JESC 2024: BBC non prenderà parte allo Junior Eurovision 2024

L’emittente pubblica britannica BBC non prenderà parte alla 22ª edizione dello Junior Eurovision Song Contest 2024 che si svolgerà il 16 novembre 2024 alle ore 18:00 CET presso la Caja Mágica di Madrid, in Spagna.

Secondo alcune segnalazioni arrivate nelle ultime ore, suggeriscono che la BBC ha confermato il suo ritiro dallo Junior Eurovision Song Contestdi quest’anno. Il motivo dietro la decisione non è stato ancora rivelato.

La notizia era stata inizialmente lanciata da Adrian Bradley, giornalista freelance che ha collaborato tra le altre cose anche con la BBC, ed in un post pubblicato sul suo account X/Twitter ha sostenuto: “Ci sono alcune tristi notizie per @bbceurovision. Dopo un paio di anni di buoni risultati, la BBC mi ha confermato che non prenderà parte allo Junior Eurovision 2024 a Madrid. Sono arrivati quinti a Yerevan e quarti a Nizza, ma probabilmente gli ascolti non hanno raggiunto esattamente i risultati sperati.”

La conferma arriva poche ore dopo per mezzo di Helen Holt, responsabile e coordinatrice della Comunicazione della BBC, che aggiunge poco di più a quanto afferma Bradley: “A volte ci sono delle decisioni difficili che dobbiamo prendere, e tra queste c’è che la BBC non parteciperà allo Junior Eurovision Song Contest quest’anno. Vorremmo ringraziare le giovani artiste e tutto il team creativo che ha lavorato e collaborato con la BBC per gli ultimi due anni per ottenere i risultati in Regno Unito.”

Un grande peccato, soprattutto per come fu annunciato il ritorno del Regno Unito allo Junior Eurovision due anni fa, e soprattutto per come fu annunciato il debutto della BBC al concorso per giovanissimi. Perché se è vero che il Regno Unito tornava in gara nel 2022 dopo 17 anni dall’ultima volta, è anche vero che le prime tre partecipazioni furono realizzate per conto di ITV, emittente privata della Terra d’Albione che tuttavia è regolarmente membro EBU-UER.

Senza dimenticare inoltre che pochi anni prima il canale regionale S4C fece avvenire il debutto del Galles come Home Nation separata e con due brani interamente in gallese, seppur finendo agli ultimi posti della classifica. Le dichiarazioni fatte poco sopra si scontrano per giunta con quelle che sono le dichiarazioni del capodelegazione inglese Lee Smithurst (che fu anche Produttore Esecutivo a Liverpool 2023): “È sicuramente un piano a lungo termine, tutti quanti si stanno interessando appassionatamente. Ovviamente quest’anno (2022, ndr) abbiamo avuto poco tempo per fare tutto quanto, ma spero che in futuro possiamo migliorare e anche favorire l’esposizione del concorso realizzando una finale nazionale trasmessa in tv con tanto di audizioni e bambini che desiderano partecipare, considerato che ci sono tanti show simili qui da noi.”

La questione degli ascolti è centrale più che mai, soprattutto considerato che confrontando il Junior Eurovision 2022 con l’edizione 2023 c’è stato un netto calo in tutta Europa, a partire dai sei milioni di contatti unici in meno nel 2023 e continuando con il dimezzamento degli ascolti in Regno Unito (700.000 spettatori seguirono l’edizione del 2022 contro gli appena 323.000 del 2023), ed addirittura in Spagna, che come già detto ospiterà la prossima edizione, hanno segnato il loro peggior risultato in termini di spettatori lo scorso novembre.

Bisognerà vedere se ci saranno altri ritiri a fronte di scarso interesse, come già è accaduto lo scorso anno con il ritiro della Serbia, o se invece ci saranno dei debutti o ritorni com’è stato lo scorso anno con l’Estonia e la Germania, in lizza ci sarebbero il debutto dell’Islanda (che trasmette dal 2021) ed il ritorno possibile di Lituania (che ha trasmesso lo scorso anno con buoni ascolti) e della Svizzera in quanto emittente vincitrice dell’Eurovision Song Contest 2024, essendo già accaduto con l’Italia nel 2021, con il Portogallo nel 2017 e con Israele nel 2018 (pur ritirandosi l’anno dopo).

Il 10 maggio scorso, in una Malmö in cui stava succedendo di tutto, si è tenuta una brevissima conferenza stampa con Ana Maria Bordas che ha annunciato che lo Junior Eurovision Song Contest 2024 si terrà a Madrid nella sede Caja Mágica il 16 novembre, ritornando per la prima volta dopo nove anni al sabato.

Difatti, a partire dallo Junior Eurovision 2016 tenutosi a Malta, il Reference Group2024 preferì spostare l’evento alla domenica pomeriggio, ritenendolo un giorno ed un orario più adeguato per dei ragazzini e soprattutto per le famiglie rispetto alle 19:30 del sabato.

La Caja Mágica, tradotto come La Scatola Magica, e noto anche come Manzanares Park Tennis Center, è un complesso sportivo multifunzionale situato a Madrid, nel distretto di Usera. La struttura è stata costruita per supportare la candidatura di Madrid alle Olimpiadi 2016, e viene utilizzata per il torneo dell’ATP World Tour Masters 1000 Mutua Madrid Open.

Nella struttura sono presenti tre campi da tennis in terra rossa, tutti con copertura mobile. Il campo principale ha 12.500 posti a sedere, mentre i due secondari hanno rispettivamente 3.500 e 2.500 posti. La capacità di questi ultimi sarebbe stata aumentata se la candidatura di Madrid fosse andata a buon fine.

Lo stadio è stato inaugurato l’8 maggio 2009 con un concerto di Lenny Kravitz, e dallo stesso anno è diventata la sede del Madrid Masters. Il 7 novembre 2010 ospitò la premiazione degli MTV Europe Music Awards.

Dall’autunno 2010 al giugno 2011, l’impianto ha accolto, presso il campo centrale del tennis, anche tutte le partite casalinghe di pallacanestro del Real Madrid.

Nonostante la struttura sia moderna ed avveniristica, è stata criticata per la sua inadeguatezza e scarsa funzionalità. In particolare, per la pesantezza architettonica della struttura, per i coni d’ombra generati dalla copertura rigida del tetto – che compromettono la resa televisiva e distraggono i giocatori nelle fasi di gioco – e per l’infelice disposizione dei seggiolini agli angoli delle strutture.

Al momento i Paesi che hanno confermato la partecipazione allo Junior Eurovision 2024 sono Estonia, Francia, Germania, Irlanda, Italia, Macedonia del Nord, Malta, Paesi Bassi, Polonia, Spagna ed Ucraina. La Georgia non viene conteggiata in questo elenco pur avendo apparentemente selezionato il rappresentante dal momento che l’emittente GPB non ha ufficializzato la partecipazione al concorso.

Il Regno Unito ha partecipato alla Junior Eurovision dall’inizio nel 2003 al 2005, prima di assentarsi per 17 anni. Non è tornato fino al 2022, quando Freya Skye ha rappresentato il paese a Yerevan, in Armenia, con la sua canzone “Lose My Head”, classificandosi al quinto posto. Il Regno Unito ha partecipato l’anno successivo nel 2023, quando STAND UNIQU3 è arrivato quarto a Nizza, in Francia, con la canzone “Back To Life”.

Nel 2018 e nel 2019, il Galles ha gareggiato nella Junior Eurovision. L’emittente gallese è stata in grado di prendere parte all’evento a causa dell’assenza del Regno Unito. Non sono ancora stati rilasciati commenti in merito a un futuro ritorno del paese al concorso.

La Junior Eurovision è stata trasmessa su BBC One nel 2022 e su BBC Two nel 2023, nonché su CBBC durante entrambi gli anni. Non è ancora stato confermato se il concorso continuerà o meno a essere trasmesso in qualche modo.

Lo Junior Eurovision Song Contest 2024 sarà la 22ª edizione del concorso canoro per bambini e ragazzi dai 9 ai 14 anni, che si svolgerà il 16 novembre 2024 alla Caja Mágica di Madrid, in Spagna, dopo che il vincitore la Francia, ha rifiutato la responsabilità di ospitare dopo aver ospitato l’edizione 2023 a Nizza.

Si tratta del secondo evento eurovisivo che si svolge in Spagna, dopo la 14ª edizione dell’Eurovision Song Contest 1969, che si tenne presso il Teatro Real di Madrid, in Spagna, il 29 marzo 1969. Inoltre, sarà la prima volta dal 2015, che la Finale del concorso si terrà il sabato.

Al momento i seguenti paesi hanno confermato la loro partecipazione: oltre al paese organizzatore Spagna, Estonia (con Annabelle Ats), Francia, Georgia (Andria Putkaradze), Germania, Irlanda, Italia (con Simone Grande), Macedonia del Nord, Malta, Paesi Bassi, Polonia e Ucraina. Tuttavia, il gruppo crescerà nei prossimi mesi.

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