
La città di Vienna ha confermato, tramite documenti governativi, la sua candidatura per ospitare l’Eurovision Song Contest 2026.
Vienna si sta candidando attivamente per ospitare l’Eurovision Song Contest 2026, con la capitale austriaca che punta a riproporre l’evento per la terza volta.
Il sindaco Michael Ludwig e la vicesindaca Bettina Emmerling hanno presentato oggi i piani della coalizione per Vienna nei prossimi cinque anni, che confermano, tramite documenti correlati, l’impegno della città per ospitare l’Eurovision Song Contest.
La capitale austriaca ha ospitato l’Eurovision Song Contest per la prima volta nel 1967, presso la Großer Festsaal der Wiener Hofburg e nel 2015 presso la Wiener Stadthalle. La città è considerata la favorita per ospitare la competizione, con la finestra per la presentazione delle candidature aperta ieri dall’ÖRF.
Sono emersi ulteriori dettagli sulla candidatura di Vienna. Secondo quanto riportato oggi dai media austriaci, la città sta valutando l’utilizzo dello stadio Ernst Happel nell’ambito del concorso. Lo stadio, che può ospitare oltre 50.000 persone, non è adatto a ospitare la competizione a causa della mancanza di un tetto, ma potrebbe essere utilizzato allo stesso modo in cui lo fu il St. Jakob-Park di Basilea per l’Eurovision Song Contest 2025, per un evento televisivo.
Le seguenti città e località hanno dichiarato di essere in lizza o di candidarsi per ospitare l’Eurovision Song Contest 2026: Ebreichsdorf – Città di Como, Graz, Innsbruck, Linz e Wels, Oberwart, St. Pölten e Vienna (Wiener Stadthalle).
L’Eurovision Song Contest 2026 si terrà in Austria, dopo la vittoria di JJ con “Wasted Love”. L’Austria ha vinto l’Eurovision Song Contest per la terza volta, dopo aver vinto le edizioni del 1966 e del 2014.
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