
Apportata modifica al Regolamento anche per la partecipazione all’Eurovision Song Contest 2025.
Il direttore artistico Carlo Conti, in accordo con Rai, ha apportato una modifica al Regolamento della prossima edizione del Festival riguardo l’esibizione degli artisti delle Nuove Proposte.
Le due sfide dirette di semifinale si terranno entrambe mercoledì 12 febbraio, seconda serata del Festival, mentre la finale per l’assegnazione del titolo di vincitore della categoria Nuove Proposte sarà giovedì 13 febbraio.
L’altra variazione si riferisce alla modalità di accesso alla prossima edizione di Eurovision Song Contest. L’artista vincitore dovrà rispettare i criteri indicati da Ebu/Esc e in caso di assenza di requisiti Rai potrà procedere a indicare un artista secondo l’ordine di classifica del Festival.
L’Artista vincitore del 75° Festival della Canzone Italiana sarà designato da RAI a rappresentare l’Italia all’edizione 2025 dell’Eurovision Song Contest (ESC). L’effettiva partecipazione all’ESC è comunque subordinata all’ammissione da parte di EBU – European Broadcasting Union, sulla base dei criteri indicati nelle Rules (disponibili per estratto sul sito web https://eurovision.tv/about/rules e separatamente trasmesse agli Artisti), tra cui anche quelli relativi ai testi delle canzoni.
Per partecipare all’Eurovision Song Contest bisogna accettarne il regolamento, e come ben sappiamo il modulo che gli artisti sono chiamati a firmare riguarda esattamente l’accettazione del regolamento e della cessione dei diritti di immagine nel periodo del concorso. Il discorso sui testi è noto già da tempo, e le modifiche che i Måneskin apportarono nel 2021 a “Zitti e Buoni” la dice lunga.
Gli Artisti interessati all’eventuale partecipazione all’ESC e le rispettive Case discografiche saranno tenuti a consegnare preventivamente a RAI – nelle tempistiche che saranno da quest’ultima indicate sulla base delle esigenze produttive della manifestazione – il modulo di accettazione alla partecipazione alla predetta manifestazione (fornito dall’Organizzazione del Festival) debitamente firmato.
Anche qui nulla di nuovo: dal 2015, senza alcuna interruzione, gli artisti devono firmare il modulo di accettazione entro una data limite (generalmente il giorno della finale del Festival di Sanremo, o almeno così era lo scorso anno) o, se non lo consegnano adeguatamente compilato e firmato entro tale data, la mancata consegna viene automaticamente considerata una rinuncia.
La sottoscrizione del modulo comporterà l’accettazione e l’impegno al rispetto sia delle previsioni contenute nel Code of Conduct sia delle indicazioni del Capo Delegazione adottate in base al Duty of Care Guidance (entrambi i citati documenti consultabili sul sito web https://eurovision.tv/about/rules), manlevando RAI da ogni eventuale danno che dovesse derivare dal loro mancato rispetto.
Anche in questo caso, sebbene nella precedente versione del regolamento questa parte fosse implicita, come è noto (o almeno dovrebbe esserlo) gli artisti che accettano di partecipare all’Eurovision Song Contest, consegnando e firmando il modulo, si impegnano ad accettare il regolamento del concorso e si assumono la responsabilità in caso di violazione del regolamento o del codice di condotta, introdotto in vista dell’edizione di Basilea.
Nel caso in cui EBU non ammetta la partecipazione all’ESC dell’Artista vincitore del 75° Festival della Canzone Italiana, ovvero qualora l’Artista stesso non consegni il modulo di accettazione alla partecipazione nei tempi indicati, RAI designerà il rappresentante dell’Italia all’ESC secondo l’ordine della classifica finale del Festival della Canzone Italiana, senza che il suddetto Artista o la sua Casa discografica abbiano nulla a pretendere.
La vera e unica novità la troviamo in questo passaggio: se prima si parlava di non ben specificati criteri insindacabili per la selezione in caso di rinuncia o mancata partecipazione al concorso da parte del vincitore di Sanremo, adesso il metodo di selezione viene reso noto e sarà sempre la classifica del Festival della Canzone Italiana. Anche se per dirla tutta il precedente del 2016, con la designazione di Francesca Michielin al posto degli Stadio, vincitori di quell’edizione, parla chiaro.
In pratica, con questa integrazione al regolamento del Festival di Sanremo, si rende noto quanto era (o almeno sarebbe dovuto essere) chiaro sin dall’inizio: che l’Eurovision ha un regolamento e un codice di condotta, varati dall’EBU, e vanno accettati per partecipare al concorso.
Inutile dire che gli artisti interessati a partecipare all’Eurovision Song Contest sono a conoscenza del limite di 3 minuti a canzone, come è sempre stato da quando Sanremo è la nostra selezione nazionale (dal 2015), per cui sono a conoscenza di dover tagliare la loro canzone se superiore a quella durata.
Il regolamento di Sanremo, quest’anno, impone una durata massima di 3 minuti e 30 secondi per i brani, tagliare fuori tutti gli artisti che rispettano il regolamento della kermesse ma hanno brani troppo lunghi per l’Eurovision Song Contest sarebbe un controsenso sotto ogni punto di vista. D’altronde, se negli anni passati i rappresentanti italiani hanno accettato di tagliare o modificare la loro canzone per adattarla al regolamento dell’ESC, perché dovrebbe andare diversamente quest’anno?
Questi i nomi degli artisti nella categoria Nuove Proposte
- Vale Lp e Lil Jolie con “Dimmi tu quando sei pronto per fare l’amore“
- Alex Wyse con “Rockstar“
- Settembre con “Vertebre”
- Maria Tomba con “Goodbye (Voglio Good Vibes)“
Aggiornamento: Svelati gli artisti che animeranno il Suzuki Stage in Piazza Colombo. Anche quest’anno l’Ariston avrà un distaccamento all’aperto. L’annuncio è arrivato durante la conferenza stampa delle iniziative per il progetto “Tra Palco e Città”, insieme con il Comune di Sanremo, in corso al Casinò.
Ad introdurre e a fare da collante tra gli artisti saranno Mattia Stanga e Jody Cecchetto. Raf, BigMama, Ermal Meta, Benji & Fede e Tedua sono tra gli artisti annunciati che si esibirano sul palco di Piazza Colombo, spazio posto a poche centinaia di metri dal Teatro Ariston, per ciascuna delle cinque serate del prossimo Festival di Sanremo, dall’11 al 15 febbraio.
Domenica 26 gennaio, durante la conferenza stampa riguardante le iniziative del progetto Tra palco e Città, l’Amministratore Delegato di Rai Pubblicità Luca Poggi ha svelato la lista dei cantanti che animeranno il Suzuki Stage di Sanremo 2025 per un evento nell’evento, con i consueti collegamenti dall’Ariston.
Con la conduzione di Mattia Stanga e Jody Cecchetto, che in anni diversi hanno già condotto il Primafestival, anche quest’anno il Suzuki Stage – situato in Piazza Colombo – vedrà alternarsi diversi protagonisti del panorama musicale italiano.
Nello specifico, Raf avrà il compito di rompere il ghiaccio martedì 11 febbraio, mentre il giorno seguente sarà BigMama ad intrattenere i presenti. Giovedì 13 febbraio sarà invece il turno di Ermal Meta, reduce dalla pubblicazione del nuovo singolo Il Campione. La serata del venerdì, infine, vedrà protagonisti Benji & Fede, mentre sabato 15 febbraio sarà Tedua a chiudere la settimana sanremese.
Ma non è tutto! Non può infatti mancare il classico appuntamento con il Primafestival e il Dopofestival, condotto da Alessandro Cattelan con Selvaggia Lucarelli nel ruolo di opinionista, che andrà in onda dal glass di Piazza Borea D’Olmo, a due passi dall’Ariston.
Dal balconcino dell’agenzia Generali, che torna tra i partner del festival, si affaccerà invece Caterina Ferioli (nel cast della nuova fiction Belcanto, in arrivo su Rai1 dal 24 febbraio), che si collegherà durante il Primafestival.
La compilation di SANREMO 2025, in cd e vinile, è disponibile su la Feltrinelli. Acquistalo qui
Aggiornamento: come saranno il palco e la scenografia. L’architetto Riccardo Bocchini ha realizzato il progetto per la scena del Teatro Ariston.
È l’architetto Riccardo Bocchini a vestire quest’anno la scena del Teatro Ariston per il 75esimo Festival di Sanremo. Bocchini, descrivendo il proprio progetto per la scenografia da lui pensata per accogliere Carlo Conti e i protagonisti del Festival, battezzata “Techno Hall”, ha affermato: “L’eleganza della semplicità e dell’armonia”.
Nel comunicato diffuso dall’ufficio stampa della Rai si legge: “Una scena a 360 gradi capace di mutare aspetto e suggerire atmosfere diverse per ogni canzone, la cui semplicità cela la complessità di un lavoro che coniuga grafica e illuminotecnica, tecnologia e ‘motori'”.
Presentando quelle che lui definisce “pareti/scultura”, Bocchini ha spiegato: “Si torceranno in tre dimensioni, tutto in un’essenzialità di linee, alla ricerca di una pulizia e di un’eleganza delle immagini: l’eleganza di una scena armonica che abbraccerà gli spettatori, trasferendo emozioni, e l’eleganza della forma che, attraverso le movimentazioni elettromeccaniche, si trasformerà al servizio delle canzoni, riuscendo perfino a sparire completamente”.
“La sinuosità, la plasticità e l’eleganza delle linee architettoniche andranno ad abbracciare le motorizzazioni tecnologiche con i loro movimenti armonici. Gli apparati video e quello sceno-luminoso, totalmente innovativi, saranno essenzialmente al servizio delle immagini televisive: ‘Giochi ottici’ accoglieranno lo spettatore; ‘Tecno Lampadari’, ‘Sipari’ e ‘Tende tecnologiche’ scenderanno dall’alto; e la ‘Scala’ si muoverà con varie configurazioni tecnologiche”, ha aggiunto l’architetto riferendosi alla scenografia come a un “un Tecno-Salone delle feste che si protende, insieme all’orchestra ai lati, verso il pubblico e che nasconde non poche sorprese”.

Aggiornamento: presentata la nuova edizione di ‘Tra palco e città’. Sponsor e Comune insieme per gli eventi collaterali alla manifestazione canora.
E’ stata presentata oggi, martedì 28 gennaio, con una conferenza stampa ospitata dal Casinò Municipale, la nuova edizione di “Tra palco e città”, programma di appuntamenti che faranno da contorno alla settantacinquesima edizione del Festival della Canzone Italiana.
Come già confermato nei giorni scorsi, RAI Pubblicità ha confermato come partner istituzionali Costa Crociere, Eni con Enilive e Plenitude e Suzuki, ai quali si aggiungono anche TIM, Coca Cola, Generali, Veralab e Novi.
Rai Radio 2 è stata confermata radio ufficiale della manifestazione, con dirette dagli studi temporanei allestiti nel negozio Ovs in via Matteotti, nel Box Studio in Piazza Borea d’Olmo e nella Blue Room nel backstage dell’Ariston.
Eni, con Enilive e Plenitude, ha curato l’allestimento dell’Eni Carpet, che quest’anno sarà caratterizzato da una serie di soluzioni interattive e da effetti sonori e luminosi.
TIM avrà il suo quartier generale sanremese presso il proprio punto vendita in via Matteotti, dove parte degli artisti in gara incontreranno virtualmente i clienti dell’operatore con videochiamate organizzate dai gestori dello spazio.
In piazza Colombo il Suzuki Stage ospiterà – nell’ordine, a partire da martedì – i concerti di Raf, Big Mama, Ermal Meta, Benji e Fede, Tedua: a presentare tutte le serate saranno Jody Cecchetto e Mattia Stanga.
A partire da domenica 9 febbraio la nave Costa Toscana darà il via alla propria Music Cruise da Sanremo: dopo uno spettacolo di fuochi d’artificio musicali in occasione della prima serata, la nave farà tappa a Barcellona, Marsiglia e Civitavecchia per poi tornare a Sanremo il 14 febbraio per essere, il giorno successivo, in collegamento con il Teatro Ariston in occasione della serata finale, per la quale – a bordo – si esibiranno i Planet Funk.
Veralab ha curato l’allestimento di una ruota panoramica in Pian di Nave, e di un temporary store in Corso Matteotti.
Coca Cola “occuperà” l’intero ultimo piano del Palafiori con Casa Coca Cola, aperta tutti i giorni dalle 10 alle 19,30, alla quale seguirà – per tutta la settimana – Divano Coca Cola, serie di serate la cui conduzione sarà curata da Annie Mazzola, Aurora Ramazzotti e gli Autogol.
Generali sarà presente per tutta la settimana del Festival sul Balconcino Generali dell’Agenzia di Sanremo, di fronte all’Ariston, mentre Novi presidierà la manifestazione con un truck in via Matteotti.
FantaSanremo sarà presente a Sanremo 2025 con una sala lounge dedicata presso il Circolo Canottieri, dove verranno realizzate interviste e altre attività che potrebbero coinvolgere anche gli artisti in gara all’Ariston.
Devi effettuare l'accesso per postare un commento.