ESC 2023 – Francia: La Zarra per la Francia all’ESC 2023

L’emittente pubblica francese France Télévisions (France·tv·2) ha annunciato che ha selezionato internamente la pop star La Zarra (Fatima Zahra Hafdi) per rappresentare la Francia alla 67ª edizione dell’Eurovision Song Contest che si svolgerà il 9, l’11 e il 13 maggio 2023 presso la Liverpool Arena di Liverpool, nel Regno Unito per conto dell’emittente pubblica vincitrice dell’edizione 2022 dell’Eurovision Song Contest svoltasi a Torino, l’ucraina UA:PBC, a causa della guerra in atto nel Paese che impossibilita a procedere con l’organizzazione.

L’artista ha dichiarato: ‘Sono molto orgogliosa di avere la possibilità di eseguire la mia canzone davanti a milioni di spettatori in tutto il mondo. Sono una grande ammiratrice delle più belle voci francesi come Edith Piaf, Barbara, Dalida, ma anche Céline Dion, e sono così entusiasta di far scoprire a tutti gli europei la mia canzone che spero diventi la loro. Sono molto onorata di rappresentare la Francia all’Eurovision, il concorso musicale più iconico del mondo.’

La delegazione francese descrive a La Zarra come un’artista che afferma tutto senza concessioni: ‘la voce, lo sguardo, l’energia, i fianchi!. Combina la classe e lo stile di Audrey Hepburn e Marilyn Monroe, con un senso di tragedia alla Edith Piaf e l’ebbrezza postmoderna di Lady Gaga, unita alla nuda franchezza di Barbara Pravi e la fragilità di Dalida.’

Da bambina cresciuta in Canada, La Zarra sognava la moda e la musica francesi e trascorreva ore a guardare i video di Mylène Farmer e Céline Dion in concerto, assorbendo allo stesso tempo le influenze culturali uniche delle origini marocchine della sua famiglia.

Sono quei primi ricordi che la cantante ha portato con sé a Parigi che continuano a influenzarla come artista oggi.

Il capo delegazione per la Francia, Alexandra Redde-Amiel, ha dichiarato: ‘Fin dal nostro primo incontro, La Zarra ci ha conquistato! È un onore accogliere questa grande artista nella famiglia dell’Eurovision! Misteriosa, ispiratrice, carismatica, La Zarra è una donna e un’artista moderna con una firma francese chic! Una voce che ci trasporta nel tempo facendoci viaggiare in epoche diverse. Da Barbara a Brel o da Dalida a Marylin Monroe, La Zarra è un’artista iconica che porterà i colori della Francia a Liverpool nel maggio 2023 durante il più grande concorso musicale del mondo.’

Dopo essersi assicurata il secondo posto all’Eurovision Song Contest 2021 e aver vinto due volte lo Junior Eurovision negli ultimi anni, la delegazione francese è desiderosa di continuare la sua serie di ottimi risultati con La Zarra. Cambio di rotta quindi per la televisione francese che ha optato per la scelta interna sebbene questa estate avesse annunciato che avrebbe scelto il rappresentante francese, per il terzo anno consecutivo, tramite “Eurovision France: C’est vous qui décidez!”

La canzone con cui La Zarra si esibirà all’Eurovision Song Contest 2023, sarà rivelata nelle prossime settimane.

La Zarra, pseudonimo di Fatima Zahra Hafdi, è una cantante canadese di Montreal di origini marocchine.

Da bambina, cresciuta in Canada, La Zarra sognava la moda e la musica francese e passava ore a guardare video di Mylène Farmer e Céline Dion in concerto, assorbendo allo stesso tempo le influenze culturali uniche delle origini marocchine della sua famiglia.

Sono questi primi ricordi che la cantautrice ha portato con sé a Parigi e che continuano a influenzarla come artista oggi.

È salita alla ribalta nel 2016, quando ha pubblicato il suo singolo di debutto “Printemps blanc“, in collaborazione con il rapper francese Niro. Nel 2021 è stata candidata ai NRJ Music Award, i principali premi musicali della musica francofona, come rivelazione francofona dell’anno, spinta anche grazie al successo del suo album di debutto “Traîtrise”. Altri singoli che l’artista ha pubblicato sono “Tu t’en iras” e “Sans moi“.

La Zarra

 Facebook: @lazarramusique
 Instagram: @la_zarra
 Twitter: @LaZarra_
 YouTube: @lazarra6830

Dopo Israele con Noa Kirel (נועה קירל), Cipro con Andrew Lambrou (Άντριου Λάμπρου), Paesi Bassi con Mia Nicolai & Dion Cooper, Slovenia con i Joker Out; l’Ucraina con TVORCHI e il brano «Heart of Steel» (Серце зі сталі), l’Albania con Albina dhe Familja Kelmendi e il brano «Duje» (Love It) e Francia con La Zarra diventa il sesto Paese ad annunciare il proprio rappresentante per il concorso 2023. Inoltre, è la seconda canzone ufficiale che viene svelata nel novero di quelle che parteciperanno all’Eurovision Song Contest 2023, (qui il link con il calendario della stagione).

La Francia è stata rappresentata nella scorsa edizione tenutasi a Torino dal  cantante e musicista francese Alvan in collaborazione con il trio francese Ahez (formato da Marine Lavigne, Sterenn Diridollou e Sterenn Le Guillou) e il suo brano con sonorità marcatamente elettroniche che uniscono techno e folk “Fulenn”. Il brano con il testo di Marine Lavigne e la musica di Alexis Morvan Rosius, è stato pubblicato il 18 febbraio 2022 come secondo estratto dal primo album in studio Magma. Il 16 febbraio 2022 è stato confermato che con Fulenn Alvan e le Ahez avrebbero preso parte a Eurovision France, c’est vous qui décidez ! 2022, il programma di selezione del rappresentante della Francia all’Eurovision Song Contest.Il brano è stato distribuito digitalmente due giorni più tardi. In occasione dell’evento, che si è svolto il 5 marzo 2022, sono risultati i vincitori sia del voto della giuria che del televoto, diventando di diritto i rappresentanti francesi a Torino. “Fulenn” è la seconda canzone eseguita in lingua bretone nella storia della manifestazione europea dopo “Diwanit bugale” di Dan Ar Braz & L’Héritage des Celtes, che ha rappresentato la Francia all’Eurovision Song Contest 1996. Il successivo 14 maggio Alvan e le Ahez si sono esibiti nella finale eurovisiva, dove si sono piazzati al 24º posto su 25 partecipanti con 17 punti totalizzati.

Il Paese ha partecipato a quasi tutte le edizioni dell’Eurovision Song Contest (64 partecipazioni), tranne due volte: nel 1974 (si ritirò a causa del lutto nazionale proclamato per la morte del Presidente Georges Pompidou nella settimana del concorso. Se la francia avesse partecipato, sarebbe stata rappresentata da Dani con la canzone “La vie à vingt-cinq ans”) e nel 1982 (TF1 ha rifiutato di partecipare). Ha ospitato il concorso tre volte: Cannes (nel 1959 e nel 1961) e Parigi (nel 1978).

La Francia è uno dei Paesi di maggior successo nel concorso, ha vinto il concorso cinque volte (nel 1958 con il brano “Dors, mon amour” (Sleep, My Love) di André Claveau; nel 1960 con la canzone “Tom Pillibi” di Jacqueline Boyer, nel 1962 col brano “Un Premier Amour” (A First Love) di Isabelle Aubret; nel 1962 con la canzone “Un jour, un enfant” (A Day, a Child) di  Frida Boccara e nel 1977 con il brano “L’oiseau et l’enfant” (The Bird and the Child) di Marie Myriam), arrivando alla secondo posto quattro volte e terzo sette volte.

Il Paese fa parte dei Big Five (assieme a Spagna, Germania, Regno Unito ed Italia) e, nonostante i pessimi risultati degli ultimi anni, accede di diritto alla serata Finale. Dal 1998, quando il televoto è stato introdotto la Francia si è classificata negli ultimi 10 posti in Finale: 18° nel 2003 e nel 2008, 19° nel 1999, 22° nel 2006, 2007 e nel 2012, 23° nel 2000, 2005 e nel 2013, 24° nel 1998 e 26° nel 2014. Inoltre non è riuscita a raggiungere la Top ten in undici delle ultime quattordici edizioni, raggiunta solo 3 volte: con “Je n’ai que mon âme” (All I Have is My Soul) di Natasha St-Pier al 4° posto nel 2001, con “Il faut du temps (je me battrai pour ça)” (It takes time (I will fight for that)) di Sandrine François al 5° posto nel 2002 e con “Et s’il fallait le faire” (And if it had to be done) di Patricia Kaas 8° posto nel 2009.

Nel 1999, France 3 dovette trasmettere la manifestazione in quanto su France 2 era in onda una partita di rugby; da allora il canale pubblico regionale francese ha sempre trasmesso l’evento con risultati alterni (ad esempio, nel 2007 registrò un misero 10% di share) fino al 2014, quando è tornata in onda sul canale principale. Dal 2005 al 2010, la semifinale di competenza è stata trasmessa su France 4, poi dal 2011 al 2015 su France Ô mentre dal 2016 sono entrambe trasmesse da France 4.