Italia: Marco Mengoni in arrivo la bilingue “La dernière chanson (Due vite)” verso il tour europeo – Aggiornato

Alla vigilia del tour europeo, Marco Mengoni pubblica “La dernière chanson (Due vite)”, versione di “Due vite” per il mercato francese. Il 13 ottobre esce sul mercato d’oltralpe la versione francese del suo successo sanremese.

A pochi giorni dalla partenza della leg europea del tour 2023, Marco Mengoni annuncia l’uscita della versione francese di “Due vite” in esclusiva per il pubblico francese. Da venerdì 13 ottobre 2023, infatti, la canzone 4 volte platino, che ha vinto l’ultima edizione del Festival di Sanremo e ha ottenuto il 4° posto all’Eurovision Song Contest 2023 di Liverpool, aggiudicandosi il premio per la miglior composizione, infatti, sarà disponibile su tutte piattaforme digitali in una nuova versione “La Dernière Chanson (Due Vite)” (Epic Records Italy / Sony Music Italy).

L’attenzione in Francia per Mengoni è notevole ed è cresciuta dopo l’anteprima live in primavera il 24 aprile a Le Cigale di Parigi.

“La Dernière Chanson (Due Vite)”, scritto dallo stesso Mengoni, Doriand, E. D’Erme e M. Venturini e prodotto da E.D.D. e Davide Simonetta, è anche l’unione di due lingue e culture. Alcune parti del testo rimangono in italiano, le stesse che l’Europa ha imparato a cantare e apprezzare in occasione dell’Eurovision Song Contest. Una versione bilingue, dunque, che riflette l’approccio internazionale di Mengoni e il legame costruito con il pubblico europeo nel corso degli anni.

Come recita il comunicato rilasciato alla stampa, infatti, “rimangono in italiano alcune delle frasi più conosciute del testo”. Non una rivisitazione integrale, dunque, ma parziale. Il titolo, “La dernière chanson” è la traduzione letterale de “L’ultima canzone”, il perno attorno al quale ruotano l’esplosione del ritornello del pezzo e l’acuto che abbiamo imparato ad ascoltare in questi mesi.

La versione di “Due Vite” per la Francia arriva a pochi giorni dalla partenza del primo tour di Marco Mengoni nei palazzetti e nelle arene più importanti d’Europa. E le vendite stanno andando, per buona misura, bene. Questo il calendario delle date europee:

  • 18 ottobre 2023 – Barcellona (Sant Jordi Club)
  • 21 ottobre 2023 – Bruxelles (Forest National) – SOLD OUT
  • 23 ottobre 2023 – Amsterdam (AFAS Live)
  • 25 ottobre 2023 – Parigi (Zénith Paris)
  • 27 ottobre 2023 – Francoforte (Jahrhunderthalle) – SOLD OUT
  • 29 ottobre 2023 – Vienna (Gasometer)
  • 31 ottobre 2023 – Zurigo (Hallenstadion)
  • 2 novembre 2023 – Monaco (Olympiahalle)

Di questi, sono già esauriti il Forest National e la Jahrhunderthalle. Si tratta di due dati ben più che significativi, in quanto in un caso si tratta di 8.400 posti, nell’altro di di 4.800. Risultano molto buoni anche i dati di vendita nelle altre arene, alcune delle quali sono storiche su tutta la linea.

Non è la prima volta che Marco Mengoni si cimenta con le proprie canzoni in altra lingua: si ricordano, dopo l’Eurovision Song Contest 2013, “L’Essenzialediventata “Incomparable” e le versioni in castigliano di “Non passeraiePronto a correre“, che sonoNunca se irà” (di cui c’è anche la versione acustica) e “No me detendrè“, contenute in “Pronto a correre Spain”, EP rilasciato nel 2014. 

Marco Mengoni non è stato candidato per la categoria Best Italian Act degli MTV EMA 2023. Una lista di tutto rispetto ma manca qualcuno, un’assenza che fa rumore e che pesa quella di Marco Mengoni.

Il cantautore ha vinto la manifestazione europea nella categoria “Best Italian Act” per ben tre volte: nel 2010, 2013 e 2015. 

La mancanza del nome del cantautore di Ronciglione nella cinquina dei nominati non è sicuramente passata inosservata. Sia da parte degli addetti ai lavori che del pubblico. Nel giorno dell’annuncio delle nomination infatti l’artista è finito nei Trend Topic di Twitter con migliaia di utenti che si chiedevano come potesse mancare il suo nome.

Ma perché l’assenza di Mengoni pesa così tanto? Semplice, Marco è l’attuale alfiere del pop italiano in un momento storico in cui il pop fatica nelle classifiche piene di rapper e trapper. È l’artista di maggior successo della sua generazione e, se per caso non lo si potesse annoverare già prima, oggi è sicuramente uno dei cantautori e performer più importanti in Italia.

Inoltre il 2023 è stato sicuramente un anno che lo ha visto protagonista sotto ogni punto di vista.

È nel 2023 che l’artista ha chiuso la trilogia “Materia” iniziata nel 2021. Una serie di tre dischi che hanno collezionato cinque dischi di platino a cui vanno aggiunte anche le certificazioni conquistate per i singoli.

Solo nel 2023 Marco Mengoni ha messo nella sua ampia bacheca di certificazioni: 3 dischi di platino per gli album del progetto “Materia“ e 7 dischi di platino e 2 dischi d’oro per le canzoni contenute nel progetto. 

A questi numeri si aggiungono la vittoria al Festival di Sanremo con “Due vite” (quattro dischi di platino per le oltre 400.000 copie/unità), un ottimo quarto posto all’Eurovision Song Contest e i grandi risultati ottenuti per quel che riguarda i live.

Dopo l’esordio a San Siro dello scorso anno il cantautore è infatti partito nel 2023 nel suo primo tour negli stadi italiani. Sette date a cui si è aggiunto un gran finale al Circo Massimo di Roma.

Un tour tutto sold out con 58.000 presenze solo nella data di Milano a San Siro. Uno spettacolo dal sapore internazionale che si è quindi spostato in Europa e per Europa non intendiamo i locali da 200/300 posti che spesso sono quelli che ospitano i live degli artisti italiani. Intendiamo le grandi arene, quelle che di solito vedono trionfare nomi come Laura Pausini ed Eros Ramazzotti.

Il tour europeo sarà articolato in ulteriori 8 date e partirà da Bruxelles il 21 ottobre 2023 per concludersi a Monaco il 2 novembre 2023.

Ecco, alla luce di questi risultati, italiani ma anche europei, onestamente la mancanza di Marco Mengoni in quella cinquina di artisti candidati agli Mtv EMA 2023 secondo si fa sentire e sarebbe stata se non scontata di certo meritata.

Ad aggiungere un altro nome anche quella dei Pinguini Tattici Nucleari reduci dall’ennesimo anno ricco di successi, certificazioni e con un primo tour negli stadi con numeri da capogiro quanto quello di Marco. La band di Riccardo Zanotti ha vinto meritatamente il premio lo scorso anno e forse è per questo che l’assenza nella cinquina di quest’anno forse ci sembra pesare meno di quella di Mengoni.

Certo il cantautore è comunque il recordman della categoria Best Italian Act. Ad oggi infatti è stato candidato per tre volte e tutte e tre le volte ha portato a casa la vittoria. Per la precisione nel 2010, ne 2013 e nel 2015.

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