Sanremo 2021: Ecco il protocollo sanitario RAI presentato al CTS in vista del Festival di Sanremo 2021

Ecco, nel dettaglio, il documento per lo svolgimento in sicurezza del Festival consegnato dalla Rai al Comitato Tecnico Scientifico per l’autorizzazione. 

Nel protocollo per lo svolgimento in sicurezza del Festival di Sanremo 2021, che la RAI ha consegnato per l’autorizzazione al Comitato Tecnico Scientifico e che – come riportato ieri – “non prevede la presenza del pubblico al Teatro Ariston”, sono descritte nel dettaglio le linee guida che dovranno essere rispettate durante la settimana della manifestazione, in programma dal 2 al 6 marzo prossimi. Come riportato del Corriere della Sera, il documento conta ben 75 pagine, ed è arricchito da grafici, disegni e planimetrie. 8 capitoli in cui gli esperti della Televisione di Stato analizzano nel dettaglio tutti gli aspetti operativi del Festival di Sanremo 2021. “ha lo scopo di regolamentare le misure di contrasto e contenimento alla diffusione della sindrome nota come COVID-19”.

Il Festival, come da protocollo visionato dal quotidiano milanese, andrà in onda in diretta “dalle 20.40 circa per la durata di 300 minuti circa” (5 ore di diretta, praticamente si chiude alle 02.00) e ogni singola serata della manifestazione conterà di un cast fisso di cinque o sei unità, compreso il conduttore, e di 4 o 5 ospiti. A questi si aggiungeranno i maestri d’orchestra per ogni performance e i circa 60 elementi dell’orchestra, coro compreso.

Il documento dispone, inoltre, l’obbligo di utilizzo di gel disinfettante, mascherine FFP2 (senza valvola) e guanti per tutti, che, oltre a sottoporsi alla misurazione della temperatura, dovranno effettuare il tampone per il Coronavirus ogni 72 ore. Le linee guida per lo svolgimento del Festival in sicurezza prevedono anche percorsi obbligati di entrata e uscita, oltre alla diversificazione degli accessi e delle zone del Teatro Ariston – nel backstage lato destro potrà sostare il personale tecnico e di produzione e a sinistra la parte autorale, mentre le postazioni di trucco e parrucco saranno adibite dove era ospitata la sala stampa (Roof Garden), al secondo piano dell’Ariston.

Le misure in materia di contrasto e contenimento dell’emergenza Coronavirus dovranno essere rispettate anche sul palco. “Durante la diretta e sul palco tutti coloro che, in quanto oggetto della ripresa televisiva, non indosseranno la mascherina dovranno mantenere la distanza interpersonale di 1,5 metri tra di loro e di 2 metri con tutto il restante personale”, recita il protocollo. È previsto il distanziamento anche per coloro che si esibiranno in gruppo: “Per quanto riguarda i gruppi musicali essi sono soggetti agli stessi distanziamenti minimi: 2 metri dai cantanti e 1,5 metri dagli altri componenti del gruppo e 2 metri da tutto il restante personale”.

Al termine di ogni esibizione, inoltre, “gli artisti riceveranno dal personale di redazione una nuova mascherina e la indosseranno fino al rientro al proprio camerino”.Nel protocollo consegnato dalla Rai al Ct

s, vi è descritta anche la procedura da seguire per la consegna del premio finale: “La consegna dei fiori/premi potrà essere effettuata tramite un carrello di scena opportunamente realizzato e igienizzato dopo ogni utilizzo. La stessa procedura dovrà essere utilizzata per la consegna dei premi finali. I premi e i fiori saranno opportunamente igienizzati e consegnati con un carrello di scena dal quale lo stesso premiato preleverà il premio”.

Al fine di limitare le presenze all’interno dell’Ariston, secondo il protocollo ogni concorrente potrà “essere accompagnato solo ed esclusivamente da un fonico e da un discografico”.

Gli artisti, che come gli ospiti dovranno recarsi in teatro già pronti e vestiti per l’esibizione e che – riporta il documento – “saranno microfonati nel backstage e accederanno singolarmente al palco”, verranno ospitati nei camerini adibiti al secondo piano della struttura. Prima delle loro performance i concorrente saranno scortati da un addetto Rai, che dal loro camerino li accompagnerà all’area sottopalco, la cui capienza massima è di 25 persone. Gli artisti, si legge nel protocollo visionato dal Corriere della Sera in cui la Rai ha chiesto al Cts una deroga all’utilizzo delle mascherine FFP2, “nel percorso dal loro camerino fino al backstage potranno indossare mascherina chirurgica per evitare di danneggiare il trucco. Solo poco prima dell’ingresso sul palco toglieranno la mascherina e la getteranno in degli appositi contenitori rifiuti presenti nei punti di ingresso al palco”.

La platea, inoltre, sarà completamente trasformata, con i circa 60 elementi – coro compreso – dell’orchestra, diretta dal maestro Leonardo De Amicis, disposti secondo postazioni distanziate in funzione del ruolo e distribuiti a destra e sinistra del palco.

Norme precise, rigide, probabilmente tutte necessarie a garantire la sicurezza sanitaria.