ESC 2023 – Austria: ÖRF annuncia la prossima settimana la rappresentante a Liverpool

La prossima settimana verrà annunciata la rappresentante dell’Austria alla 67ª edizione dell’Eurovision Song Contest che si svolgerà il 9, l’11 e il 13 maggio 2023 presso la Liverpool Arena di Liverpool, nel Regno Unito per conto dell’emittente pubblica vincitrice dell’edizione 2022 dell’Eurovision Song Contest svoltasi a Torino, l’ucraina UA:PBC, a causa della guerra in atto nel Paese che impossibilita a procedere con l’organizzazione.

La notizia arriva direttamente dai social di Eberhard Forcher, a capo della selezione del rappresentante austriaco per l’Eurovision Song Contest dell’Eurovision Song Contest per l’emittente pubblica austriaca ÖRF.

Oltre al fatto sarà una donna, Eberhard Forcher ha dichiarato che l’Austria sta facendo un qualcosa senza precedenti sottolineando le capacità vocali della cantante.

Da ricordare che Eberhard Forcher è lo scout per l’ÖRF dal 2016 e ha portato alla kermesse Nathan Trent, César Sampson e LUM!X.

Come anticipato ÖRF ha scelto di selezionare internamente sia la cantante che la canzone per l’Eurovision Song Contest 2023, continuando il format utilizzato dal 2017.

Il quotidiano regionale austriaco Kleine Zeitung ha riportato che ben 15 artisti sono stati contattati dai produttori Eberhard Forcher e Lukas Hillebrand per prendere parte ai casting dal vivo, tenutosi nel mese di novembre 2022.

Le registrazioni effettuate ai casting sono state poi condivise con una giuria di esperti austriaci e internazionali dell’Eurovision Song Contest, nonché con alcuni fan club internazionali. Questi passaggi rappresentano un cambiamento rispetto agli anni precedenti ed allineano il processo di selezione austriaco a quello svizzero.

Una volta ricevuti i risultati delle giurie, Kleine Zeitung riferisce che il direttore del programma e il direttore dell’intrattenimento, insieme ai redattori, selezioneranno il rappresentante austriaco per il Liverpool.

Nell’ultima edizione dell’Eurovision Song Contest tenutosi a Torino il  disc jockey austriaco LUM!X feat. la cantante austriaca Pia Maria hanno rappresentato l’Austria all’Eurovision Song Contest 2022 con il brano “Halo”, pubblicato l’11 marzo 2022 su etichetta discografica Spinnin’ Records con testi e musiche di Anders Nilsen, Gabriele Ponte, Luca Michlmayr, Rasmus Flyckt e Sophie Alexandra Tweed-Simmons. L’8 febbraio 2022 è stato confermato che l’emittente pubblica ÖRF ha selezionato LUM!X feat. Pia Maria internamente come rappresentanti austriaci all’Eurovision Song Contest 2022. “Halo” è stato rivelato come loro brano eurovisivo e pubblicato in digitale il seguente 11 marzo. Nel maggio successivo Lum!x e Pia Maria si sono esibiti durante la prima semifinale della manifestazione europea, dove si sono piazzati al 15º posto su 17 partecipanti con 42 punti totalizzati, non riuscendo a qualificarsi per la finale.

L’Austria ha debuttato all’Eurovision Song Contest 1957 e partecipa ancora oggi al contest vantando 54 presenze (47 Finali), tuttavia senza grandissimo successo, avendolo vinto due volte, nel 1966, Udo Jürgens vinse con “Merci, Chérie” e nel 2014 Conchita Wurst ha trionfato con “Rise like a Phoenix”. Si è classificata per nove volte all’ultimo posto.

Le prime partecipazioni nel nuovo millennio dell’Austria sono state caratterizzate da canzoni un pò particolari che si discostano dallo stile pop tipico dell’evento. Nell’edizione 2003 il cantante comico Alf Poier ha cantato “Weil Der Mensch Zählt”, una canzone che parla di una fattoria di animali, che conquista il sesto posto. Nell’edizione 2004 è stata rappresentata dalla boyband “Tie Break” (ultima finale per il Paese alpino fino al 2011), mentre nell’2005 è rappresentata dalla folk band Global Kryner che ha presentato una canzone in un improbabile mix latino-tirolese, “Y así”, che finisce 21º in semifinale. Proprio per questo pessimo risultato, l’ÖRF ha deciso di non partecipare all’edizione del 2006 adducendo come motivazione la scarsa valorizzazione della musica austriaca nella manifestazione ma soprattutto un sistema di voto che non rispecchierebbe i valori musicali; nonostante ciò trasmise lo stesso la kermesse. Dopo la deludente partecipazione nel 2007, annunciò il ritiro per il 2008 con le stesse motivazioni di due anni prima, ma l’ÖRF garantì comunque la messa in onda. Non così per il 2009, quando essa trasmise solo i voti per verificare l’equità del nuovo sistema, mentre nel 2010 l’evento non è stato trasmesso.

Nel 2011 l’ÖRF ha deciso di tornare all’Eurovision Song Contest, mandando Nadine Beiler che ha vinto la selezione nazionale; arrivata in finale, raggiunge il 18º posto. Nel 2012, la selezione premia il duo rap dell’Alta Austria Trackshittaz (già secondo l’anno prima) che ha la meglio su Conchita Wurst: il brano non supera la semifinale. All’Eurovision Song Contest 2013, viene rappresentata da Natália Kelly che però non riesce a raggiungere la finale. Nell’edizione del 2014, raggiunge il secondo successo dopo 48 anni dalla prima vittoria, con Conchita Wurst, scelta internamente, che ottiene 290 punti dalle varie nazioni. Nell’edizione casalinga, non ottiene alcun punto. Seguono poi altri tre arrivi in finale: Zoë con il brano in francese “Loin d’ici” chiude al 13º posto, Nathan Trent arriva 16º con “Running on Air”, e Cesár Sampson con “Nobody but You” conquista il terzo posto.