Sanremo 202: Ecco chi sono i favoriti a un mese dalla finale

Chi sono i favoriti per il Festival di Sanremo 2023? Manca un mese alla finale della rassegna e ancora nessuno, a parte il Direttore Artistico e qualche addetto ai lavori, ha potuto ascoltare tutte e 28 le canzoni in gara.

I bookmakers, però, hanno già le idee piuttosto chiare.

Analizzando le quote pubblicate da Unibet, Bet365 e Bwin, Ultimo pare il netto favorito, con gli scommettitori che, puntando 10 euro, potrebbero vincern rispettivamente 25, 24,50 e 27,50.

Sul podio potenziale appaiono Marco Mengoni (non così distante dal cantautore di San Basilio) e Giorgia, un pò più distante.

Seguono Lazza (grazie al successo dell’album Sirio, il più venduto del 2022), Elodie e la sorpresa gIANMARIA, vincitore di Sanremo Giovani.

Secondo i bookmakers hanno buone possibilità anche Madame, Tananai, la coppia Colapesce Dimartino e Will, anch’esso promosso tra i Big dopo la finale di dicembre al Casino.

Fuori dall’ipotetica Top Ten dei vincitori Levante, Mara Sattei, Olly e i Modà che, alla quarta partecipazione al Festival, partono a fari spenti, ma che potrebbero essere un buon investimento, con quote che si aggirano tra 23 e 21.

Più indietro LDA, Shari, Ariete e Leo Gassmann. Risicate le possibilità di vittoria anche per Coma Cose, Colla Zio, Articolo 31 e Gianluca Grignani.

Secondo i bookmakers è decisamente improbabile l’affermazione di Paola & Chiara, Sethu, Anna Oxa, Rosa Chemical e dei Cugini di Campagna, con quote che vanno dai 34 ai 101.

In un mese, però, tutto può cambiare.

Inoltre, il Festival torna libero da mascherine e omaggia Raffaella Carrà.

Sanremo 2023, dopo due anni di restrizioni legate al COVID-19, sarà di nuovo un Festival senza mascherine in platea.

Non sono previsti al momento controlli in relazione al rischio COVID-19 ma resteranno rigorose le misure di sicurezza con metal detector per l’accesso al Teatro Ariston e al green carpet. Lo si evince dal documento trasmesso, in vista di una nuova riunione del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, dalla Prefettura di Imperia al Comune di Sanremo, alla Rai e alle altre autorità interessate, che l’Adnkronos ha potuto visionare e dal quale emerge, fra l’altro, anche la notizia di una mostra dedicata a Raffaella Carrà che sarà ospitata nel Forte di Santa Tecla.

Il Teatro Ariston rimarrà sede esclusivamente dell’attività produttiva. La capienza del Teatro sarà di poco più di 1000 sedute a causa delle esigenze della scenografia (il numero esatto si conoscerà ad allestimento avanzato). La passerella collegherà idealmente la piazza di fronte all’ingresso dell’Ariston (piazza Borea d’Olmo) con Piazza Colombo e con il Palafiori. In Piazza Colombo, come nelle ultime edizioni, sarà allestito un palco, che servirà tanto a concerti di artisti non in gara quanto a collegamenti con il Teatro Ariston. La sala stampa, con circa 100-120 posti, rimarrà nel locali del Casinò di Sanremo, che ospiteranno anche collegamenti e registrazioni di diverse trasmissioni Rai, come ‘Citofonare Rai2’, ‘Oggi è un altro giorno’ e ‘La vita in diretta’. Al Palafiori si svolgeranno attività di supporto al festival (vi avrà sede ad esempio l’ufficio contratti). Al Forte di Santa Tecla, oltre alla mostra su Raffaella Carrà, si terranno attività di Rai Play e Rai Pubblicità.

Un discorso a parte merita la nave di Costa Crociere che per il secondo anno farà da ‘palco galleggiante’ per alcuni momenti di spettacolo anche in collegamento con il Festival. Guest star per l’apertura e la chiusura del Festival dalla nave sarà il rapper Salmo, mai stato prima al festival.

Grande attenzione sarà data alla sicurezza sanitaria, nonostante non siano previsti al momento controlli in relazione al rischio Covid-19. La Rai tornerà a mettere a punto un piano di assistenza in collaborazione e convenzione con la Asl che consentirà la presenza di personale sanitario presso tutte le location interessate dal festival. Al fine di evitare l’eccessivo congestionamento del pronto soccorso dell’ospedale cittadino, all’interno del teatro Ariston verrà allestito anche un punto di primo intervento. Altre e più dettagliate disposizioni verranno stabilite nei giorni precedenti al festival ma il festival, circa quattro settimane dal via, è già entrato nel vivo.