Sanremo 2026: Ecco le date e il motivo dello slittamento del Festival di Sanremo 2026

Cambiano le date del Festival della Canzone Italiana, Sanremo 2026 non si svolgerà come da tradizione nella prima metà di febbraio, ma dal 24 al 28 febbraio 2025. L’ipotesi, decisamente plausibile, è stata lanciata dal Messaggero.

Lo slittamento delle date di Sanremo 2026 è direttamente collegato alla volontà della Rai di puntare fortemente sulla copertura dei Giochi olimpici invernali di Milano Cortina, che si terranno tra la seconda e la terza settimana di febbraio. Trattandosi di un evento sportivo di portata globale e altamente appetibile per gli investitori pubblicitari, la televisione pubblica ha scelto di evitare la sovrapposizione tra i due appuntamenti.

In sostanza, febbraio 2026 sarà un mese cruciale per la Rai, definito dai dirigenti di via Asiago come “un mese da leoni”, in cui massimizzare l’attenzione del pubblico e gli introiti pubblicitari, prima con le Olimpiadi e subito dopo con il Festival.

Il Festival di Sanremo 2026 si terrà dal 24 al 28 febbraio, con la finale prevista per sabato 28. Si tratta di un cambiamento importante, considerando che da diversi anni l’evento si colloca nella prima o seconda settimana del mese. Ma le esigenze editoriali e di palinsesto, legate al contesto eccezionale delle Olimpiadi italiane, hanno portato a questa decisione.

Il cambiamento di calendario aggiunge un ulteriore elemento di novità a un’edizione che già si preannuncia ricca di sorprese e di rinnovamenti. Il direttore artistico Carlo Conti ha svelato di aver già iniziato ad ascoltare le canzoni, ma il primo passo sarà sicuramente legato al regolamento della kermesse, in cui sarà spiegato il meccanismo della gara e se permarrà la divisione tra Big e Nuove Proposte. Si capirà anche quanto il nuovo bando Rai – Comune avrà influito sulla kermesse.

La macchina organizzativa è già in moto: non resta che attendere i prossimi annunci per scoprire cast, regolamento e sorprese dell’edizione post-Olimpica.

Aggiornamento: Il Festival di Sanremo 2026 potrebbe slittare a fine febbraio; il sindaco Alessandro Mager commenta: “Nessuno ci ha ancora contattati ufficialmente”.

Il Festival di Sanremo 2026 potrebbe slittare eccezionalmente alla settimana dal 24 al 28 febbraio, in via del tutto straordinaria per evitare la sovrapposizione con un altro grande evento internazionale: le Olimpiadi invernali di Milano-Cortina, che si terranno proprio nelle prime settimane del mese; a commentare le indiscrezioni sulle nuove date è il Sindaco di Sanremo, Alessandro Mager, che però ammette: “Nessuno ci ha ancora avvisato ufficialmente da Roma.”

Il cambio di date, non ancora confermato dalla Rai, sarebbe una mossa strategica per evitare la sovrapposizione con le Olimpiadi e garantire al Festival la piena attenzione mediatica. “A noi andrebbe assolutamente bene – ha dichiarato Mager a Sanremonews – perché in questo modo il Festival si inserirebbe in un contesto di protagonismo assoluto, senza doversi dividere l’attenzione del pubblico italiano con un evento sportivo di tale portata”.

Nonostante le voci sempre più insistenti, dal Comune di Sanremo non è ancora arrivata alcuna comunicazione formale da parte della Rai, ente organizzatore della kermesse. “Siamo rimasti un po’ sorpresi – ha detto Mager – ma sappiamo che la decisione finale spetta alla Rai. In ogni caso, comprendiamo la logica dietro questa scelta temporale”.

Il primo cittadino della città dei fiori ha poi precisato che quello del 2026 sarà un caso isolato: “In futuro, il Festival dovrà tornare alla sua tradizione, ovvero collocarsi tra i primi giorni e la metà di febbraio, come da consuetudine storica.”

In attesa dell’ufficialità da parte della Rai, cresce dunque l’attenzione attorno a Sanremo 2026, che potrebbe svolgersi in un periodo inedito per preservare la sua centralità nel panorama televisivo e musicale italiano.

Aggiornamento: La prossima edizione del Festival della Canzone Italiana potrebbe slittare di una manciata di giorni, rinunciando ai tradizionali primi giorni di febbraio per andare in scena verso la fine del mese, tra il 24 e il 28 febbraio: l’indiscrezione, già anticipata qualche giorno fa prima dal Messaggero e poi da TV Sorrisi e Canzoni, è stata rilanciata in queste ore dall’agenzia LaPresse, secondo la quale la settimana indicata sarebbe l’unica finestra temporale disponibile per non far sovrapporre la manifestazione canora alle Olimpiadi Invernali Milano Cortina 26 (che finiranno il 22 febbraio) e le Paralimpiadi (che inizieranno il 6 marzo). La soluzione per evitare il conflitto nel palinsesto della RAI sarà discussa dal CdA del servizio pubblico il prossimo 26 giugno, alla vigilia della presentazione presentazione della programmazione autunnale, in programma il giorno successivo a Napoli.

Teoricamente, tuttavia, il tradizionale binomio RAI – Festival per il prossimo anno è tutto meno che scontato: come riferito dall’agenzia ANSA il prossimo mercoledì, 18 giugno, la Commissione di valutazione del Comune di Sanremo aprirà l’unica busta – contenente l’offerta della RAI – presentata nell’ambito del bando per l’assegnazione delle prossime tre edizioni del Festival. Se la commissione composta dalla presidente Rita Cuffini, da Monica Di Marco e Cinzia Barillà dovesse valutare congrua la proposta del servizio pubblico, potranno partire le trattative per l’accordo definitivo di assegnazione.

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