
L’Austria si prepara a ospitare la 70ª edizione dell’Eurovision Song Contest 2026 e l’emittente pubblica austriaca ÖRF ha avviato quest’oggi tramite un comunicato ufficiale le prime informazioni logistiche e organizzative, delineando i requisiti fondamentali per le città e località che vorranno candidarsi per ospitare l’Eurovision Song Contest 2026. Inoltre svela le possibili date.
La procedura di candidatura per la città e località ospitante è iniziata oggi e si svolge in due fasi. Nella prima fase, le città e località dovranno inviare una manifestazione di interesse, dopodiché le città che soddisferanno i requisiti riceveranno i documenti necessari per completare la candidatura. Queste città e località avranno poi tempo fino al 4 luglio 2025 alle ore 12:00 CEST per presentare la propria offerta all’emittente austriaca. Il modulo di manifestazione di interesse richiesto è disponibile qui.
ÖRF ha stabilito una serie di criteri imprescindibili per le città e località interessate a ospitare l’evento, come previsto dalle linee guida dell’EBU-UER (European Broadcasting Union), la sede dell’evento dovrà disporre di:
- la sede deve essere disponibile in esclusiva per almeno 8 settimane, sette settimane prima della finale dell’evento e una settimana dopo per il disallestimento.
- la sede deve avere una capacità di almeno 10.000 posti a sedere, deve disporre di una copertura (anche provvisoria) alta almeno 15 metri, isolata dalla luce e conun impianto di aria condizionata e dev’essere insonorizzata.
- Le città interessate dovranno inviare la candidatura entro il 4 luglio 2025.
- Infrastrutture adatte ad accogliere un evento internazionale.
- Ottimi collegamenti di trasporto pubblico e internazionale.
- Un’ampia disponibilità di alloggi nella regione.
- Capacità organizzative, sicurezza e sostenibilità ambientale.
L’offerta definitiva dovrà soddisfare ulteriori requisiti che saranno definiti da ÖRF. Nel documento di gara sono state rivelate le date provvisorie per il concorso del 2026:
- Prima Semi-Finale – 12 maggio 2026, Seconda Semi-Finale – 14 maggio 2026, Gran Finale – 16 maggio 2026
- Prima Semi-Finale – 19 maggio 2026, Seconda Semi-Finale – 21 maggio 2026, Gran Finale – 23 maggio 2026
Già nel 2015, quando Vienna ospitò l’evento, erano stati imposti ulteriori requisiti che potrebbero essere confermati anche per l’edizione 2026: la sede deve avere una capacità di almeno 10 000 posti, deve disporre di una copertura (anche provvisoria) alta almeno 15 m, un impianto di aria condizionata e dev’essere insonorizzata e deve disporre di uno spazio con una capacità di almeno 300 posti per ospitare la green room (artisti e delegazioni), di un altro spazio di almeno 6000 m², (per ospitare catering, camerini, guardaroba, , trucco, sale di visione, uno schermo gigante e spazi per i commentatori della manifestazione), e un’ultima struttura, aperta per ospitare la sala stampa con una capacità di almeno 1.000 giornalisti e spazi adeguati per il centro accreditamenti.
All’indomani della vittoria svizzera all’edizione 2025, ospitata dalla città svizzera di Basilea, la delegazione austriaca ha espresso l’interesse dell’emittente pubblica ÖRF a organizzare la manifestazione musicale. A stretto giro ha seguito l’interesse a ospitare l’evento nel 2026 di diverse città e località tra cui Ebreichsdorf – Comer City, Graz, Innsbruck, Linz & Wels, Oberwart, Sankt Pölten e Vienna (Wiener Stadthalle).
Alcune città, come Klagenfurt e Salisburgo, hanno rinunciato a candidarsi a causa di limitazioni logistiche o finanziarie.
«ÖRF condurrà un processo di selezione trasparente, veloce e imparziale, con il supporto legale necessario. Ciò che conterà maggiormente sarà la disponibilità e la dimensione dell’arena, l’accessibilità della città e la capacità logistica per ospitare delegazioni, staff e visitatori.», ha dichiarato Roland Weißmann, il Direttore Generale dell’ÖRF.
Creazione di valore e miglioramento dell’immagine. Le esperienze delle città ospitanti del passato dimostrano in modo impressionante che la rispettiva città ospitante ne trae significativi benefici economici, ad esempio attraverso il turismo, la visibilità internazionale, la creazione di valore a livello locale e il miglioramento dell’immagine a lungo termine. L’esempio di Liverpool 2023, dove l’Eurovision Song Contest è stato accompagnato da studi approfonditi, dimostra gli effetti positivi che una città ospitante può ottenere ospitando l’Eurovision Song Contest: l’Eurovision Song Contest 2023 e gli eventi correlati hanno attirato un totale di 473.000 visitatori. L’Eurovision Song Contest ha generato ulteriori 55 milioni di sterline di entrate nella regione di Liverpool durante questo periodo. Anche Basilea è stata in grado di trarre le prime conclusioni positive subito dopo la finale: oltre 500.000 persone hanno partecipato alla St. Jakobshalle, alla cerimonia di apertura e alle location degli eventi come l’Eurovision Village e l’Eurovision Square. L’occupazione alberghiera in prossimità della finale è stata del 95%. Sono stati registrati complessivamente circa 50.000 pernottamenti.
Dopo la vittoria a Basilea dell’Austria con “Wasted Love” di JJ, si riaccende l’entusiasmo nel Paese. La domanda è si tornerà Vienna a ospitare il Contest, come già accaduto nel 2015? Oppure sarà scelta una nuova città? La competizione tra candidate si preannuncia serrata, e l’attesa cresce tra fan e addetti ai lavori.
La corsa per ospitare l’Eurovision Song Contest 2026 è ufficialmente partito, ora la palla passa alle città austriache.
Sono già 10 i Paesi in concorso, compreso quello ospitante, che hanno manifestato la partecipazione all’Eurovision Song Contest 2026: Austria (organizzatore), Danimarca, Finlandia, Grecia, Malta, Paesi Bassi, Serbia, Spagna, Svizzera e Regno Unito.
songcontest.ORF.at, der.ORF.at/ESC2026
Aggiornamento: ÖRF, nel suo canale Zeit im Bild, ha anticipato un’informazione scottante: l’8 agosto verrà finalmente svelata la città ospitante dell’Eurovision Song Contest 2025. Dove si terrà lo spettacolo musicale più atteso d’Europa?
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