Cantó (Spagna), Gjon’s Tears (Svizzera) e GO_A (Ucraina). 

Inoltre, Bielorussia e il Regno Unito ancora non hanno confermato la propria partecipazione; l’Andorra, Bosnia ed Erzegovina, Kazakistan, Kosovo, Liechtenstein, Lussemburgo, Montenegro, Monaco, Slovacchia, Ungheria, Marocco e Turchia, hanno confermato che non parteciperanno alla manifestazione.

Anche se l’elenco definitivo dei paesi partecipanti all’edizione 2021 dell’ESC sarà possibilmente soggetta a cambiamenti fino al rilascio della lista ufficiale dei partecipanti da parte dell’EBU-UER in programma nel mese di Gennaio 2021. Il termine per i paesi partecipanti per presentare le loro domande di partecipazione preliminare si concluderà entro il 16 settembre 2020. In seguito tutti i paesi partecipanti avranno un periodo di grazia entro il 10 ottobre 2020 per confermare ufficialmente la propria iscrizione o ritirarsi senza pagare la penale, novità introdotta dall’EBU-UER l’edizione 2015. Dopo quella data, non sarà più possibile il ritiro, o meglio, sarà possibile ma pagando una sanzione monetaria. Il sorteggio che determinerà la composizione delle Semifinali (in quale metà delle due Semifinali si esibiranno i Paesi sorteggiati) e la Semi-Finale in cui avrà diritto di voto i Paesi già qualificati alla Finale (Big Five + Paesi Bassi), si svolgerà a fine gennaio.

Nei prossimi mesi saranno rilasciati ulteriori dettagli sul metodo e il meccanismo che verrà utilizzato per selezionare la canzone e il concorrente polacco per l’edizione 2021 dell’ESC. 

La cantante polacca Alicja Szemplińska, nota semplicemente come Alicja avrebbe dovuto rappresentare la Polonia all’Eurovision Song Contest 2020 con il brano “Empires”, poi cancellato a causa della pandemia di COVID-19. A febbraio 2020 ha partecipato alla prima edizione di ‘Szansa na sukces. Eurowizja 2020’, il processo di selezione polacco per l’Eurovision Song Contest 2020. Dopo aver vinto la Semi-Finale, nella finale del 23 febbraio ha presentato il suo inedito eurovisivo “Empires”. Ha ottenuto il consenso sia della giuria che del pubblico e ha vinto il programma, diventando ufficialmente la rappresentante eurovisiva polacca. Tuttavia, il 18 marzo 2020 l’evento è stato cancellato a causa della pandemia di COVID-19. 

La Polonia è stata rappresentata nella scorsa edizione tenutasi a Tel Aviv dal gruppo musicale folk polacco  Tulia e il suo brano “Fire of Love (Pali się)” (scelti  internamente dall’ente radiotelevisivo nazionale TVP), pubblicato il 23 novembre 2018 e contenuto nel loro album di debutto. Il brano è stato scritto da Sonia Krasny, Allan Rich e Jud Friedmann, ed è stato composto da Nadia Dalin.

Il brano è stato selezionato internamente dall’ente radiotelevisivo nazionale TVP per rappresentare la Polonia all’Eurovision Song Contest 2019 a Tel Aviv, in Israele. Per l’occasione è stata creata una versione bilingue cantata in polacco e in inglese del brano, denominata Fire of Love (Pali się), pubblicata l’8 marzo 2019.

All’Eurovision le Tulia si sono esibite nella prima semifinale del 14 maggio, ma non si sono qualificate per la finale, piazzandosi all’11º posto su 17 partecipanti con 120 punti totalizzati, di cui 60 dal televoto e 60 dalle giurie. Tuttavia, dopo la finale è emerso che Jitka Zelenková, una dei cinque giurati della Repubblica Ceca, ha per sbaglio votato al contrario durante la semifinale, piazzando le Tulia terzultime invece che terze. L’errore è costato alle Tulia 3 punti, che avrebbero garantito loro un posto nella finale, andato invece alla rappresentante bielurossa Zena.

La Polonia ha partecipato all’Eurovision Song Contest 22 volte (14 Finali) dal suo debutto nel 1994 conquistando immediatamente un secondo posto in classifica, miglior risultato finora acquisito con il brano “To nie ja!” (It wasn’t me / Once in a Lifetime) di Edyta Górniak. Inoltre il Paese ha raggiunto la Top ten in altre due occasioni, quando Ich Troje con “Keine Grenzen – Żadnych granic” (“No Borders”) ha raggiunto il 7° posto nel 2003 e Michał Szpak con “Color of Your Life” (Il colore della tua vita)  ha raggiunto il 8° posto nel 2016.

Tra il 2005 e il 2011, il Paese non ha centrato la Finale sei volte su sette. Nel 2000 la Polonia fu obbligata a prendere un anno di pausa forzata a causa del punteggio insufficiente nei concorsi degli anni precedenti insieme a Bosnia Erzegovina, Lituania, Portogallo e Slovacchia, mentre in base al regolamento dell’anno precedente, il paese era fra i partecipanti passivi, quelli che nel 2001 si erano classificati nelle ultime posizioni e fu esclusa  fu una delle sei nazioni escluse dall’edizione 2002. 

Nel 2012 a causa dell’impegno negli Europei di Calcio 2012 (ospitati insieme all’Ucraina) e nella trasmissione delle Olimpiadi di Londra e nel 2013 non partecipa a causa degli alti costi dei diritti televisivi per gli Europei di Calcio 2012 sommati a quelli delle Olimpiadi di Londra. Nel 2014 è tornata in gara dopo due anni di assenza, con Donatan i Cleo e raggiunge la Finale grazie alla loro proposta provocante e il brano “My Słowianie – We Are Slavic” (My Słowianie, We Slavs). Nel 2015 la rappresentante Monika Kuszyńska è diventata la prima disabile in sedia a rotelle ad esibirsi all’Eurovision Song Contest.