Sanremo 2021: Le date e la presenza del pubblico verranno definite solo l’anno prossimo

Il Festival di Sanremo 2021 lotta con i dubbi legati al COVID-19: le date, la presenza del pubblico e tutti i dettagli verranno decisi a gennaio. Amadeus ne ha parlato presentando AmaSanremo, il progetto che selezionerà 6 delle 8 Nuove Proposte.

La presentazione di AmaSanremo ha fatto emergere alcune problematiche legate alla settimana del Festival. Le decisioni sul Festival di Sanremo 2021 sono tutte rimandate. 

Il conduttore e direttore artistico, al suo secondo Sanremo consecutivo, ha assicurato che lui e la Rai stanno lavorando per tenere il Festival in totale sicurezza da martedì 2 a sabato 6 marzo 2021, mantenendo quindi come punto di riferimento le date già annunciate, salvo poi aggiungere che solo a gennaio sarà possibile capire e valutare quale sarà la situazione reale in quel momento.

A dichiararlo è stato il direttore di Rai1 Stefano Coletta, che ha confermato che tutti i dettagli produttivi, con l’eventuale presenza del pubblico al Teatro Ariston, saranno definiti solo all’inizio dell’anno prossimo perché attualmente è impossibile prevedere l’andamento dell’emergenza sanitaria legata al Coronavirus: “Tra le tante difficoltà pensiamo di fare comunque la finale di AmaSanremo al Casinò di Sanremo. C’è più richiesta rispetto agli anni scorsi. Il lavoro di scelta è a buon punto, ci sono nomi importanti e molto attuali, ma anche nomi non conosciuti al grande pubblico, ma sui quale Sanremo deve investire. A Sanremo vince il brano”.

Coletta ha ricordato però che la scenografia e il regolamento del Festival di Sanremo 2021 sono già stati approvati, sottolineando quindi che il piano editoriale non è stato frenato dal COVID-19 e che il lavoro prosegue normalmente in vista dell’edizione programmata fra circa quattro mesi. La kermesse dovrebbe quindi svolgersi effettivamente dal 2 al 6 marzo anche se per ora è confermata solo la finale dei Giovani il 17 dicembre al Casinò di Sanremo: “Al momento il Festival di Sanremo è dal 2 al 6 marzo e ci sarà. Per quanto riguarda tutti gli altri elementi li valuteremo al momento opportuno. Parlare di pubblico oggi è irrazionale, visto che le situazioni virano da un momento all’altro”.

Nell’occasione Amadeus ha anche detto che ha ricevuto il doppio delle richieste di partecipazione al Festival da parte dei Big rispetto all’anno scorso, mentre proseguono i suoi incontri tra Milano e Roma con le etichette discografiche, sia major sia indipendenti: tra i campioni ci sarebbero sia nomi “importanti” sia “attuali”.

Amadeus ha ricordato poi che l’obiettivo di AmaSanremo è anche aiutare i talenti emergenti in questo momento difficile: con 961 brani proposti, quest’anno è stato battuto ogni record. È confermato infine che a valutare i 20 semifinalisti sarà la giuria composta da Piero Pelù, Morgan, Luca Barbarossa e Beatrice Venezi mentre gli ospiti saranno Arisa, Rocco Hunt, Marco Masini e Leo Gassmann.

I dettagli dell’organizzazione andranno definiti in seguito, soprattutto dopo le disposizioni imposte dal nuovo DPCM che ha inasprito le disposizioni già in vigore così da contenere il contagio da Coronavirus. I prossimi mesi saranno quelli decisivi per il Festival di Sanremo che, per la prima volta nella storia, potrebbe svolgersi senza pubblico. Il primo appuntamento è atteso per il 29 ottobre, per la prima delle serate nelle quali si sceglieranno i concorrenti delle Nuove Proposte.