ESC 2021: Cambiato lo Stage e la Green Room prende il posto del pubblico in piedi

L’emittente pubblica olandese NOS ha rivelato che lo il palco e la Green Room della 65ª edizione dell’Eurovision Song Contest 2021 che si terrà presso l’Ahoy Rotterdam a Rotterdam, nei Paesi Bassi, il 18, 20 e 22 maggio 2021 saranno ottimizzati e adeguati alla nuova normalità e ai tempi del coronavirus.

Quest’anno, gli organizzatori dell’Eurovision Song Contest 2021 abbiano deciso di mantenere la stessa scenografia ideata per l’edizione dello scorso anno, l’area che normalmente avrebbe ospitato il pubblico vicino al palco, sarà adibita a Green Room.

Il Team organizzatore dell’Eurovision Song Contest 2021 ha deciso di ampliare la Green Room, che prenderà il posto dello spazio a ridosso del palco riservato al pubblico in piedi, al fine di rispettare le misure di sicurezza e le restrizioni di distanziamento sociale al fine di evitare i contagi di Coronavirus.

Dopo la conferma del design studiato per l’edizione cancellata dell’Eurovision Song Contest 2020, progettato dallo scenografo storico dell’Eurovision Song Contest Florian Wieder, la cancellazione dello scenario A per lo svolgimento della manifestazione ha portato alle emittenti olandesi NPO, NOS, AVROTROS, incaricate di organizzare la edizione,  a rivedere l’organizzazione degli spazi all’interno dell’Ahoy Arena di Rotterdam.

Da qui lo spostamento della Green Room nell’area centrale dell’arena, sotto al palco. Ai microfoni di NOS, il produttore esecutivo dell’evento Sietse Bakker ha spiegato, che gli artisti e le delegazioni durante gli spettacoli faranno le veci del pubblico: “Normalmente ci sarebbero state 2000 persone intorno al palco sventolando ogni tipo di bandiera. Questo è ovviamente impossibile in epoca da Coronavirus.”

Sietse Bakker ha inoltre sottolineato che la presenza dei fan intorno e vicino al palco è improponibile, vista la situazione sanitaria attuale. La green room posizionata davanti al palco della Rotterham Ahoy, consentirà il distanziamento sociale.

La Green Room era inizialmente prevista dietro al palco (similmente a quanto fatto a Düsseldorf nel 2011) mentre adesso ospiterà le delegazioni nazionali nel cuore pulsante delle ultime 7 edizioni. Infatti l’idea di avere un’area per il pubblico in piedi a ridosso del pubblico, come nei grandi concerti, fu concretizzata solo a partire dall’Eurovision Song Contest 2013 di Malmö.

Questa soluzione permetterà di garantire il distanziamento sociale tra le delegazioni essendoci a disposizione una superficie maggiore. Si tratta di una soluzione volta a massimizzare la resa televisiva dell’evento nonostante la ridotta (o, nel caso peggiore, inesistente) presenza del pubblico.

Gli spettatori paganti troveranno dunque posto solo sugli spalti dell’Ahoy Arena. Ancora da definire i numeri: l’EBU-UER ha cominciato ad effettuare i rimborsi a coloro che avevano acquistato i biglietti per lo scorso anno e fornirà a queste persone un’opzione per riacquistarli per l’edizione del prossimo maggio.

Sietse Bakker sembra, al momento, ottimista a questo riguardo confidando in un rallentamento del contagio da COVID-19 e in un successivo alleggerimento delle misure di contenimento: “Viviamo in una nuova realtà, quindi alcuni piani non possono più funzionare. E se hai più tempo – come è il caso ora – starai ancora mettendo in discussione alcune idee che inizialmente ci è piaciuto molto. Quasi tutto è fondamentale fino all’ultimo momento. Normalmente ci sarebbero 2000 fan sul pavimento intorno al podio, sventolando tutti i tipi di bandiere. Ovviamente questo non è possibile in tempo di Coronavirus. Pertanto lo scenografo doveva ritornare a disegnare. Come sembra ora, tutti gli artisti possono venire a Rotterdam. Tuttavia, creeremo bolle attorno ai partecipanti e le testeremo tante volte. La roadmap del governo mostra che per luoghi che superano i 2.000 metri quadri si potrebbe fare un’eccezione sul numero degli spettatori, ma prima il numero dei contagi devono scendere.”

Sapremo solo entro metà aprile se lo scenario migliore per lo svolgimento dell’Eurovision Song Contest 2021, lo scenario B, andrà in porto, tutto dipenderà dalle misure restrittive per il contenimento del contagio da COVID-19 in vigore in quel momento.

Anche se una edizione dell’Eurovision Song Contest senza pubblico è un’opzione sul tavolo, anche se l’organizzazione non vuole ancora approfondire questo tema: “Abbiamo delle idee al riguardo, su cui stiamo lavorando. Vogliamo che sia autentico. Fortunatamente, se saremo bravi, avremo ancora gli artisti nella Green Room. Devono imitare la sensazione di avere pubblico.”