ESC 2023 – Irlanda: Ecco i sei artisti in gara per rappresentare l’Irlanda all’ESC 2023

L’emittente pubblica irlandese RTÉ ha rivelato stamattina le canzoni dei sei artisti che si sfideranno nella selezione nazionale irlandese, “Eurosong 2023 – Eurovision Late Late Show Special”, per rappresentare l’Irlanda alla 67ª edizione dell’Eurovision Song Contest 2023 che si svolgerà il 9, l’11 e il 13 maggio 2023 presso la Liverpool Arena di Liverpool, nel Regno Unito, per conto dell’emittente pubblica vincitrice dell’edizione 2022 dell’Eurovision Song Contest svoltasi a Torino, l’ucraina UA:PBC, dopo che è stata dichiarata non in grado di ospitare il concorso a causa dell’invasione russa del territorio ucraino in atto che impossibilita a procedere con l’organizzazione.

Le sei canzoni sono state selezionate fra oltre 300 proposte ricevute da RTÉ a seguito di un invito a presentare candidature, che una giuria composta da professionisti del settore e fan dell’Eurovision Song Contest hanno poi valutato. Tutti gli artisti si sfideranno nell’“Eurosong 2023 – Eurovision Late Late Show Special” che si svolgerà il 3 febbraio 2023.

L’ “Eurosong 2023 – Eurovision Late Late Show Special” si svolgerà il 3 febbraio 2023. Il voto combinato di giuria e televoto decreterà tutti i risultati. A differenza dell’edizione precedente, la giuria presente in studio non voterà, ma fornirà solo commenti sulle esibizioni.

Gli snippets delle sei canzoni in gara all’Eurosong 2023 sono stati rivelati per la prima volta questa mattina allo show The Ryan Tubridy su RTÉ Radio 1. Le versioni complete di ogni canzone sono state rilasciate poco dopo sul sito ufficiale di RTÉ (per ascoltare i brani clicca qui).

Ecco di seguito le sei canzoni degli artisti che prenderanno parte all’Eurovision Late Late Show Special 2023:

• ADGY – “Too Good for Your Love” (Andrew Carr). “Too Good for Your Love” è stata scritta da ADGY (Andrew Carr) come una ballata per pianoforte durante il lockdown ed è una collaborazione con il produttore Boksay. I due artisti hanno lavorato insieme a distanza per creare la versione finale di questa canzone, descritta come “una traccia dance allegra e ad alto ritmo”. ADGY è un cantautore della Contea di Donegal, la cui carriera musicale è decollata nel 2020 quando ha firmato un contratto discografico per la sua uscita “Like You Do” con Universal Music Group. Da allora, ADGY ha accumulato oltre 10 milioni di stream in tutto il mondo su piattaforme di streaming e radio.

“Sono stato un cantautore per tutto il tempo che posso ricordare, e ho scritto per molti artisti, così come per me stesso. Ma è il mio sogno esibirmi dal vivo sul palco di fronte a un vasto pubblico, e spero di fare di più quest’anno.”, queste le parole di ADGY.

• CONNOLLY – “Midnight Summer Night” (Jennifer Connolly). “Midnight Summer Night” stato scritto una notte durante la pandemia, quando Jennifer Connolly di Leitir Meailláin aveva solo 17 anni. Attualmente, al suo primo anno di produzione musicale creativa allo IADT / Sound Training College di Dublino, Jennifer afferma di avere una passione per la musica sin da quando era una bambina e che questa canzone gioca con i temi della nostalgia e del passare del tempo attraverso la sua voce.

“La canzone trasmette confusione e distacco travolgente, ma nel complesso la canzone implica che niente di brutto dura per sempre, trasmettendo un senso di speranza. Avere la possibilità di condividere la mia canzone su una piattaforma così leggendaria come l’Eurovision Song Contest è fantastico. Non sarebbe niente meno di un sogno che si avvera per riportare l’Eurovision Song Contest a casa per l’Irlanda ancora una volta.”, queste le parole di CONNOLLY.

• Wild Youth – “We Are One” (David Whelan, Ed Porter, Conor O’Donohoe, Callum McAdam, Jörgen Elofsson). Sono una band di quattro elementi di Dublino, che ha una serie di grandi successi in Irlanda e ha fatto tournée con nomi come Niall Horan, Lewis Capaldi e Westlife. Oltre ai loro tour sold-out in Irlanda e nel Regno Unito, Conor O’Donohoe della band ha anche scritto una serie di grandi successi per altri artisti e co-scritto con Moncrief e The Script. “We Are One” è stato scritto con il cantautore nominato ai Grammy Jörgen Elofsson.

“Siamo così felici di essere qui. L’Eurovision Song Contest è qualcosa che abbiamo sempre amato e vorremmo rappresentare il nostro paese. Speriamo che tutti amino la canzone che abbiamo scritto e crediamo di poter essere la band che rappresenta l’Irlanda quest’anno.”, queste le parole di Wild Youth.

• Leila Jane – “Wild” (Leila Jane Keeney, Liis Hainla, Arto Ruotsala, Aaron Sibley). Leila Jane è una cantautrice indie pop con sede a Dublino che è stata descritta come “una da tenere d’occhio” da Cathal Murray di Late Date. Imelda May l’ha selezionata per ricevere la “Borsa di studio Imelda May” presso il BIMM Institute di Dublino, dove si è laureata con lode in musica. Per la traccia, ha collaborato con Liis Hainla, una cantautrice estone, il produttore finlandese Arto Ruotsala e il cantautore britannico Aaron Sibley.

“Tutte le canzoni dell’Eurovision Song Cont4est hanno bisogno di un messaggio forte e “Wild” è una canzone che dà potere sulla forza dello spirito di una donna. “Wild” rappresenta il mio amore per la libertà creativa che ho qui in Irlanda. Sarebbe un vero onore mostrare all’Eurovision Song Contest cosa ha l’Irlanda!“, queste le parole di Leila Jane.

• K Muni & ND (Kofi Appiah and Nevlonne Dampare) – “Down in the Rain” (Kofi Appiah, Nevlonne Dampare). “Down in the Rain” del duo K Muni & ND di Longford è descritto dagli artisti come una testimonianza della loro determinazione. La canzone racconta un periodo difficile della loro carriera in cui la loro musica non riceveva l’attenzione che credevano meritasse. “Down in the Rain” , incoraggia gli ascoltatori a non rinunciare mai alle proprie aspirazioni, non importa quanto dura possa sembrare la strada.

“Per noi significherebbe molto rappresentare l’Irlanda.  Ricordiamo di aver guardato l’Eurovision Song Contest da bambini con le nostre famiglie, quindi pensare che avremmo potuto sintonizzare il popolo irlandese, la nostra gente, per rallegrarci e il nostro paese è incredibile.”, queste le parole di K Muni & ND.

• Public Image Limited (John Joseph Lydon ‘Johnny Rotten’, Bruce Neal Smith ‘Minty’, Robert David “Lu” Edmonds, Scott Firth) – “Hawaii” (John Lydon, Lu Edmonds, Scott Firth, Bruce Smith). I Public Image Limited hanno celebrato il loro 40° anniversario nel 2018 e sono guidati dall’ex frontman dei Sex Pistols John Lydon, noto anche come Johnny Rotten. “Hawaii” è una lettera d’amore alla moglie di John Lydon da quasi cinquant’anni, Nora, che vive con l’Alzheimer. Descritta come “una canzone d’amore meditabonda, personale, ma anche universale che porta in sè il sentire di molti”, la canzone vede John riflettere sulla loro vita ben spesa e, in particolare, su uno dei loro momenti più felici insieme trascorso alle isole Hawaii. Questa ballata fortemente emotiva è quanto di più l’anima di John riuscirà mai a sopportare – la cui madre era di Co Cork e il padre veniva da Galway – arriverà mai a mettere a nudo la sua anima.

“È dedicato a tutti coloro che attraversano momenti difficili nel viaggio della vita, con la persona a cui tengono di più. È anche un messaggio di speranza che alla fine l’amore possa vincere su tutto.”, queste le parole di Johnny Rotten.

Da segnalare che i Public Image Ltd. sono guidati da John “Johnny Rotten” Lydon, ex frontman del gruppo punk rock britannico Sex Pistols. Non è la prima volta che Lydon e i suoi Public Image Ltd. prendono in considerazione l’idea di rappresentare l’Irlanda all’Eurovision. Già nel 2018 l’ex Johnny Rotten dei tempi dei Sex Pistols pensò di partecipare al concorso canoro con una canzone, scritta dal cantautore irlandese Niall Mooney, intitolata “Pleased to meet you”, ma poi non se ne fece nulla. John Lydon ha entrambi i genitori irlandesi e il regolamento dell’Eurovision Song Contest non pone alcun vincolo di nazionalità.

Aggiornamento: Dopo l’annuncio che il suo gruppo prenderà parte al Late Late Show il prossimo 3 febbraio l’ex membro dei Sex Pistols in un’intervista radiofonica ha dichiarato che ritiene la kermesse europea disgustosa e terribilmente fasulla anche se spera di rappresentare l’Irlanda con la sua band. 

Queste le sue parole: “È assolutamente orribile, le canzoni. L’intera faccenda mi fa schifo. Sono un cantautore, mi esibisco dal vivo e questi spettacoli mi sembrano terribilmente fasulli, ma gli stiamo dando l’opportunità di uscire da quello stampo.”

E alla domanda se la sua idea potrebbe cambiare in caso il suo gruppo dovesse vincere la selezione nazionale irlandese il cantante britannico afferma: “Non ne ho idea. A quanto pare devo fare il karaoke su una base musicale.” 

Al termine di questa intervista invece dichiara che è un opportunità fantastica avere la possibilità di parteciparvi. NME

Aggiornamento: Il cantante britannico ha dichiarato in un’intervista per lo show “Good Morning Britan” che l’Eurovision fu una parte fondamentale della sua infanzia, queste dichiarazioni sono in contrasto con altre sue dichiarazioni di qualche giorno fa in cui affermava che il concorso è disgustoso.

Il membro dei Public Image Ltd è stato ospite nel programma condotto da Susanna Reid e Ed Balls, la prima ha dato inizio all’intervista chiedendo scusa al cantante per averlo “diffamato” dopo che aveva affermato che lui non ha mai visto l’Eurovision, non è mancata la risposta (ironica) del cantante che ha chiesto alla presentatrice se lo voleva far cacciare ancora prima che inizi la selezione nazionale.

E successivamente ha dichiarato: “L’Eurovision fa parte della cultura. Ovviamente mi sono meravigliato, ho fatto le mie cose per un po’ di anni e ora, abbastanza stranamente, questo programma tv irlandese mi ha nominato tra più di 200 concorrenti per andare avanti con questa canzone. Che sia una vittoria, una sconfitta o un pareggio sto portando consapevolezza sull’Alzheimer e questa è già una vittoria.”

Ricordiamo che John Lydon parteciperà al The Late Late Show Eurosong 2023 con il suo gruppo Public Image Ltd dove canteranno il brano “Hawaii”. Metro

Michael Kealy, capo delegazione di RTÉ Eurovision, ha affermato: “Sono davvero impressionato dalla qualità e dal livello dei sei artisti che partecipano alla finale  per l’Eurovision di quest’anno. L’Eurovision Song Contest è un fenomeno globale e la competizione si fa ogni anno più dura, ma chiunque dei nostri sei finalisti rappresenterà l’Irlanda a Liverpool a maggio, non ho dubbi che ci rappresenterà brillantemente, conquistando nuovi fan in tutto il mondo.”

La sedicesima edizione di Eurosong si svolgerà il 3 febbraio 2023 e selezionerà il rappresentante dell’Irlanda all’Eurovision Song Contest 2023 a Liverpool.

L’Irlanda è stata rappresentata nella scorsa edizione tenutasi a Torino dalla cantautrice irlandese, originaria dell’Irlanda del Nord, Brooke Scullion e il suo brano “That’s Rich”, pubblicato il 19 gennaio 2022 su etichetta discografica V2 Records. Lesley Roy con “That’s Rich”  è stata annunciata che avrebbe preso parte a Eurosong 2022, uno speciale del Late Late Show utilizzato come selezione del rappresentante dell’Irlanda all’Eurovision Song Contest. Durante l’evento Brooke ha ottenuto il maggior numero di punti fra i sei partecipanti, ricevendo il massimo dalla giuria internazionale e dal televoto, rendendola di diritto la rappresentante irlandese a Torino. Nel maggio successivo Brooke si è esibita durante la Seconda Semi-Finale della manifestazione europea, dove si è piazzata al 15º posto con 47 punti totalizzati, non riuscendo a qualificarsi per la finale.

Il paese partecipa fin dal 1965 (55 partecipazioni, 45 finali). Detiene il record assoluto di vittorie, ben sette: nel 1970, 1980, 1987, 1992, 1993, 1994 e nel 1996, ed è pertanto considerata la “Regina del Contest”. 

Inoltre è l’unico paese ad aver vinto per tre anni consecutivi nonché l’unico paese ad aver all’attivo due vittorie conquistate con lo stesso artista, Johnny Logan (tre vittorie come autore); un altro record lo detiene il Point Theatre di Dublino, che ha ospitato 3 volte l’evento (1994, 1995, 1997) e la capitale irlandese stessa, che ben 6 volte ha ospitato la gara (1971, 1981, 1988, 1994, 1995 e 1997). Nel 1993 il contest si è tenuto a Millstreet, dove per la prima volta è stata utilizzata una preselezione televisiva che ha dato la possibilità a tre nazioni di debuttare alla manifestazione musicale.