ESC 2021: Ecco Erwin Rintjema, responsabile di produzione dell’Eurovision Song Contest 2021

Il canale ufficiale dell’Eurovision.tv ha incontrato Erwin Rintjema, il responsabile della produzione del concorso di quest’anno, per parlare di tutto ciò che riguarda la parte tecnologica dell’Eurovision Song Contest 2021. Il lavoro è stato incredibilmente fluido, grazie in gran parte alla preparazione completata prima dell’annullamento dell’Eurovision Song Contest 2020.

“Abbiamo cercato di finire tutto quello che stavamo facendo in termini di programmi e documenti per essere pronti ad andare avanti nel 2021. Sapevamo di poter continuare e avevamo una base solida per la produzione di quest’anno. Abbiamo creato un modello di progetto per la produzione tecnica in cui avrebbero potuto funzionare tutti e quattro gli scenari. Questa è stata la sfida più grande in generale, perchè significava che potevamo iniziare a prepararci prima che l’EBU-UER determinasse lo scenario finale.”, Erwin Rintjema

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Il team di produzione tecnica, che è composto da 25 persone ed è presente a Rotterdam da più di un mese, è entusiasta della produzione moderna e innovativa realizzata. Il team è stato impegnato a collegare centinaia di chilometri di cavi e scaricare oltre 200 camion di attrezzature. 

In passato il team di Erwin aveva realizzato 250 punti di cavi sul tetto, ma quest’anno la cifra è quasi triplicata con ben 600 e più di 1.800 luci automatizzate.

Florian Wieder, lo Stage Designer del palco dell’Eurovision Song Contest 2021, ha spiegato che una delle caratteristiche uniche del palco di quest’anno è il LED laterale che si alza e abbassa; sono ben 52 metri di lunghezza e 12 metri di altezza: ‘Abbiamo una scenografia che è bella ma anche pulita e aperta, quindi abbiamo cercato di sfidare le delegazioni a realizzarla. È come una tavolozza pulita: può essere grande e coraggiosa, ma può anche essere piccola e teatrale.’

Il palcoscenico e la produzione tecnica sono fondamentali per dare vita ai sogni di ogni delegazione. Erwin deve predisporre gli oggetti di scena che devono essere posizionati sul palco entro un milimetro dalla posizione pianificata per funzionare e dare vita allo staging perfetto. Non solo gli oggetti ma anche le luci sono importanti, spiega Erwin: “In una performance con 1.800 luci che sono tutte in movimento e lampeggianti, se una di esse non è esattamente dove dovrebbe essere, nessuno se ne accorgerà. Ma in una performance minimalista in cui usano solo 5 luci, se una di esse non è esattamente dove dovrebbe essere, sarà molto evidente. Quindi abbiamo passato molto tempo a curare sia per le scene molto grandi che per quelle molto piccole.”

Erwin ha vissuto un momento magico durante la prima prova tecnica. È stato bello ed emozionante per lui guardare le esibizioni una dietro l’altra sul palco dopo così tanto tempo.

Rotterdam si prepara a ospitare la 65esima edizione dell’Eurovision Song Contest 2021, l’evento canoro più popolare in Europa, che si terrà la terza settimana di maggio presso l’Ahoy Arena di Rotterdam e vedrà coinvolti 39 Paesi. La prima semifinale è prevista per la serata del 18 maggio, la seconda il 20 e il gran finale sarà trasmesso sabato 22 maggio.

L’edizione 2021 sarà ricordata anche perché è una delle prime manifestazioni in tutto il mondo che può ospitare il pubblico, all’interno dell’Arena potranno infatti trovare posto 3500 spettatori per ciascuno show.

L’organizzazione dell’evento spetta al Paese del cantante che vince l’edizione precedente: quest’anno tocca ai Paesi Bassi, visto che nel 2019 l’olandese Duncan Laurence si aggiudicò la prima piazza, davanti all’italiano Mahmood. Nel 2020 l’Eurovision Song Contest non si è tenuto. Sarà appunto Duncan Laurence a dare inizio alla prima semifinale, il 18 maggio, con il brano “Feel Something”, pubblicata nel 2020 e scritta con il famoso dj olandese Armin van Buuren. Duncan tornerà sul palco anche per la serata finale, che si terrà sabato 22.

Durante il festival, Rotterdam ha invitato diversi artisti locali a presentare la città al mondo. Una città di persone, innovazione e spazio. Ognuno di loro interpreterà e vestirà la città, dal suo punto di vista artistico e dalla sua disciplina.

Ecco alcune iniziative e progetti che daranno visibilità internazionale a Rotterdam e coinvolgeranno fan di tutto il mondo.

Villaggio Eurovision. Le porte virtuali dell’Eurovision Village Online sono aperte ai visitatori di tutto il mondo dal 15 al 23 maggio. Questa piattaforma online è la prima versione virtuale al mondo dell’Eurovision Village in cui fan e spettatori si possono immergere nel mondo 3D dell’evento e seguire i concerti. https://www.eurovisionvillage.com/

Semaforo ABBA. Appositamente per l’Eurovision Song Contest, la città ha installato dei semafori che trasformano l’attraversamento di un incrocio in un momento di festa. Appena scatta il verde, gli omini del semaforo iniziano a ballare e cantare la canzone degli ABBA “Waterloo”, grazie alla quale vinsero l’Eurovision Song Contest nel 1974.

Jeangu Macrooy immortalato in un murale dall’artista visivo Tymon de Laat. All’artista olandese di origine surinamese Jeangu Macrooy è stato dedicato nei pressi dell’Ahoy un enorme murale “Birth of a new age” dal titolo della canzone che Jeangu Macrooy eseguirà per conto dei Paesi Bassi il 22 maggio all’ Ahoy.

Lo sguardo speranzoso di Jeangu è focalizzato sull’orizzonte e sul futuro, con “la luce del nuovo giorno che brilla sul suo viso”, secondo De Laat. Lo sfondo è caratterizzato da molte forme vegetali, che rappresentano la diversità della società e che sono libere di crescere in qualsiasi direzione desiderino.

Il murale fa parte di un più ampio progetto di street art chiamato #UpStreet in cui diversi artisti europei lavorano insieme per creare un’opera d’arte collettiva su sei grandi container marittimi.

Artisti rivestono la città / Sing Along City. Il duo di artisti olandesi VollaersZwart ha rivestito edifici iconici e spazi pubblici della città con testi delle canzoni e i colori delle bandiere dei Paesi partecipanti all’Eurovision Per realizzare la tela sono state utilizzate vecchie bandiere nazionali e altri materiali riciclati. Il grande striscione, che parte dalla Stazione Centrale e termina ad Ahoy, è lungo 6 chilometri!

Taste of Rotterdam. Basato su storie ispirate dagli abitanti di Rotterdam, come la cantante Shirma Rouse, Tymon de Laat e Sabine Biesheuvel, Taste of Rotterdam offre una prospettiva della cucina locale e dei piatti del grande chef Terry Priem. Insieme a lui è stato creato un libro di cucina che contiene 39 piatti locali dei Paesi che partecipano all’Eurovision Song Contest.

Il ricavato dalla vendita del libro sarà devoluto al ristorante Fröbel gestito da persone con disabilità. Un luogo dove hanno l’opportunità di fare davvero la differenza nella nostra società e – attraverso la formazione – possono non solo svilupparsi, ma anche fare ciò che amano con molta passione.

Riciclo di materiali / Open Up To The Future. La Rotterdam del futuro, non può che essere senza rifiuti solidi urbani. Una ragione in più per includere il riciclo come presupposto importante nel bando di gara per i nuovi arredi della città. Uno dei risultati più sorprendenti riguarda tutte le tele usate in città durante il Festival, fatte di vecchie bandiere nazionali o di materiali riciclati. Le bandiere e gli striscioni saranno riciclati in nuovi prodotti di plastica dopo l’evento.

Inoltre stilisti olandesi hanno lavorato per trasformare le vecchie bandiere dei Paesi in articoli di moda, che verranno presentati in una sfilata al museo Boijmans Van Beuningen e successivamente esposti nel nuovo museo Depot Boijmans.

Campagna internazionale #SWINGALONG ‘. Per celebrare l’Eurovision Song Contest 2021, Rotterdam Partners, in collaborazione con il Comune, presenta ‘Rotterdam. #SWINGALONG ‘: campagna internazionale basata su una coreografia accattivante sulla quale poter ballare, grazie a un originale videoclip promozionale. I fan del Song Contest di tutto il mondo potranno ballare grazie a una proiezione immersiva che li porterà magicamente e a grandezza naturale sul World Port Building di Rotterdam. La campagna ha preso il via il 13 aprile ed è condivisa su Instagram, YouTube, Facebook e TikTok.