ESC 2022 – Germania: Possibili modifiche al processo di selezione nazionale tedesca per l’Eurovision Song Contest 2022

In un’intervista con il media tedesco DWDL.de, il direttore della programmazione di NDR, Frank Beckmann ha parlato di possibili cambiamenti per l’approccio del paese all’Eurovision Song Contest.

NDR è un membro regionale di ARD, un’organizzazione congiunta delle emittenti del servizio pubblico tedesco. Il direttore della programmazione Frank Beckmann, che è anche responsabile degli spettacoli di intrattenimento di ARD, ha espresso che verranno apportate modifiche al processo di selezione del prossimo concorrente tedesco dell’Eurovision.

Beckmann ha spiegato: “Certo, vogliamo diventare più competitivi. Ciò include anche la semplificazione del processo di selezione. Ho avuto la sensazione che l’ultima volta le regole di selezione fossero troppo complicate. Vogliamo adattarli in modo che possano essere spiegati in due frasi. L’Eurovision Song Contest sarà visto come un compito per l’intera ARD, più che mai.”

Ha anche aggiunto che, a causa della natura crossmediale dei membri della trasmissione di ARD, si aspetta di collegare insieme il lavoro di televisione, radio e piattaforme online durante la segnalazione dell’Eurovision Song Contest.

Frank Beckmann ha osservato da vicino la partecipazione della Germania al concorso, in qualità di precedente capo di NDR. In questa intervista ha sottolineato che il pubblico tedesco non dovrebbe guardare all’Eurovision come un campionato del mondo, ma dovrebbe piuttosto abbracciare la vivacità del concorso e celebrarlo insieme.

Non è ancora chiaro se una finale nazionale televisiva o un processo di selezione a porte chiuse sceglieranno chi rappresenterà la Germania all’Eurovision Song Contest 2022 a Torino.

La Germania è stata rappresentata la scorsa edizione che si è tenuta a Tel Aviv dal duo musicale tedesco S!sters, formato da Laura Kästele e Carlotta Truman e il suo brano “Sister” (scelti attraverso Unser Lied für Israel, il processo di selezione tedesco per la ricerca del rappresentante nazionale all’Eurovision), pubblicato il 22 febbraio 2019 su etichetta discografica Universal Music Group. Scritto da Laurell Barker, Marine Kaltenbacher, Tom Oehler e Thomas Stengaard, il brano è stato selezionato per Unser Lied für Israel, processo di selezione nazionale per l’Eurovision Song Contest. Nella serata finale del programma sono state proclamate vincitrici del programma avendo ottenuto il massimo dei punteggi da parte della giuria internazionale e dal televoto. Questo gli ha concesso il diritto di rappresentare la Germania all’Eurovision Song Contest 2019, a Tel Aviv, in Israele. Facendo la Germania parte dei Big Five, il brano ha avuto accesso direttamente alla serata finale del 18 maggio 2019, dove hanno cantato per quarte. Qui si sono classificate al 25º posto su 26 partecipanti con 24 punti totalizzati, tutti provenienti dalle giurie. Sono state le meno popolari fra il pubblico a casa, da cui non hanno ottenuto nessun punto.

Il cantante sloveno Benjamin Dolič, conosciuto come Ben Dolic, avrebbe dovuto rappresentare la Germania all’Eurovision Song Contest 2020 con il brano “Violent Thing”, evento cancellato a causa della pandemia di COVID-19. Ben Dolic non è stato riconfermato come rappresentante portoghese per l’edizione del 2021.

La Germania detiene il record di partecipazioni alla manifestazione (63), essendo stata presente a tutte le edizioni dell’Eurovision Song Contest tranne quella del 1996. Quell’anno l’EBU-UER decise di effettuare una preselezione delle canzoni candidate, e la Germania fu una delle sette nazioni escluse dalla partecipazione.

Malgrado l’alto numero di partecipazioni, fino al 2009 la Germania aveva vinto l’Eurovision Song Contest una sola volta, nel 1982 con Nicole e il suo brano “Ein Bisschen Frieden”. Nelle edizioni degli ultimi anni la Germania ha avuto pessimi risultati, in particolare nel 2005 quando si classificò all’ultimo posto con 4 punti (peggiore risultato di sempre, ma nel 1964 e 1965 non ricevette punti). Nel 2010 il paese si riscatta e vince con la canzone “Satellite” di Lena Meyer-Landrut, ospitandolo l’anno successivo a Düsseldorf, e anche le due successive edizioni riservano piazzamenti tra i dieci, per poi tornare di nuovo agli ultimi posti.

Nel 2015, c’è un colpo di scena: Andreas Kummert, appena proclamato vincitore della finale nazionale, dichiara di non essere in grado di sostenere tale ruolo e vi rinuncia, lasciando spazio ad Ann Sophie che finisce ultima senza conquistare nemmeno un punto (peggiore risultato di sempre, ma nel 1964 e 1965 non ricevette punti). Ancora nel 2016 si è classificata ultima.

La Germania fa parte dei Big Five (assieme a Spagna, Francia, Regno Unito e Italia), ovvero le nazioni che, indipendentemente dai risultati degli anni precedenti, accedono sempre di diritto alla serata finale della manifestazione. Questo è dovuto al loro maggiore contributo finanziario alle attività dell’EBU-UER.

L’organizzazione della partecipazione tedesca è a cura di NDR, tv del nord della Germania con sede ad Amburgo affiliata di ARD.