
È ufficialmente sold out il primo tour nei teatri di Diodato, prodotto e organizzato da Magellano Concerti, con cui il cantautore porta in scena in tutta Italia ventuno spettacoli intensi, onirici e al tempo stesso fisici, ciascuno dei quali rappresenta un fuoco acceso attorno al quale ritrovarsi per scambiarsi sensazioni e soprattutto emozioni.
Dopo il successo della data zero al Teatro Moderno di Grosseto, il tour teatrale tutto sold out del cantautore ha avuto inizio al Teatro Petruzzelli di Bari e lo ha portato ad esibirsi a Lecce (2 ottobre – Teatro Politeama), Mestre (5 ottobre – VE, Teatro Toniolo), Milano (6 ottobre – Teatro Arcimboldi), Roma (9 ottobre – Auditorium Parco Della Musica), Napoli (11 ottobre – Teatro Augusteo), Civitanova Marche (18 ottobre – MC, Teatro Rossini), Pescara (19 ottobre – Teatro Massimo), Assisi (20 ottobre – PG, Teatro Lyrick). Il tour proseguirà con i concerti previsti a Palermo (23 ottobre – Teatro Golden), Catania (24 ottobre – Teatro Metropolitan), Rende (26 ottobre – CS, Teatro Garden), Firenze (29 ottobre – Teatro Verdi), Bologna (30 ottobre – Europauditorium), Schio (31 ottobre – VI, Teatro Astra), Torino (14 novembre – Teatro Colosseo), Mantova (16 novembre – Teatro Sociale), Trento (17 novembre – Auditorium Santa Chiara), Genova (25 novembre – Teatro Politeama Genovese) e Parma (27 novembre – Teatro Regio).
Per la direzione artistica del progetto il cantautore ha scelto di farsi affiancare da Filippo Ferraresi, regista e direttore artistico parte della compagnia teatrale Dragone, che ha firmato produzioni internazionali in Cina (Splendor; The House of Dancing Water), negli Stati Uniti (Céline Dion: A New Day), e negli Emirati Arabi Uniti (Le Perle). Insieme hanno costruito uno spettacolo capace di riflettere la necessità del cantautore di creare un supporto visivo che potesse veicolare al meglio l’apparato musicale dello spettacolo.
Diodato porta in scena uno show che è un climax ascendente in cui l’artista vibra con il suo pubblico, fino a diventare un corpo unico. Ogni canzone è dotata di una sua identità ben definita e rappresenta un passo all’interno di un viaggio sensoriale ed emozionale. Mentre fuori tutto brucia è ancor più importante ricordarci di vivere a stretto contatto con la nostra emotività anziché rifugiarci nella disumanità dell’indifferenza.
Esce il 6 novembre per Carosello Records il 45 giri di “La mia terra”, brano scritto per la colonna sonora di “Palazzina LAF” – esordio alla regia di Michele Riondino – con cui il cantautore nel 2024 ha vinto il David di Donatello per la migliore canzone originale, il Nastro d’argento alla migliore canzone originale, il Ciak d’oro per la migliore canzone originale, la Targa Tenco come Migliore Canzone Singola e il Premio Amnesty International Italia Emergenti. Sul lato B del 45 giri il cantautore ha inciso la leggenda della fondazione di Taranto, dando voce a chi ha sentito quel racconto per tanti anni trasformarsi di bocca in bocca. Lo speciale 45 è già disponibile in pre order: https://bio.to/lamiaterra
Diodato ha pubblicato il brano “Un Atto Di Rivoluzione” (Carosello Records), con cui si interroga sul senso e l’incisività della propria azione di essere umano pensante, pacifico sì ma anche dissidente, e di artista che negli anni ha sempre posto l’emozione umana, l’empatia, il sogno, l’utopia e la poesia del reale al centro della propria produzione musicale. Il brano è accompagnato dal videoclip realizzato in stop motion, interamente utilizzando la tecnica pittorica dell’inchiostro di china su lastra di vetro retroilluminata, a cura del pittore, disegnatore e videomaker Cosbru.
A cosa serve una canzone, a cosa serve raccontarsi un’emozione? In questi tempi caotici, indifferenti, popolati dallo strazio delle guerre, dalle incertezze e dalle sfide del prossimo futuro, indagare sulle nostre emozioni, sulle fragilità e paure e provare a condividerle con qualcuno è ancora un atto rivoluzionario che aiuta a ritrovare quel senso di umanità che sembriamo aver perduto.
• Ecco di seguito la scaletta del suo tour:
Un atto di rivoluzione
Mi si scioglie la bocca
Ubriaco
La luce di questa stanza
Mi fia morire
Quello che mi manca di te
Solo
Paralisi
Cosa siamo diventati
Così speciale
La mia terra
Cuccuruccuccù Paloma
Ma che vuoi
Ormai non c’eri che tu
Occhiali da sole
Un’altra estate
Adesso
Fino a farci scomparire
Fai rumore
*Bis:
Babilonia
Ti muovi
Molto amore
Che vita meravigliosa
Il cantautore italiano Antonio Diodato, conosciuto semplicemente come Diodato, vincitore del Festival di Sanremo 2020 con il brano “Fai rumore”, ha inoltre vinto il Premio della Critica “Mia Martini” e il Premio della Sala Stampa “Lucio Dalla”. In quanto vincitore del Festival, Diodato viene inoltre designato come rappresentante dell’Italia all’Eurovision Song Contest 2020, cancellato tuttavia poche settimane dopo a causa della sopraggiunta pandemia di COVID-19 è comunque tra i protagonisti, il 16 maggio 2020, dell’evento Eurovision: Europe Shine a Light, esibendosi nell’occasione all’Arena di Verona con la già citata “Fai rumore” e con una versione acustica di “Nel blu dipinto di blu”.
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