
Joost Klein, il rappresentante dei Paesi Bassi con “Europapa”, non parteciperà al Jury Show dell’Eurovision Song Contest 2024.
Di seguito il comunicato dell’European Broadcasting Union (EBU-UER): “L’indagine sull’incidente dell’artista olandese all’Eurovision Song Contest di quest’anno è ancora in corso. Sono in corso discussioni tra EBU e AVROTROS, l’emittente olandese che partecipa al concorso. Mentre l’indagine prosegue, l’EBU ha deciso che Joost Klein non si esibirà durante la Prova Generale 2 del concorso, votata dalle giurie dei 37 Paesi partecipanti. Verrà invece utilizzata la sua esibizione della Semifinale 2.”
Già oggi pomeriggio, Joost Klein non si era presentato alla prova generale pomeridiana e a seguito della sua assenza l’EBU-UER aveva rilasciato questo comunicato: “Stiamo attualmente indagando su un incidente che ci è stato segnalato e che coinvolge l’artista olandese. L’artista non si esibirà fino a nuovo avviso. Non abbiamo ulteriori commenti al momento e vi aggiorneremo a tempo debito.”
Non è ancora chiaro che cosa sia successo e che cosa abbia portato l’EBU a prendere questa decisione. Si parla di scontri con la delegazione israeliana, ma anche del fatto che Joost Klein avrebbe litigato con una fotografa presente a Malmö.
Joost Klein è un musicista, scrittore e artista di 26 anni. Il suo stile energico combina elementi del pop mainstream con happy hardcore e pop punk. Nei Paesi Bassi, Joost è regolarmente in tour con la sua band e ha partecipato a festival come Lowlands e Pinkpop.
Lo scorso novembre ha registrato il tutto esaurito in due concerti all’AFAS Live. Anche all’estero la base di fan di Joost è in crescita. In Belgio si è esibito allo Sportpaleis di Anversa ed è stato candidato al popolare programma televisivo De Slimste Mens (La persona più intelligente).
L’estate scorsa, Joost ha ottenuto grande successo in Germania, Svizzera e Austria con “Friesenjung”. La canzone ha avuto oltre 100 milioni di streaming in tutto il mondo e ha vinto il premio come miglior canzone ai premi radiofonici tedeschi 1LIVE Krone. La canzone ha avuto un’ampia diffusione anche in Italia e in Ucraina.

Aggiornamento: Joost Klein, il cantante che rappresenta i Paesi Bassi all’Eurovision Song Contest, non prenderà parte alla finale del concorso musicale in programma nella serata di domani, sabato.
Lo ha reso noto oggi l’Unione europea di radiotelevisione (EBU-UER), riferendo, attraverso un comunicato, che “la polizia svedese sta indagando” a seguito di “una denuncia presentata da una donna del team di produzione”, per “un incidente avvenuto dopo l’esibizione” dell’artista nella semifinale di giovedì scorso.
“Non sarebbe opportuno” che Klein “continui a partecipare al concorso” mentre “la procedura giudiziaria segue il suo corso”, si legge nella nota diffusa dall’UER, che sottolinea una linea di “tolleranza zero” per “comportamenti inappropriati” durante lo svolgimento dell’evento musicale.
L’EBU-UER ha quindi smentito voci che erano circolate su un presunto diverbio di Klein con Eden Golan, la cantante concorrente di Israele. L’incidente in questione, si precisa, “non ha coinvolto nessun altro artista o membro della delegazione”.
Va rilevato che, sempre giovedì scorso e durante la conferenza stampa che ha fatto seguito alla semifinale, Klein aveva attirato l’attenzione manifestando il suo disaccordo per il fatto di trovarsi accanto alla cantante israeliana. In particolare si era ostentatamente coperto il volto, a più riprese, con la bandiera del suo Paese.
Klein appariva come uno fra gli artisti più accreditati per la vittoria finale. Sulle precise circostanze legate alla sua esclusione non si hanno al momento ulteriori dettagli. ll 26enne, che a Malmö era in gara con il brano “Europapa” è comunque a piede libero. Stando a quanto riferito dall’emittente svedese SVT, la denuncia concernerebbe una “minaccia illegale”, che potrebbe essere stata di carattere verbale.
Per parte sua Avrotros, l’emittente pubblica radiotelevisiva dei Paesi Bassi, ha reagito alla squalifica del cantante, dichiarandosi “sconcertata dalla decisione” e affermando di ritenere la misura “sproporzionata”.

Aggiornamento: La tv olandese difende Joost: “Non voleva essere filmato”.
Il concorrente squalificato per “intimidazioni” contro una cameramen, ma l’emittente dei Paesi Bassi sostiene che il cantante “non ha toccato” la donna
Il cantante Joost Klein è stato squalificato dalla finale dell’Eurovision per aver fatto un “movimento minaccioso” verso una cameraman giovedì sera, ha dichiarato l’emittente olandese Avrotros, ritenendo la sanzione “sproporzionata”.
Il concorrente dei Paesi Bassi, che stava correndo verso i camerini dopo la semifinale, “ha indicato a più riprese che non voleva essere filmato. Questo non è stato rispettato”, secondo la tv orange.
“Questo ha provocato un movimento minaccioso da parte di Joost verso l’operatrice che stava riprendendo. Joost non ha toccato la cameraman”, ha insistito l’emittente pubblica in un comunicato.
“Diverse soluzioni” sono state proposte all’Unione europea di radiodiffusione (EBU), che “ha comunque deciso di squalificare Joost Klein”, ha deplorato Avrotros, definendo la sanzione “molto pesante e sproporzionata”.
L’EBU-UER, che supervisiona il concorso, aveva giustificato la sua decisione all’inizio della giornata con un’indagine della polizia svedese su una denuncia per “intimidazioni” presentata da un membro del team di produzione. “Mentre il procedimento legale fa il suo corso, non sarebbe appropriato per lui proseguire la competizione”, ha dichiarato EBU-UER in un comunicato stampa, ribadendo la propria “politica di tolleranza zero nei confronti di comportamenti inappropriati”.
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