Sanremo 2021: Ecco i 26 Big e i titoli dei brani in gara al Festival di Sanremo 2021

Svelati come da programma, in diretta dal Teatro Casinò di Sanremo, all’interno della puntata speciale di questa sera di Rai1 dedicato alla finale del concorso di Sanremo Giovani per comporre la rosa delle 8 “Nuove Proposte”, la lista con i nomi di tutti i Big in gara al Festival di Sanremo 2021, in programma dal 2 al 6 marzo all’Ariston.

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Questi i nomi selezionati da Amadeus nella veste di Direttore Artistico che prenderanno parte alle 5 serate in programma dal 2 al 6 marzo 2021.

Francesco Renga (Pierfrancesco Renga) – “Quanto trovo te”. Partecipazioni: 8 (7 da solista + 1 coi Timoria) Miglior piazzamento: 1° Angelo (2005) Ultimo disco: 2019 – L’altra metà.

Il cantante è alla ottava partecipazione al Festival della Canzone Italiana, la cui prossima edizione andrà in onda su Rai 1 dal 2 al 6 marzo 2021. Francesco Renga ha esordito sul palco dell’Ariston nel 1991, all’età di 23 anni, insieme alla band Timoria, di cui è stato il frontman. Con il brano “L’uomo che ride”, il gruppo riuscì ad aggiudicarsi il Premio della Critica nella categoria Giovani, istituito con la loro partecipazione. Torna a Sanremo da solista nel 2001, sempre nella categoria Giovani, con il brano “Raccontami…”, raddoppiando la vittoria del Premio della Critica. Nel 2002 partecipa al concorso con “Tracce di te”, ma è nel 2005 che ottiene il placet del pubblico con il brano “Angelo”, che gli vale il primo posto e un’ampia popolarità. Nel 2009, a diciotto anni dalla prima partecipazione, torna all’Ariston con il brano “Uomo senza età”, mentre l’anno successivo è sul palco in qualità di ospite per omaggiare il sessantesimo anniversario della kermesse. Nel 2011 viene chiamato dai Modà ed Emma per duettare sulle note di “Arriverà”, ma è nel 2012 che torna in gara con la canzone “La tua bellezza”. Nel 2014 si aggiudica il quarto posto nel concorso con “Vivendo adesso”, brano scritto da Elisa e presentato al festival insieme ad “A un isolato da te”. Nel 2018 è sul palco dell’Ariston come ospite insieme a Nek e Max Pezzali, mentre nel 2019 canta in gara con “Aspetto che torni”.

Coma_Cose (Fausto Zanardelli ‘Fausto Lama’ e Francesca Mesiano ‘California’) – “Fiamma negli occhi”. Partecipazioni: debuttano Miglior piazzamento: – Ultimo disco: 2020 – Due.

Per loro è la prima esperienza al Festival. I Coma_Cose sono un duo composto da Fausto Zanardelli e Francesca Mesiano, nato a Milano nel 2017. Il loro primo Ep  è ‘Inverno Ticinese’ rilasciato proprio nel 2017. Hanno fatto irruzione sulla scena indie italiana nel 2017 con “Anima lattina”, “French fries” e “Pakistan”, mischiando Battisti, De Gregori, urban e rap.

Sono stati anche ospiti di Alessandro Cattelan nel programma di Sky Uno “E poi c’è Cattelan”. L’anno seguente il successo aumenta grazie all’opening dei concerti dei Phoenix, a Parigi. Il loro primo disco ufficiale è del 2019 e si intitola ‘Hype Aura’. Ma è alla hit “Mancarsi”, contenuta nel loro album d’esordio “Hype aura”, uscito l’anno scorso, che Francesca Mesiano (dj California) e Fausto Zanardelli (precedentemente noto come Edipo), devono tutto.  Partecipano al Concerto del Primo Maggio e cantano il brano  Aurora sogna nel disco ‘Microchip temporale’ come guest, assieme a Mamakass, dei Subsonica. Insieme alla band torinese hanno inciso una nuova versione di “Aurora sogna”. In tv si esibiscono con il brano “Io vorrei… non vorrei… ma se vuoi” di Lucio Battisti nel programma Una storia da cantare presentato da Enrico Ruggeri e Bianca Guaccero. Il 2020 li vede nel nuovo disco di Francesca Michielin, intitolato “Feat. – Stato di Natura” poiché nell’album sono presenti collaborazioni per ogni traccia presente. Il brano nel quale appaiono loro si intitola “Riserva naturale”. Nella prima metà di quest’anno, durante il lockdown nazionale, Fausto Zanardelli e Francesca Mesiano decidono di lavorare a nuova musica e pubblicano un Ep intitolato “Due”. Il titolo è rappresentato del concept poiché all’interno sono presenti solamente due tracce intitolate Guerre Fredde e La rabbia.Nel mese di settembre del 2020, il concerto in streaming “Heroes” li vede tra i protagonisti insieme ad altri grandi nomi della musica italiana come Achille Lauro e Marracash. L’evento si è tenuto all’Arena di Verona ed è stato ideato in occasione di una raccolta fondi per sostenere i lavoratori del mondo dello spettacolo in crisi economica e lavorativa per le restrizioni anticovid.

Gaia (Gaia Gozzi) – “Cuore amaro”. Partecipazioni: debutta Miglior piazzamento: – Ultimo disco: 2020 – Genesi.

Dopo il secondo posto a “X Factor” del 2016 dietro ai Soul System, la cantautrice di origini brasiliane sembrava essere sparita dai radar. La cantante è la vincitrice dell’ultima edizione di ‘Amici di Maria De Filippi’. Ha sfornato un album di successo, ‘Nuova Genesi’ da cui ha estratto le superhit “Chega” e “Coco Chanel”. 

Irama (Filippo Maria Fanti) – “La genesi del tuo colore”. Partecipazioni: 2 Miglior piazzamento: 7° La ragazza col cuore di latta (2019) Ultimo disco: 2020 – Crepe. 

Partito da Sanremo Giovani cinque anni fa, è cresciuto a pane e De Andrè. Oggi le sue canzoni sono ascoltate da milioni di persone: basti pensare che la sua “Mediterranea” è il pezzo italiano più ascoltato in assoluto su Spotify nel 2020. Filippo Maria Fanti in arte Irama – nato a Carrara ma cresciuto a Monza, classe 1995, ha esordito nel 2016 proprio al Festival partecipando alla categoria Nuove Proposte con il brano “Cosa resterà” (si classificò al sesto posto). L’esplosione è avvenuta due anni più tardi con la vittoria ad “Amici“. Nel 2019 è tornato a Sanremo con il brano “La ragazza con il cuore di latta” classificandosi al 16esimo posto. Nel 2020 è tornato ad “Amici” per partecipare e vincere la versione “Speciale” organizzata per raccogliere fondi da destinare alla Protezione Civile. Nel mezzo ci sono stati tanti successi musicali e numerose certificazioni. Qualche titolo? “Nera“, “Bella e rovinata“, “Arrogante“. “Mediterranea” è stata una delle canzoni più di successo dell’estate 2020: il brano è stato certificato con ben tre dischi di platino.

Fulminacci (Filippo Uttinacci) – “Santa Marinella”. Partecipazioni: debutta Miglior piazzamento: – Ultimo disco: 2019 – La vita veramente.

Fulminacci, nome d’arte di Filippo Uttinacci, è un cantautore romano classe 1997, vincitore della Targa Tenco come miglior Opera Prima nel 2019. Partecipa al Festival di Sanremo per la primissima volta in carriera. Già lo scorso anno era stato dato come papabile big in gara al Festival 2020, alla vigilia dell’annuncio del cast da parte di Amadeus. Molto apprezzato e seguito dal pubblico più giovane, è un nome che invece rischierà di risultare sconosciuto ai più maturi. Tra i brani più famosi di Fulminacci c’è “La vita veramente”, che è anche il titolo del suo finora unico disco registrato in studio. Il 9 settembre scorso, Fulminacci ha pubblicato “Canguro“, mentre proprio domani, venerdì 18 dicembre 2020, sarà rilasciato il nuovo singolo “Un fatto tuo personale“, che, salvo sorprese, farà parte del disco che il cantante pubblicherà dopo la partecipazione al Festival di Sanremo 2021, in programma dal 2 al 6 marzo (a meno di rinvii per cause legate alla pandemia da Coronavirus). Gli altri singoli rilasciati, tutti nel suo anno d’oro 2019, sono “Borghese in borghese”, “Resistenza”, “La soglia dell’attenzione”, “Una sera”, “Le ruote, i motori!” e “San Giovanni”. Tra le collaborazioni da segnalare quella con Mox, per il pezzo dal titolo “Fino a quando il cielo esiste”. Fulminacci, sotto contratto con l’etichetta discografica Maciste Dischi, al momento, è seguito su Instagram da circa 60 mila utenti, mentre la sua pagina Facebook ha poco più di 7 mila like. Numeri destinati a crescere nelle prossime settimane.

Madame (Francesca Galeano) – “Voce”. Partecipazioni: debutta Miglior piazzamento: – Ultimo disco: -.

Francesca Calearo, diciottenne di Creazzo (provincia di Vicenza), è all’esordio sul palco dell’Ariston, dopo l’enorme successo ottenuto negli ultimi due anni. A soli 16 anni ottiene un contratto con l’etichetta musicale Sugar, per cui pubblica il singolo  “Anna” e “Sciccherie”, certificato disco d’oro nell’aprile 2020, quando viene candidata tra le cinquanta donne dell’anno da D: La repubblica delle Donne (diventata una hit dopo essere stata condivisa da Cristiano Ronaldo sul suo profilo Instagram ufficiale). Nel 2019 pubblica “17” e “La promessa dell’anno”, mentre partecipa alla realizzazione di “Mira” con Ensi e di “L’anima” con Marracash. Nel 2020 esce con “Baby” (anch’essa disco d’oro), “Sentimi” e “ClitoLo stesso anno si moltiplicano anche le collaborazioni: “Spaccato” con Don Joe e Dani Fair, “Fck U” con gli PSICOLOGI (dall’album d’esordio del duo, “Millennium bug”, uscito quest’anno), “Non è vero niente” con i Negramaro (uno dei brani inclusi in “Contatto”, l’ultimo album di inediti della band, uscito a novembre), “Defuera” insieme a Dardust, Ghali e Marracash, “Nuove strade” con Ernia, Rkomi, Gaia, Samurai Jay e Andre the Hitmaker. Ad aumentare la popolarità dei suoi brani il campione della Juventus Cristiano Ronaldo, che nell’estate 2019 ha pubblicato il brano “Sciccherie” dal suo profilo Instagram. 

Willie Peyote (Guglielmo Bruno) – “Mai dire mai (La locura)”. Partecipazioni: debutta Miglior piazzamento: – Ultimo disco: 2019 – Iodegradabile.

Al suo primo Festival, è uno delle voci più interessanti e innovative degli ultimi anni (anche se il pubblico tradizionale di Rai1 non avrà mai sentito nominare il suo nome). Guglielmo Bruno nasce a Torino, laureato in Scienze Politiche, il suo nome d’arte unisce Wile E. Coyote con il peyote, pianta allucinogena proveniente dall’America settentrionale. Willie è un riferimento al suo vero nome, Guglielmo. La sua vita è cambiata nel 2014 quando decise di licenziarsi dal call center in cui lavorava in cui lavorava per partecipare a un concorso per songwriter, “Genova x Voi” – che vinse. Arriva all’Ariston forte di un percorso già piuttosto lungo, fatto di tanti concerti e ben cinque dischi: il primo, “Il manuale del giovane nichilista”, è uscito nel 2011. Due anni dopo, nel 2013, esce “Non è il mio genere, il genere umano”, che sembra riconfermare il suo pseudo-pessimismo antropologico Nel 2015 pubblica per ThisPlay Music “Educazione Sabauda”, disco che lancia definitivamente Willie. Nel 2017 esce “Sindrome di Tôret”, prodotto da 451. Nel 2018 esce “8” dei Subsonica, contenente una collaborazione di Willie che canta nel brano “L’incubo”, pubblicato come singolo l’8 marzo 2019; l’ultimo, “Iodegradabile”, nel 2019, il primo per una major, Universal, anticipato dal singolo “La Tua Futura Ex Moglie”, che ha ottenuto un ottimo. È molto stimato dalla critica, che loda la sua capacità di fondere l’energia e la padronanza tecnica della musica rap con testi che guardano alla canzone d’autore per come affrontano le tematiche sociali e attuali, il tutto con un’ironia tagliente e divertente. Sul suo curriculum ci sono le partecipazioni al Premio Tenco, una collaborazione all’ultimo disco dei Subsonica, duetti con gli Ex-Otago e Shaggy. Tra i suoi successi spiccano “Ottima scusa” (più di 5 milioni di views su Youtube) e “La tua futura ex moglie“. Un suo brano, “Io non sono razzista ma…“, ha fatto arrabbiare la destra italiana. Il primo maggio 2020 pubblica “Algoritmo”, brano che vede la partecipazione della star internazionale Shaggy. Il suo lavoro risale a novembre 2020. “La depressione è un periodo dell’anno”, un singolo che racconta con amarezza e lucidità il periodo di difficoltà dovuto al Covid-19.

Orietta Berti (Orietta Galimberti) – “Quando ti sei innamorato”. Partecipazioni: 11 Miglior piazzamento: 3° Occhi rossi (1974) Ultimo disco: 2015: Dietro un grande amore – 50 anni di musica.

Per la 77enne cantante di Cavriago, si tratta della dodicesima partecipazione (l’ultima risale al 1992). La raffinata interprete ha ricevuto la notizia in collegamento da casa perché, nelle scorse settimane, ha contratto il Coronavirus. torna in gara al Festival a distanza di 19 anni dall’ultima partecipazione, quella del 1992 con “Rumba di tango” in coppia con Giorgio Faletti. Nel 1974, con il brano “Occhi rossi”, la Berti ha conquistato il piazzamento più alto guadagnando la medaglia di bronzo. Nel 1966, ha portato al successo uno dei suoi cavalli di battaglia, “Io ti darò di più” in coppia con Ornella Vanoni. L’anno dopo, invece, ha ottenuto la giusta consacrazione con “Io tu e le rose”.

Ermal Meta – “Un milione di cose da dirti”. Partecipazioni: 5 (3 da solista, 1 nei Ameba 4 nei La Fame di Camilla) Miglior piazzamento: 1° Non mi avete fatto niente (2018) con Fabrizio Moro Ultimo disco: 2019 – Non abbiamo armi – Il concerto.

Per Ermal Meta, albanese di nascita, classe 1981, si tratta della terza partecipazione al Festival tra i Big. L’avventura a Sanremo è però arricchita da una serie di presenze nella categoria Nuove Proposte. Prima nel 2006 con il gruppo Ameba 4 (il brano “Rido… forse mi sbaglio” venne eliminato alla prima serata) e poi nel 2016, dove si era piazzato al terzo posto (vinse Francesco Gabbani) con il brano “Odio le favole”. Nel mezzo il Festival di Sanremo 2010, in cui prese parte con la band La Fame di Camilla e il brano “Buio e luce”. Nel 2017 vi ha preso parte tra i Big con il brano “Vietato morire”, che si è posizionato al terzo posto dietro a Fiorella Mannoia e a Francesco Gabbani e si è aggiudicato il Premio della Critica Mia Martini. Un anno dopo, nel 2018, ha vinto il Festival in coppia con Fabrizio Moro con il brano “Non mi avete fatto niente”. Pochi mesi dopo, all’Eurovision Song Contest, insieme a Moro, ha raggiunto il quinto posto. Ermal Meta, il cui nuovo album arriverà nella primavera 2021 e il tour nei palasport annunciato già l’anno scorso, previsto per quest’anno e poi posticipato a causa della pandemia da Covid-19, è anche un prolifico autore, avendo scritto brani per artisti del calibro di Emma, Francesco Renga, Patty Pravo, Chiara, Marco Mengoni, Francesca Michielin, Francesco Sarcina, Red Canzian, Giusy Ferreri e Lorenzo Fragola. Fin qui, Ermal Meta ha pubblicato tre album registrati in studio, ossia ‘Umano’, ‘Vietato morire’ e ‘Armi’.

Fasma (Tiberio Fazioli) – “Parlami”. Partecipazioni: 1 Miglior piazzamento: semifinalista Ultimo disco: 2020 – Io sono Fasma. 

La sua presenza nella categoria Big è il miglior augurio per le Nuove Proposte. Al secolo Tiberio Fazioli, Fasma è un rapper romano che spopola sul web e nelle classifiche. Il grande salto è avvenuto a Sanremo 2020 con il brano “Per Sentirmi Vivo” (terzo in classifica, vittorioso negli streaming con 25 milioni di visualizzazioni, arrivò in finale, poi vinse Leo Gassmann, che però è stato ora scartato) ma prima c’è stata tanta gavetta e tanti successi. Come “Marylin M“, presentata sul palco del Summer Festival di Canale 5 e certificata disco d’oro. O come “Tu sei Fasma“. Qualche curiosità su di lui. Si è avvicinato al rap grazie a Eminem. Tra le sue influenze principali ci sono XXXTentacion e Post Malone. Si è esibito sul palco del Primo Maggio.

Arisa (Rosalba Pippa) – “Potevi fare di più”. Partecipazioni: 6 in gara + 1 presentato Miglior piazzamento: 1° Controvento (2014) nei BIG + 1° Sincerità (2009) nelle Nuove Proposte Ultimo disco: 2019 – Una nuova Rosalba in città. 

La cantante, che recentemente è entrata nel cast dei professori di canto di Amici di Maria De Filippi, torna all’Ariston per la settima volta come concorrente. Scartata da Amadeus lo scorso anno. Una veterana, che all’Ariston ha vestito i panni dell’ospite e della conduttrice nel 2015. Esordisce nel 2009 nella categoria Proposte con il brano “Sincerità”, che la porta alla vittoria ad avere un successo nazionale immediato. L’anno successivo si presenta sul palco con Malamorenò, ottenendo un nono posto, mentre nel 2011 è ospite del teatro con un duetto con Max Pezzali. Nel 2012 perde per un soffio la vittoria nella categoria Big con “La notte” (dietro Emma), tra i brani di maggior successo della sua carriera. Nel 2014 presenta al Festival di Sanremo i brani “Lentamente” e “Controvento”, quest’ultima scelta per la gara, di cui risulta vincitrice. Nel 2015 lo condusse insieme alla stessa cantante salentina e a Carlo Conti. Nel 2016, dopo un anno alla conduzione della kermesse, torna a calcare il palco con il brano “Guardando il cielo”, arrivò decima. Nel 2018 viene chiamata da Giovanni Caccamo per cantare “Eterno” come ospite nella serata dei duetti, mentre nel 2019 concorre con il brano “Mi sento bene”, arrivò ottava. Nel 2020, dopo essere stata esclusa dalla gara per via della somiglianza tematica con il brano di Giordana Angi, partecipa al Festival come ospite di Marco Masini nella serata dei duetti. Nel corso della sua carriera più che decennale, Arisa ha pubblicato sei album in studio: Sincerità (2009), Malamorenò (2010), Amami (2012), Se vedo te (2014), Guardando il cielo (2016), Una nuova Rosalba in città (2019). Dopo essere passata, nel 2019 dalla Warner alla Sugar di Caterina Caselli, quest’anno Arisa ha deciso di mettersi in proprio, pubblicando con la propria etichetta indipendente, la Pipshow. Il singolo “Ricominciare ancora” quest’estate ha aperto una nuova fase della sua carriera. Tra i brani più noti ed amati della sua discografia non si possono non citare “Meraviglioso amore mio”, “L’amore è un’altra cosa”, “L’esercito del selfie” e “Fragili”. 

Gio Evan (Giovanni Giancaspro) – “Arnica”. Partecipazioni: debutta Miglior piazzamento: – Ultimo disco: 2019 – Natura molta. 

È la prima volta per l’artista, nato a Molfetta nel 1988 e dai mille talenti ed interessi: scrittore, poeta, filosofo cantautore. Gli esordi musicali di Gio Evan risalgono al 2012, a quando il poeta-cantautore fondò il progetto musicale Le scarpe del vento – scriveva, cantava e suonava la chitarra – pubblicando da indipendente l’album “Cranioterapia”. Nel 2018 ha pubblicato per l’etichetta romana MArteLabel l’album ‘Biglietto di solo ritorno’, seguito nel 2019 da ‘Natura molta’ per Arist First. Tra i suoi brani più popolari, “Klimt“, “A piedi il mondo” e “Regali fatti a mano”, uscito quest’anno e seguito da “Glenn Miller“, le prime due anticipazioni del prossimo album, il primo inciso per una major, Universal. Per ora neanche un Disco d’oro nel suo palmares. Lo scorso ottobre, intanto, è uscito il romanzo “I ricordi preziosi di Noah Gingols”, “una favola universale dove non ci sono supereroi e non ci sono incantesimi. Solo la luminosa magia della vita”. La sua fama è dovuta anche al grande successo ottenuto sui social network tra il 2016 e il 2017, complice il passa parola virtuale che ha reso popolari i brevi aforismi in versi tratti dai suoi libri (“Teorema di un salto” del 2015, “Passa a sorprendermi” del 2016 e “Capita a volte che ti penso sempre” del 2017, seguiti nel 2018 da “Ormai tra noi è tutto infinito” e quest’anno da “Se c’è un posto bello sei te”)

Måneskin (Damiano David, Victoria De Angelis, Thomas Raggi ed Ethan Torchio) – “Zitti e buoni”Partecipazioni: debuttano Miglior piazzamento: – Ultimo disco: 2018 – Il ballo della vita.

Debutto assoluto anche per la band romana. La band, formatasi nel 2015, è composto da Damiano David, Victoria De Angelis, Thomas Raggi ed Ethan Torchio. Hanno raggiunto il successo discografico nel 2017 partecipando all’undicesima edizione di ‘X Factor’ e classificandosi al secondo posto dietro al vincitore Lorenzo Licitra. Il più grande, Damiano, compirà 21 anni l’8 gennaio. Il più piccolo, Thomas, dieci giorni dopo ne compirà 20. Il loro primo album, ‘Il ballo della vita’, è stato pubblicato nel 2018, li ha consacrati nel mondo della discografia, grazie soprattutto ai singoli “Morirò da re” e “Torna a casa”. Lo scorso 20 ottobre 2020, è uscito il loro ultimo singolo, che porta per titolo ‘Vent’anni’.

Malika Ayane – “Ti piace così”. Partecipazioni: 4 Miglior piazzamento: 3° Adesso e qui (nostalgico presente) – 2015 Ultimo disco: 2018 – Domino.

Altro nome tradizionale del Festival (ma magari i nomi tradizionali fossero tutti così). La 36enne cantante italo-marocchina torna all’Ariston a distanza di cinque anni dal terzo posto con “Adesso e qui (Nostalgico presente)”. Vinse per la seconda volta il Premio della Critica, già conquistato nel 2010 con “Ricomincio da qui”, un anno dopo la partecipazione tra le “Nuove Proposte” con “Come foglie”. Nel 2013 con “E se poi” sfiorò il podio. Il suo ultimo album, “Domino”, è uscito nel 2018, mentre l’anno scorso l’abbiamo vista dietro al bancone dei giudici di “X Factor”.

Aiello (Antonio Aiello) – “Ora”. Partecipazioni: debutta Miglior piazzamento: – Ultimo disco: 2019 – Ex voto.

Cosentino di nascita ma romano d’adozione, è nato nel 1985 ed è laureato in Scienze della Comunicazione. La sua voce è una delle interessanti del momento. Aiello (questo è il suo cognome) è reduce da un biennio di grandi successi. ha pubblicato il suo primo singolo, “Riparo”, nell’ormai lontano ottobre del 2011, ma si deve attendere fino al 2017 per l’EP “Hi-Hello”. L’album d’esordio del 35enne cantautore, “Ex voto”, è uscito nel 2019. Dal disco verranno estratti i singoli “Arsenico”, “Il cielo di Roma” e “La mia ultima storia“. Nel 2019 ha conquistato il disco di platino con “Arsenico” (l’anno scorso fece il boom dopo che Comete, uno dei concorrenti di “X Factor”, la cantò nella prima puntata del talent show), a cui è seguita “La mia ultima storia”, certificata disco d’oro. Nel 2020 ha bissato questo successo con “Vienimi (a ballare)”, ennesimo disco d’oro prodotto da Iacopo Sinigaglia e Alessandro Forte, che, insieme al suo ultimo brano pubblicato, “Che canzone siamo”, anticipa il suo secondo album in uscita il prossimo anno. L’album “Ex Voto” includeva anche il brano “Festa” candidato nella cinquina della 65° edizione del David di Donatello, nel maggio 2020, nella sezione ‘Migliore canzone originale’ per il film ‘Bangla’ diretto dal regista Phaim Bhuiyan.Questa è la sua prima partecipazione a Sanremo. Nel 2011 si era candidato nella categoria Nuove Proposte ma non era andata bene, quell’anno vinse Raphael Gualazzi. Ultimamente si è parlato di lui per una presunta storia con l’attrice Laura Torrisi.

Max Gazzè con La Trifluoperazina Monstery Band (Massimiliano Gazzè) – “Il farmacista”. Partecipazioni: 5 Miglior piazzamento: 4° Il timido ubriaco (2000) Ultimo disco: 2018 – Alchemaya. 

È la sesta volta per il cantautore romano, che torna all’Ariston per l’edizione 2021,  con una band, questa misteriosissima Trifluoperazina Monstery Band, il cui nome si ispira a un antipsicotico usato principalmente per trattare la schizofrenia. Esordisce nel 1999 nella sezione Nuove Proposte con “Una musica può fare”, brano di grande successo, ma che si ferma appena all’ottavo posto. Nel 2000 torna sul palco principale con “Il timido ubriaco”, per cui si aggiudica il quarto posto. Nel 2008 rientra in gara con “Il solito sesso”, mentre nel 2013 ottiene un settimo posto con “Sotto casa”. Nel 2018 canta “La leggenda di Cristalda e Pizzomunno”, magnificamente arrangiato: si classificò sesto. Dieci gli album pubblicati da solista, dal 1996 al 2018: Contro un’onda al mare, La favola di Adamo ed Eva, Max Gazzè, Ognuno fa quello che gli pare?, Un giorno, Tra l’aratro e la radio, Quindi?, Sotto casa, Maximilian e Alchemaya. Nel 2014, Il padrone della festa con i colleghi Daniele Silvestri e Niccolò Fabi. Tra i brani più noti dell’artista, portavoce di una generazione di cantautori romani, non si possono non menzionare “I tuoi maledettissimi impegni”, “Ti sembra normale” e le recenti collaborazioni con Carl Brave in “Posso e Pezzo di me”con Levante.

Ghemon (Giovanni Luca Picariello) – “Momento perfetto”. Partecipazioni: 1 Miglior piazzamento: 12° Rose viola (2019) Ultimo disco: 2020 – Scritto nelle stelle. 

Il suo vero nome è Giovanni Luca Picariello ed è un rapper e cantante nato nel 1982. Si appassionò fin da giovanissimo all’hip-hop grazie agli Articolo 31. Nel 2002 si è trasferito a Roma e si laureò in Giurisprudenza continuando a mantenere in piedi il progetto dei Sangamaro nato con il suo amico Domenico (aka Domi o Domey Blanco). Poco dopo, però, decisero di separarsi. Tre anni dopo ebbe una passione per il soul con il progetto musicale dei Soulville e l’anno dopo decise di pubblicare il suo primo Ep da rapper con il titolo Ufficio immigrazione. Proprio queste tracce gli permisero di ottenere una prima importante attenzione. Nel 2007 è il momento del Qualcosa cambierà Mixtape fino al suo primo e vero album intitolato La rivincita dei buoni. Due anni dopo esce, con il nome Ghemon & The Love 4tet, ‘E poi, all’improvviso, impazzire’. Tre anni dopo viene rilasciato il secondo disco in studio del rapper, Qualcosa è cambiato – Qualcosa cambierà Vol. 2. Nel 2014 vede la luce Orchidee, prodotto e registrato tra Milano e i Red Bull Studios di Amsterdam. Un grande successo e attenzione da parte del pubblico arriva ancora più evidente grazie al disco successivo, Mezzanotte, pubblicato nel 2017 e contenente il brano “Un temporale”. Nel 2018 il 38enne rapper campano accompagnò – fuori gara – Diodato e Roy Paci su “Adesso”. Nel 2019 partecipa per la prima volta al Festival di Sanremo con il brano “Rose viola” e si classifica al 12esimo gradino della classifica finale. Infine, pochi mesi fa, ad aprile 2020, è la volta di “Scritto nelle stelle” pubblicato con la Carosello Records, che contiene i singoli “Questioni di principi”, “In un certo qual modo”, “Buona stella”, “Champagne” ed “Inguaribile e romantico”. Proprio questo brano è stato recentemente inciso con la partecipazione di Malika Ayane, anche lei al Festival di Sanremo 2021, in gara tra i Campioni, come lui.

La Rappresentante di Lista (LRDL: Veronica Lucchesi e Dario Mangiaracina) – “Amare”. Partecipazioni: debuttano Miglior piazzamento: – Ultimo disco: 2018 – Go Go Diva. 

Esordio assoluto in gara per la band, che torna all’Ariston dopo la partecipazione come ospiti dello scorso febbraio, insieme a Dardust, si è esibito accanto a Rancore in occasione della serata dei duetti – durante la quale i vari cantanti in gara hanno interpretato cover di canzoni che hanno fatto la storia della manifestazione – proponendo “Luce” di Elisa. Nata nel 2011, La Rappresentante di Lista (o LRDL) è tra le band di maggior richiamo nel panorama della musica indipendente italiana. Massima esponente italiana del queer pop, la band ha pubblicato tre album dal 2014 al 2018: “(per la) Via di casa”, “Bu bu sad” e “Go go diva”, quest’ultimo molto apprezzato dalla critica e dagli addetti ai lavori. Cinque i singoli: Invisibilmente, Apriti cielo! …e la luna bussò! [Live], Questo corpo e Woow. La formazione capitanata dalla cantante toscana Veronica Lucchesi e dal polistrumentista palermitano Dario Mangiaracina. Dopo aver dato alle stampe il suo primo lavoro discografico – composto da 11 tracce e realizzato in collaborazione con, tra gli altri, Angelo Di Mino, Antonio Di Martino e Simona Norato – nel 2015 il duo formato da Lucchesi e Mangiaracina si è trasformato in un gruppo con l’ingresso in formazione di Enrico Lupi (tromba, tastiera e synth) e Marta Cannuscio (batteria, cori e pianoforte), per presentare dal vivo in tutta Italia il secondo album dei La Rappresentante di Lista, “Bu bu sad”, uscito nel dicembre dello stesso anno. Nell’estate del 2017, oltre a collaborare alla riedizione dell’album “Tregua” di Cristina Donà, il gruppo si è esibito sul palco dello Sziget Festival e ha partecipato in qualità di ospite alla XXVIII edizione di Musicultura, proponendo una cover di “E la luna bussò” di Loredana Bertè. Successivamente con la pubblicazione el terzo lavoro discografico, anticipatodal singolo “Questo corpo” (brano poi incluso nella colonna sonora della serie televisiva “The New Pope” di Paolo Sorrentino, andata in onda su Sky Atlantic dal 10 gennaio 2020 e sequel di “The Young Pope”),  hanno accolto in formazione il batterista Roberto Calabrese ed Erika Lucchesi (basso, sassofono, chitarra e cori). Incroci sanremesi curiosi, perché nel 2019 LRDL ha collaborato con Dimartino, a Sanremo 2021 suo avversario, nel brano “Ci diamo un bacio”. Inoltre, i telespettatori del primo canale del servizio pubblico, inoltre, hanno avuto occasione di vedere in azione sul piccolo schermo i La Rappresentante di Lista nel corso della seconda stagione della serie “Il cacciatore” – andata in onda a partire dallo scorso 19 febbraio – in cui la band ha interpretato il gruppo di Maria Savoca (ruolo affidato proprio a Veronica Lucchesi), una giovane cantante punk palermitana.

Noemi (Veronica Scopelliti) – “Glicine”. Partecipazioni: 5 Miglior piazzamento: 3° Sono solo parole (2012) Ultimo disco: 2018 – La luna.

Per Noemi si tratta della sesta partecipazione al Festival di Sanremo. Il debutto risale al 2010 con “Per tutta la vita”; due anni dopo l’exploit con “Sono solo parole”, , scritta per lei da Fabrizio Moro e classificatasi al terzo posto dietro ad Emma (vincitrice con “Non è l’inferno”) e Arisa (seconda con “La notte”); nel 2014 presentò “Un uomo è un albero” e “Bagnati dal sole”, mentre nel 2016 ha cantato “La borsa di una donna”. L’ultima apparizione al teatro Ariston è datata 2018 con “Non smettere mai di cercarmi”, contenuta quest’ultima nell’album ‘La luna’. Noemi, pseudonimo di Veronica Scopelliti, è nata artisticamente a X Factor, talent al quale prese parte nel 2009. Tra le prestigiose collaborazioni finora realizzate in carriera, da segnalare quelle con Vasco Rossi (autore per lei del brano “Vuoto a perdere”), con Fiorella Mannoia, con la quale ha duettato in “L’amore si odia” e con Claudio Baglioni. Fino a questo momento, Noemi ha pubblicato sei album in studio. Nel 2009 l’esordio assoluto con il disco omonimo Noemi, poi seguito da Sulla mia pelle. Quindi nel 2011 RossoNoemi, a cui fece seguito nel 2014 Made in London. Nel 2016 Cuore d’artista. L’ultimo suo lavoro discografico risale al 2018, dal titolo La luna. Un anno fa ha firmato la colonna sonora del film Domani è un altro giorno, di Simone Spada. In questa occasione ha rivisitato l’omonimo brano Domani è un altro giorno originariamente interpretato da Ornella Vanoni.

Random (Emanuele Caso) – “Torno a te”. Partecipazioni: debutta Miglior piazzamento: – Ultimo disco: 2020 – Montagne russe.

Random è il nome d’arte di Emanuele Caso, rapper italiano nato a Massa di Somma, in Campania, 19 anni fa. Si avvicina alla musica fin da bambino grazie alla passione che gli trasmettono i suoi genitori ed è così che impara a suonare la batteria, il basso e la chitarra. Nel 2016 si presenta ai provini per “Amici”, ma viene scartato. Senza il supporto di una multinazionale, a partire dal 2019 comincia a pubblicare una serie di singoli in rete – frutto della collaborazione con il produttore Zenit: “Chiasso”, “180”, “Rossetto”, “Scusa a a a”, fino al singolo “Marionette“, in duetto con Carl Brave. Il suo debutto discografico avviene nel 2018 con il disco ‘Giovane oro’, prodotto da Zenit. Il grande successo arriva l’anno dopo grazie al singolo “Chiasso” che ottiene il doppio disco di platino da parte di FIMI con le vendite. Sempre nel 2019, a ottobre, rilascia un altro brano,  “Rossetto”, certificato oro. A maggio di quest’anno viene scelto per entrare nel cast di ‘Amici Speciali’, la nuova versione del talent show condotto da Maria De Filippi in gara cantanti e ballerini (tra gli altri, Irama, Michele Bravi, Kolors, Alberto Urso e Giordana Angi) già in qualche modo noti al pubblico, che si sfidano in una gara di ballo o di canto, in base alla loro passione o celebrità. È il grande salto verso il mainstrem per l’artista che pubblica “Sono un bravo ragazzo un pò fuori di testa” (disco d’oro). A settembre di quest’anno, collabora con Federica Carta nel pezzo intitolato “Morositas”, per poi pubblicare, a giugno, il suo EP di debutto, intitolato “Montagne russe”, contenente duetti con Emis Killa e Ernia. A ottobre esce il singolo “Ritornerai 2” e, recentemente, ha rilasciato la canzone “Sono luce”.

ColapesceDimartino (Lorenzo Urciullo – Antonio Di Martino) – “Musica leggerissima”.  Partecipazioni: debuttano Miglior piazzamento: – Ultimo disco: 2020 – I mortali.

Colapesce e Dimartino parteciperanno a Sanremo 2021 con Musica leggerissima, esordendo così in coppia sul palco dell’Ariston. Il duo di cantautori siciliani arriva all’Ariston insieme per la prima volta, dopo il grande successo del loro primo lavoro discografico in tandem. Colapesce, nato Lorenzo Urciullo, è attivo dal 2005 ed ha 4 album all’attivo, l’ultimo dei quali proprio con Dimartino. Lui, all’anagrafe Antonio Di Martino, conta sei dischi. Lo scorso 5 giugno i due hanno pubblicato “I mortali”, il loro primo album in studio come coppia, sancendo la collaborazione che vedrà raggiungere il livello più alto proprio in concorso. Molti dei pezzi di quel disco erano stati proposti dai due cantautori siciliani allo stesso Amadeus e alla commissione musicale del Festival 2020, ma erano stati tutti scartati. Entrambi punto di riferimento del cantautorato indipendente (attenzione, indipendente: mica ItPop), grazie a dischi come “Un meraviglioso declino”, “Egomostro”, “Cara maestra abbiamo perso”, “Sarebbe bello non lasciarsi mai, ma abbandonarsi ogni tanto è utile”, all’Ariston cercheranno l’affermazione su scala nazionale. 

Annalisa (Annalisa Scarrone) – “Dieci”. Partecipazioni: 4 Miglior piazzamento: 3° Il mondo prima di te (2018) Ultimo disco: 2020 – Nuda.

È alla quinta partecipazione alla gara canora in otto anni. Nel 2010, la raffinata interprete ha preso parte alla decima edizione di ‘Amici di Maria De Filippi’, guadagnando il secondo posto dietro al vincitore Virginio. Guadagna, però, il Premio della Critica, assegnato dalla stampa. Nel 2013, prende parte a Sanremo con due pezzi: “Non so ballare” e “Scintille” scritte rispettivamente da Ermal Meta e da Dario Faini e Antonio Galbiati. Il secondo brano si piazza al nono posto della classifica. Nel 2015, prende parte nuovamente al Festival con la canzone ‘Una finestra tra le stelle’, scritto e composto da Kekko Silvestre conquistando il quarto piazzamento. Un anno dopo ci riprova con ‘Il diluvio universale’ ma arriva solamente undicesima. Nel 2018, con “Il mondo prima di te”, riesce ad acciuffare la medaglia di bronzo dietro a Lo Stato Sociale e ai vincitori Ermal Meta e Fabrizio Moro. Ha recitato al cinema in ‘Babbo Natale viene dal Nord’ e condotto un programma di divulgazione scientifica su Italia 1. Ha ricoperto anche il ruolo di supporter e vocal coach all’interno della scuola per talenti di Canale 5. Arriva all’Ariston per rilanciare il suo ultimo album, “Nuda”, uscito lo scorso settembre, anticipato dai singoli “Vento sulla Luna” (con Rkomi), “Houseparty” e “Tsunami”, contenente duetti con J-Ax, Chadia Rodriguez e con Achille Lauro (nelle ultime settimane si erano diffuse voci sulla sua partecipazione al Festival in coppia con l’artista romano).

Bugo (Cristian Bugatti) – “E invece sì”. Partecipazioni: 1 Miglior piazzamento: Squalificato con Morgan – Sincero (2020) Ultimo disco: 2020 – Cristian Bugatti. 

Seconda partecipazione per il cantautore, all’anagrafe Cristiano Bugatti, dopo il grande clamore suscitato nel febbraio del 2020. Dopo aver abbandonato il palco dell’Ariston, in gara con Morgan con Sincero, Bugo è diventato un volto molto popolare. La squalifica non gli ha impedito infatti di uscire con l’album Cristian Bugatti, di presenziare al Concertone del Primo Maggio e all’evento Battiti Live. Nel corso della sua carriera musicale, dal 2020 al 2020, Bugo ha pubblicato nove album in studio: La prima gratta, Sentimento westernato, Dal lofai al cisei, Golia & Melchiorre, Sguardo contemporaneo, Contatti e Nuovi rimedi per la noia. Dopo aver esplorato diversi generi musicali, dal garage rock al blues, negli ultimi anni ha scoperto un’anima pop che rende precisa al sua partecipazione al Festival, un riscatto dopo l’espulsione. “Allora ragazzi siamo dentro! Forse no, e invece sì!”, ha urlato nel post Instagram che ha condiviso coi propri seguaci, che ormai ammontano a oltre 61,5 mila follower.

Lo Stato Sociale (Alberto Cazzola, Lodovico Guenzi, Alberto Guidetti, Enrico Roberto e Francesco Draicchio) – “Combat Pop”. Partecipazioni: 1 Miglior piazzamento: 2° Una vita in vacanza (2018) Ultimo disco: 2018 – Primati (raccolta).

Per la band bolognese si tratta della seconda partecipazione in gara alla kermesse canora più importante d’Italia. L’esordio nel 2018 con il brano “Una vita in vacanza”, classificatosi al secondo posto e diventata un vero e proprio tormentone. L’anno successivo, invece, la band è salita sul palco del teatro Ariston nella serata finale del Festival per duettare con Renato Pozzetto sulle note di “E la vita, la vita”. Lo Stato Sociale è un gruppo musicale nato nel 2009 a Bologna. I componenti sono il frontman Lodo Guenzi, Alberto “Albi” Cazzola – voce, basso, Francesco “Checco” Draicchio (sintetizzatore, sequencer, programmazione, percussioni, voce, Alberto “Bebo” Guidetti (drum machine, programmazione, sintetizzatore, sequencer, voce) ed Enrico “Carota” Roberto. Fino a questo momento, Lo Stato Sociale ha pubblicato tre dischi registrati in studio. Nel 2012 l’esordio con ‘Turisti della democrazia’, due anni dopo il bis con ‘L’Italia peggiore’, nel 2017 ‘Amore, lavoro e altri miti da sfatare’, seguito l’anno successivo dalla raccolta ‘Primati’, pubblicata in concomitanza con la partecipazione al Festival con “Una vita in vacanza”. Tra i singoli più fortunati della band “C’eravamo tanto sbagliati”, “Amarsi male”, “Niente di speciale” e “Facile”. Lo Stato Sociale ha firmato anche due libri. Il primo, pubblicato nel 2016, dal titolo Il movimento è fermo (Rizzoli), il secondo, tre anni dopo, dal titolo Sesso, droga e lavorare (il Saggiatore). Da segnalare, per quanto riguarda le esperienze extra musicali di Lodo Guenzi, la parentesi da giudice di X Factor, arrivato nel talent in corsa per sostituire Asia Argento, e, soprattutto, la conduzione del Concertone del Primo Maggio nel 2018 e nel 2019 accanto ad Ambra Angiolini, in diretta su Raitre.

Extraliscio feat. Davide Toffolo dei Tre Allegri Ragazzi Morti– “Bianca luce nera”.  Partecipazioni: debuttano Miglior piazzamento: –. 

Grande esordio per loro e per l’ospite sul palco dell’Ariston, che avrà il compito di accogliere uno dei fenomeni più curiosi del panorama musicale italiano. I veri outsider di questa edizione del Festival. Extraliscio è un gruppo musicale nato nel 2014 in Romagna, che mescolano il liscio tradizionale romagnolo con il punk composto da Mirco Mariani (polistrumentista, autore e compositore), Moreno “Il Biondo” Conficconi cantante, clarinettista, sassofonista, già leader dell’Orchestra di Raoul Casadei, e il cantante Mauro Ferrara, già nell’orchestra Borghesi e poi leader di una sua formazione da ballo, stretta sotto l’occhio attento di Riccarda Casadei. Il complesso arriva all’Ariston con il proprio punk da balera, che ha destato la curiosità degli esperti del settore negli ultimi tempi. Unendo musica popolare di piazza e musica punk, i tre si sono aggiudicati un posto nella rosa dei 26 artisti in gara. Nel corso della loro carriera, gli Extraliscio hanno pubblicato tre album: Canzoni da ballo, Imballabilissimi – Ballabilissimi e Punk Da Balera, che vede alcune collaborazioni con Orietta Berti, uscito proprio nel 2020. Sempre quest’anno hanno pubblicato la sigla ufficiale del Giro d’Italia, “GiraGiroGiraGi“. A settembre 2020 sono protagonisti del film “Extraliscio – Punk da balera“, con la regia di Elisabetta Sgarbi [6], presentato al Festival di Venezia 2020 e al Bellaria Film Festival. Con loro anche Davide Toffolo il leader mascherato dei Tre Allegri Ragazzi Morti, la band indie rock e punk nata a Pordenone nel 1994 e mai passata per l’Ariston, che ha raccolto 10 album in circa 25 anni di storia.

Francesca Michielin & Fedez (Francesca Michielin e Federico Leonardo Lucia) – “Chiamami per nome”. Michielin – Partecipazioni: 1 Miglior piazzamento: 2° Nessun grado di separazione (2016) Ultimo disco: 2020 – Feat (stato di natura); Fedez – Partecipazioni: debutta Miglior piazzamento:Ultimo disco: 2019 – Paranoia Airlines.

Per il rapper milanese si tratta di un debutto, nel 2014 avrebbe voluto portare in gara “Pop-Hoolista”, in duetto con Elisa, ma quest’ultima declinò l’invito. La cantautrice di Bassano del Grappa, già vincitrice della quinta edizione di ‘X Factor’, ha già calcato il palco dell’Ariston. Con ‘Nessun grado di separazione’, nel 2016, guadagna il secondo posto dietro agli Stadio e rappresenta l’Italia all’Eurovision Song Contest. Sui social, entrambi hanno manifestato la propria gioia per essere stati scelti dal direttore artistico per arricchire la rosa dei 26 Big. I due cantanti hanno già duettato due volte: con “Cigno nero” (la hit che nel 2013 lanciò il rapper e rilanciò la carriera della cantautrice veneta, un po’ persa dopo la vittoria a “X Factor” nel 2011) e “Magnifico” hanno scalato le classifiche di vendite. Fedez ha fatto tanto parlare bene di sé negli ultimi mesi grazie alle iniziative benefiche che ha promosso tramite i suoi – seguitissimi – canali social e ha un disco in uscita anticipato dalle hit “Problemi con tutti (Giuda)”, “Bambini per strada (Children)” e “Bella storia”, Michielin  prova a risollevare le sorti di un disco, “Feat – Stato di natura”, frutto di una lunga e complessa lavorazione che l’ha vista condividere lo studio con amici e colleghi come Fabri Fibra, gli stessi Coma Cose, Giorgio Poi, Carl Brave, i Maneskin, Charlie Charles, Takagi & Ketra e Fred De Palma, ma uscito in pieno lockdown. Nel 2016 arrivò seconda dietro agli Stadio con “Nessun grado di separazione”. Sono il vero colpaccio di Amadeus.

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Un cast che abbassa decisamente l’età media dei cantanti rispetto ai festival passati, con tantissimi giovanissimi, divisi tra rap, nuovo cantautorato, rock, indie-pop e sonorità a cavallo tra questi generi: la prima volta di Fedez in gara al Festival avverrà in duetto con Francesca Michielin su un brano che si intitola ‘Chiamami per nome’: i due tornano a collaborare dopo i successi di ‘Cigno Nero’ e ‘Magnifico’ e la loro collaborazione, tra gli inserti rap di lui e la vocalità melodica di lei, promette bene. A fare da contraltare al debutto di Fedez, c’è la dodicesima volta in gara a Sanremo di Orietta Berti con il brano ‘Quando ti sei innamorato’: la sola Big in collegamento da casa perché convalescente dal Covid e anche unica concessione anagrafica allo zoccolo duro non giovanissimo del pubblico di Rai1. In mezzo Max Gazzè, che torna sul palco del Teatro Ariston accompagnato dalla Trifluoperazina Monstery Band con il brano “Il Farmacista”, una provocazione sopraffina ed ironica che contiene una denuncia sociale. Bugo, che torna al festival con il brano ‘E invece si’ a prendersi il risarcimento per l’eliminazione dello scorso anno, quando partecipò in coppia con Morgan, con il quale litigò in diretta durante la penultima serata del festival, lasciando il palco. E Francesco Renga, che del festival è stato vincitore nel 2005 con ‘Angelo’ e che torna con il brano ‘Quando trovo te’. Poi la sorpresa degli Extraliscio, la band che ha attualizzato con un’attitudine punk la tradizione romagnola e che porterà al festival il brano ‘Bianca luce nera’ feat Davide Toffolo. E ancora i ritorni di Ermal Meta con il brano ‘Un milione di cose da dirti’, di Arisa con il brano ‘Potevi fare di più’, di Malika Ayane con il brano ‘Ti piaci così’, di Noemi con il brano ‘Glicine’ e di Annalisa con ‘Dieci’, de Lo Stato Sociale con il brano ‘Combat Pop’.

Al momento non è ancora noto con che casa discografica pubblicherà Orietta Berti.

Per il resto il cast è composto da giovani e giovanissimi molti al debutto all’Ariston: i Coma Cose (con ‘Fiamme negli occhi’), Gaia con il brano ‘Cuore amaro’, Irama con ‘La genesi del tuo colore’, Fulminacci con ‘Santa Marinella’, Madame con ‘Voce’, Willie Peyote con ‘Mai dire mai (La Locura)’, Fasma con il brano ‘Parlami’, Gio Evan con il brano ‘Arnica’, i Maneskin con il brano ‘Zitti e buoni’, Aiello con il brano ‘Ora’, Ghemon con il brano ‘Momento perfetto’, la rock band La Rappresentante di Lista con il brano ‘Amare’, Random con il brano ‘Torno a te’, Colapesce/Di Martino con il brano ‘Musica leggerissima’.

Sono davvero numerosi, però, i nomi dei possibili Big circolati nelle ultime settimane. Di certo non sarà semplice stilare una lista di chi ha presentato una candidatura, ma non è rientrato nella rosa dei prescelti da Amadeus e dalla Commissione Artistica: Luca Carboni, Giorgia, Biagio Antonacci, Max Pezzali, Fiorella Mannoia, Chiara Galiazzo, Loredana Bertè, e L’Aura pare non abbiano presentato un pezzo per il Festival 2021, ma altri hanno atteso fino all’ultimo la chiamata di Amadeus con un sì che non è mai stato pronunciati. Esclusioni per Morgan, fuori anche Leo Gassmann (il vincitore della Sezione Nuove Proposte del Festival 2020), GIULIA, ovvero Giulia Luzi, nel 2017 al Festival insieme a Raige, Loredana Errore che avrebbe voluto esordire sul palco dell’Ariston dieci anni dopo esserci salita come ospite di Anna Tatangelo, Michele Bravi, che il 29 gennaio pubblicherà finalmente l’album La Geografia del Buio, i Jalisse, i The Kolors, bocciati pare per il secondo anno di fila, Federico Rossi (ex componente del duo Benji e Fede), Mr. Rain, Simona Molinari, Mietta, Dolcenera, Alex Britti, Zero Assoluto, il trio di cantautrici Grazia Di Michele, Mariella Nava e Rossana Casale e le strane proposte di Claudio Lippi, Giacomo Celentano e Valeria Marini.

Su un totale di 34 artisti in gara infatti ben 9 appartengono alla Sony, per la precisione: Aiello, Colapesce Di Martino, Fasma, Francesca Michielin e Fedez, Francesco Renga, Gaia, La Rappresentante di Lista, Maneskin e Noemi. Di cui sei appartenenti alla sotto etichetta RCA e due alla neo rinata Numero Uno. A questi si aggiunge un decimo tra i giovani, Gaudiano (Columbia/Sony).

Universal Music Italia porta a casa tre artisti: Gio Evan, Willie Peyote e Max Gazzé più un giovane da acquisito da Area Sanremo, ovvero Dellai (come Virgin Records).

Soltanto due artisti per la Warner Music Italy, ovvero Annalisa e Irama.

A portare a casa il bottino maggiore sono quindi le indipendenti, ormai sempre più forti sul mercato. Mescal, Believe e Garrincha Dischi hanno tutte due artisti a testa… la prima Arisa (con la sua PipShow) e Random (artista della Visory Records di Giovanni Tiseo), la seconda entrambi i suoi attuali artisti di punta, Bugo ed Ermal Meta, e Garrincha con Extraliscio con Davide Toffolo e Lo Stato Sociale.

Due artisti anche per Sugar Music (Malika Ayane e Madame) e Carosello Records (Ghemon e WrongOnYyou).

Un artista per Asian Fake (Coma_Cose), Maciste Dischi (Fulminacci), OTR (Greta Zuccoli), Leave Music (Avincola) e Totally Imported (Davide Shorty).

Ma l’etichetta indipendente che fa il colpo grosso è Artist First di Claudio Ferrante che ha nel cast: Fulminacci (con Maciste Dischi), Ghemon con Carosello e, tra i giovani Elena Faggi e Folcast oltre a detenere, sotto altro nome, parte del management di Irama. Un risultato niente male per un’etichetta indipendente completamente Made in Italy.

Schema riassuntivo delle etichette discografiche artista per artista: 

Aiello RCA/ Sony
Annalisa Warner
Arisa PipShow Srl/Believe
Bugo Mescal
Colapesce e Dimartino Numero uno/Sony
Coma_Cose Asian Fake
Ermal Meta Mescal
Extraliscio feat. Davide Toffolo Garrincha Dischi
Fasma RCA/Sony
Francesca Michielin e Fedez RCA/Sony Sony
Francesco Renga RCA/Sony
Fulminacci Maciste Dischi / Artist First
Gaia RCA/Sony
Ghemon Carosello/Artist First
Gio Evan Polydor/Universal
Irama Warner
La Rappresentante di Lista Numero uno/Sony
Lo Stato Sociale Garrincha Dischi
Madame Sugar Music
Malika Ayane Sugar Music
Måneskin RCA/Sony
Max Gazzè e La Trifluoperazina Monstery Band Virgin Records/Universal
Noemi Red sap Music/Sony
Orietta Berti
Random Visory/Believe
Willie Peyote Turet/Universal

Avincola Leave Music
Davide Shorty Totally Imported
Dellai Virgin Records/Universal
Elena Faggi Indipendente/Artist First
Folcast Artist First/Laboratori Testone
Gaudiano Columbia/Sony
Greta Zuccoli OTR
Wrongonyou Carosello

La serata di ‘Sanremo Giovani’ ha anche decretato la lista delle Nuove Proposte che vedono 6 cantanti scelti tra i selezionati Rai e due provenienti da Area Sanremo.

Le Nuove Proposte del 71° Festival di Sanremo:

– Gaudiano “Polvere da sparo”
– Folcast “Scopriti”
– Greta Zuccoli “Ogni cosa sa di te”
– Davide Shorty “Regina”
– Wrongonyou “Lezioni di volo”
– Avincola “Goal!”
– Elena Faggi “Che ne so”
– Dellai “Io sono Luca”

Con l’annuncio dei 26 Big Amadeus mette la parola fine alla serie di voci, indiscrezioni e rumors circolate negli scorsi giorni con il tradizionale toto-nomi. Diverse le conferme delle indiscrezioni uscite nei giorni scorsi, ma non sono mancate le sorprese. Grande apertura ai nomi nuovi della canzone d’autore italiana, ma non mancano i classici.

Inoltre, da ricordare che di questi 26 Big rappresenterà l’Italia alla 65ª edizione dell’Eurovision Song Contest che si terrà presso l’Ahoy Rotterdam di Rotterdam, nei Paesi Bassi, il 18, 20 e 22 maggio 2021.

La 71ᵃ edizione del Festival della Canzone Italiana di Sanremo che vede la direzione artistica di Amadeus, andrà in onda su Rai1 dal 2 al 6 marzo 2021 in diretta dal Teatro Ariston.

Il Festival si articolerà in cinque serate. Gli Artisti e le relative canzoni che parteciperanno a Sanremo 2021 saranno suddivisi in due sezioni:

– Sezione CAMPIONI

  • Francesco Renga – “Quando trovo te” (Roberto Casalino – Roberto Casalino)
  • Coma_Cose – “Fiamme negli occhi” (Fausto Zanardelli, Francesca Mesiano – Fausto Zanardelli, Francesca Mesiano)
  • Gaia – “Cuore amaro” (Gaia Gozzi, Daniele Dezi, Jacopo Ettore, Giorgio Spedicato, S. Privitera – Gaia, Daniele Dezi, Jacopo Ettore, Giorgio Spedicato, S. Privitera)
  • Irama – “La genesi del tuo colore” (Irama, Giulio Nenna, DRD (Dario “Dardust” Faini) – Irama, Giulio Nenna, DRD (Dario “Dardust” Faini))
  • Fulminacci – “Santa Marinella” (Fulminacci e Tommaso Colliva – Fulminacci e T. Tommaso Colliva)
  • Madame – “Voce” (Francesca Calearo ‘Madame’, DRD (Dario “Dardust” Faini) e Enrico Botta – Francesca Calearo ‘Madame’, DRD (Dario “Dardust” Faini) e Enrico Botta)
  • Willie Peyote – “Mai dire mai (La Locura)” (Guglielmo Bruno ‘Willie Peyote’ – Guglielmo Bruno ‘Willie Peyote’)
  • Orietta Berti – “Quando ti sei innamorato” (Francesco Boccia, Ciro Esposito, Marco Rettani e Vincenzo ‘Enzo’ Campagnoli – Francesco Boccia, Ciro Esposito, Marco Rettani e Vincenzo ‘Enzo’ Campagnoli)
  • Ermal Meta – “Un milione di cose da dirti” (Ermal Meta, Roberto Cardelli e Cristian Milani – Ermal Meta, Roberto Cardelli e Cristian Milani)
  • Fasma – “Parlami” (Tiberio Fazioli ‘Fasma’ – Tiberio Fazioli ‘Fasma’)
  • Arisa – “Potevi fare di più” (Gigi d’Alessio – Gigi d’Alessio)
  • Gio Evan – “Arnica” (Giovanni Giancaspro ‘Gio Evan’ – Giovanni Giancaspro ‘Gio Evan’)
  • Måneskin – “Zitti e buoni” (Damiano David, Ethan Torchio, Thomas Raggi, Victoria De Angelis – Damiano David, Ethan Torchio, Thomas Raggi, Victoria De Angelis)
  • Malika Ayane – “Mi piace così” (Malika Ayane, Pacifico (Luigi “Gino” De Crescenzo), Alessandra Flora, Rocco Rampino (Congorock) – Malika Ayane, Pacifico (Luigi “Gino” De Crescenzo), Alessandra Flora, Rocco Rampino (Congorock))
  • Aiello – “Ora” (Antonio Aiello – Anotnio Aiello)
  • Max Gazzè con La Trifluoperazina Montesy Band – “Il farmacista” (Massimiliano ‘Max’ Gazzè e Francesco Gazzè)
  • Ghemon – “Momento perfetto” (Giovanni Luca Picariello ‘Ghemon’, Simone Privitera, Daniele Raciti – Giovanni Luca Picariello ‘Ghemon’, Simone Privitera, Daniele Raciti)
  • La Rappresentante di Lista – “Amare” (Veronica Lucchesi, Dario Mangiaracina e DRD (Dario “Dardust” Faini) – Veronica Lucchesi, Dario Mangiaracina e DRD (Dario “Dardust” Faini))
  • Noemi – “Glicine” (Alessandro Mahmoud ‘Mahmood’, Ginevra Lubrano, Francesco Fugazza e DRD (Dario “Dardust” Faini) – Alessandro Mahmoud ‘Mahmood’, Ginevra Lubrano, Francesco Fugazza e DRD (Dario “Dardust” Faini))
  • Random – “Torno a te” (Emanuele Caso ‘Random’ e Samuel Balice – Emanuele Caso ‘Random’ e Samuel Balice)
  • Colapesce-Dimartino – “Musica leggerissima” (Lorenzo Urciullo ‘Colapesce’, Antonio Di Martino ‘Dimartino’, Federico Nardelli e Giordano Colombo – Lorenzo Urciullo ‘Colapesce’, Antonio Di Martino ‘Dimartino’, Federico Nardelli e Giordano Colombo) 
  • Annalisa – “Dieci” (Annalisa Scarrone, Davide Simonetta – Annalisa Scarrone, Davide Simonetta)
  • Bugo – “E invece sì” (Cristian Bugatti ‘Bugo’, Andrea Bonomo, Simone Bertolotti – Cristian Bugatti ‘Bugo’, Andrea Bonomo, Simone Bertolotti)
  • Lo Stato Sociale – “Combat Pop” (Jacopo Ettore, Matteo Romagnoli, Alberto Cazzola, Lodovico Guenzi, Francesco Draicchio, Alberto Guidetti, Enrico Roberto – Jacopo Ettore, Matteo Romagnoli, Alberto Cazzola, Lodovico Guenzi, Francesco Draicchio, Alberto Guidetti, Enrico Roberto)
  • Extraliscio e Davide Toffolo dei Tre Allegri Ragazzi Morti – “Bianca luce nera” (Pacifico (Luigi “Gino” De Crescenzo), Mirco Mariani – Pacifico (Luigi “Gino” De Crescenzo), Mirco Mariani)
  • Fedez e Francesca Michielin – “Chiamami per nome” (Francesca Michielin, Fedez (Federico Leonardo Lucia), Alessandro Mahmoud  ‘Mahmood’, Davide Simonetta, Alessandro Raina – Francesca Michielin, Fedez (Federico Leonardo Lucia), Alessandro Mahmoud  ‘Mahmood’, Davide Simonetta, Alessandro Raina)

L’organizzazione tradizionalmente non comunica i nomi degli artisti della sezione Campioni che hanno inoltrato domanda ma non sono stati selezionati per le serate finali. Secondo alcune fonti, e dichiarazioni degli stessi cantanti, tra gli esclusi vi sarebbero: Morgan, Leo Gassmann, Statuto, Motta, Mr. Rain, Michele Bravi, The Kolors, Federico Rossi, Donatella Rettore, i Nomadi, Tommaso Paradiso, Mietta, Roberto Angelini, Tiromancino, Rossana Casale con Mariella Nava e Grazia Di Michele, Giulia Luzi, Loredana Errore, Max Arduini, Fast Animals and Slow Kids, Claudio Lippi, Giacomo Celentano , Jalisse, Simona Molinari, Alex Britti, Zero Assoluto, Anna Oxa e Giusy Ferreri.

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– Sezione NUOVE PROPOSTE. Le Nuove Proposte saranno otto, sei uscite dal concorso Sanremo Giovani, due da Area Sanremo. Ecco chi sono e quali canzoni porteranno al Festival:

  • Dellai – “Io sono Luca” (Luca Dellai e Matteo Dellai). da Area Sanremo Tim
  • Elena Faggi – “Che ne so” (Elena Faggi e Francesco Faggi), da Area Sanremo Tim
  • WrongOnYou – “Lezioni di volo” (Marco Zitelli ‘WrongOnYou’, Adel Al Kassem e Riccardo Sciré) 
  • Greta Zuccoli – “Ogni cosa sa di te” (Greta Zuccoli) 
  • Gaudiano – “Polvere da sparo” (Luca Gaudiano e Francesco Cataldo) 
  • Avincola – “Goal!” (Simone Avincola) 
  • Folcast – “Scopriti” (Daniele Folcarelli, Tommaso Colliva e Raffaele Scogna) 
  • Davide Shorty – “Regina” (Davide Sciortino ‘Shorty’, Claudio Guarcello, Davide Savarese e Emanuele Triglia) 

Ecco il programma serata per serata:

  • Prima Serata (martedì 2 marzo 2021). Campioni: esibizione di 13 dei 26 Big in gara nella categoria dei Campioni. Vota la Giuria Demoscopica e il pubblico tramite televoto. Nuove Proposte: esibizione di 4 degli 8 giovani delle Nuove Proposte. Vota la Giuria Demoscopica e il pubblico tramite televoto; i primi 2 classificati passano alla finale di venerdì 5 marzo.
  • Seconda Serata (mercoledì 3 marzo 2021). Campioni: esibizione di 13 dei 26 Big in gara nella categoria dei Campioni. Vota la Giuria Demoscopica e il pubblico tramite televoto. Nuove Proposte: esibizione di 4 degli 8 giovani delle Nuove Proposte. Vota la Giuria Demoscopica e il pubblico tramite televoto; i primi 2 classificati passano alla finale di venerdì 5 marzo.
  • Terza Serata (giovedì 4 marzo 2021)  Campioni: esibizione dei 26 Big con una canzone d’autore (cover) della storia della musica italiana. Potranno esibirsi da soli o con un ospite italiano o internazionale. Votano i musicisti e i coristi dell’Orchestra del Festival. La classifica influirà su quella generale stilata nelle prime due serate.
    Nuove Proposte: non è prevista esibizione delle Nuove Proposte.
  • Quarta Serata (venerdì 5 marzo 2021). Campioni: esibizione dei 26 Big. Vota la Giuria della Sala Stampa, Tv, Radio e Web. Nuove Proposte: la finale a 4. Vota la Giuria Demoscopica, il pubblico tramite Televoto e la Giuria della Sala Stampa Tv, Radio e Web. Verrà proclamato il vincitore delle Nuove Proposte.
  • Quinta Serata – Serata Finale (sabato 6 marzo 2021). Campioni: esibizione dei 26 Big in gara. Votano la Giuria Demoscopica, il pubblico tramite Televoto e la Giuria della Stampa, Tv, Radio e Web. La media tra le percentuali di voto ottenute in serata e quelle ottenute nelle serate precedenti determinerà una nuova classifica delle 26 canzoni in gara. Verranno riproposte le tre canzoni più votate ed azzerate le votazioni precedenti. Si procederà ad una nuova votazione della Giuria Demoscopica, del pubblico tramite Televoto e della Giuria della Stampa, Tv, Radio e Web. La canzone più votata sarà la vincitrice del Festival di Sanremo 2021, verranno proclamate anche la seconda e la terza classificata.

Per scoprire metodi di votazione, classifiche, premi e altri dettagli