JESC 2021: Levi Díaz per la Spagna allo Junior Eurovision Song Contest 2021

L’emittente pubblica spagnola TVE ha confermato qualche minuto fa che Levi Díaz sarà il rappresentante della Spagna alla 19ª edizione dello Junior Eurovision Song Contest 2021 che si terrà nella città di Parigi in Francia, all’interno de La Seine Musicale, una sala concerti situata nell’isola di Île Seguin, bagnata dal fiume Senna, il 19 de diciembre 2021.

Levi Díaz è un cantante catalano di 13 anni nato a Cornellá de Llobregat (Barcellona), reso popolare dopo la sua vittoria nella sesta edizione di La Voz Kids (The Voice Kids), in rappresentanza della squadra Melendi. Queste le sue interpretazioni a La Voz Kids: “We’ve only just begun” – Warrior (1) (2) – “Diamonds” (con Lisbel e Haize) – “Alive” – “Mama no” (con Pablo Lopez) – “Never Enough“. Durante il suo periodo nel programma, ha avuto l’opportunità di cantare con cantanti di grande riconoscimento nella scena musicale spagnola, come Pablo López, David Bisbal o Beret.  

Levi Díaz  ha iniziato a fare musica poco più di un anno fa. La sua più grande virtù è il suo sguardo onesto e il suo sorriso indelebile. Lo stile che meglio lo definisce è il pop moderno, perché gli permette una maggiore interpretazione. Il suo idolo, soprattutto, è Frank Sinatra, che si distingue per il tono, la voce e il ritmo delle sue canzoni, in particolare “Fly me to the moon”. Un altro dei suoi cantanti preferiti è Rosalía; ed è riconosciuto che una delle canzoni che più ascolta l’Eurovision Song Contest è “Toy”, di Netta Barzilai/נטע ברזילי (vincitrice dell’Eurovision Song Contest 2018 per Israele).

Il suo motto è ‘nunca dejes de luchar por tus sueños’ (non smettere mai di lottare per i tuoi sogni), visto che l’artista ha provato a partecipare al concorso del 2019 e non è riuscito a superare le audizione al buio (Blind Audition).

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Il suo trionfo a La Voz Kids non è il primo. Nel 2019 ha vinto il primo premio de ‘La Voz de Cornellà’, nella categoria giovani, oltre a ricevere il riconoscimento del pubblico con il premio per il ‘concorrente più carismatico’.

Dopo la sua vittoria nel talent show di Antena 3, Levi che realizzerà un altro dei suoi sogni partecipando allo Junior Eurovision Song Contest, per il quale è stato selezionato internamente dalla TVE con cui l’artista sta già lavorando al brano con il quale gareggerà a Parigi, ha pubblicato su piattaforme digitali le canzoni che ha eseguito dal vivo, come “Warrior”, “Alive”, “Diamonds” e “Never enough” di The Greatest Showman con cui ha ottenuto la vittoria. Il concorso gli ha dato l’opportunità di cantare insieme a Pablo López “Mama No” e, dopo aver vinto, ha firmato un contratto discografico con Universal Music Spain. Attualmente, Levi Díaz continua la sua formazione musicale con l’insegnante di tecnica vocale Miguel Manzo, oltre a proseguire gli studi accademici.

La Spagna ha partecipato 6 volte sin dal suo debutto nel 2003. La rete che ha curato le varie partecipazioni è la TVE. 

Arriva al secondo posto nel 2003 mentre nel 2004 vince il suo primo concorso grazie a María Isabel e alla sua canzone “Antes muerta que sencilla”, brano che poi diventerà un singolo del suo album di debutto ‘¡No me toques las palmas que me conozco!’. 

Giungono al secondo posto di nuovo l’anno successivo. Nel 2006 arrivano al quarto posto e si ritirano nel 2007 in quanto, secondo l’allora direttore dell’emittente iberica, “promuove stereotipi che non condividiamo”. 

Nel 2019, dopo 12 anni di assenza, l’emittente spagnola annuncia il ritorno alla competizione, conquistando un terzo posto. 

• Spagna allo Junior Eurovision Song Contest:

  • 2003: Sergio (Sergio Jesús García Gil) – “Desde el cielo”, 2° – 125 punti
  • 2004: María Isabel (María Isabel López Rodríguez) – “Antes muerta que sencilla” (I’d rather be dead than understated), 1° – 171 punti
  • 2005: Antonio José (Antonio José Sánchez) – “Te traigo flores”, 2° – 146 punti
  • 2006: Dani Fernández (Daniel Fernández Delgado) – “Te doy mi voz”, 4° – 90 punti
  • 2019: Mélani García (Mélani García Gaspar) – “Marte”, 3° – 212 punti
  • 2020: Soleá (Soleá Fernández Moreno) – “Palante”, 3° – 133 punti

La diciannovesima edizione dello Junior Eurovision Song Contest 2021 si svolgerà il 19 dicembre 2021 a Parigi in Francia, in seguito alla vittoria di Valentina con “J’imagine” nell’edizione precedente.

La Francia non ospita un evento legato all’EBU-UER dal 1999, quando ospitò l’ottava edizione dell’Eurovision Young Dancers, tenutasi a Lione.

Questa edizione ha visto il ritorno dell’Albania, l’Armenia, l’Azerbaigian, la Bulgaria, l’Irlanda, l’Italia, la Macedonia del Nord e il Portogallo dopo il ritiro nell’edizione precedente dovuto alla pandemia di COVID-19. La Bielorussia, partecipante fissa sin dalla prima edizione, è stata esclusa in seguito all’espulsione dell’emittente BTRC dall’EBU-UER. Grazie a questi molteplici ritorni il numero dei partecipanti si è fissato a 19, eguagliando i partecipanti dell’edizione 2019.

Di seguito l’elenco i 19 paesi partecipanti allo JESC 2021:

  • Albania (RTSH)
  • Armenia (AMPTV)
  • Azerbaigian (Ictimai) con Sona Azizova/Sona Əzizova
  • Bulgaria (BNT)
  • Francia (France TV)
  • Germania (NDR/KiKa) con Pauline “Imagine us
  • Georgia (GPB)
  • Irlanda (TG4)
  • Italia (Rai)
  • Kazakistan (Khabar Agency)
  • Malta (PBS)
  • Paesi Bassi (AVROTROS)
  • Macedonia del Nord (MKRTV)
  • Polonia (TVP)
  • Portogallo (RTP) con Simão Oliveira
  • Russia (RTR)
  • Serbia (RTS)
  • Spagna (TVE) con Levi Díaz
  • Ucraina (UA:PBC)

Lo slogan (claim) scelto per questa edizione è ‘#Imagine’, un vero e proprio invito a sognare e a guardare verso il cielo, che in questo caso simboleggia il futuro; mentre il logo di questa edizione rappresenta un’illustrazione astratta di una cometa luccicante contornata da stelle fiammeggianti che, a seconda del contesto, può assumere un diverso significato, tra cui un razzo nel cielo, un albero di Natale oppure la Torre Eiffel, il simbolo di Parigi e di tutta la Francia.

L’EBU-UER ha annunciato di aver collaudato quattro scenari da considerare in base agli sviluppi della pandemia di COVID-19 per evitare che l’edizione venga cancellata. Gli scenari possibili, chiamati scenari A, B, C e D, sono:

  • Scenario A: svolgimento della manifestazione nella sua tradizionale maniera.
  • Scenario B: in questo caso dovrà esserci un distanziamento sociale di un metro e mezzo tra una persona e l’altra, il che ridurrà il numero degli spettatori che potranno assistere al concorso dal vivo a circa 3 500. Resta invariato lo svolgimento di tutti i nove show normalmente previsti, così come le prove generali. Ogni delegazione dovrà viaggiare con un numero di persone ridotto rispetto al solito, e tutte le attività correlate saranno regolate di conseguenza. Questo scenario è stato utilizzato per l’Eurovision Song Contest 2021 a Rotterdam.
  • Scenario C: questo scenario prevede la possibilità, per quelle delegazioni non in grado di recarsi a Parigi, di partecipare con un’esibizione pre-registrata (il cosiddetto live-on-tape). Coloro che potranno recarsi in Francia invece, salvo imprevisti, dovranno esibirsi dal vivo.
  • Scenario D: l’ultimo scenario prevede l’assenza totale del pubblico e delle varie attività correlate alla manifestazione. Inoltre tutte le esibizioni saranno pre-registrate, e i partecipanti saranno in collegamento dai rispettivi paesi. Questo scenario è stato utilizzato durante lo Junior Eurovision Song Contest 2020 a Varsavia.

L’edizione 2021 dello Junior Eurovision Song Contest sarà la prima organizzata da un componente dei BIG 5.