ESC 2022 – Georgia: GPB ha scelto chi rappresenterà la Georgia all’ESC 2022

L’emittente pubblica georgiana GPB (სსèმà)  tramite il telegiornale andato in onda oggi ha rivelato che il paese ha selezionato il rappresentante della Georgia alla 66ª edizione dell’Eurovision Song Contest 2022, che si svolgerà il 10, 12 e il 14 maggio 2022 presso il PalaOlimpico di Torino, in Italia.

Il team di esperti di პირველი არხი (First Channel) e i produttori musicali pare abbia scelto internamente un gruppo, che parteciperà in Italia per rappresentare la Georgia a Torino. Il motivo per cui la Georgia ha fatto una selezione interna è la pandemia di COVID-19.

Questo progetto sarà diverso rispetto agli anni passati e si distinguerà per il suo concept originale, e le identità dei membri della band saranno rese note al pubblico gradualmente, in più fasi. Questa ultima affermazione lascia intendere che i membri del gruppo saranno annunciati uno per volta, probabilmente la Georgia ha optato per diversi cantanti solisti che uniti formano un unico gruppo con il limite di 6 persone sul palco.

Una cosa simile accade nel 2015, quando l’Armenia propose il super gruppo Genealogy a Vienna. I 6 artisti che formavano questo super gruppo erano tutti artisti solisti che provenivamo da zone del mondo diverse che discendevano da persone vittime del genocidio armeno avvenuto nel 1915: Europa (Essaï Altounian/Եսայի Ալթունյան), America (Tamar Kaprelian/ Թամար Մարտիրոսեան), Africa (Vahe Tilbian/Վահե Թիլբյան), Asia (Stephanie Topalian/Ստեֆանի Թոփալյան), Oceania (Mary-Jean O’Doherty Basmadjian/Մերի-Ջին Անայիս Օ’Դոհերթի Բասմաջյան) e l’Armenia (Inga Arshakyan/Ինգա Արշակյաններ). Cinque membri rappresentano i petali del fiore nontiscordardimé, l’ultimo completa e unisce i petali, provenendo dall’Armenia.

La Georgia ha optato per una selezione interna in diverse occasioni: nel 2013, nel 2014, nel 2018 e nel 2021. Nel 2008, nel 2011, nel 2012, nel 2015, nel 2017, nel 2019 e nel 2020, ha optato per una selezione nazionale, nel 2019 e nel 2020 il festival era il Gerogian Idol mentre Nel 2008, nel 2011, nel 2012, nel 2015 e nel 2017 il festival fu l’Erovnuli Shesarcevi Konkursi. Nel 2007, nel 2010 e nel 2016 ha invece usato un metodo ibrido: il cantante è stato scelto internamente mentre la canzone è stata scelta tramite finale nazionale. Nei prossimi mesi saranno rilasciati ulteriori dettagli.

La Georgia è stata rappresentata nella scorsa edizione tenutasi a Rotterdam dal cantante e compositore georgiano Tornike Kipiani (თორნიკე ყიფიანი) e il suo brano “You”, pubblicato il 16 marzo 2021 su etichetta discografica Universal Music Denmark. Tornike Kipiani (თორნიკე ყიფიანი) era stato selezionato per rappresentare il suo paese all’Eurovision Song Contest 2020 con la canzone “Take Me As I Am” (მიმიღე ისეთი როგორიც ვარ), prima della cancellazione dell’evento a causa della pandemia di COVID-19. L’emittente televisiva GPB l’ha riconfermato per l’edizione eurovisiva successiva con il brano “You”. Nel maggio successivo, Tornike Kipiani (თორნიკე ყიფიანი) si è esibito nella Seconda Semi-Finale eurovisiva, piazzandosi al 16º posto su 17 partecipanti con 16 punti totalizzati e non qualificandosi per la Finale.

Il Paese ha partecipato per la prima volta all’Eurovision Song Contest nell’edizione del 2007 (13 partecipazioni, 7 Finali), quando la canzone “Visionary Dream” è stata interpretata dalla cantante Sopho Khalvashi (სოფო ხალვაში) ed è arrivata dodicesima in finale. L’anno successivo ha partecipato con l’artista non vedente Diana Gurtskaya (დიანა ღურწკაია), piazzandosi all’undicesimo posto sempre in finale col brano “Peace will come” (მშვიდობა მოვა).

A seguito delle tensioni con la Russia per la Seconda guerra in Ossezia del Sud la Georgia aveva inizialmente annunciato di non volere partecipare all’edizione 2009 dell’Eurovision: «pur rispettando il fatto che la gara non ha una connotazione politica, crediamo che la Russia non dovrebbe essere autorizzata a ospitare la manifestazione e che non possa garantire la sicurezza dei nostri rappresentanti». A seguito della vittoria al Junior Eurovision Song Contest 2008, ricevendo tra l’altro il punteggio massimo dalla Russia, la Georgia fu incoraggiata a partecipare di nuovo nel 2009 alla manifestazione principale.

Il 18 febbraio 2009 fu così selezionata in una finale nazionale la canzone partecipante: “We Don’t Wanna Put In” cantata da Stefane & 3G (სტეფანე და 3G). La canzone diede adito a polemiche per i suoi contenuti politici, contenendo riferimenti al primo ministro russo Vladimir Putin, che la Georgia ha negato. L’EBU-UER ha analizzato squalificato la canzone in quanto il regolamento della manifestazione vieta contenuti politici nei testi delle canzoni; e ha dato la possibilità alla Georgia di riscrivere il testo o di selezionare un’altra canzone. L’11 marzo 2009 la Georgia ha invece ufficializzato il suo ritiro dalla manifestazione, portando così il totale delle nazioni a 42.

Dopo questa polemica, la Georgia torna poi regolarmente in gara, conquistando altre cinque finali con Sopho Nizharadze (სოფო ნიჟარაძე) nel 2010, gli Eldrine nel 2011, con Sopho Gelovani & Nodiko Tatishvili (სოფო გელოვანი და ნოდიკო ტატიშვილი / წარმოდგენილები, როგორც „Nodi Tatishvili and Sophie Gelovani“) nel 2013, con Nina Sublati / ნინა სუბლატი nel 2015 e nel 2016 con Nika Kocharov & Young Georgian Lolitaz / ნიკა კოჩაროვი & Young Georgian Lolitaz. Nel 2012, per la prima volta nella sua storia, il Paese non accede alla finale con il cantante Anri Jokhadze (ანრი ჯოხაძე). La Georgia riesce poi a conquistare la finale nel 2013, 2015 e 2016.