Sanremo 2021: Il 7 settembre su Raiuno il docu-film del backstage del Festival Sanremo 2021

Martedì 7 settembre su Raiuno alle ore 20.35, subito dopo il TG1, ossia nello spazio occupato durante l’estate da Techetechetè, verrà trasmesso un docu-film ‘Sanremo 70 + 1 Un Festival mai visto prima’ che racconterà al pubblico il dietro le quinte di un evento realizzato nonostante le numerose incertezze e gli intoppi legati alla pandemia.  

Il Festival di Sanremo 2021 verrà ricordato per le sue tante peculiarità, passato inevitabilmente alla storia per essere il primo e l’unico della storia senza il pubblico in sala. Un Sanremo diverso, unico e si spera irripetibile perché condotto in porto tra mille difficoltà in un Ariston senza pubblico e in una città deserta.

L’assenza di pubblico, però, ha fatto sì che lo spettacolo dovesse essere raddoppiato per colmare il vuoto degli applausi della calda platea dell’Ariston.

Raiuno e il CPTV di Roma presentano il Festival di Sanremo 2021 raccontato da coloro che lo hanno vissuto dietro le quinte. Organizzatori, produttori, manager, dirigenti, autori descrivono il loro stato d’animo, i momenti più complessi, le decisioni più impegnative di un Festival immerso nelle torbide acque della Pandermia, ma che nonostante tutto ha trovato le forze, la passione, le professionalità e il coraggio di andare in onda. Vedremo immagini delle trasmissioni, prove, backstage, interviste e la speranza che si tratti di un documento unico nella storia della televisione e dello spettacolo per l’Italia. 

L’annuncio arriva direttamente dalle storie Instagram di Amadeus, presentatore e direttore artistico confermato anche per l’edizione 2022. Queste le sue parole: “Vorrei ricordarvi un appuntamento importante, esattamente martedì sera, 7 settembre, alle 20.35 dopo il Tg1, andrà in onda un docu-film sull’ultimo Festival di Sanremo, sul dietro le quinte di questa edizione che è passata inevitabilmente alla storia per essere il primo, e ci auguriamo l’unico, senza il pubblico in sala. È l’occasione per ringraziare tutti voi a casa, che ci avete sostenuto. Durante tutta la settimana, sapevamo che dietro le telecamere ci sarebbe stata tanta gente a seguire questo Sanremo difficilissimo, fatto con sacrificio, con impegno e con la voglia di regalare cinque serate di grande musica ai telespettatori. Quindi vi invito a seguirlo, perchè è un docufilm veramente particolare. Grazie e buona giornata a tutti, a presto.”

Sarà davvero bello rivedere quanto accaduto tra il 2 e il 6 marzo. Un modo per rivivere un Festival di Sanremo vinto a sorpresa dai Måneskin con “Zitti e buoni” che, due mesi dopo, ha conquistato la platea dell’Eurovision Song Contest riportando il trofeo in Italia, dove mancava da 31 anni, in un’atmosfera surreale. Una kermesse che nonostante gli innegabili problemi ha contribuito a valorizzare talenti della nuova musica italiana.