Svezia: Il ritorno degli ABBA con il nuovo progetto “Voyage”

I vincitori dell’Eurovision Song Contest 1974, gli ABBA, tornano dopo quasi 40 anni dal loro scioglimento, con nuovi brani e uno show intitolato “Voyage”. Ddue singoli, un album e nella prossima primavera un concerto misto tra live e digitale in un’arena costruita appositamente. Ecco tutti i dettagli.

Agnetha Fältskog, Anna-Frid Lyngstad, Björn Ulvaeus e Benny Andersson si sono ritrovati in studio e hanno inciso nuova musica per il progetto “Voyage”, che prevede un album in uscita a novembre e uno spettacolo che unisce digitale e live e che debutterà la prossima primavera a Londra, in un palazzetto costruito appositamente.

Il progetto è stato annunciato con una diretta su YouTube, seguita da oltre 230mila persone, da Stoccolma e Londra con collegamenti da varie parti del mondo, con contributi di vari fan (compresa Kilye Minogue). Nel corso della diretta sono state presentate due nuove canzoni. A Londra erano presenti Björn Ulvaeus e Benny Andersson, mentre Agneta e Anna-Frid si sono viste nei video ma erano assenti dalla diretta.

I due nuove brani sono “I Still Have Faith In You”  e “Don’t Shut Me Down”: 

Il quartetto ha registrato due nuove canzoni ( è la prima musica inedita dai primi anni ’80), “I Still Have Faith In You” e “Don’t Shut Me Down”, che faranno parte dell’album “Voyage”, in uscita in tutto il mondo il prossimo 5 novembre su etichetta Universal Music Group. La prima è una ballata dichiaratamente scritta pensando alla storia del gruppo e riflettendo sulle emozioni dei membri. La seconda è una canzone più veloce che ricorda nel ritmo “Dancing queen”. “Parla di un avatar che vuole continuare a cantare e  chiede di non essere spento”, è la presentazione ironica del brano.

Il nuovo album “Voyage”, registrato dai 4 insieme allo studio di Benny, Riksmixningsverket, a Stoccolma. Conterrà 10 canzoni, e questa è la tracklist: ” I Still Have Faith In You”, “When You Danced With Me”, “Little Things”, “Don’t Shut Me Down”, “Just A Notion”, “I Can Be That Woman”, “Keep An Eye On Dan”, “Bumblebee”, “No Doubt About It” e “Ode To Freedom”.

L’album uscirà per Universal, ma è già stato completato: “C’è un vecchio detto nell’industria musicale: non far passare mai più di 40 anni tra un album e l’altro”, hanno scherzato durante la presentazione. L’ultimo lavoro di studio del gruppo “The Visitors” del 1981, a cui seguirono solo raccolte. La band si sciolse (senza annunci pubblici) tra la fine del 1982 e il 1983.

Ma ABBA Voyage è appunto soprattutto uno show in cui digitale e live si fondono, che è stato presentato da Björn & Benny. È stato spiegato come i quattro membri della band, con un lungo e complesso lavoro, sono stati digitalizzati con oltre 160 telecamere e con il capture motion, quindi trasformati in ologrammi che li riproducono sul palco come erano nel 1979, al tempo di “Voulez-Vous”. Al progetto hanno lavorato oltre 850 persone per diversi anni, della Industrial Light & Magic, la società fondata da George Lucas alla sua prima incursione nella musica. 

Le versioni digitali e ringiovanite degli ABBA (Agnetha, Björn, Benny e Anni-Frid), dal prossimo 27 maggio si esibiranno anche, sebbene solo con degli ologrammi creati digitalmente, con una live band di 10 elementi dal vivo alla Abba Arena, uno spazio da 3.000 posti appositamente costruita al Queen Elizabeth Olympic Park di Londra. Per lo show è già possibile pre-registrarsi per acquistare i biglietti su abbavoyage.com, il sito recentemente inaugurato, mentre i biglietti saranno in vendita da martedì 7 settembre.

Invece, pre-ordinando i prodotti dell’album “Voyage” disponibili su https://shop.universalmusic.it/collections/abba si otterrà l’accesso privilegiato ai biglietti del rivoluzionario concerto ABBA Voyage, previsto per la primavera 2022 a Londra. Acquistando questi prodotti entro le ore 13.00 del 4 settembre, il cliente riceverà, entro le ore 19.00 dello stesso giorno e all’indirizzo mail con cui si è registrato al punto vendita, un codice e un link che garantiranno l’accesso alla prevendita prima della messa in vendita generale. Si potrà accedere alla pre-sale dalle ore 11.00 di domenica 5 settembre fino alle ore 10.00 di martedì 7 settembre. Ciascun cliente potrà ricevere un solo codice e pre-ordinando il disco non si ha l’obbligo dell’acquisto anche dei biglietti del tour.

Lo show sarà soprattutto un greatest hits: in scaletta 22 canzoni, per un’ora e mezza (ma saranno inclusi anche alcuni dei brani nuovi). 

Lo spettacolo è prodotto da Svana Gisla (David Bowie Blackstar/Lazarus, Beyoncé and Jay Z for HBO, Springsteen and I) e Ludvig Andersson (And Then We Danced, Yung Lean – “In My Head”, Mamma Mia! Here We Go Again), con la regia di regista Baillie Walsh (Flashbacks of a Fool, Being James Bond, Springsteen and I), e le coreografie di  il coreografo Wayne McGregor CBE (The Royal Ballet, Company Wayne McGregor, Paris Opera Ballet). Il co-produttore esecutivo è Johan Renck (Spaceman, David Bowie Blackstar/Lazarus, Chernobyl).

Ecco le dichiarazioni degli ABBA nel comunicato: “È passato un pò di tempo da quando abbiamo fatto musica insieme. Quasi 40 anni, in realtà. Ci siamo presi una pausa dalla primavera del 1982 e ora abbiamo deciso di terminarla. Dicono sia avventato aspettare più di 40 anni tra un album e l’altro quindi abbiamo registrato un seguito di “The visitors”. A dire il vero, l’ispirazione principale per tornare di nuovo in studio di registrazione viene dal nostro coinvolgimento nella creazione del concerto più strano e spettacolare che sia mai possibile immaginare. Saremo in grado di sederci tra il pubblico e guardare le nostre controparti digitali eseguire le nostre canzoni su un palco in un’arena costruita su misura a Londra la prossima primavera. Strano e meraviglioso! A tutti voi che con pazienza ci avete seguito in un modo o nell’altro in questi ultimi decenni: Grazie per averci aspettato: è ora che inizi un nuovo viaggio. Lo chiameremo semplicemente “Voyage” e stiamo davvero salpando per acque inesplorate. Con l’aiuto di noi stessi da giovani, viaggeremo nel futuro. Non è facile da spiegare, ma appunto, è qualcosa che non è mai stato fatto prima”.

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“È difficile dire quale sia stato l’aspetto più emozionante per me (Benny) di questo progetto. Se sia stato il coinvolgimento nella creazione del concerto o essere stato di nuovo in studio tutti insieme dopo 40 anni. Penso che sentire Frida e Agnetha cantare di nuovo sia qualcosa di impossibile da battere. Quando verrete all’arena vedrete noi quattro insieme a una gloriosa band di 10 elementi. E anche se non in carne ed ossa, saremo lì grazie al lavoro del team creativo e ILM.”   

“Quelle prime sessioni di registrazione nel 2018 sono state divertentissime e quando Benny mi ha chiamato per chiedermi se avrei (Anni-Frid) brani!! Il mio rispetto e il mio affetto vanno a questi eccezionali e talentuosi autori, dei veri geni! Lavorare ancora in gruppo è stato bellissimo. Sono molto soddisfatta di quello che abbiamo creato e spero con tutto il cuore che i nostri fan la pensino allo stesso modo.”   

“Quando siamo tornati in studio (Agnetha) non avevo nessuna idea di cosa aspettarmi… Ma lo studio di registrazione di Benny è un ambiente così amichevole e accogliente che prima ancora di accorgermene mi stavo già divertendo! Quasi non riesco a credere che sia finalmente arrivato il momento di condividere tutto questo col mondo intero!”   

“Loro due sono delle cantanti così fantastiche che io (Björn) sono rimasto a bocca aperta per il modo in cui hanno interpretato quelle canzoni. Sono delle vere musiciste; completamente indifferenti al glamour delle popstar, eppure si divertono ancora a sbizzarrirsi in studio. Il progetto “Voyage” ha instillato nuova linfa dentro di noi in tanti modi diversi.”   

“Quindi ancora, grazie mille per averci aspettato! Speriamo di vedervi nell’ABBA Arena, sì, vedervi, perché ci abbiamo messo buona parte della nostra anima dentro quegli avatar. Non esageriamo quando diciamo che siamo tornati!.” 

Qua si può rivedere la presentazione:

Gli ABBA hanno raggiunto un successo mondiale e sono considerati tra i più celebri esponenti della musica pop internazionale.

Il gruppo si costituì ne 1972 con la formazione che avrebbe sempre mantenuto. Quattro anni dopo erano già all’apice della loro carriera musicale dopo aver vinto a Brighton, l’edizione dell’Eurovision Song Contest nel 1974 con “Waterloo”; da allora raggiunsero grande successo e popolarità mondiali.

Le vendite totali della band si aggirano intorno ai 400 milioni di dischi venduti. Solo Elvis Presley, i Beatles, Madonna e Michael Jackson hanno superato tali quote nel panorama musicale mondiale. Negli USA e nel Regno Unito hanno venduto rispettivamente 11 milioni e 10 milioni di singoli.

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Aggiornamento: La 71enne cantante degli ABBA Agnetha Fältskog ha parlato ai microfoni di Radio Sweden della reunion del quartetto svedese.

L’icone del pop mondiale degli anni Settanta hanno annunciato all’inizio di questo mese l’uscita, per il 5 novembre, di un nuovo album intitolato “Voyage”, del quale sono già stati pubblicati i singoli “I Still Have The Faith In You” e “Don’t Shut Me Down”.

Hanno inoltre rivelato che nel loro prossimo tour li si vedrà esibirsi in versione ‘digitale’ insieme a una band di 10 elementi. Gli spettacoli del gruppo scandinavo si svolgeranno presso l’ABBA Arena da 3.000 posti appositamente costruita presso il Queen Elizabeth Olympic Park di Londra, a partire da venerdì 27 maggio 2022.

Parlando delle prove in sala di registrazione la Fältskog ha ammesso candidamente: “Probabilmente nessuno di noi sapeva cosa aspettarsi, ma ci abbiamo lavorato molto. Siamo stati lì a fare queste canzoni con non so quante telecamere e quante persone. Alla fine è stato bello farlo perché era così diverso. Inoltre c’era atmosfera, si sentiva che forse è l’ultima cosa che facciamo. La stessa cosa vale per l’album.”

Durante la conversazione le è stato chiesto quando la band si riunirà di nuovo, lei ha aggiunto: “Non oso davvero dirlo. Ora siamo un po’ più vecchi e abbiamo i nostri piccoli disturbi. Ma continuiamo a lottare. Ma non oso dirlo, perché è un po’ incerto. Al momento siamo felici di aver fatto questa cosa e ci auguriamo che tutto vada bene a Londra, alla premiere”.

In Gran Bretagna i preordini del loro nuovo album hanno battuto ogni record, ne sono state acquistate infatti oltre 80.000 copie in soli tre giorni.