Sanremo 2021: 26 Campioni in gara al festival di Sanremo 2021

Saranno 26 i Big in gara al Festival di Sanremo 2021. Lo ha annunciato Amadeus, nella conferenza stampa di presentazione della trasmissione Sanremo Giovani, che andrà in onda giovedì sera e durante la quale saranno resi noti i nomi e i titoli delle canzoni. 

Sì è tenuta oggi la conferenza stampa di presentazione della finale di Sanremo Giovani, che andrà in onda in prima serata giovedì 17 dicembre 2020 su Rai Uno e  che decreterà chi saranno gli otto che calcheranno il palco dell’Ariston nel 2021. Non solo, perché se l’anno scorso l’annuncio dei big in gara era arrivato a gennaio, quest’anno avverrà proprio nel corso di questa serata, dal Teatro del Casinò di Sanremo.

È stata presentata questa mattina in video conferenza l’edizione 2020 di ‘Sanremo Giovani’, l’ormai collaudato format che ogni anno, in diretta dal Casinò di Sanremo, svela la rosa delle Nuove Proposte per il successivo Festival di Sanremo. In collegamento da Roma, oltre ai vertici Rai, anche Amadeus.

Per il Comune di Sanremo hanno preso parte alla conferenza, in collegamento da Palazzo Bellevue: il sindaco Alberto Biancheri, l’assessore a Turismo e Manifestazioni, Giuseppe Faraldi, il presidente del Cda del Casinò di Sanremo, Adriano Battistotti, e il presidente della Fondazione Orchestra Sinfonica, Livio Emanueli.

Durante l’edizione 2020 di ‘Sanremo Giovani’, scopriremo i 6 cantanti che, insieme ai 2 nomi di Area Sanremo, gareggeranno nella categoria Nuove Proposte. Inoltre, porta in dote un’importante novità per la città e per il Casinò. In diretta da Sanremo saranno infatti svelati anche i nomi dei Campioni, che quest’anno saranno 26 (10 donne e 16 uomini, tutti presenti giovedì al Casinò di Sanremo), sovvertendo la tradizione Rai che voleva l’annuncio del cast o durante il Tg1 o in una trasmissione dedicata come accaduto per la scorsa edizione.

Per il 2021 sarà più alta del solito la presenza di donne tra i big, Amadeus ha dichiarato che saranno dieci. I concorrenti saranno presenti a Sanremo e presenteranno brevemente la canzone che porteranno al festival. Donne, ma anche molti giovani, forse sconosciuti per il grande pubblico ma che hanno già collezionato milioni di views su YouTube, ha anticipato Amadeus che “Rispetto allo scorso anno l’età media si abbasserà ulteriormente”.

Dalla finale sparisce dalla il meccanismo dei duelli e i giovani sì esibiranno “A gruppetti, intervallati dall’ingresso di quattro o cinque big che sveleranno le loro canzoni”.

“Arriva un appuntamento importante per Rai1, quest’anno si tratta di una serata ancor più importante perché arriva dopo che insieme ad Amadeus e Claudio Fasulo abbiamo voluto ‘Ama Sanremo’, una vetrina dedicata perché credo fortemente che una delle maggiori quote che il servizio pubblico mi chiama a svolgere è dare rappresentatività ai nuovi talenti… è un nostro dovere in questo tempo difficile dare spazio e dignità nuovi talenti in tutti i generi. Dopo ‘Ama Sanremo’ questa serata darà dignità e spazio agli otto finalisti che arriveranno al Festival di marzo. Sarà una serata molto ritmica. Oltre alla competizione ci sarà anche l’attesa per la nomina dei Campioni. Siamo emozionati, sappiamo che stiamo compiendo il nostro dovere. Non si tratta solo di dare pienezza alla convenzione con la città di Sanremo, ma si tratta di rintracciare nuovi e importanti artisti che speriamo prendano la scena nei prossimi anni. Penso che tutti noi dobbiamo aiutare i talenti. Questi eventi rispondono a uno degli obiettivi meritocratici del servizio pubblico. Non sono importanti gli ascolti, ma che ci sia questa vetrina per i ragazzi. I finalisti di ‘Ama Sanremo’ sono molto interessanti”, ha così aperto la conferenza stampa il direttore di Rai1, Stefano Coletta.

La serata vedrà la votazione dei sei giovani scelti tra quelli selezionati dalla Rai ai quali si aggiungeranno i due provenienti da Area Sanremo.

“Ci siamo lasciati a febbraio con una grandissima edizione del Festival e ci siamo ritrovati in una situazione impensabile, ma ciò che conta è essere di nuovo qui a parlare di ‘Sanremo Giovani’, una trasmissione nella quale crediamo tantissimo…  ci sono spazi enormi per poter lavorare sui giovani e per questo voglio ringraziare Rai e Amadeus che hanno voluto, malgrado il momento, fare la trasmissione da Sanremo, un passaggio non scontato. Abbiamo lavorato per presentarci alla serata con l’Orchestra Sinfonica e la commissione artistica per portare i finalisti di Area Sanremo. Quello che conta è dare la possibilità ai giovani. Siamo proiettati verso il Festival che si svolgerà nella prima settimana di marzo, un’edizione nella quale non mancheranno gli argomenti, piena di colore e sfumature, sarà l’occasione, per la città e per il Paese, di ripartire”, ha dichiarato il sindaco di Sanremo, Alberto Biancheri.

Parola, poi ad Amadeus, direttore artistico e conduttore del Festival di Sanremo e di ‘Sanremo Giovani’: “È un’annata difficilissima e proprio questo ci ha spinti fin dall’inizio a provare a fare tutto in assoluta normalità aggiungendo più forza, metterci la faccia è dire ‘lottiamo insieme’. Sanremo parte dai giovani, anche per il Festival, la lista dei Campioni avrà una lista importante di giovani. Sanremo deve guardare al futuro. Sarà un’edizione particolare, così come la festa per il 70° che sembra una cosa avvenuta anni fa e invece siamo ancora nel 2020. Questo 70+1 vorrei fosse il Sanremo della rinascita. Ci siamo sentiti tanto con il sindaco Biancheri e io ho voluto fortemente andare a Sanremo, ci chiama ‘Sanremo Giovani’ e se non fossimo andati a Sanremo sarebbe stata una resa. Dobbiamo proseguire più forti di prima, dobbiamo dare un Festival ancor più forte di quello dell’anno scorso”.

“È la 14ª edizione di ‘Sanremo Giovani’ e questa mattina ci siamo confrontati con Pippo Baudo per metterci anche sotto la sua ‘ala’, ora ogni anno aggiungiamo un mattone per realizzare questo progetto al quale teniamo tanto… la musica giovane è la base e i risultati del Festival di Sanremo dimostrano che il lavoro con ‘Sanremo Giovani’ ne sono la dimostrazione. I vincitori delle ultime edizioni sono tutti provenienti da ‘Sanremo Giovani’. Ora auspico la realizzazione di una servilità, di una factory, di un concept per questi ragazzi che meritano”, ha concluso Claudio Fasulo, vice direttore di Rai.

Tra le domande dei giornalisti ha tenuto banco il futuro del Festival per un 2021 ancora pieno di incognite anche per la composizione dell’Ariston, notoriamente ridotto negli spazi backstage. Il direttore di Rai1 Stefano Coletta ha risposto: “Stiamo lavorando affinché l’edizione 2021 si svolga nella maggiore normalità, dopo le feste saremo più stringenti in merito alle norme da rispettare. Stiamo lavorando affinché all’Ariston ci sia il pubblico secondo i criteri vigenti a marzo. Vogliamo che il prossimo Festival sia il Sanremo della normalità e della rinascita. Potremo però essere più chiari solo nell’imminenza della 71ª edizione anche perché le norme saranno cambiate. Stiamo lavorando affinché tutto venga svolto nella normalità e con tutte le attenzioni possibili. Abbiamo contezza di come l’Ariston sia struttura complessa con cunicoli e spazi stretti, ma stiamo lavorando già da molto tempo affinché siano rispettati tutti i parametri di sicurezza nonostante la complessità dell’Ariston. Nell’ambito della preparazione sono state prese in esame tutte le possibilità, ma con i vertici Rai abbiamo stabilito che, nel rispetto del Dpcm che sarà in vigore, l’Ariston resterà la sede del 71° Festival. Stiamo lavorando per dare tutte le garanzie possibili, dal pubblico al backstage”.

“Sanremo non si potrà fare in una situazione COVID-19 anche perché ci sarà un palco esterno e i cantanti portano fan, questo è il più grande evento musicale italiano, uno spettacolo nel vero senso della parola… lavoriamo affinché accada questo, sarebbe fantascienza transennare la città per non far accedere il pubblico”, ha aggiunto Amadeus.

“Per dare una risposta bisogna aspettare il nuovo Dpcm e il piano vaccini… la città in alcune zone sarà controllata con tutti i protocolli di sicurezza, ma è meglio aspettare dopo il 7 gennaio per capire il nuovo Dpcm”, ha dichiarato in merito il sindaco di Sanremo, Alberto Biancheri.

Per quanto riguarda il consueto toto-nomi per il 71° Festival di Sanremo, Amadeus ha dichiarato che gli eventuali ospiti o ‘spalle’ saranno decisi dal 7 gennaio in poi. Sui nomi circolati in questi giorni, Amadeus ha affermato che solo alcuni sono corretti. Ha aggiunto che ci saranno molti giovani e che vedremo sul palco dell’Ariston 10 donne. Sarà un Festival di Sanremo 2021 qualitativamente molto alto.

La parola d’ordine di questa edizione sarà “Rinascita”, proprio perché la musica è ormai ferma da un anno. La volontà è di farla ripartire e di far ripartire tutte le maestranze legate al mondo della musica.

Ha tenuto banco anche l’ipotesi di far entrare il pubblico all’Ariston e, stando a quanto dichiarato dal direttore Coletta, pare si vada verso l’ipotesi di pubblico e di addetti ai lavori tamponati quotidianamente.

Per quanto riguarda il pubblico, Amadeus ha affermato che si sta lavorando in modo che ci sia il pubblico all’Ariston, secondo le norme e quindi con tamponi e controlli giornalieri su tutte le persone che lavoreranno al Festival di Sanremo 2021. Qualunque sia lo scenario di marzo, l’impegno è quello di fare un Festival in cui tutti i parametri di sicurezza saranno rispettati.

La finale di Sanremo Giovani, dunque, sarà l’anteprima del prossimo Festival. Con i nomi dei Big  e delle Nuove Proposte potrà partire ufficialmente il countdown verso il 71° Festival della Canzone Italiana di Sanremo. Su ospiti e presenze femminili è ancora tutto da definire, Amadeus ci penserà a partire dal 7 gennaio.

Come ormai tradizione, il rappresentante italiano all’Eurovision Song Contest 2021, che si terrà a Rotterdam, nei Paesi Bassi, il 18, il 20 e il 22 maggio, sarà il vincitore del Festival di Sanremo 2021. Nel caso che l’Artista vincitore del Festival decida di non partecipare al concorso europeo, la RAI designerà il proprio rappresentante secondo propri criteri.

TIM è main sponsor di Sanremo Giovani: giovedì anche la consegna del premio Timmusic. Durante l’evento sarà anche annunciato il brano vincitore del premio TIMMUSIC, attribuito alla canzone più ascoltata in streaming sulla piattaforma di TIM – nel periodo 1-17 dicembre – tra le 10 finaliste presenti nella playlist ‘Sanremo Giovani 2020’.

TIM è Main Sponsor di Sanremo Giovani 2020, la trasmissione di Rai1 che il 17 dicembre, in diretta dal Teatro del Casinò di Sanremo, selezionerà i cantanti che saranno ammessi a partecipare alla prossima edizione del Festival della Canzone Italiana.

All’appuntamento condotto da Amadeus parteciperanno le 10 giovani promesse selezionate durante le serate di AmaSanremo che tenteranno di aggiudicarsi i 6 posti in palio per la sezione ‘Nuove Proposte’ del Festival 2021, a cui avranno accesso anche due artisti provenienti dalla selezione di Area Sanremo TIM che verranno comunicati nel corso della stessa serata.

Durante l’evento sarà anche annunciato il brano vincitore del premio TIMMUSIC, attribuito alla canzone più ascoltata in streaming sulla piattaforma di TIM – nel periodo 1-17 dicembre – tra le 10 finaliste presenti nella playlist ‘Sanremo Giovani 2020’.

“TIMMUSIC, che ha un catalogo di milioni di brani, con oltre il 70% di musica italiana ascoltata, anche in questa occasione si conferma il player con maggiore attenzione ai gusti musicali degli italiani” – sottolineano da TIM.