
A un mese dall’inizio dall’edizione 2024 del Festival di Sanremo, Amadeus è ormai pronto per calcare per la quinta volta consecutiva il palco dell’Ariston eguagliando due miti della tv come Mike Bongiorno e Pippo Baudo, il conduttore si racconta: il successo, il rapporto con la Rai, la politica resti fuori dal Festival di Sanremo, l’importanza della moglie e del figlio, l’amicizia con Fiorello. Amadeus a Sanremo 2025? Sembrava un’ipotesi da escludere e invece il direttore artistico la sta prendendo in considerazione
Manca un mese dall’inizio del Festival di Sanremo 2024, definiti cantanti, ospiti e co-conduttrici, Amadeus conduttore del Festival e direttore artistico della kermesse canora, è ormai pronto per calcare per la quinta volta consecutiva il palco dell’Ariston. Ma potrebbe accettare il ruolo anche per il sesto anno, è ciò che trapela dalle sue parole, sulle pagine di La Repubblica. Amadeus dice esplicitamente che con la Rai ne parlerà dopo il Festival di Sanremo 2024, nello specifico dopo il 10 febbraio 2024, ossia dopo l’ultima serata festivaliera. Ha promesso di valutare la sua presenza sul palco dell’Ariston anche il prossimo anno ma non c’è al momento nulla di certo.
In una recente intervista a La Repubblica Amadeus ha parlato del suo quinto Festival di Sanremo 2024 e ha rivelato di avere tutto sotto controllo:
“Non lo vivo con ansia, ma con entusiasmo. Mi affascina la costruzione del festival, è come costruire una casa: quando capisci che sta finendo non vedi l’ora di aprirla e mostrarla. Da buona Vergine ho tutto sotto controllo… Spero che per il Paese sia una settimana bella, in cui, per un attimo, i problemi rimangano sullo sfondo, sospesi. Chiaro che l’imprevisto grave può riguardare una nazione, il mondo. Succedono fatti di cronaca tutti i giorni, l’umore rispecchia quello che vivi… “, ha commentato il conduttore e direttore artistico della kermesse a cui è stato chiesto di confermare anche il sesto anno per la kermesse.
In questi anni è stato attaccato da sinistra e da destra, Amadeus ha invitato la politica a stare lontana da Sanremo: “Il festival è il più grande appuntamento musicale del Paese e chiunque lo fa, deve farlo in assoluta indipendenza. Dichiaro per chi faccio il tifo, non ho mai dichiarato per chi voto. Se sono stato attaccato da destra e da sinistra vuol dire che sono una persona libera. Quando prendo una decisione penso solo al bene del programma, non a farmi delle amicizie che possono tornarmi utili. Mai fatto nella vita, non comincio a farlo a 61 anni”.
Nel suo ultimo Sanremo come conduttore e direttore artistico ha voluto accanto a sé Fiorello, che scherzando, dice che non sarà il suo ultimo Festival: “Fiore mi trasmette un’energia, un entusiasmo… Qualsiasi cosa faccia mi procura gioia, tra noi c’è alchimia. Questi cinque festival non sarebbero potuti essere così se non lo avessi avuto al mio fianco, in modi diversi. Poi mi prende in giro. Portiamo a casa il quinto. Ho promesso all’azienda di dare una risposta sul sesto, il fatto che me lo chiedano mi fa piacere e mi rende orgoglioso, ovviamente. Per una questione di rispetto, il giorno dopo ci metteremo seduti con la Rai e affronteremo il tema”.
Amadeus risponde anche a Sanremo può esistere senza polemiche: “No, non può esistere. Me lo disse Pippo Baudo durante un famoso pranzo in cui mi diede preziosi consigli che mi aprirono gli occhi: “Ricordati che le polemiche faranno parte di Sanremo, se non ci saranno, non sarà festival”. Non sono fatto per la polemica caratterialmente, ma sono Swiffer, le attiro senza cercarle. Sono 5 ore di diretta, può succedere qualunque cosa. Ma ho anche capito che la polemica, con la velocità con cui arriva, si spegne…”.
All’Amministratore delegato Rai Roberto Sergio, ha chiesto solo la stessa identica autonomia e libertà per l’organizzazione della kermesse e lo hanno accontentato: “E lui, un uomo di prodotto, ha fatto la radio, mi ha detto: “Hai fatto 4 festival perfetti, hai la totale autonomia e libertà di fare anche il quinto”. L’ho ringraziato e non mi ha mai chiesto nulla, lavoro in autonomia. Anche il direttore del Prime time Marcello Ciannamea la pensa così”.
Amadeus ha poi commentato il caso Ferragni-Balocco, si è detto dispiaciuto per quanto accaduto, ma chi ha questo tipo di esposizione non può permettersi di sbagliare. Queste le parole: “Provo dispiacere per chi vive questa situazione. Chiara è una professionista dedita al lavoro, è successo un corto circuito che non conosco. Lascia tutti con l’amaro in bocca. Quando sei a un certo livello la svista non ti è permessa. Trapattoni diceva: ‘Il posto più bello dove stare sulla nave è l’albero maestro, ma è anche quello dove sei più esposto ai venti: non puoi permetterti di fare nessun errore'”.
Per la scelta delle partner — Cuccarini, Giorgia, Teresa Mannino — ha raccontato di aversi consultato con sua moglie: “È un festival abbastanza familiare, ascolto mia moglie e Josè per la musica, mi fa scoprire cose nuove. Giovanna offre suggestioni, come fu per Drusilla Foer”.
Aver fatto cinque festival di seguito come Mike Bongiorno e Pippo Baudo, per Amadeus è motivo di immenso orgoglio: “Immenso orgoglio, non l’avrei mai immaginato. Quando mi chiamarono nell’estate 2019 era un sogno realizzato. Pensavo: farò il traghettatore in attesa che trovino uno più credibile, non pensavo di farne 5 di seguito. Il sesto sarebbe un record: un motivo per cui non voglio è che non trovo moralmente giusto farne uno in più, di seguito, rispetto a Pippo e a Mike”.
Ha poi aggiunto: “Ho imparato a essere me stesso e a non dovermi porre obiettivi a tutti i costi, a non dover dimostrare di essere quello o quell’altro. Quando ti costruisci da solo, e non hai nessuno che ti raccomanda, il tuo lasciapassare è il lavoro, l’audience: è un vantaggio. La tua gavetta è la tua unica arma: sono questo, nel bene e ne male. Conosco i miei difetti, so cosa so fare. Non fingo, la gente sa che sono così, dedito al lavoro. Lavoro da ragazzo fortunato: non faccio operazioni a cuore aperto, ecco perché non ho paura”.
Dei quattro festival precedenti, quello indimenticabile: “Quello del COVIC, surreale, entrato nella storia. Ce lo saremmo evitati ma resta nella memoria. Li ho amati tutti. Ringrazierò sempre il presidente della Repubblica Mattarella per la sua presenza. Sanremo non sono solo canzonette, rappresenta il mondo della musica, unisce l’Italia”.
Da ricordare che il settantaquattresimo (74º) Festival di Sanremo 2024 si svolgerà al Teatro Ariston di Sanremo dal 6 al 10 febbraio 2024 e sarà trasmesso in diretta su Rai1, Radio2 e RaiPlay, con la conduzione, per il quinto anno consecutivo, di Amadeus, il quale sarà anche il direttore artistico; nel corso delle serate sarà affiancato da vari co-conduttori e co-conduttrici, tra cui Marco Mengoni nella prima serata, martedì 6 febbraio; Giorgia nella seconda serata, mercoledì 7 febbraio; Teresa Mannino nella terza serata, giovedì 8 febbraio; Lorella Cuccarini nella quarta serata, venerdì 9 febbraio e Fiorello nella serata finale, sabato 10 febbraio.
La scenografia è stata curata per la ventiduesima volta da Gaetano Castelli, la quarta consecutiva, e la decima in totale, insieme alla figlia Maria Chiara.
L’orchestra sarà diretta dal maestro Leonardo De Amicis.
Come per le precedenti edizioni, anche nel 2024 la trasmissione dell’evento sarà preceduta dalla finestra del PrimaFestival, incentrata su indiscrezioni sulle canzoni in gara, sugli artisti e sugli ospiti del Festival. La trasmissione andrà in onda dal 3 al 10 febbraio 2024 con la conduzione di Paola & Chiara, Mattia Stanga e Daniele Cabras.
Similmente a quanto già accaduto durante le edizioni 2022 e 2023, vi parteciperanno 30 artisti con altrettanti brani inediti, oltre alle consuete cover della quarta serata, tutti in gara in un’unica sezione. 27 partecipanti sono artisti di chiara fama, mentre gli altri sono i primi tre classificati di Sanremo Giovani 2023. Questi ultimi presenteranno un brano inedito diverso da quello con il quale hanno vinto la suddetta competizione.
Come avviene per regolamento dal 2015, il vincitore del Festival rappresenterà, salvo rinuncia, l’Italia all’Eurovision Song Contest 2024, che si svolgerà dal 7 all’11 maggio a Malmö, in Svezia.
Come per l’edizione 2023, l’unica categoria in gara al 74° Festival della Canzone Italiana si chiama “Artisti”. I Giovani si sono sfidati il 19 dicembre 2023 nella Finale di Sanremo Giovani e 3 di loro hanno ottenuto un posto in gara tra i Big: Clara, i Santi Francesi e i Bnkr44. I titoli delle canzoni in gara sono stati annunciati da Amadeus durante la serata di Sanremo Giovani 2023.
I primi 27 partecipanti al Festival sono stati annunciati il 3 dicembre 2023 durante l’edizione diurna del TG1 mentre i titoli dei relativi brani sono stati rivelati il successivo 19 dicembre, durante la finale di Sanremo Giovani 2023, manifestazione che ha selezionato anche gli ultimi tre artisti che hanno guadagnato il diritto di partecipare al Festival.
- Alessandra Amoroso – “Fino a qui”
- Alfa – “Vai!”
- Angelina Mango – “La noia”
- Annalisa – “Sinceramente”
- BigMama – “La rabbia non ti basta”
- Bnkr44 – “Governo Punk”
- Clara – “Diamanti grezzi”
- Dargen D’Amico – “Onda alta”
- Diodato – “Ti muovi”
- Emma – “Apnea”
- Fiorella Mannoia – “Mariposa”
- Fred De Palma – “Il cielo non ci vuole”
- Gazzelle – “Tutto qui”
- Geolier – “I p’ me, tu p’ te”
- Ghali – “Casa mia”
- Il Tre – “Fragili”
- Il Volo – “Capolavoro”
- Irama – “Tu no”
- La Sad – “Autodistruttivo”
- Loredana Berté – “Pazza”
- Mahmood – “Tuta gold”
- Maninni – “Spettacolare”
- Mr.Rain – “Due altalene”
- Negramaro – “Ricominciamo tutto”
- Renga e Nek – “Pazzo di te”
- Ricchi e Poveri – “Ma non tutta la vita”
- Rose Villain – “Click boom!”
- Sangiovanni – “Finiscimi”
- Santi Francesi – “L’amore in bocca”
- The Kolors – “Un ragazzo una ragazza”
Già dalla prima serata, martedì 6 febbraio, ascolteremo tutte le canzoni in gara; mentre i due giorni seguenti, mercoledì e giovedì, si esibiranno solo la metà degli artisti in gara, ma, ed è la vera novità, i cantanti in gara che non si esibiranno saranno comunque sul palco per presentare ognuno di loro, un proprio collega. Gli artisti non previsti in gara il mercoledì e il giovedì parteciperanno ugualmente allo spettacolo televisivo per introdurre le esibizioni degli altri. L’abbinamento tra gli Artisti “presentatori” e gli Artisti “interpreti” avverrà con un sorteggio pubblico, che avrà luogo durante le conferenze stampa giornaliere nelle giornate del 7 e dell’8 febbraio 2024.
Novità anche per la serata di venerdì, il 9 febbraio 2024, tradizionalmente dedicata alle cover: anche quest’anno la tradizione è rispettata, ma gli artisti in gara potranno scegliere qualsiasi canzone, italiana o internazionale, di qualsiasi periodo (fino al 31 dicembre 2023) e di qualsiasi artista, anche del proprio repertorio. Inoltre saranno affiancati da uno o più artisti ospiti, a meno che non siano già un “gruppo” e decidano altrimenti. Le interpretazioni-esecuzioni della quarta serata saranno parte integrante della gara.
Gli ospiti di Sanremo 2024 saranno Marco Mengoni, vincitore di Sanremo 2023, sarà il super ospite musicale della prima serata, oltre che co-conduttore; Giovanni Allevi tornerà a esibirsi dal vivo, dopo oltre due anni, durante la seconda serata di mercoledì 7 febbraio; e Roberto Bolle sarà ospite al Festival nella serata finale di sabato 10 febbraio.
Gli ospiti sulla nave Costa Smeralda saranno, martedì 6 febbraio: Tedua, mercoledì 7 febbraio: Bob Sinclar, giovedì 8 febbraio: Bresh, venerdì 9 febbraio: Gigi D’Agostino e sabato 10 febbraio: Tedua.
Anche quest’anno torna il PrimaFestival, già da domenica 4 febbraio, alle 20.30, subito dopo il Tg1. Paola & Chiara sono le conduttrici, mentre i tiktoker Mattia Stanga e Daniele Cabras sono gli inviati speciali.
Il regolamento di Sanremo 2024 – Giurie, votazioni e classifiche: Si confermano tre le giurie che determineranno le classifiche della competizione, ma al Televoto e alla Giuria della Sala Stampa, Tv e Web si aggiunge una Giuria delle Radio.
Nella prima serata si esibiranno tutti i 30 artisti in gara, ciascuno con il proprio brano, votati dalla giuria della Sala stampa, TV e web. Al termine delle votazioni verrà stilata una classifica provvisoria dei 30 artisti in gara, dove verranno annunciate le prime dieci posizioni. Co-conduttore: Marco Mengoni. Ospiti: Tedua (in collegamento dalla Costa Smeralda).
Nella seconda serata si esibiranno 15 dei 30 artisti con il proprio brano in gara, votati dalla giuria delle radio (50%) e dal pubblico a casa tramite televoto (50%). Al termine delle votazioni sarà stilata una classifica provvisoria dei 15 artisti in gara, dove verranno annunciate le prime cinque posizioni. Co-conduttrice: Giorgia. Ospiti: Giovanni Allevi, Bob Sinclair (in collegamento dalla Costa Smeralda).
Nella terza serata si esibiranno i restanti 15 dei 30 artisti con il proprio brano in gara, votati dalla giuria delle radio (50%) e dal pubblico a casa tramite televoto (50%). Al termine delle votazioni sarà stilata una classifica provvisoria degli altri 15 artisti in gara, dove verranno annunciate le prime cinque posizioni. Co-conduttrice: Teresa Mannino. Ospiti: Bresh (in collegamento dalla Costa Smeralda).
Durante la quarta serata, dedicata alle cover, i 30 artisti si esibiranno con un pezzo da loro scelto, sia italiano che internazionale. Le esibizioni saranno votate dalla giuria della sala stampa, TV e web (33%), dalla giuria della radio (33%) e dal pubblico a casa tramite televoto (34%). Come l’anno precedente, durante la serata tutti gli artisti solisti dovranno necessariamente farsi accompagnare da ospiti italiani o stranieri[13]. Al termine delle votazioni verrà stilata una classifica provvisoria dei 30 artisti in gara che è stata sommata a quella delle serate precedenti, dove verranno annunciate le prime dieci posizioni. Co-conduttrice: Lorella Cuccarini. Ospiti: Gigi D’Agostino (in collegamento dalla Costa Smeralda).
Nel corso della serata finale si esibiranno nuovamente i 30 artisti, ciascuno con il rispettivo brano in gara, votati dal pubblico a casa tramite televoto. Al termine delle votazioni sarà stilata la classifica finale, determinata dalla media tra le percentuali della serata finale e quelle delle serate precedenti, che stabilirà la classifica definitiva dalla trentesima alla sesta posizione. Dopo l’azzeramento dei voti precedenti per i primi cinque classificati, essi si esibiranno nuovamente e saranno votati dalla Giuria della sala stampa (33%), dalla Giuria delle radio (33%) e dal pubblico a casa tramite televoto (34%). La somma dei voti di tutte le tre componenti decreterà infine la canzone vincitrice del Festival. Co-conduttore: Fiorello. Ospiti: Roberto Bolle, Tedua (in collegamento dalla Costa Smeralda).
I telespettatori potranno esprimere il proprio voto tra gli Artisti in gara inviando il codice a 2 cifre – abbinato a ciascun artista e comunicato nel corso della trasmissione – tramite SMS o digitando il medesimo codice a 2 cifre sulla tastiera nel caso di chiamata da Fisso (894.001 Da fisso, 475.475.1 Da mobile).
Il direttore artistico Amadeus ha dichiarato di avere ricevuto oltre 400 proposte per il festival. L’organizzazione tradizionalmente non comunica i nomi degli artisti che hanno inoltrato domanda ma non sono stati selezionati per prendere parte alla gara. Secondo alcune fonti o in base alle dichiarazioni degli stessi cantanti, tra gli esclusi vi sarebbero: Arisa, i Jalisse, Le Deva con Ivana Spagna, Pamela Prati, Malika Ayane, i Subsonica, gli Zero Assoluto, Francesca Michielin, Cristiano Malgioglio con Fabio Rovazzi e Ditonellapiaga, Fausto Leali, Michele Zarrillo, La Crus, Paolo Vallesi, Morgan, Enrico Nigiotti, Bugo, Syria, Giusy Ferreri, Irene Grandi, Lina Sastri, Bianca Atzei con Tormento, Matteo Bocelli, Povia, Gigi D’Alessio, Rosanna Fratello, Rkomi con Noemi, Max Gazzè, Patty Pravo, Achille Lauro, La Rappresentante di Lista, Naska, Tropico, Al Bano, Bresh, Marcella Bella, Gianmaria, Simone Cristicchi, Samuele Bersani, Ermal Meta, Fabrizio Moro, Francesco Gabbani, Rocco Hunt, Michele Bravi, Manuel Agnelli, Piotta, AKA 7even, Elettra Lamborghini, Izi, Neffa, Daniele Silvestri, Mietta, Alexia, Matteo Paolillo, i Marlene Kuntz, Alex Britti, Paola Turci, Margherita Vicario, Clementino, Drusilla Foer, Gaia, i Follya, Matteo Romano, i Matia Bazar, Erminio Sinni, Mauro Repetto, gli Eugenio in Via Di Gioia, Nada, Tiromancino, Giuliano Palma, Sergio Cammariere, Anna Tatangelo, Luchè, Highsnob, Fasma, Renzo Rubino, Paky, Venerus, Chiello, Carmen Consoli, GionnyScandal, Edoardo Bennato, Jack Savoretti, Amedeo Minghi, Franco126, Rancore, i Baustelle, Brunori Sas, Cosmo, Carl Brave, Gigliola Cinquetti, Baby K e Alan Sorrenti con i Calibro 35.
Aggiornamento: I cantanti di Sanremo 2024 pronti per la copertina ufficiale.
I cantanti di Sanremo 2024 posano per la copertina ufficiale del Festival: è quella che vedremo sul settimanale Sorrisi e Canzoni TV che, come ormai tradizione, pubblicherà in anteprima esclusiva i testi delle canzoni in gara.
Così, di recente, tutti i cantanti del Festival 2024 sono stati invitati a ritrovarsi in un’unica location. Con loro, il direttore artistico e presentatore del Festival per il quinto anno consecutivo, Amadeus, pronto a stringere mani ed elargire sorrisi ai suoi prescelti per la kermesse canora.
Il 30 gennaio uscirà il numero di Sorrisi e Canzoni TV più atteso dell’anno: è quello che mostra la prima foto ufficiale dei Big di Sanremo 2024 con Amadeus e che include uno speciale corposo sulle canzoni in gara. Conosceremo in quel momento i testi dei brani presentati dai 30 artisti di Sanremo 2024, gli autori e gli argomenti trattati.
Ma attenzione, non sarà questo il prossimo passo verso il Festival di Sanremo 2024. Nel frattempo, infatti, la stampa avrà ascoltato i brani in anteprima per le consuete pagelle pre-festivaliere e qualche spoiler su punti di forza e di debolezza delle 30 canzoni. Il pubblico di Rai1 le ascolterà a partire da martedì 6 febbraio 2024 in diretta.
Intanto, per i 30 Campioni di Sanremo è tempo dei primi scatti e dei primi sorrisi. Molte mani strette e tanta voglia di stare insieme, in previsione delle prove al Teatro Ariston di Sanremo che li porteranno a mettere a punto la performance che proporranno su Rai 1 fino a sabato 10 febbraio, finalissima dell’edizione.
Aggiornamento: Amadeus disponibile al sesto Festival, l’ironia di Fiorello.
A un mese dalla partenza di Sanremo 2024 si pensa già al 2025, ecco le dichiarazioni di Amadeus e la risposta ironica dell’amico Fiorello sui social.
Parole di apertura nei confronti di una sesta edizione consecutiva, il direttore artistico le aveva già pronunciate nel corso della conferenza stampa di Sanremo Giovani dello scorso 19 dicembre.
In quell’occasione Amadeus aveva ammesso: «Non ne vorrei parlare più, anche per una forma di rispetto. Ho detto che è l’ultimo e per ora vorrei solo godermi l’edizione 2024 senza pensare ad altro. Dopo di me? Non tocca a me dare delle idee!».
Questa mattina, domenica 7 gennaio, all’indomani del boom di ascolti registrato con “Affari Tuoi – Speciale Lotteria Italia” (5.537.000 spettatori pari al 31.4% di share), Fiorello ha pubblicato un post su Instagram dove ironizza, come sempre, sull’amico e sull’ipotesi di un “Ama-sexies”.
Lo showman di “Viva Rai Due” ha riportato in un post alcune dichiarazioni di Amadeus, parole di disponibilità per un’ipotetica trattativa riguardo il suo sesto mandato: «Ho promesso all’azienda di dare una risposta su Sanremo 2025, il fatto che me lo chiedano mi fa piacere e mi rende orgoglioso. Per rispetto, il giorno dopo Sanremo 2024 ci metteremo seduti con la Rai e affronteremo il tema».
Immancabile l’ironia di Fiorello, che ha subito commentato: «Quest’uomo mi fa veramente paura! Stephen King dovrebbe prendere spunto per un nuovo romanzo… da brividi!».
Qualsiasi decisione verrà presa dal direttore artistico all’indomani del prossimo Festival, di comune accordo con la Rai, sarà sicuramente ben ponderata.
In attesa di ascoltare le canzoni dei 30 big, cresce l’attesa per un’edizione pronta a riunire ancora una volta il pubblico italiano davanti al teleschermo in nome della buona musica.
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