ESC 2022 – Paesi Bassi: Niente Davina Michelle per i Paesi Bassi

Davina Michelle, ha già fatto sapere  di non avere nei propri piani la partecipazione all’Eurovision Song Contest in rappresentanza dei Paesi Bassi e fa svanire il sogno di molti eurofan per la 66ª edizione dell’Eurovision Song Contest 2022, che si svolgerà nel 2022 in Italia, in seguito alla vittoria dei Måneskin con “Zitti e buoni” nell’edizione precedente; sarà la terza edizione della manifestazione musicale a svolgersi in Italia, dopo le edizioni del 1964 e del 1991.

La cantante olandese venticinquenne di Rotterdam, che si è esibita sostanzialmente in casa all’Ahoy nel corso della Prima Semi-Finale, ha dichiarato a RTL quando segue: “Il mio team e io siamo tutti sulla stessa lunghezza d’onda: non è ancora il momento. Poi mai dire mai, ma non sento che questo sia il momento adatto per farlo.”

Davina Michelle è balzata agli onori delle cronache olandesi nel 2016, partecipando alla quinta stagione locale di Idols, in cui si rivelò cantando “Nobody’s perfect” di Jessie J. Diventata popolare grazie a una cover di “What about us” di P!nk gradita alla stessa popolare artista. Da qui Davina Michelle è stata invitata ad esibirsi a programmi televisivi come ‘RTL Late Night’ e ‘De wereld draait door’. Nel 2018 la cantante ha partecipato all’undicesima edizione del programma canoro ‘Beste Zangers’ trasmesso dalla rete televisiva AVROTROS. In un episodio ha eseguito una cover di “Duurt te lang”, brano del 2013 del rapper Glen Faris, che in due giorni ha raggiunto il primo posto nella classifica dei brani più scaricati su iTunes nei Paesi Bassi. Il singolo è cresciuto in popolarità fino a raggiungere il primo posto della classifica olandese, rimanendo in vetta per sei settimane consecutive e ottenendo cinque dischi di platino per aver venduto più di 400.000 copie a livello nazionale. Il secondo singolo e prima canzone originale, “Skyward”, è uscito all’inizio del 2019 ed è stato certicato disco di platino con oltre 80.000 unità vendute. Nella primavera dello stesso anno è uscito “Hoe het danst” in collaborazione con Marco Borsato e Armin van Buuren, che ha raggiunto il 2º posto in classifica e ha conquistato tre dischi di platino. Il singolo ha inoltre raggiunto la vetta della classifica dei singoli della regione belga delle Fiandre, dove è certificato quintuplo disco di platino con oltre 100.000 copie vendute. Stesso destino per “17 miljoen mensen” con Snelle.

L’esibizione di Rotterdam, effettuata insieme all’attrice Thekla Reuten, riguarda invece “Sweet water”: non per caso, il segmento in questione si chiamava “The power of water“. La performance ha riscosso pareri estremamente positivi.

L’AVROTROS ha già indetto un bando per la ricerca della canzone che rappresenterà il Paese nel 2022: il comitato selezionatore sarà composto di sei persone, la mail andrà inviata a songfestival@avrotros.nl e i punti chiave sono: una canzone “distintiva in modo convincente”, un massimo di tre possibili pezzi da inviare, nessun rilascio commerciale precedente il 1° settembre 2021 e ultima data per spedire le canzoni fissata al 31 agosto sempre di quest’anno.

I Paesi Bassi hanno concluso l’edizione di casa al 23° posto con “Birth of a new age” di Jeangu Macrooy, che ha terminato con 11 punti elargiti dalle giurie e nessuno concesso dal televoto.