ESC 2024 – Irlanda: Bambie Thug con “Doomsday Blue” per l’Irlanda all’ESC 2024

Sarà Bambie Thug con il brano “Doomsday Blue” a rappresentare l’Irlanda alla 68ª edizione dell’Eurovision Song Contest 2024 che si svolgerà presso la Malmö Arena, di Malmö, nel sud della Svezia, il 7, 9 e 11 maggio 2024.

La selezione si è svolta stasera in un’edizione speciale del programma “Eurosong 2024 – The Late Late Show” condotta da Patrick Kielty. Acclamatissima dal pubblico Bambie Thug ha vinto il televoto e il voto della giuria nazionale, mentre a sorpresa, quella internazionale ha premiato il sound più rassicurante dei Next in Line.

La giuria internazionale composta da membri provenienti da Lussemburgo (Eric Layman), Finlandia (), Austria (Karen Brayer) e Regno Unito (Devon Aderayme). La giuria di esperti televisiva composta da Arthur Gourounlian, Sonia, Louise Duffy e Gearóid Farrelly ha commentato le esibizioni dei concorrenti senza votare; mentre la portavoce della giuria nazionale era Tracy Clifford e la portavoce del Televoto era Brooke Scullion, rappresentante irlandese all’Eurovision Song Contest 2022 con il brano “That’s Rich”.

Durante lo spettacolo, si è esibito come ospite il gruppo ucraino che ha vinto l’Eurovision Song Contest 2022, rappresentando l’Ucraina, Kalush Orchestra con il brano “Stefania”.

Doomsday Blue” è stato scritto da Cuntry Ray Robinson, Olivia Cassy Brooking, Sam Matlock and Tyler Ryder.

Bambie Thug (Cuntry Ray Robinson) originaria di Cork, sarà la prima non binary sul palco dell’Eurovision Song Contest. È un’artista indipendente che ha accumulato oltre 45.000 ascoltatori mensili grazie al suo stile unico che lei stessa ha definito “Ouija Pop” o “Goth Pop”. Conosciuta per le sue incredibili performance dal vivo, Bambie si è esibita di recente al Download Festival Debut. Tutte le canzoni di Bambie Thug sono state trasmesse su BBC Radio One. Bambie è anche una prolifica autrice di canzoni, con 60 milioni di stream, per altri artisti di vario genere come Cassette, Fika, Kidbrunswick e molti altri, brani strumentali in alcuni dei più grandi successi nu-gen del Regno Unito (Dear Goth, Petrichor, 4am) e in “And Just Like That”, reboot di “Sex And The City” della HBO.

Bambie Thug: 

Facebook: @BambieThug
Instagram: @bambiethug
YouTube: @bambiethug
Spotify: Bambie Thug
TikTok: @bambiethug

Ecco di seguito i sei partecipanti che si sono sfidati per rappresentare l’Irlanda a Malmö stasera (giuria internazionale, giuria irlandese e il Televoto):

1.Isabella Kearney – “Let Me Be The Fire” (Isabella Kearney-Nurse, Rasmus Gregersen, Cutfather, Megan Redmond), (2 + 4 + 2) 8 punti – 6º

2.Bambie Thug (feat. Cassyette) – “Doomsday Blue” (Cuntry Ray Robinson, Olivia Cassy Brooking, Sam Matlock, Tylr Rydr), (8 + 12 + 12) 32 punti – 1º

3.JyellowL feat. Toshín – “Judas” (Gavin Wigglesworth, JyellowL aka Jean-Luc Uddoh), (4 + 8 + 4) 16 punti – 5º

4.Ailsha – “Go Tobann” (Suddenly) (Ailsha Davey, Peadar Connolly-Davey), (6 + 10 + 8) 24 punti – 2º

5.Next in Line – “Love Like Us” (Bill Maybury), (12 + 2 + 10) 24 punti – 2º

6.Erica-Cody – “Love Me Like I Do” (Aimée Fitzpatrick, Erica-Cody Kennedy Smith, Richey McCourt, Ruth-Anne Cunningham), (10 + 6 + 6) 22 punti – 4º

Dopo il Belgio con Mustii, il Cipro con Silia Kapsis (Σίλια Καψή), la Grecia con Marina Satti (Μαρίνα Σάττι), la Francia con Slimane e il brano “Mon amour“, i Paesi Bassi con Joost Klein, la Slovenia con Raiven e il brano Veronika, la Cechia con Aiko e il brano “Pedestal“, il Regno Unito con Olly Alexander, l’Abania con Besa Kokëdhima e il brano “Zemrën n’dorë” (Heart in hand), la Georgia con Nutsa Buzaladze Ι ნუცა ბუზალაძე; l’Austria con Kaleen e il brano „We Will Rave”; è l’Irlanda ad annunciare il proprio rappresentante all’Eurovision Song Contest 2024 e il dodicesimo cantante in gara noto: Bambie Thug con il brano “Doomsday Blue. Inoltre, al momento solo cinque le canzoni che sono state svelate nel novero di quelle che parteciperanno all’Eurovision Song Contest 2024, (qui il link con il calendario della stagione).

L’Irlanda è stata rappresentata nella scorsa edizione tenutasi a Liverpool dal gruppo musicale irlandese Wild Youth e il suo brano “We Are One”, pubblicato il 27 gennaio 2023. Il brano è stato scritto dal chitarrista e dal tastierista del gruppo, rispettivamente Ed Porter e Conor O’Donohoe, insieme al paroliere e compositore svedese Jörgen Elofsson, ed è stato registrato in uno studio a Stoccolma. I Wild Youth sono stati confermati fra i sei partecipanti all’Eurosong, il programma di selezione del rappresentante irlandese all’annuale Eurovision Song Contest. All’evento, che si è svolto durante una puntata speciale del Late Late Show, il gruppo si è piazzato al primo posto nella votazione del pubblico e della giuria irlandese e al secondo del voto della giuria internazionale, ottenendo abbastanza punti da vincere il programma e cantare per l’Irlanda sul palco eurovisivo a Liverpool. Nel maggio successivo si sono esibiti durante la Prima Semi-Finale della manifestazione europea, senza però qualificarsi per la Finale.

Nelle prime 25 edizioni (tra il 1965 e il 1989) ottiene ottimi risultati, arrivando seconda in un paio di occasioni e vincendo il festival per tre volte. Due di queste vittorie arrivano con lo stesso artista, Johnny Logan (nel 1980 e nel 1987, che rimarrà l’unico plurivincitore dell’Eurovision fino all’edizione del 2023, con la seconda vittoria della svedese Loreen.

L’Irlanda si rivelerà la protagonista assoluta del Contest negli anni ’90. Conquista infatti due secondi posti nel ’90 e nel ’97, ma soprattutto ben quattro vittorie tra il ’92 e il ’97, diventando l’unica nazione nella storia del festival a trionfare per tre volte consecutive (1992, 1993, 1994). Il brano vincitore dell’edizione del ’92, “Why Me?”, cantato da Linda Martin, è stato scritto da Johnny Logan, che diventa così l’autore con più vittorie all’attivo.

Le numerose vittorie negli anni ’90 hanno fatto dell’Irlanda la nazione con il record assoluto di sette vittorie, venendo pertanto considerata la “Regina del Contest”. Tale record verrà eguagliato solamente nel 2023 dalla Svezia. Altri primati appartengono al Point Theatre di Dublino e alla stessa capitale irlandese, che hanno ospitato l’Eurovision per il maggior numero di volte, rispettivamente tre e sei.

Nel 1993 il Contest si è tenuto a Millstreet, dove per la prima volta è stata utilizzata una preselezione televisiva che ha dato la possibilità a tre nazioni di debuttare alla manifestazione musicale.

Con l’inizio del 21º secolo l’Irlanda non è stata più in grado di ottenere risultati di rilievo, terminando in top 10 in sole tre occasioni e conquistando come miglior risultato un 6º posto nel 2000. Nel 2002, a causa del penultimo posto dell’anno precedente, non partecipa all’Eurovision per la prima e unica volta dal suo esordio nel ’65, in quanto il regolamento dell’epoca impediva alle ultime classificate di prendere parte all’edizione successiva del Contest.

Dal 2003 a oggi, con l’introduzione delle Semifinali, l’Irlanda è riuscita ad accedere alla finale in appena nove occasioni. Nel 2007 ottiene appena 5 punti, terminando per la prima volta nella sua storia la finale all’ultimo posto, risultato eguagliato nel 2013. Nel 2019 e nel 2021 l’Irlanda si è classificata per la prima volta nella sua storia all’ultimo posto fra i semifinalisti.

Rispondi