JESC 2020: Presentato il palco dello Junior Eurovision 2020

L’emittente pubblica polacca TVP ospitante della 18ª edizione dello Junior Eurovision Song Contest 2020 ha rivelato le prime immagini della scenografia del palcoscenico posizionato all’interno dello Studio 5 presso la sede generale di TVP, che si terrá a Varsavia in Polonia, il prossimo 29 novembre 2020.

L’annuncio della scenografia Junior Eurovision 2020 arriva a poco più di 1 mese dalla competizione. Gli schermi che vedrete a Varsavia saranno “molto moderni” e “rappresentativi di un concorso organizzato per i giovani nel 21° secolo”. Comprenderà anche una serie di soluzioni tecniche che non sono mai state utilizzate in Junior Eurovision prima di includere elementi di realtà aumentata.

Nel 2019 si è tenuto anche in Polonia, presso l’Arena Gliwice, il Junior Eurovision Song Contest, dove il palco è stato illuminato in modo colorato con nastri LED. Le immagini offrivano una forma di design spaziosa, leggera e semplice che ricordava gli elementi del vento e dell’aria della Terra e molto simile a un aquilone o un seme di dente di leone. Nonostante il fatto che le condizioni questa volta siano cambiate in modo significativo, il direttore creativo dello Junior Eurovision 2020, Konrad Smuga, sta portando al pubblico un nuovo design che “creerà uno spettacolo che piacerà al pubblico europeo, proprio come l’anno scorso”.

Anna Brodnicka, autrice della scenografia del concerto, è stata ispirata dal ricco simbolismo di un cerchio e dal suo legame con le nostre vite. Forme sferiche e rotonde saranno esposte su enormi superfici multimediali e diverse centinaia di dispositivi luminosi saranno utilizzati per identificare visivamente i concorrenti e per portare il pubblico televisivo in uno spazio magico.

“Il cerchio è sempre stato un simbolo di perfezione, vita e unità”, ha detto Anna. “Ci muoviamo intorno al cerchio della vita… Tutti noi sperimentiamo molti cambiamenti durante questo viaggio: iniziare da bambini, poi diventare adolescenti e infine passare all’età adulta.” Crede che la circonferenza del cerchio rappresenti il ​​cerchio della vita che è tutto intorno a noi e il centro di quel cerchio è ciò che è condiviso da tutte le creature viventi che sono ugualmente importanti per noi.

Questo slideshow richiede JavaScript.

Con tutte queste immagini e nuove tecnologie “sperano di creare uno spettacolo davvero speciale che piacerà al pubblico europeo”. Dovremo aspettare tutti in anticipo fino a domenica 29 novembre quando il palco andrà dal vivo.

La 18ª edizione dello Junior Eurovision Song Contest 2020 si terrà domenica 29 novembre 2020 alle 17:00 CET a Varsavia in Polonia – che diventa così il primo Paese ad ospitare l’evento per due occasioni consecutive -, con 13 delegazioni partecipanti.

Questo slideshow richiede JavaScript.

Ecco di seguito i Paesi (e le rispettive emittenti pubbliche) che parteciperanno allo Junior Eurovision Song Contest 2020 di Polonia:

  1. Armenia (ARMTV/AMPTV): –
  2. Bielorussia (BTRC): Arina Pehtereva (Арына Пехцерава) – “Aliens” (Прышэльцы) (Daniil Zabela – Daniil Zabela). Russo, Inglese
  3. Francia (France TV): Valentina  (Valentina Tronel) – “J’imagine” ( I Imagine) (Igit, Barbara Pravi – Igit, Barbara Pravi). Francese
  4. Georgia (GPB): –
  5. Germania (KiKA von ARD und ZDF): Susan (Susan Oseloff) – “Stronger with you” (Stärker mit dir) (Levent Geiger – Levent Geiger). Tedesco, Inglese
  6. Kazakistan (Khabar): Karakat Bashanova  (Қарақат Башанова, Qaraqat Bashanova) – “Forever” (Мәңгі) (Yeleusiz Ardak, Abulkhair Adam – Khamit Shangaliyev). Kazako, Inglese
  7. Malta (PBS): Chanel Monseigneur – “Chasing sunsets” (Emil Calleja Bayliss – Aleandro Spiteri Monseigneur, Peter Borg, Joe Roscoe). Inglese
  8. Paesi Bassi (AVROTROS): UNITY  (Demi van den Bos, Maud Noordam, Jayda Monteiro da Silva en Naomi Traa) – “Best friends” (Beste vriendschap) (Robert Dorn – Robert Dorn). Olandese, Inglese
  9. Polonia (TVP): Ala Tracz (Alicja Tracz) – “I’ll be standing” (Będę siłą) (Andrzej Gromala, Sara Chmiel – Gromala – Andrzej Gromala, Sara Chmiel – Gromala). Polacco, Inglese
  10. Russia (RTR): Sofia Feskova (Софья Фескова) – “My new day” (Moy novy den, Мой новый день) (Sofia Veskova, Anna Petryasheva, Vitaly Tomin – Sofia Veskova, Anna Petryasheva, Vitaly Tomin). Russo, Inglese
  11. Serbia (RTS):  Petar Aničić (Петар Аничић) – “Heartbeat” (Откуцај срца) (Leontina Pat, Petar Aničić, Charlie Mason – Petar Aničić, Vladimir Graić). Serbo, Inglese
  12. Spagna (TVE): Soleá (Soleá Fernández Moreno) – “Palante” (Move On) (César G. Ross, Hajar Sbihi (ASHA), Bruno Valverde – César G. Ross, Hajar Sbihi (ASHA), Bruno Valverde). Spagnolo
  13. Ucraina (UA:PBC): Oleksandr Balabanov (Олександр Балабанов) – “Vidkrivay (Open up)”  (Відкривай) (Mykhailo Klymenko, Oleksandr Balabanov – Mykhailo Klymenko, Oleksandr Balabanov). Ucraino, Inglese

L’Albania, l’Australia, il Galles, l’Irlanda, l’Italia, la Macedonia del Nord e il Portogallo hanno annunciato il proprio ritiro per complicazioni dovute alla pandemia di COVID-19.

L’evento si svolgerà a Varsavia in Polonia in uno dei due potenziali studi televisivi in corsa per ospitare l’evento, entrambi con una capienza di circa 1 500 m². Entrambi gli studi sono stati utilizzati da TVP per la produzione su larga scala di talent show e spettacoli musicali: ATM Studio e Transcolor Studio.

Lo slogan di questa edizione è ‘Move The World’. Il logo di questa edizione è una grande sfera rappresentante il globo terrestre, composto da tanti fili di luci. Maciej Łopiński, portavoce di TVP, ha spiegato che l’ideazione del logo è stata sviluppata per rappresentare i valori dell’unità, della gentilezza e della cooperazione dei paesi europei durante il periodo della pandemia globale.

I 13 giovani artisti in gara si esibiranno infatti live ciascuno in uno studio televisivo dalle sedi tv del proprio paese, con l’EBU-UER che fornirà assistenza in modo che ciascuna tv possa avere a disposizione staging e situazioni tecniche similari. La decisione è ovviamente dovuta alla contingente situazione, con una epidemia ancora fortemente in circolo e parecchie limitazioni agli spostamenti da e per la Polonia.