ESC 2023 – Belgio: Gli artisti in gara all’Eurosong 2023 sceglieranno con quale delle due canzone si esibiranno in Finale

L’emittente pubblica belga di lingua fiamminga VRT, che si alterna anno dopo anno con l’emittente pubblica belga di lingua francese RTBF, ha rivelato che i 7 artisti che prenderanno parte alla selezione nazionale del Belgio, ‘Eurosong 2023’ sceglieranno quale delle loro due canzoni si esibiranno in Finale e avranno la possibilità di “selezionare” la canzone dei propri avversari.

Nella settimana che precede la Finale della ventisettesima edizione dell’Eurosong, dal 9 al 13 gennaio 2023, una serie di programmi giornalieri andrà in onda dopo VRT NWS Journaal alle 19:40 CET su Één e su VRT MAX, dove il pubblico potrà conoscere meglio i partecipanti. In questi programmi, che sono già stati registrati in una location segreta dalle parti di Tournai nel Belgio occidentale, ogni artista farà ascoltare le sue due potenziali canzoni di fronte agli altri artisti in gara, si daranno consigli reciproci ed infine selezioneranno quale delle loro due canzoni andrà allo show Finale del 14 gennaio 2023. 

Si presumeche  le 7 canzoni finaliste siano già state selezionate, ma come  i 7 partecipanti siano stati suddivisi sui 5 appuntamenti serali non è ancora chiaro. Lo scopriremo a partire dal 9 gennaio 2023. Secondo la produzione, il clima era buono e i partecipanti sono stati leali ed onesti, cosa che in una competizione non va mai data per scontata.

Peter Van de Weire, presentatore dell’Eurosong 2023 e VRT Eurovision ha commentato: “Abbiamo creato un gruppo d’ascolto. I cantanti in gara si esibiscono con le loro due canzoni davanti ai loro avversari – colleghi. Il gruppo darà quindi consigli ed opinioni sulle canzoni ascoltate e su quale delle due abbia più chance per la finale. Sarà quindi l’interprete a decidere quale canzone selezionare, ascoltando i colleghi o facendo di testa propria.”

Ameerah, Chérine, gala dragot, Gustaph, Hunter Falls, Loredana e The Starlings si sfideranno sabato 14 gennaio 2023 su Eén presso l’arena del Paleis 12 / Palais 12 dell’Heysel a Bruxelles, a pochi metri dal padiglione dove si svolse l’Eurovision Song Contest 1987. Una combinazione di una giuria di esperti e la votazione pubblica sceglierà il vincitore che rappresenterà il Belgio a Liverpool.

Ecco le 14 canzoni dei 7 artisti in gara all’Eurosong 2023:

  • Ameerah – “The Carnival” (Astrid Roelants en Zac Poor / Morgan Taylor Reid)
  • Ameerah –  “Armageddon” (Astrid Roelants en Zac Poor / Morgan Taylor Reid)
  • Chérine – “Ça m’ennuie pas” (It doesn’t bother me)  (Chérine Mroue, William Rousseau en François Welgryn / Bjørgen Van Essen, William Rousseau en Hans Francken)
  • Chérine – “Mon étoile” (My star) (Chérine Mroue en Hans Francken / Domien Cnockaert en Hans Francken)
  • gala dragot – “emotion ollie” (Max Robert Baby en Gala Aliaj / Pepijn Leenders en Max Robert Baby / Max Robert Baby, Gala Aliaj, Pepijn Leenders) 
  • gala dragot – “t‘inquiète” (don’t worry) (Jan Lemmens, Yello Staelens en Gala Aliaj / Mucky en Pepijn Leenders / Yello Staelens, Jan Lemmens, Pepijn Leenders, Gala Aliaj)
  • Gustaph – “Because of You” (Gustaph en Jaouad Alloul / Gustaph en Willem Vanderstichele) 
  • Gustaph – “The Nail” (Gustaph / Gustaph) 
  • Hunter Falls – “Home” (Thomas ‘TK’ Karlsson / Douglas Thiele) 
  • Hunter Falls – “Ooh La La” (Michael Garvin / Christoffer Jonsson, Liam Erixon, en John Emil Johansson) 
  • Loredana – “Dream in Colours”, (Tim Gosden, Maria Broberg, Tristan Henry, Loredana De Amicis en Serge Ramaekers / Tim Gosden, Serge Ramaekers en Pat Krimson) (Eurosong 1993 & 2014)
  • Loredana – “You Lift Me Up” (Udo Mechels (Eurosong 2014), Loredana De Amicis, John Miles Jr. en Pat Krimson (Eurosong 1993 & 2014) / Yannic Fonderie en Pat Krimson) 
  • The Starlings – “Oceanside” (Kato Callebaut, Tom Eeckhout, Jeroen Swinnen en Ashley Hicklin (che in precedenza ha scritto anche ‘Me And My Guitar’) / Jeroen Swinnen en Pele Loriano) 
  • The Starlings – “Rollercoaster” (Kato Callebaut, Tom Eeckhout, Laurell Barker, Thomas Stengaard en Andreas Stone Johansson / Thomas Stengaard) 

L’Eurosong 2023 sarà la prima volta dal 2016 che nella scelta del rappresentante del Belgio il pubblico viene coinvolto.

Il Belgio è stato rappresentato nella scorsa edizione tenutasi a Torino in Italia dal cantante e calciatore belga Jérémie Makiese e il suo brano “Miss You”, pubblicato il 10 marzo 2022 su etichetta discografica Universal Music Belgium. Il 15 settembre 2021 è stato confermato che l’emittente pubblica vallone RTBF ha selezionato Jérémie Makiese internamente come rappresentante belga all’Eurovision Song Contest 2022. “Miss You” è stato rivelato come suo brano eurovisivo e pubblicato sul canale YouTube della manifestazione e in digitale il 10 marzo 2022. Nel maggio successivo, dopo essersi qualificato dalla Seconda Semi-Finale, Jérémie Makiese si è esibito nella Finale eurovisiva, dove si è piazzato al 19º posto su 25 partecipanti con 64 punti totalizzati.

Il paese è uno dei membri fondatori dell’Eurovision Song Contest che ha partecipato a quasi tutte le edizioni dell’Eurovision Song Contest (63 partecipazioni, 53 finali), tranne che nel 1994, 1997 e nel 2001, a causa dello scarso risultato nell’edizione precedente.

Il paese ha vinto una sola volta, nel 1986, con “J’aime la vie” cantata dalla tredicenne Sandra Kim, che è oggi ricordata come la più giovane vincitrice del concorso canoro e l’anno successivo Bruxelles ha ospitato la manifestazione.

Si è classificato per due volte al secondo posto, nel 1978 e nel 2003. Nel 2003 la folk band degli Urban Trad (che non vinsero per lo scarto di soli due punti) cantò una canzone in una lingua inesistente, e lo stesso fecero 5 anni dopo gli Ishtar. Dall’introduzione delle due semifinali, ha conquistato la finale nel 2010, 2013, 2015, 2016, 2017 e 2021.

L’olandese e il francese, lingue ufficiali del Belgio insieme al tedesco, si sono alternati negli anni nelle canzoni presentate dal Belgio. Negli ultimi anni però è stato adottato, come altri paesi, l’inglese, mentre nel 2003 e 2008 si è optato per delle lingue immaginarie.

L’emittenti pubbliche, la fiamminga VRT e la vallona RTBF, trasmettono entrambe l’evento ma si alternano nell’organizzare la partecipazione, la prima negli anni pari privilegia la selezione nazionale, la seconda in quelli dispari sceglie di solito tramite una selezione interna, ma ovviamente non sono mancate le eccezioni; tale alternanza, almeno fino al 1996, si è riflettuta anche nella lingua.