Sanremo 2023: Salmo ospite sulla Costa Smeralda la prima ed ultima sera di Sanremo 2023

Amadeus, questa sera al TG1 ha annunciato che il rapper e produttore discografico italiano Salmo, pseudonimo di Maurizio Pisciottu, sarà ospite di Sanremo 2023 sulla Costa Smeralda.

A Sanremo 2023 tornerà nuovamente la nave dello sponsor della kermesse, Costa Crociere, parcheggerà la sua ammiraglia Costa Smeralda al largo del porto di Sanremo. 

Il posto che lo scorso anno è stato di Orietta Berti e Rovazzi, quest’anno sarà di Salmo. nel 2020 aveva rifiutato l’invito.

L’artista si collegherà dalla nave, definita “palco galleggiante”, nelle serate di martedì 7 e sabato 11 febbraio 2023, la prima e l’ultima sera del Festival. Se sarà solo o accompagnato da altri artisti non è ancora chiaro. Non è nemmeno chiaro se l’artista si limiterà ad un collegamento oppure se si esibirà cantando.

Il rapper e producer sardo era stato già invitato al Festival nel 2020, ma aveva declinato, raccontandolo pubblicamente: “Io vorrei ringraziare di cuore Amadeus e tutto lo staff di Sanremo per avermi invitato come super ospite della prima serata del Festival. Non sarò presente al Festival di Sanremo. Non me la sento. Mi sentirei a disagio. Vi ringrazio ancora di cuore e vorrei dire che tra i due santi, Sanremo e San Siro, scelgo San Siro. Quindi se volete venire a sentirmi nel posto giusto con la gente giusta venite il 14 giugno a San Siro.”

Il concerto di San Siro del 2020 poi non ebbe luogo per la pandemia – è stato recuperato nell’estate 2022, come noto. Salmo parteciperà al Festival in una pausa del tour nei palazzetti seguito a quello show.

Quanto ad Amadeus, aveva dichiarato che Sanremo 2023 non avrebbe avuto superospiti, a meno che non avessero superato 70 anni, perché i superospiti erano i cantanti in gara. Evidentemente i superospiti sulla nave dello sponsor non contano.

Salmo al secolo Maurizio Pisciottu, sardo di Olbia, è un rapper e produttore discografico che, con la sua musica, ha letteralmente scalato le classifiche. In attività dal 1997, il rapper originario di Olbia ha all’attivo sei album in studio (2011 – The Island Chainsaw Massacre, 2012 – Death USB, 2013 – Midnite, 2016 – Hellvisback, 2018 – Playlist, 2021 – Flop) e due live (2014 – S.A.L.M.O. Documentary, 2019 – Playlist Live). Nel 2015 ha aperto i concerti del tour negli stadi di Jovanotti, per poi iniziare a riempire gli stadi per conto proprio.

Considerato a tutti gli effetti una macchina da dischi di platino, ha raggiunto la vetta delle classifiche di vendita con i suoi ultimi 4 album, portando inoltre a casa ben 14 dischi di platino e un disco d’oro in tutta la sua carriera guardando solo gli album. Sono invece innumerevoli le certificazioni relative ai soli singoli.

Salmo vanta collaborazioni con numerosi artisti, tra cui Mace, Blanco, Coez, Fabri Fibra, Fedez e tanti altri. Insieme a Hell Raton e Slait, inoltre, è il fondatore di Machete Empire di cui è artista punta di diamante. Da produttore segue i percorsi artistici di Lazza e Mara Sattei, anche loro nel roster di Machete, e di Shari (con cui ha anche duettato nel singolo “L’angelo caduto”, tratto dall’ultimo album “Flop”). Tutti e tre in concorso al Festival di Sanremo 2023.

Il rapper sardo però è anche un personaggio controverso: nel 2012 infatti fu accusato di discriminazione verso le persone omosessuali a causa della frase “Se avessi un figlio gay sicuro lo pesterei”, contenuta nel brano “Merda in testa” tratto dal mixtape Fastlife Mixtape Vol. 3 di Gué Pequeno.

Nel 2021 invece Salmo è balzato agli onori delle cronache per aver organizzato un concerto gratuito a Olbia lanciando una raccolta fondi in aiuto delle comunità colpite dagli incendi divampati in quel periodo, senza il coinvolgimento di Vivo Concerti e senza rispettare le norme di contenimento del COVID-19 in vigore all’epoca dei fatti. Per aggirare i controlli, annunciò l’evento con il falso nome di DJ Triplo, attirando comunque 4.000 persone.

Questo episodio scatenò le critiche di numerosi colleghi e addetti ai lavori, tra cui Alessandra Amoroso, Samuele Bersani e Fedez.

Come anticipato, il direttore artistico e conduttore della settantatreesima edizione del Festival della Canzone Italiana Amadeus ha svelato, durante la finale di Sanremo Giovani 2022, i titoli delle canzoni degli artisti che tra i prossimi 7 e 11 febbraio 2023 saliranno sul palco del Teatro Ariston di Sanremo. Amadeus lo condurrà insieme a Gianni Morandi, Francesca Fagnani e Chiara Ferragni.

L’annuncio lo ha fatto in presenza degli stessi partecipanti, ospiti dell’evento al Casinò di Sanremo. Complessivamente le voci ammesse direttamente alla manifestazione sono 22, come lo scorso anno. A differenza dell’edizione 2022, quando furono portati da due a tre i concorrenti selezionati da Sanremo Giovani e Area Sanremo, quest’anno sono sei i concorrenti ai quali viene concesso di esibirsi al Festival, ovvero la metà di quelli arrivati in Finale. Il cast finale è composto da 28 cantanti. Ecco i titoli delle canzoni dei big che ascolteremo:

  • Giorgia – “Parole dette male”
  • Articolo 31 – “Un bel viaggio”
  • Elodie – “Due”
  • Colapesce e Dimartino – “Splash”
  • Ariete – “Mare di guai”
  • Modà – “Lasciami”
  • Mara Sattei – “Duemilaminuti”
  • Leo Gassmann – “Terzo cuore”
  • Cugini di Campagna – “Lettera 22”
  • Mr Rain – “Supereroi”
  • Marco Mengoni – “Due vite”
  • Anna Oxa – “Sali canto dell’anima”
  • Lazza – “Cenere”
  • Tananai – “Tango”
  • Paola e Chiara – “Furore”
  • LDA – “Se poi domani”
  • Madame – “Il bene nel male”
  • Gianluca Grignani – “Quando ti manca il fiato”
  • Rosa Chemical – “Made in Italy”
  • Coma_Cose – “L’addio”
  • Levante – “Vivo”
  • Ultimo – “Alba”
  • gIANMARIA – “Mostro”
  • Colla Zio – “Non mi va”
  • Shari – “Egoista”
  • Olly – “Polvere”
  • Sethu – “Cause perse”
  • Will – “Stupido”

Tra i 28 selezionati solo due artisti hanno già rappresentato l’Italia all’Eurovision Song Contest: Marco Mengoni, che ha rappresentato l’Italia all’Eurovision Song Contest nel 2013 con la famosissima canzone “L’essenziale”, classificandosi al settimo posto e Anna Oxa, che nel 1989 ha rappresentatol’Italia all’Eurovision Song Contest insieme a Fausto Leali con la canzone “Avrei voluto”.

Ricordiamo che, come avviene per regolamento dal 2015, il vincitore del 73° Festival della Canzone Italiana rappresenterà, salvo rinuncia, l’Italia, all’edizione 2023 dell’Eurovision Song Contest, che si terrà a Liverpool, nel Regno Unito, su richiesta della Rai.

REGOLAMENTO FESTIVAL DI SANREMO 2023

REGOLAMENTO SANREMO GIOVANI 2022