ESC 2021 – Australia: Montaigne con “Technicolor” per l’Australia a Rotterdam 2021 – Aggiornato

Montaigne tramite i suoi social media ha reso noto che “Technicolor” sarà la canzone con la quale appresenterà l’Australia alla 65ª edizione dell’Eurovision Song Contest 2021 che si terrà presso l’Ahoy Rotterdam a Rotterdam, nei Paesi Bassi, il 18, 20 e 22 maggio 2021.

La cantante australiana Montaigne tramite i suoi social media ha reso noto che la sua canzone per l’ESC 2021 si intitola “Technicolour” è possibile ascoltare uno snippet qui di seguito, mentre per ascoltare l’intero brano dovrai aspettare fino a domani venerdì, quando verrà pubblicata qui. Inoltre, può essere pre-scaricato sui servizi di streaming prima che la canzone venga trasmessa in diretta oggi alle 23:30 CET (o alle 09:30 AEDT di venerdì in Australia).

“Technicolor” è stata scritta da Montaigne insieme al cantautore e produttore di Sydney, Dave Hammer (Lime Cordiale, Thundamentals).

La canzone che mette in risalto l’abilità vocale di Montaigne, con uno stile pop ottimista e un tocco di inno accattivante, è stata scritta e prodotta appositamente per l’Eurovision Song Contest e a proposito Montaigne ha commentato: “Sono così entusiasta di presentare ‘Technicolor’ al mondo! Penso che faccia tutto – ti fa venir voglia di piangere, ti fa venir voglia di ballare, ti fa venir voglia di assumere un potere aziendale maligno – e penso che sia allo stesso tempo adatta all’Eurovision.”

“Inizialmente ho iniziato a scrivere la canzone dopo una telefonata con mia madre che era davvero emozionante e mi ha fatto piangere sul pavimento pensando a quella prima riga, “Voglio essere vicino a mia madre”. Ho preso la mia chitarra e ho iniziato a improvvisare intorno a questo, cercando di far uscire i sentimenti dal mio sistema. Quindi ho dovuto sospendere la canzone perché avevamo gente a cena. Più tardi, ho ripreso l’idea con il cantautore e produttore musicale, Dave Hammer, dal momento che stavamo lavorando per provare a realizzare una canzone dell’Eurovision, e la canzone è diventata la resilienza e il coraggio che deriva dall’essere vulnerabili, dall’essere in grado di chiedere aiuto, e sapendo che nella solidarietà e nello stare insieme siamo più forti come persone.”, ha aggiunto Montaigne.

Montaigne si esibirà live per la prima volta con “Technicolor” questo sabato 6 marzo alle 08:00 CET al Sydney Gay and Lesbian Mardi Gras del 2021. L’esibizione sarà trasmessa in streaming a livello internazionale su SBS On Demand.

Montaigne si esibirà nella prima semifinale il 18 maggio.

Josh Martin, della capodelegazione australiana, aggiunge: “Adoriamo questa canzone! La SBS da sempre promuove la vivace e variopinta esuberanza della nostra Australia, e Montaigne ha scritto un inno che esprime alla perfezione tutto ciò che rappresentiamo come emittente e come Paese. E quale occasione migliore per presentarlo, se non il pride event più amato al mondo – il Sydney Gay and Lesbian Mardi Gras! La canzone è positiva, significativa e – diciamocelo – davvero divertente! All’Eurovision, il concorso musicale più grande, colorato e inclusivo al mondo, sarà davvero perfetta. Perché all’ESC, come recita un suo verso, “Insieme possiamo fare qualsiasi cosa”. “

Prosegue la macchina eurovisiva, quest’anno un pò ridotta a causa delle tante conferme dopo l’edizione cancellata nel 2020 per la pandemia da COVID-19. Al momento 32 partecipanti e 15 canzoni in gara all’edizione 2021 dell’Eurovision Song Contest sono stati resi noti, dopo Anxhela Peristeri con “Karma” per l’Albania, Montaigne con “Technicolour” per l’Australia, Vincent Bueno con “Amen” per l’Austria, Efendi (Əfəndi) per l’Azerbaigian, gli Hooverphonic con “The wrong place” per il Belgio, VICTORIA (Виктория) per la Bulgaria, Elena Tsagkrinou (Ελένη Τσαγκρινού) con “El diablo” (The Devil) per il Cipro, Albina con “Tick-tock” per la Croazia, Blind Channel con “Dark side” per la Finlandia, Barbara Pravi con “Voilà” per la Francia, Tornike Kipiani (თორნიკე ყიფიანი) con “You” per la Georgia, Jendrik Sigwart con “I don’t feel hate” per la Germania, Stefania (Στεφανία) con “Last Dance” per la Grecia, Daði & Gagnamagnið con “10 years” per l’Islanda, Lesley Roy con “MAPS” per l’Irlanda, Eden Alene (עדן אלנה) con “Set me free” (חופשייה) per l’Israele, Samanta Tīna per la Lettonia, The Roop con “Discoteque” per la Lituania, Vasil (Васил) con “Here I stand” per la Macedonia del Nord, Destiny per Malta, Natalia Gordienko con “Sugar” per la Moldavia, TIX con “Fallen angel” per Norvegia, Jeangu Macrooy per i Paes Bassi, James Newman per il Regno Unito, Benny Cristo con “omaga” per la Repubblica Ceca, ROXEN con “Amnesia” per la Romania, Senhit per il San Marino, Hurricane con “Loco loco” per la Serbia, Ana Soklič con “Amen” per la Slovenia, Blas Cantó con “Voy a quedarme” per la Spagna, Gjon’s Tears per la Svizzera, gli Go-A con “SHUM” (ШУМ, Noise) per l’Ucraina.

Montaigne, avrebbe dovuto rappresentare l’Australia all’Eurovision Song Contest 2020 con il brano “Don’t Break Me” prima che l’evento fosse cancellato a causa della pandemia di COVID-19 del 2019-2020 (Coronavirus). Nonostante l’annullamento dell’evento la cantante è stata riconfermata come rappresentante australiana per l’edizione del 2021.

La cantante Montaigne, in arte di Jessica Alyssa Cerro, nata nella più popolosa città australiana, Montaigne è cresciuta nel quartiere di Hills District. Ha origini argentine, spagnole, filippine e francesi. Suo padre Gus Cerro, un calciatore, ha giocato nella National Soccer League australiana e nelle squadre malaysiane Negeri Sembilan FA e Pahang FA.

Nel 2012 ha partecipato al concorso Unearthed High School indetto dalla radio di musica alternativa Triple J, arrivando in finale con il suo inedito Anyone but Me. A novembre dello stesso anno ha firmato un contratto come autrice con la Albert Music. L’anno successivo ha scelto Montaigne come nome d’arte, ispirandosi al filosofo cinquecentesco Michel de Montaigne. Il suo singolo di debutto I Am Not an End è uscito nel 2014, ed è andato in rotazione radiofonica su Triple J. Il suo EP Life of Montaigne è stato pubblicato lo stesso novembre su etichetta discografica Wonderlick Entertainment, e ha prodotto un secondo singolo radiofonico, I’m a Fantastic Wreck. In quel periodo ha aperto i concerti del Run Tour di San Cisco e del There There Tour di Megan Washington. A gennaio 2015 ha vinto il premio come migliore artista esordiente ai premi SMAC, organizzati dalla stazione radiofonica FBi Radio. Montaigne ha così intrapreso il suo primo tour come artista principale nei mesi successivi, che l’ha vista visitare le principali città australiane.

L’album di debutto della cantante, Glorious Heights, è stato pubblicato ad agosto 2016 e sostenuto dalla tournée In the Dark Tour. Il disco ha raggiunto la 4ª posizione nella classifica australiana e contiene il singolo Because I Love You, singolo certificato disco d’oro dall’Australian Recording Industry Association con oltre 35.000 copie vendute a livello nazionale. Nello stesso anno Montaigne ha collaborato con il complesso hip hop Hilltop Hoods al brano 1955, uno dei maggiori successi dell’anno in Australia con sei dischi di platino e più di 420.000 vendite. Il successo ottenuto le ha fruttato una vittoria come migliore artista esordiente agli ARIA Music Awards a novembre 2016.

Complex, il secondo album della cantante, è stato pubblicato ad agosto 2019 e ha debuttato al 19º posto nella classifica nazionale. Pochi mesi dopo partecipa all’Eurovision – Australia Decides 2020, il processo di selezione australiano per l’Eurovision Song Contest 2020. Nella serata finale del programma è stata proclamata vincitrice con il brano ″Don’t Break Me″ pubblicato il 31 gennaio 2020 su etichetta discografica Sony Music Entertainment Australia e scritto dalla stessa cantante con Anthony Egizii e David Musumeci, guadagnando il diritto a rappresentare l’Australia all’Eurovision Song Contest 2020 a Rotterdam, nei Paesi Bassi.

Ricordiamo che l’Australia ha partecipato per la prima volta all’Eurovision Song Contest nell’edizione del 2015 dell’Eurovision Song Contest che si è svolta a Vienna,  come finalista di diritto insieme alle BIG 5 e all’Austria che era il paese ospitante. Inizialmente era una partecipazione straordinaria, dovuta al fatto che in tale paese il concorso, trasmesso fin dal 1983, è un evento che gode di un ottimo seguito, nonché per celebrare il 60º anniversario della kermesse. Nel caso avesse vinto, la maninestazione si sarebbe tenuto in una città europea scelta dalla SBS (membro associato dell’EBU-UER) e sarebbe stata invitata anche nell’edizione 2019. Inoltre,  nonostante per il momento non vi sia alcuna conferma ufficiale, Jon Ola Sand vorrebbe rendere permanente la partecipazione all’ESC del paese oceanico.

L’anno prima, l’EBU-UER e la DR hanno scelto di dedicare l’interval act della Seconda Semi-Finale proprio al paese oceanico, con un’esibizione di Jessica Mauboy, colei che successivamente rappresenterà il suo Paese all’Eurovision Song Contest 2018.

Per l’edizione 2015, SBS ha optato per una scelta interna dov’è stato scelto Guy Sebastian con il brano “Tonight again”, che nella finale ha ottenuto 196 punti posizionandosi così al 5º posto.

Per l’edizione 2016, ma questa volta partendo dalla semifinale dell’ESC, SBS ha optato anche per una scelta interna dov’è stata scelta Dami Im con il brano “Sound of Silence”, prima cantante di origini sudcoreane che ha calcato il palco dell’ESC, classificandosi al secondo posto. Si tratta del primo podio per il paese oceanico  e ottenendo il maggior numero di punti dalle giurie. 

Per l’edizione 2017, dopo il successo dell’anno precedente, l’Australia continua a partecipare nel 2017 scegliendo il vincitore di X Factor Isaiah Firebrace con il brano “Don’t Come Easy”, classificandosi al nono posto.

Per l’edizione 2018, la scelta è ricaduta su Jessica Mauboy (selezionata internamente, già presente all’ESC 2014 come parte dell’Interval Act della seconda semifinale con il brano Sea of Flags) con il brano “#We Got Love”, scritto da Mauboy stessa con Anthony Egizii e David Musumeci e pubblicato il 9 marzo 2018 su etichetta discografica Sony Music Australia. L’artista si è esibita nella Seconda Semi-Finale del 10 maggio 2018, competendo con altri 17 artisti per uno dei dieci posti nella finale e ottenendo la qualificazione alla finale del 12 maggio, classificandosi quarta con 212 punti. Durante la serata finale, tenutasi il 12 maggio 2018, Jessica si è classificato al ventesimo posto con 99 punti, fino ad ora il peggiore del Paese oceanico.

Per il 2019 invece, la SBS ha approntato una finale nazionale, l’Eurovision – Australia Decides 2019, dove a vincere è stata la cantautrice e attrice australiana Kate Miller-Heidke con il brano “Zero Gravity”, classificandosi 9ª su 26 partecipanti nella finale con 284 punti totalizzati, di cui 131 dal televoto e 153 dalle giurie. Ha vinto il voto dei giurati di Polonia e Romania.

L’Australia è uno dei due paesi (assieme all’Ucraina) che è sempre riuscito a qualificarsi per la finale.