ESC 2022: Alessandro Cattelan e Matilda De Angelis verso la conduzione dell’ESC 2022?

Manca meno di un mese all’inizio dell’evento televisivo italiano per eccellenza, il Festival di Sanremo. Pronto il cast pazzesco dei cantanti in gara e confermata la conduzione e la direzione artistica di Amadeus, mancano pochi altri tasselli rispetto al cast che affiancherà l’istrionico e amatissimo conduttore di Rai1.

Quest’anno la Rai ha da gestire anche un altro evento internazionale, quel meraviglioso show musicale, attesissimo dagli appassionati della musica, che è l’Eurovision Song Contest, tornato in Italia dopo 31 anni grazie al trionfo dei Måneskin. Fervono i preparativi per l’Eurovision Song Contest e l’Italia dovrà dimostrare all’Europa intera, e non solo probabilmente, di essere in grado di mettere su un grande show. Per questo anche la scelta dei conduttori dell’Eurovision Song Contest 2022 è molto importante. Da mesi si rincorrono voci e indiscrezioni in merito alla conduzione dell’evento. Chi avrà l’onore di calcare il palco dell’ESC?

I conduttori dell’Eurovision Song Contest 2022 verranno annunciati dopo il Festival di Sanremo, ma le indiscrezioni non mancano di certo. Oggi sono spuntati nuovi nomi per la conduzione, mentre uno diventa sempre più concreto. Stando a quanto riportato da Bubino Blog, il nome vicinissimo alla conferma è quello di Alessandro Cattelan, e verrebbe da dire che sarebbe un grave errore non schierarlo. Soprattutto considerando che Cattelan è entrato a far parte della famiglia Rai e forse questo suo arrivo è capitato nel momento più giusto. Chi ha seguito Cattelan nei suoi dieci anni sul palco di X Factor sa che è lui il volto giusto su cui puntare. Anche perché sa parlare perfettamente la lingua inglese, e non è poco.

Proprio perché è importante parlare fluentemente inglese molti hanno pensato che al suo fianco potrebbe esserci Chiara Ferragni, ma a quanto pare il suo nome si sta allontanando sempre più. Bubino Blog ha fatto il punto della situazione conduttori con le informazioni in loro possesso e ha fatto il nome di un’altra giovane attrice. Mentre il pubblico si prepara al Festival di Sanremo 2022, attesissimo visto il cast accolto con grande entusiasmo, c’è chi si domanda già chi prenderà il posto di Amadeus sul palco della prossima gara musicale. 

Da mesi inoltre si inseguono diversi nomi per quanto riguarda la conduzione dell’evento, che sarà trasmesso da Rai 1, Rai 4 e la piattaforma TivùSat. 

Si è a lungo parlato della possibilità che Alessandro Cattelan fosse il padrino dell’evento, dal momento che il conduttore non solo è molto apprezzato dal pubblico più giovane ma anche piuttosto esperto in quanto ad eventi musicali. A fianco al suo nome, in questi mesi, sono spuntati anche quelli di Chiara Ferragni, Milly Carlucci, Mika, Laura Pausini – nomi piuttosto conosciuti e apprezzati in Europa – e le ultime indiscrezioni parlano di un nuovo nome quello di Matilda De Angelis, giovane e talentuosa attrice già nota al pubblico internazionale. Una cosa è certa però: dal momento che l’evento ha una certa risonanza, la manifestazione si terrà interamente in inglese e sarà necessaria una presenza sul palco che in tal senso non ha difficoltà – altro motivo per cui si è pensato immediatamente a Cattelan. 

Sono poche comunque le certezze al momento; bisognerà attendere ancora qualche settimana, probabilmente, per avere tutti i dettagli definitivi sull’importantissimo evento che quest’anno l’Italia ha avuto la fortuna di ospitare grazie ai Måneskin.

Quest’anno l’Eurovision Song Contest, evento musicale a cui partecipano artisti provenienti da tutta l’Europa, si terrà in Italia grazie alla vittoria dei Måneskin alla precedente edizione. L’evento infatti ogni anno cambia location a seconda del Paese di provenienza dei vincitori della precedente edizione e grazie alla band romana quest’anno sarà il nostro paese ad ospitare l’atteso evento.

Da mesi ormai si è scelta la città in cui si svolgerà l’intera kermesse; dopo settimane di attesa si è optato infatti per Torino, ma i preparativi non si possono certo definire conclusi. Non solo perché l’Italia al solito proporrà l’artista che ha vinto il Festival di Sanremo, che si terrà soltanto a febbraio, ma anche perché ci sono ancora molti aspetti da definire.

Nelle ultime ore è stato reso noto che il 25 gennaio 2022 avverrà il sorteggio per le Semifinali dell’Eurovision Song Contest, in modo tale da stabilire in quale delle Semifanili parteciperà ogni paese. Si tratta comunque di una fase piuttosto importante della manifestazione musicale, per cui c’è anche grande attenzione per la sua organizzazione. 

In questo momento dell’intera gara infatti sono previste ben 36 paesi, i cui cantanti si esibiranno per avere accesso alla Finale della gara.

Soltanto 10 paesi di ogni Semi-Finale riusciranno ad accedervi, motivo per cui si tratta di una fase particolarmente attesa dai fan della kermesse. I paesi saranno infatti divisi in due gruppi e ognuno dovrà affrontare una Semi-Finale; è anche previsto l’uso di cinque o sei diverse urne per il voto, al fine di arginare il più possibile il pericolo del voto di vicinanza e aumentare la suspence. 

Per quanto riguarda l’Italia – che, come anticipato ha vinto la precedente edizione – gareggerà direttamente in Finale insieme ai cosiddetti paesi “Big 5” (Francia, Germania, Italia, Spagna e Regno Unito) che si qualificano automaticamente per la Finale, prevista per il 14 maggio 2022 – ma potrà votare comunque per una delle due Semifinali.

Sono dunque molti i dettagli ancora da definire per l’Eurovision Song Contest; al momento infatti è nota solamente la settimana in cui si terrà l’evento e dove sarà organizzata la finale – ovvero presso il PalaOlimpico di Torino.

A tre settimane dall’inizio del festival del Festival di Sanremo abbiamo dato un’occhiata alle quote proposte dai siti di scommesse.

Il prossimo martedì 1 febbraio prenderà il via la 72esima edizione del Festival di Sanremo, la manifestazione canora che per la sua intera durata – la serata finale avrà luogo sabato 5 febbraio – calamiterà l’attenzione di larga parte del pubblico televisivo italiano, ancora molto sensibile dopo tutti questi anni al fascino di questa immarcescibile competizione che quest’anno vede in lizza 22 tra cantanti e gruppi.

Lo scorso anno a trionfare sul palco del Teatro Ariston della cittadina ligure, insolitamente deserto a causa della pandemia, fu la band romana dei Maneskin con la canzone “Zitti e buoni”. Un brano che era stato inserito nel lotto dei favoriti sin da subito. Ma non accade sempre così, a volte a prevalere a Sanremo e ad incontrare i gusti del pubblico sono degli outsider poco considerati nell’opinione generale della vigilia che riescono a sovvertire i pronostici con la bontà della loro proposta.

Il Festival avrà inizio tra una ventina di giorni, il consiglio per chi volesse mettere alla prova la propria competenza musicale è quello di prendere in considerazione le quote dei siti di scommesse sin da ora, poiché con l’avvicinarsi della data di inizio della gara i pronostici forniti dai bookmaker si fanno sempre più precisi e le vincite meno ricche.

A seguire vi forniamo i pronostici ad oggi di tre siti di scommesse. Il numero che segue il nome del concorrente indica quante volte viene pagata la posta puntata – ad esempio, 10 euro puntati su Elisa alla SNAI verrebbero pagati 55 euro in caso di effettiva vittoria al festival di Sanremo della interprete di Monfalcone.

Snai:

  • Mahmood e Blanco 5,50
  • Elisa 5,50
  • Achille Lauro 7,50
  • Emma 7,50
  • Sangiovanni 7,50
  • Noemi 10
  • Irama 12
  • Michele Bravi 12
  • Fabrizio Moro 12
  • La Rappresentante di Lista 15
  • Rkomi 15
  • Giusy Ferreri 20
  • Le Vibrazioni 20
  • Ana Mena 20
  • Aka7even 20
  • Massimo Ranieri 20
  • Dargen D’Amico 25
  • Giovanni Truppi 25
  • Gianni Morandi 25
  • Highsnob e Hu 33
  • Ditonellapiaga e Rettore 33
  • Iva Zanicchi 50

Stanleybet: 

  • Elisa 6,00
  • Sangiovanni 6,00
  • Emma 7,00
  • Mahmood e Blanco 7,00
  • Irama 10,00
  • Fabrizio Moro 10,00
  • Achille Lauro 10,00
  • Noemi 10,00
  • Le Vibrazioni 15,00
  • Michele Bravi 15,00
  • Ana Mena 15,00
  • Aka7even 15,00
  • Rkomi 15,00
  • Giusy Ferreri 15,00
  • La Rappresentante di Lista 20,00
  • Massimo Ranieri 20,00
  • Gianni Morandi 25,00
  • Highsnob e Hu 25,00
  • Dargen D’Amico 25,00
  • Giovanni Truppi 25,00
  • Ditonellapiaga e Rettore 35,00
  • Iva Zanicchi 50,00

Goldbet: 

  • Mahmood e Blanco 5
  • Elisa 6
  • Sangiovanni 7
  • Emma 7
  • Achille Lauro 8
  • Irama 11
  • Noemi 11
  • Fabrizio Moro 11
  • Michele Bravi 13
  • Ana Mena 16
  • Aka7ven 21
  • Massimo Ranieri 21
  • La Rappresentante di Lista 21
  • Dargen D’Amico 26
  • Highsnob e Hu 26
  • Le Vibrazioni 26
  • Rkomi 26
  • Giusy Ferreri 31
  • Giovanni Truppi 36
  • Gianni Morandi 36
  • Ditonellapiaga e Rettore 41
  • Iva Zanicchi 51

Inoltre, commercianti e associazioni di categoria aderiscono all’appello lanciato da Confcommercio del “rinviamo il Festival”. Si chiede che la manifestazione slitti almeno di un mese nella speranza che la curva del contagio rallenti e che svaniscano le attuali prospettive penalizzanti per alberghi, ristoranti, bar e attività produttive. All’appello lanciato da Confcommercio, su cui Comune e Rai non si sono espressi e in cui veniva chiesto il rinvio a marzo, si sono aggiunte le altre associazioni di categoria del territorio.  “Un rinvio in questo momento darebbe maggiori speranze a tutte le attività – spiega Sergio Scibilia, direttore di Confesercenti, al quotidiano Il Secolo XIX – Ma ricordiamoci che per Sanremo la cosa più importante è che il Festival si faccia, perchè con il Festival si lavora tutto l’anno, è la nostra punta di diamante”. 

Olmo Romeo, presidente di Cna e delegato regionale del comparto Turismo e Commercio crede nell’importanza di un rinvio. Sulla stessa lunghezza d’onda Barbara Biale, direttore di Confartigianato, che al giornale ligure racconta: “Le condizioni rispetto all’anno scorso sono cambiate, c’è il Super Green Pass, le vaccinazioni, le mascherine, ma siamo in un momento in cui la curva dei contagi sta crescendo e la prospettiva è quella di un’edizione del Festival che non potrà esprimere il suo potenziale per quanto riguarda le ricadute sulla città. Un rinvio di un mese sarebbe l’ideale”. Da Viale Mazzini e da Palazzo Bellevue, al momento ancora nessuna risposta sull’ipotesi o lo scenario di un rinvio di un mese.