
La Commissione slovena anti-corruzione ha emesso la sua sentenza sull’indagine sulle irregolarità nella selezione slovena per l’Eurovision Song Contest 2024.
Come anticipato, si è conclusa infatti l’investigazione della Commissione slovena anti-corruzione (The Commission for the Prevention of Corruption, Komisija za preprečevanje korupcije – KPK), dopo che alcune denunce avevano messo in dubbio la regolarità della designazione della cantautrice, mezzosoprano e arpista slovena di Raiven con la canzone “Veronika”, selezionata internamente da parte di RTVSLO, dopo che inizialmente l’emittente pubblica slovena aveva indetto una selezione denominata “Misija Malmö” (Mission Malmö).
Selezione per la quale non solo, secondo le accuse, erano già arrivate le candidature, ma addirittura erano già stati individuati i quattro finalisti. Fra coloro che hanno fatto scattare la denuncia, una di questi artisti, Astrid Kljun.
A seguito di queste accuse, Vanja Vardjan, caporedattore dell’intrattenimento presso RTVSLO, aveva rassegnato le dimissioni. Ora arriva il verdetto che assolve l’emittente pubblica slovena.
La Commissione ha sentenziato che non ci sono state né irregolarità né pressioni particolari nel processo che ha portato alla designazione interna di Raiven, né ha rilevato altre violazioni all’interno della propria giurisdizione, quindi la procedura è stata interrotta.
Nel dettaglio, questo il verdetto: “Sulla base dei dati e delle dichiarazioni ottenute, KPK non ha confermato le denunce delle segnalazioni sul conflitto di interessi dei membri delle due commissioni di esperti che hanno deciso il rappresentante. KPK inoltre non ha confermato le denunce di pressione o influenze in relazione alla selezione del rappresentante sloveno per l’Eurovision Song Contest 2024, nè a livello nazionale, nè internazionale.”
L’organismo assolve la tv dunque, ma non del tutto. Nella nota sottolinea infatti la poca trasparenza nella documentazione che spiega i meccanismi del processo di selezione, situazione che avrebbe potuto effettivamente dare adito ad azioni corruttive, che tuttavia non sono state riscontrate.
Si legge nel documento ufficiale: “La commissione ha rilevato che il processo di selezione del rappresentante sloveno all’Eurovision Song Contest è stato condotto in modo non trasparente, poiché il regolamento che governa il processo di selezione in maniera dettagliate non è mai stato reso pubblicho, tantomeno anticipatamente. Inoltre, queste regole non hanno una data precisa e secondo le spiegazioni di RTV Slovenia, non esistono documenti che proverebbero quando sono state create.”
KPK ha dunque invitato la tv slovena a pubblicare rapidamente le regole sul processo di selezione dell’artista e della canzone per Eurovision 2025 e che queste siano chiaramente definite nei dettagli.
Devi effettuare l'accesso per postare un commento.