ESC 2023 – Ucraina: TVORCHI con “Heart of Steel” per l’Ucraina all’ESC 2023 – Aggiornato

Sarà TVORCHI con il brano “Heart of Steel” a rappresentare l’Ucraina alla 66ª edizione dell’Eurovision Song Contest 2023, che si svolgerà il 10, 12 e il 14 maggio 2022 presso il PalaOlimpico di Torino, in Italia.A trionfare a sorpresa la 7ª edizione di Vidbir 2023 (Фінал Нацвідбору на Євробачення-2023) il duo TVORCHI con la sua canzone “Heart of Steel”. La giuria di esperti premia con il massimo dei punti KRUTЬ con il brano «Колискова» (Kolyskova), mentre il pubblico premia il duo TVORCHI con il pezzo «Heart of Steel» (Серце зі сталі).

“Cercheremo di fare di tutto per presentare l’Ucraina con dignità. Non pensavamo di vincere, ma vogliamo ringraziare tutti coloro che ci hanno sostenuto, che ascoltano la nostra musica e che stanno combattendo in prima linea.”, ha affermato uno dei membri della band, Andriy Hutsuliak. Nel corso della loro esibizione i ballerini hanno indossato maschere antigas mentre sugli schermi apparivano segnali di allarme nucleare e testi come: “Non abbiate paura di dire quello che pensate”.  

Dopo Israele con Noa Kirel (נועה קירל), Cipro con Andrew Lambrou (Άντριου Λάμπρου), Paesi Bassi con Mia Nicolai and Dion Cooper, Slovenia con i Joker Out; l’Ucraina con TORCHi diventa il quinto Paese ad annunciare il proprio rappresentante per il concorso 2023. Inoltre, è la prima canzone ufficiale  ad essere confermata per la prossima edizione dell’Eurovision Song Contest 2023, dando ufficialmente inizio alla stagione dell’Eurovision Song Contest 2023, con la prima finale nazionale (qui il link con il calendario della stagione).

Il duo musicale ucraino TVORCHI è stato fondato dal produttore audio Andriy Hutsuliak (Андрієм Гуцуляком) e dal cantante Jeffery Kenny (Джеффрі Кенні; Jimoh Augustus Kehinde, Джімо Аугустус Кехінде) nel 2018 a Ternopil. I musicisti suonano musica elettronica e hanno già ottenuto tre nomination al premio YUNA. 

Andriy Hutsuliak (Андрієм Гуцуляком) e Jeffery Kenny (Джеффрі Кенні) si sono incontrati per strada a caso, quando Hutsuliak, vedendo che Kenny era straniero (è infatti nigeriano), ha voluto conversare con lui in inglese. Da questo incontro è nato un sodalizio artistico che ha portato al progetto TVORCHI, dove Huculjak è produttore e Kenny paroliere e cantante. Entrambi hanno studiato Farmacia all’Università nazionale di medicina Ivan Horbachevsky (Тернопільський національний медичний університет імені І. Я. Горбачевського). Nel 2017 hanno pubblicato il loro primo singolo, “Slow”, seguito l’anno successivo dall’album di debutto ‘The Parts’. Nel 2019 il gruppo ha ottenuto successo virale in Ucraina grazie alla canzone “Believe” tratta dal secondo album ‘Disco Lights’, tanto da essere invitati a vari festival estivi, come il Faine Misto / Файне місто (Ternopil), l’Atlas Weekend / фестиваль Atlas (Kyiv) e l’Ukrainian Song Project / Українська пісня (Leopoli). Nel 2020 i TVORCHI hanno preso parte al Vidbir, il programma di selezione del rappresentante ucraino all’Eurovision Song Contest, dove si sono piazzati al 4º posto con l’inedito “Bonfire“. La canzone è inclusa nel loro terzo album, ’13 Waves’. Nello stesso anno hanno vinto il premio come migliore artista indipendente (ІНДІ / INDI) all’undicesima edizione dei premi Zolota Zhar-ptytsya (Золота Жар-птиця). Fra il 2021 e il 2022 il duo ha inoltre vinto cinque premi YUNA al miglior gruppo pop, al miglior album, alla migliore hit elettronica, alla migliore hit in lingua straniera e al miglior spettacolo dal vivo. Il loro quarto album, ‘Road’, è uscito nel 2021 ed è stato ispirato dalle loro esperienze durante la loro tournée nazionale.

Secondo il duo, la canzone “Heart of Steel” (Cерце зі сталі) parla dei pericoli di una guerra nucleare e invia un messaggio di resilienza nei confronti delle avversità. Andriy Hutsuliak, metà dei TVORCHI che si occupa di musica e produzione, ha affermato di avere iniziato a scrivere “Heart of Steel” nella primavera del 2022, durante la battaglia di Mariupol’ che ha visto come punto focale della resistenza ucraina l’acciaieria Azovstal’, da cui ha tratto ispirazione per il titolo.

TVORCHI: 

Si è appena conclusa la selezione nazionale ucraina, Vidbir 2023, che ha visto dieci cantanti sfidarsi per la possibilità di rappresentare l’Ucraina all’Eurovision Song Contest 2023. Timur Miroshnychenko (Тімур Мірошніченко) presentatore dell’ESC 2017, Zlata Ognevich (Злата Оґнєвіч) rappresentante ucraina all’ESC 2013 e Kateryna Pavlenko (Катерина Павленко) rappresentante ucraina all’ESC 2023, hanno condotto lo show in diretta presso la stazione della metropolitana di Maidan Nezalezhnosti (Maidan Nezalezhnosti metro station, Майдан Незалежності) a Kyiv, trasformata in uno studio televisivo per l’evento, e scelta per ragioni di sicurezza per via del rischio di attacchi nel contesto dell’invasione russa. I risultati sono stati decretati da una combinazione di voto della giuria di esperti e il televoto del pubblico da casa.

Il vincitore della Finale del Vidbir 2023 e rappresentante dell’Ucraina all’Eurovision Song Contest 2023 a Liverpool è stato scelto da una combinazione di votazione pubblica (50%) e una giuria di esperti, i cui membri sono stati scelti dal pubblico ucraino tramite televoto (50%).

I tre membri della giuria sono stati scelti dal pubblico. I membri della giuria sono stati:

  • Taras Topolya / Тарас Тополя, leader della band rock Antytila / гурту “Антитіла”
  • Jamala / Джамала, vincitrice dell’Eurovision Song Contest 2016
  • Yulia Sanina / Юлія Саніна, cantante principale del gruppo THE HARDKISS

Lo spettacolo, andato in onda dalle 16:00 CET alle 20:00 CET è stato fermato dalle 18:30 CET alle 19:20 CET per lasciare spazio ad un documentario di un’ora, intitolato: “Kalush Orchestra, or How We Stopped Worrying and Won Eurovision During the War” (Kalush Orchestra, або Як ми перестали хвилюватися та виграли Євробачення під час війни), che documenta la vittoria dei Kalush Orchestra all’Eurovision Song Contest 2022. Inoltre, lo show è stato trasmesso su varie piattoforme: via TV sul canale Suspilne Kultura / Суспільне Культура di Eurovision.ua; via web sul canale YouTube di Eurovision Ukraine / Євробачення Україна; e sulla pagina Facebook  di Eurovision Ukraine / Євробачення Україна e di Suspilne / Суспільного; via radio su Radio Promin / Радіо Промінь.

Ecco di seguito i 10 artisti e le rispettive canzoni, che si sono sfidati per prendere l’unico posto disponibile alla selezione nazionale Vibdir 2023 per rappresentare il paese a Liverpool (Giuria (Taras Topolya+Jamala+Yulia Sanina) + Televoto (Voti – Punti) = Risultato):

  1. Moisei – «I’m Not Alone» (Я не один) (Moisei Bondarenko / Мойсей Бондаренко), 1 + 67 (5,393 voti) = 7 punti – 7º
  2. OY Sound System – «Ой, тужу» (Oy, tuzhu) (Taras Halanevych, Viktoriia Rodko / Тарас Галаневич, Вікторія Родко), 5 + 2 (2,496 voti) = 7 punti – 8º
  3. DEMCHUK – «Alive» (Живий) (Vasyl Demchuk, Evgeniy Bardachenko, Tomash Lukach, Nazar Tumanik / Василь Демчук, Євгеній Бардаченко, Томаш Лукач, Назар Туманик), 7 + 4 (3,936 voti) = 11 punti – 5º
  4. Jerry Heil (Дже́ррі Гейл) – «WHEN GOD SHUT THE DOOR» (Коли Бог закрив двері) (Yana Shemaieva, Dimik Wheelson, Ivan Klymenko, Oleksandr Pryshliak, Stas Chorniy / Яна Шемаєва, Дімік Вілсон, Іван Клименко, Олександр Пришляк, Стас Чорний), 8 + 9 (45,657 voti) = 17 punti – 3º
  5. FIINKA – «Довбуш» (Dovbush) (Iryna Vyhovanets / Ірина Вихованець), 6 + 7 (11,109 voti) = 13 punti – 4º
  6. KRUTЬ – «Колискова» (Kolyskova) (Maryna Krut, Gerda Sonyash / Марина Круть, Герда Соняш), 10 + 8 (33,614 voti) = 18 punti – 2º
  7. Tember Blanche (Білий Вересень) – «Я вдома» (Ia vdoma) (Oleksandra Hanapolska, Vladyslav Lahoda, Oleksandr Musevych / Олександра Ганапольська, Владислав Лагода, Олександр Мусевич), 2 + 3 (3,411 voti) = 5 punti – 9º
  8. Angelina (Ангеліна) – «Stronger» (Сильніша) (Anderz Wrethov, Angelina Terennikova / Андерз Вретов, Ангеліна Тереннікова), 3 + 1 (2,424 voti) = 4 punti – 10º
  9. 2TONE – «Квітка» (Kvitka) (Mykola Havrysh, Oleksandr Dubina, Ihor Ivanovich, Anton Yemelyanov, Ivan Isaev / Микола Гавриш, Олександр Дубина, Ігор Кандабаров, Антон Ємельянов, Іван Ісаєв), 4 + 5 (4,681 voti) = 9 punti – 6º
  10. TVORCHI – «Heart of Steel» (Серце зі сталі) (Jimoh Augustus Kehinde, Andrii Hutsuliak / Джімо Аугустус Кехінде, Андрій Гуцуляк), 9 + 10 (54,041 voti) = 19 punti – 1º 🏆

Le canzoni sono disponibili su YouTube e possono essere ascoltate qui.

Lo show ha avuto inizio con una commovente, esibizione corale di tutti i concorrenti in gara del brano “Oj u luzi červona kalyna” (Ой у лузі червона калина, Oh, viburno rosso nel prato), canzone patriottica ucraina divenuta celebre dopo i tristi eventi della guerra provocata dall’invasione russa del paese. Si è esibito anche il produttore musicale del Vidbir, Dmytro Shurov (Pianoboy) / Дмитро Шуров (Pianoбой) con il brano “Триматись своїх” (Tainstvennyy ostrov). Verso la fine dello spettacolo, intorno alle 19:30 CET, si è esibita la 14enne Zlata Dziunka (Злата Дзюнька) con il brano “Nezlamna (Unbreakable)” (Незламна), rappresentante dell’Ucraina allo Junior Eurovision Song Contest 2022, in cui si è classificata al nono posto. Dopo la giovane promessa, si è esibita anche Jamala (Джамали) con un nuovo brano intriso di emozioni, intitolato “Синy” (Son). In chiusura del televoto si è esibito anche Verka Serduchka (Вєрки Сердючки) con “Є пропозиція”, uno dei personaggi più amati dell’Eurovision Song Contest di ogni tempo. Verka ha partecipato all’Eurovision nel 2007 con il brano “Dancing Lasha Tumbai“, classificandosi al secondo posto e restando nel cuore di milioni di telespettatori.

A seguito della vittoria ucraina all’Eurovision Song Contest 2022, l’EBU-UER ha invitato il paese, come da tradizione, ad ospitare l’evento l’anno seguente. Tuttavia, alla luce dell’invasione russa del territorio ucraino, la stessa EBU-UER, tramite un comunicato, ha annunciato che l’Ucraina non sarebbe stata in grado di tenere l’evento, facendone così la prima edizione dal 1980 a non essere ospitata dal paese vincitore. Successivamente è stato annunciato che il Regno Unito, secondo classificato nell’edizione 2022, avrebbe organizzato la manifestazione in collaborazione con l’emittente ucraina Suspilne Movlennja (Суспільне Повлення – NSTU/UA:PBC), confermando inoltre che l’Ucraina avrebbe avuto un posto automatico nella finale in qualità di vincitrice dell’edizione precedente.

Aggiornamento: Appena concluso il Vidbir 2023 ed è già partita una polemica sui vincitori, i TVORCHI. Una concorrente ne chiede la squalifica. 

KRUTЬ, prima secondo la giuria di qualità, avrebbe infatti riscontrato delle irregolarità legate alla performance vincente. Il duo avrebbe utilizzato uno “sdoppiamento vocale” (auto tune) durante l’esibizione di “Heart of Steel” nella selezione nazionale.

La tv ucraina Suspilne, chiamata in causa, ha respinto al mittente questo ricorso. Secondo l’emittente questo elemento tecnico non avrebbe in alcun modo alterato la performance dei vincitori ne la percezione del pubblico a casa. Insomma, pare che si tratti di una richiesta approvata dalla tv (probabilmente già durante le prove).

A confermare questa posizione anche il produttore del Vidbir, Dmytro Shurov, che ha affermato “non ci sono elementi che facciano pensare ad un non rispetto delle regole”.

Altro elemento che ha scaturito il ricorso sarebbe la casa di produzione dietro ai TVORCHI, la “Believe”. Per KRUTЬ si tratta di una casa discografica che ha interessi in Russia.

Ancora una volta la tv ucraina ha rispedito al mittente il ricorso.

“Believe” è una società francese che distribuisce in Europa e Asia. 5 dei dieci finalisti del Vidbir sono sotto contratto con questa società e altri 3 hanno collaborato fino a poco tempo fa.

L’Ucraina è stata rappresentata nella scorsa edizione tenutasi a Torino dal gruppo musicale ucraino KALUSH Orchestra con il brano “Stefania” (Стефанія), pubblicato il 7 febbraio 2022 su etichetta discografica Columbia Records ed Enko. I Kalush con l’inedito “Stefania” (Стефанія) hanno partecipato all’annuale selezione ucraina per l’Eurovision Song Contest. Il testo del brano, scritto interamente in lingua ucraina, è un’ode alle madri, dipinte come figure forti e amorevoli. Nella selezione ucraina, che si è svolta il successivo 12 febbraio 2022, i Kalush si sono piazzati secondi, conquistando il primo posto nel televoto e il terzo nel voto della giuria, dietro ad Alina Pash / Аліна Паш  con la sua “Shadows of Forgotten Ancestors” (Tini zabutykh predkiv, Tіні забутих предків), la quale, tuttavia, ha dovuto ritirare la sua candidatura come rappresentante eurovisiva quattro giorni dopo per via di una controversia. Il 22 febbraio è stata confermata la decisione dell’emittente responsabile per la partecipazione eurovisiva ucraina, UA:PBC, di selezionare i Kalush come rappresentanti nazionali a Torino. Nel maggio successivo, dopo essersi qualificata dalla Prima Semi-Finale dell’Eurovision Song Contest 2022, la Kalush Orchestra si è esibita nella Finale eurovisiva, risultando vincitrice con 631 punti totalizzati, di cui 439 dal televoto, ottenendo il record assoluto di voti dal pubblico nella storia della competizione. Si tratta della terza vittoria eurovisiva dell’Ucraina dopo le edizioni 2004 e 2016.

Il Paese ha debuttato all’Eurovision Song Contest nel 2003, partecipandovi senza interruzioni (17 partecipazioni, 17 finali) fino al 2015 per poi riprendere dall’anno successivo fino al 2019. Ha vinto la competizione in tre occasioni: nel 2004 con “Wild Dances” (Дикі Танці) di Ruslana (Руслана), nel 2016 con “1944” di Jamala / Джамалa e nel 2022 con “Stefania” (Стефанія) della Kalush Orchestra.

La nazione è l’unica, al di fuori delle Big 5, a non aver mai mancato la Finale. Si ritira solo per un anno, ossia l’edizione del 2015 (per problemi economici derivati dalle spese militari per il conflitto con la Russia, nella guerra dell’Ucraina orientale, ritornando all’edizione del 2016, vincendola grazie alla cantante Jamala / Джамала  con la canzone “1944”.

Nel 2019 a vincere la selezione nazionale è la cantante MARUV (Anna Korsun, Ганна Корсун) con il brano “Siren Song”, ma due giorni dopo l’artista è stata costretta a rinunciare a rappresentare il suo paese, per motivi contrattuali con l’emittente pubblica ucraina UA:PBC, sempre legati ai rapporti con la Russia e che he le aveva chiesto, vista la sua popolarità anche nell’ex stato sovietico, di annullare i concerti programmati in Russia e di autofinanziarsi totalmente tutto il periodo eurovisivo. Dopo che gli altri partecipanti della selezione nazionale Vidbir hanno rifiutato di partecipare per gli stessi motivi, l’emittente pubblica ucraina UA:PBC annuncia il ritiro dalla competizione.