Sanremo 2023: Amadeus conferma che ad oggi Madame è in gara – Aggiornato

“Madame è in gara, si è innocenti finché non si è dichiarati colpevoli”, è questo il primo commento di Amadeus dopo l’indagine sul green pass illegale, in cui sarebbe coinvolta la cantante.

La cantautrice è indagata dalla procura di Vicenza. Il reato ipotizzato è “falso ideologico” per la presunta irregolarità nella procedura di ottenimento del green-pass. Madame ad ora è prevista anche sul palco del Capodanno al Circo Massimo di Roma

“In questo momento dare un giudizio con il panettone in bocca su una cosa così seria, mi pare poco serio. C’è un’indagine in corso e si è innocenti finché non si viene dichiarati colpevoli. Ad oggi Madame è in gara a Sanremo, poi vediamo cosa accade da qui al festival. Sarebbe un vero peccato che il pubblico non possa ascoltare il suo brano”., così il direttore artistico del festival di Sanremo interpellato durante la sua partecipazione oggi al programma The Flight di RTL 102.5 con Matteo Campese, Paola Di Benedetto e Jody Cecchetto, intervenendo come direttore artistico sulla vicenda che vede coinvolta la cantante vicentina finita nell’indagine sulle false vaccinazioni anti-Covid. 

Madame avrebbe ottenuto un green-pass illegale secondo le ipotesi della procura di Vicenza. Questa l’accusa sulla quale sta indagando la procura di Vicenza secondo quanto riporta il Corriere della Sera.

A carico della cantante viene ipotizzato il reato di falso ideologico, secondo cui avrebbero ottenuto il certificato del green pass in modo illecito durante l’emergenza di Covid 19, ma resta da accertare se sia stata effettivamente vaccinata contro il Covid-19. All’epoca dei fatti bastava avere un tampone con esito negativo per potersi esibire nei concerti.

L’indagine, oltre a loro, comprende un’altra decina di persone e tra queste qualcuno è sospettato per corruzione, perché avrebbero pagato per risultare vaccinato. Ad indagare sulla questione la squadra mobile della questura coordinata dal sostituto procuratore Gianni Pipeschi.

Tutto era partito un anno fa, quando l’Ulss 8 aveva segnalato una quantità sospetta di vaccinazioni nello studio di Vicenza della dottoressa Grillone Tecioiu (avvocato Fernando Cogolato) e da quelle avvenute anche nello studio di Fara del dottor Goepel (avvocati Massimo Malipiero e Porzia Vasco). Ma l’arresto del dottore era poi stato annullato a settembre scorso perché non sarebbe esistito il pericolo della reiterazione del reato, lo stesso sarebbe poi avvenuto per la dottoressa. Il nome di Madame era proprio saltato fuori dalla lista dei nominativi dello studio della dottoressa Grillone Tecioiu.

Ad oggi dunque Madame porterà sul palco dell’Ariston, dal 7 all’11 febbraio, il suo brano “Il bene e il male”, che inizialmente doveva intitolarsi “Puttana”. 

Intanto anche la giunta capitolina conferma la presenza dell’artista al Circo Massimo per la notte di Capodanno. L’assessore al Turismo e ai Grandi eventi, Alessandro Onorato, tramite il suo staff, fa sapere che per ora non sono previsti cambi di programma.

Al Circo Massimo, ingresso gratuito, si attendono almeno 50 mila persone, lo show costa a Roma Capitale circa 1,7 milioni di euro. Con Madame ci saranno anche Elodie, Franco 126 e Sangiovanni. 

Aggiornamento: Amadeus in un’intervista ha parlato di Sanremo 2023 e del caso che ha travolto Madame, che potrebbe portare a una squalifica della cantante vicentina.

“Dare un giustizio con il panettone in bocca ad una cosa cosi seria mi sembra poco serio. C’è un’indagine, finché uno non viene dichiarato colpevole è innocente. Ad oggi è in gara. Sarebbe un vero peccato non sentirla la sua canzone di Sanremo.”, spiega Amadeus, ospite di The Flight con Matteo Campese, Paola Di Benedetto e Jody Cecchetto.

“RTL 102.5 nel mio camerino e Radio Zeta in auto. Prendo ispirazione per Sanremo. Parto da tutte le canzoni in gara, quest’anno sono arrivati 500 pezzi. Tutti ascoltati notte e giorno. Ne prendo una cinquantina che secondo me sono potenzialmente forti. Ascolto all’infinito quei 50 pezzi per arrivare a 22 artisti e poi i giovani. Ascolto ovunque la musica, vivo in albergo a Roma con le cuffiette altrimenti tutti le ascoltano. Poi in auto, treno e aereo: ascolto sempre musica”. 

Poi un messaggio e una confessione: “In quella settimana si può andare più tardi a letto la sera! Ci sono anche due mondi esterni collegati con l’Ariston: la nave e piazza Colombo. Salmo si collegherà con noi insieme ad altri cantanti che faranno mini concerti. Quando ero ragazzino mi ricordo che c’era un mondo dietro a Sanremo. Qualcosa che durava giorno e notte, come il Carnevale di Rio: giorno e notte. Non posso nemmeno aprire i finestrini della macchina quando guido. Quando ascolto un brano penso al successo radiofonico. Un esempio? Alla Rappresentate di Lista le avevo detto che quel brano sarebbe durato fino all’estate. Così è stato.”

Il Direttore Artico ha scelto di portare sul palco dell’Ariston ben 6 Giovani: “Ascolto molto i giovani e la loro musica. Me l’ha insegnato Claudio Cecchetto. Avere i figli di 25 e 14 anni di permette di ascoltare la musica di due mondi. Mi appassiono alla musica che piace ai giovani. Ho sofferto a prendere solo 6 giovani, avrei portato tutti i 12 ragazzi. Quando a Sanremo giovani ho dovuto dire no è una sofferenza. Ho seguito il loro percorso, conosco il potenziale ed hanno tutti la possibilità di diventare big nel giro di due anni. Abbiamo giovani molto forti. Non è detto che un giovane passi da Sanremo giovani, non ho regole: il regolamento lo scrivo io.”

“Sono contento che si parta dai giovani, senza dimenticare i nomi storici della canzone italiana. Come il calcio a livello europeo punta sui giovani anche Sanremo deve farlo. Ho trovato grande disponibilità da parte dei giovani”, spiega Amadeus, che poi parla di Ariete.

“Ha una grande personalità, sto pensando a lei già da molti anni. Io conosco le canzoni da due mesi ed è difficile non farvele ascoltare. Dobbiamo aspettare il 7 febbraio. Il pubblico deve avere pazienza…”

Tra i protagonisti più attesi c’è Marco Mengoni: “Marco Mangoni ha capito che a Sanremo è più bello partecipare come concorrente che essere superospite. L’ultimo ospite dell’anno scorso è stato Cesare Cremonini e sceso dal palco, dopo la sua performance, mi ha detto: “Ama sono dispiaciuto di andare via, mi è venuta voglia di essere in gara”. Lì ho capito che per un artista essere in gara vale di più di un’ospitata di pochi minuti.” 

Un pensiero, poi, agli Articolo 31: “In una Milano degli anni ’90 ero spesso insieme agli Articolo 31. Ora ritornano insieme per Sanremo, direttamente da loro è arrivata la proposta musicale. Vi accorgerete che la loro storia è raccontata benissimo. Grande capacità di scrittura in tutti i cantanti.”

In gara anche Giorgia, Gianluca Grignani e Paola e Chiara: “Gianluca Grignani ha dedicato una canzone a suo padre, appunto si parla di amore. La canticchiavo stamattina. Giorgia ha una bellissima canzone e quando la interpreterà lei sarà un successo ancora più grande. Paola è Chiara le ho scelte appena ho sentito il pezzo. Tutti, sia il pubblico da casa che il pubblico dell’Ariston, si alzeranno per ballare. Come gli Articolo 31 tornano insieme proprio per Sanremo.”

Infine un pensiero al co-conduttore Gianni Morandi: “Ci divideremo il palco. Sono felice perché appartiene la storia ma è anche il presente. Morandi è trasversale perché è amato da tutti, dai giovanissimi agli adulti. Non si stanca mai, abbiamo girato gli spot di Sanremo correndo, lui non si stanca mai.”

Aggiornamento: La cantante Madame rompe il silenzio e spiega il suo punto di vista legato alla questione del falso green pass, che potrebbe estrometterla da Sanremo 2023. L’artista condivide sui social un messaggio sulla vicenda che la vede protagonista.

È di un paio di settimane fa circa la notizia che vede Madame finita in un’indagine sulle false vaccinazioni anti-Covid. Secondo l’accusa sulla quale sta indagando la procura di Vicenza, a carico della cantante viene ipotizzato il reato di falso ideologico, secondo cui avrebbero ottenuto il certificato del green pass in modo illecito durante l’emergenza di Covid 19. Sulla questione, su cui è intervenuto anche Amadeus confermando la presenza di Madame a Sanremo 2023 in gara con il brano “Il bene nel male”, si è ora espressa la stessa artista all’anagrafe Francesca Calearo. 

Madame ha condiviso con il pubblico un lunghissimo post in cui ha confermato, spiegando il motivo, di non aver “eseguito prontamente” il vaccino anti Covid e di aver deciso di farlo solo successivamente, oltre a riflettere sull’indagine e a riportare alcune personali considerazioni sulla faccenda.

“Sono nata e cresciuta in una famiglia che per vari motivi ha iniziato a dubitare dei medici e delle misure della medicina tradizionale, spingendosi su ricerche alternative. In effetti non solo non ho eseguito prontamente il vaccino del Covid, ma non ho altri vaccini. Non giudicherei a priori le scelte di una madre e di un padre innamorati di una figlia perfettamente sana dopo aver subito un aborto qualche anno prima. Anche le cure mediche che ho ricevuto sono quasi sempre (tranne i casi in cui servivano medicine chimiche come antibiotici, antidolorifici o cortisonici) state naturali.Tuttavia, si fa presto a partire dalla ricerca di un’alternativa e finire in un .girone infernale di complottismo. Durante il Covid i miei ci cascano. Dato che sapevo che quel che dicevano si avviava in una direzione ostinata e contraria rispetto a quello che la scienza esponeva, decido di tapparmi le orecchie e di non volerne sapere più nulla né da loro né dalla televisione. Chiedo comunque ad amici e conoscenti cosa ne pensassero di questo vaccino e come immaginavo alcuni sono favorevoli e pochi altri meno. Successivamente chiedo anche a medici e a medici in pensione cosa ne pensassero e le risposte questa volta sono state tutte positive. Stavo dunque prenotando un vaccino a Milano quando mia madre mi avvisa che l’avrei fatto con lei a Vicenza. Una volta arrivata a Vicenza capisco che la sua posizione non era cambiata ma non glielo rimprovero. Successivamente sfruttando la mia convivenza da sola a Milano, sotto il controllo di me medesima soltanto, decido mossa da buona volontà e ipocondria di sottopormi a varie visite. Ne prenoto una ventina circa, di ogni tipo, anche inutilmente (come hanno detto molti medici da cui sono andata) dato che spesso la risposta è stata “signorina, lei è sana come un pesce”, salvo in alcuni casi, ma qui si entra nella mia condizione di salute e la ritengo una questione intima e privata. Chiedo ad ogni medico specializzato in ambiti inerenti al covid una sua opinione sui vaccini e la risposta è sempre e comunque stata positiva. Così una volta fuori dal marasma della pandemia, con l’ansia quasi a zero e nessuna pressione esterna decido di iniziare a stapparmi le orecchie e cominciare finalmente a documentarmi senza chiedere aiuti esterni. Noto da video, documenti, dibattiti, interviste che tutto ciò che mi dicevano i miei erano esattamente le teorie che sostenevano dei personaggi ignoranti in materia medica e chiaramente sopraffatti dalla paura. Al che mi sono spaventata, e ho intuito di aver tenuto le orecchie tappate troppo a lungo. Un giorno a pranzo in montagna arriva una telefonata dalla questura. Il lunedì mi presento da loro, sono indagata. Questa situazione mi urla in faccia che devo fare una scelta, prendere coraggio e fare la mia ultima mossa. Dopo una lunga chiacchierata con un medico infettivologo e una revisione delle mie ultime visite, lui mi prescrive una serie di vaccinazioni che reputa essenziali. Gli espongo ogni mio dubbio, lui pazientemente lo accoglie, mi risponde con disponibilità e io comprendo. Mi dà il contatto dei suoi colleghi del centro vaccinazioni e proseguo e proseguirò a completare tutte quelle necessarie per me e utili per gli altri. Grazie Dottore. A fronte di tutto ciò vorrei fare delle considerazioni. A tutte le persone che mi hanno scritto che ho fatto bene a non vaccinarmi e tutto, voglio invitarvi ad informarvi a mente lucida, senza farvi prendere dal panico. Fidatevi delle persone giuste. Nessuno vuole il nostro male. Lottiamo tutti quanti in fondo per un solo motivo: stare in salute e stare tranquilli. Queste parole sono indirizzate anche ai miei, che reputo persone davvero intelligenti ma prese da un timore che li ha condotti in contesti poco affidabili. Per fortuna questa vicenda ha fatto ragionare anche loro e ho ricevuto dei feedback positivi rispetto alle mie nuove prese di posizione. Questa è stata la vicenda Questa è stata la morale Non abbiate paura Perché la paura blocca la vita lo vi ringrazio dell’attenzione, del supporto e dell’amore che continuate a dimostrarmi per quello che stiamo costruendo assieme. Grazie della pazienza e dell’affetto. Ci vediamo molto presto Francesca.”

Aggiornamento: Selvaggia Lucarelli commenta le parole di Madame, che al momento resta in gara al Festival di Sanremo 2023.

“Ho letto il lungo e confuso post di Madame su Instagram. Qualcuno le spieghi che della sua supercazzola sulle paure dei vaccini non ci interessa nulla. Il problema è se abbia o no esibito un greenpass falso e in più occasioni, perché di questo è accusata. Tra l’altro confessa di aver preso antibiotici e cortisone (quindi la medicina tradizionale va bene quando fa comodo, magari per lavorare) e di non aver mai fatto alcun vaccino obbligatorio (quindi a scuola come ci andava? Completamente scoperta? Ok) e, guarda caso, di aver deciso di vaccinarsi proprio un attimo prima di scoprire di essere indagata (e quindi di averlo iniziato a fare un attimo dopo la notifica). Era meglio continuare a tacere. Perché le stupidaggini sono dei pericolosi focolai: tendono a riprodursi velocemente e a sfuggire di mano. E mi sembra questo il caso!”, queste le parole della giornalista, che si schiera apertamente contro le parole della cantante.

Quali saranno gli sviluppi della confessione di Madame? Squalifica da Sanremo? A parte la questione della fiducia sui vaccini, in effetti non ha menzionato il falso green pass.

Aggiornamento: Madame cancella il post sui vaccini. La rapper vicentina, finita al centro delle polemiche, ha deciso di rimuovere il post di ieri. Servirà ad evitarle la squalifica da Sanremo 2023? 

Madame ha cancellato il post pubblicato ieri sul suo account Instagram ufficiale con il quale aveva provato a chiarire la sua posizione sulla vicenda relativa al suo coinvolgimento nell’indagine avviata dalla Procura della Repubblica di Vicenza su false vaccinazioni anti-Covid. La 20enne rapper vicentina aveva rotto il silenzio sul caso, di cui tanto si è discusso negli ultimi giorni (e che ha pure aperto degli interrogativi sulla sua partecipazione in gara al Festival di Sanremo 2023 con “Il bene nel male”, prima che Amadeus la confermasse tra gli artisti in gara), condividendo con i fan un lunghissimo post in cui aveva confermato, spiegando il motivo, di non aver “eseguito prontamente” il vaccino anti Covid e di aver deciso di farlo solo successivamente, oltre a riflettere sull’indagine e a riportare alcune personali considerazioni sulla faccenda.

Ora il post è stato rimosso, a distanza di ventiquattro ore dalla sua pubblicazione. E Madame tra le sue storie ha scritto: “Tolgo l’ultimo post per dare spazio al nuovo progetto e lasciando che l’indagine faccia il suo corso. I dettagli legati al caso non ho potuto darli perché appunto sono sotto indagine ed è in quella sede che se ne dovrà discutere. Ne riparleremo in caso a processo finito, ora aggiungere altro è superfluo, tocca aspettare gli esiti. Mi spiace per tutto quello che sta succedendo. Vediamo come andrà, per ora avanti tutta che c’è tanto tanto tanto da viversi. Tutto ‘il bene nel male'”.

Nei confronti di Madame viene ipotizzato dagli inquirenti il reato di falso ideologico nell’indagine che è stata avviata lo scorso febbraio e che ha portato già all’arresto di tre persone, di cui due medici, che avrebbero certificato false vaccinazioni facendo ottenere il green pass ai propri clienti.

Aggiornamento: Il “mea culpa” di Madame, strategia per evitare la squalifica da Sanremo 2023. 

Il suo nome è tra quelli indagati per il green pass falso. C’è un’inchiesta in corso su Madame: la cantante è stata accusata di aver chiesto ed ottenuto la certificazione verde senza essersi sottoposta al vaccino anti Covid-19. Intanto, sempre il suo, è tra i nomi del prossimo Festival di Sanremo e in molti ne chiedono l’esclusione a gran voce.

Come molti altri, spiega di essere stata contraria, inizialmente, alla somministrazione del vaccino anti Coronavirus. Poi, invece, è rinsavita, e ne ha capito l’importanza, informandosi. Agli appassionati del Festival, però, tutto ciò non interessa. Ne chiedono solo l’esclusione da Sanremo 2023, squalifica giustificata dal fatto che il suo comportamento sarebbe ritenuto inaccettabile per la legge, qualora la cantante venisse giudicata colpevole.

L’inchiesta è ancora in corso ma, stando a quanto si capisce dalle sue parole, Madame non ha problemi a dichiararsi colpevole. O meglio, colpevole in parte, perché di fatto non dichiara di aver ottenuto il green pass senza vaccino, né di non averlo ottenuto. Si dichiara una delle tante ex no-vax. 

Colpevole di aver chiesto, ottenuto ed esibito un green pass falso, non colpevole di essere no-vax. Per questo, a detta di molti, la “toppa” che Madame ha provato a mettere sul “buco” è stata anche peggio. Il punto, come in molti le rispondono, non riguarda il suo essere a favore dei vaccini o contraria. Madame avrebbe potuto decidere in tutta tranquillità di non vaccinarsi ma non per questo sentendosi autorizzata a disporre di un falso green pass.

Il suo post ha tutta l’aria di un “mea culpa” con finale all’insegna della redenzione, per far leva sulla direzione artistica di Sanremo 2023 e non farsi squalificare. La giustizia farà il suo corso e Amadeus si è già espresso in merito. Al momento non sembra voler cambiare la sua posizione.