ESC: Martin Österdahl si dimette dal ruolo di supervisore esecutivo dell’Eurovision Song Contest

Martin Österdahl si dimetterà dall’incarico di supervisore esecutivo dell’Eurovision Song Contest quest’estate.

L’Unione Europea di Radiodiffusione (EBU-UER) ha annunciato che Martin Österdahl lascerà il suo ruolo di Supervisore Esecutivo dell’Eurovision Song Contest (ESC) e dello Junior Eurovision Song Contest (JESC) questa estate.

La decisione arriva dopo cinque anni di incarico, iniziati nel gennaio 2020, alla guida del più grande evento musicale al mondo.

Nominato nel 2020, Österdahl ha attraversato un periodo di grande innovazione e resilienza nella storia dell’Eurovision Song Contest, supervisionando edizioni storiche come quella del 2021 a Rotterdam, in piena pandemia da COVID-19, e l’insolita edizione del 2023, organizzata dalla BBC a Liverpool per conto dell’Ucraina. Sotto la sua guida si è svolta anche l’edizione da record del 2025 a Basilea, ospitata da SRG SSR. Inoltre, l’espulsione di Bielorussia e Russia e l’introduzione di figure chiave come l’ESC Director.

Durante il suo mandato, l’Eurovision Song Contest ha conosciuto importanti cambiamenti volti alla modernizzazione e all’ampliamento del pubblico, grazie all’incremento del coinvolgimento digitale e a un impegno crescente verso inclusività e creatività in tutta Europa e oltre. Tra i suoi traguardi: l’introduzione dello slogan permanente ‘United By Music’, consolidato partnership commerciali di lungo termine e incrementato notevolmente il coinvolgimento digitale e l’impegno per l’inclusività e la creatività in tutta Europa e l’espansione dell’audience, in particolare tra i più giovani: centinaia di migliaia di biglietti venduti, centinaia di milioni di spettatori, e visibilità globale per artisti emergenti

Prima del suo incarico come Supervisore Esecutivo dell’ESC, Martin Österdahl è stato per due volte Produttore Esecutivo dell’Eurovision Song Contest nel 2013 e nel 2016, oltre a essere membro del Reference Group dell’ESC per sette anni.

Il suo mandato non è stato privo di tensioni. Nel 2024 a Malmö, Österdahl fu pesantemente fischiato durante la finale, collegato alle controversie sulla partecipazione di Israele e alla squalifica dell’artista olandese Joost Klein. Critiche che sono state sollevate sulla presenza di Israele e sui cambiamenti al sistema di voto, spingendo l’EBU-UER a lanciare revisioni indipendenti.

Martin Österdahl ha riflettuto sul suo ruolo di Supervisore Esecutivo per cinque all’ESC a Rotterdam, Torino, Liverpool, Malmö e Basilea, e per cinque allo JESC di Varsavia, Parigi, Yerevan, Nizza e Madrid, e ha dichiarato: “Fin dal primo giorno, sono stato ispirato dall’incredibile potenziale e dalla capacità unica dell’Eurovision di unire le persone attraverso la musica — mai come nel 2021, quando abbiamo riportato il Contest in diretta a milioni di spettatori in tutto il mondo, in piena pandemia globale, dimostrando la resilienza e lo spirito che sono il cuore della nostra comunità. Sono immensamente orgoglioso dei cambiamenti che abbiamo introdotto per modernizzare e rafforzare l’Eurovision Song Contest. Tra questi, l’adozione permanente dello slogan “United By Music”, l’attrazione di sponsor a lungo termine e partnership per l’estensione del marchio, e la crescita dell’engagement e della portata sulle nostre piattaforme digitali, che hanno portato milioni di nuovi fan al Contest. L’ESC è oggi un evento per cui centinaia di migliaia di persone si iscrivono per acquistare i biglietti, uno show seguito da centinaia di milioni di spettatori, che entra in contatto con i giovani di tutto il mondo e rappresenta una piattaforma unica di successo globale immediato per artisti e autori. Con il mio coinvolgimento complessivo nell’ESC che si avvicina ormai ai vent’anni, è stato l’onore più grande della mia carriera professionale guidare il più grande evento musicale del mondo, contribuendo a svilupparlo come un super brand globale che porta gioia a più persone che mai. Sono profondamente grato a tutta la comunità ESC e in particolare al Core Team dell’ESC, alle emittenti partecipanti, agli artisti e ai fan per la loro passione e il loro sostegno.”

Martin Green CBE, attuale Direttore dell’Eurovision Song Contest, ha commentato: “A nome di tutti noi dell’EBU, di tutte le emittenti partecipanti, dei partner e dell’intera comunità dell’Eurovision Song Contest, esprimo i miei più sinceri ringraziamenti a Martin Österdahl per la sua visione, la sua competenza e il suo instancabile impegno per l’evento. La sua costante leadership in alcuni degli anni più impegnativi e innovativi del Contest ha stabilito nuovi standard di eccellenza. Con l’avvicinarsi del nostro 70° anniversario l’anno prossimo, Martin lascia il suo ruolo, avendo svolto un ruolo fondamentale nella crescita del marchio dell’Eurovision Song Contest e nel garantirne un brillante futuro. Lo ringraziamo per il suo straordinario lavoro e il suo impatto duraturo sul Song Contest e gli auguriamo ogni successo.”

Martin Green CBE, nominato Direttore dell’Eurovision Song Contest nel 2024, assumerà le funzioni di Supervisore Esecutivo fino alla nomina di un nuovo Supervisore Esecutivo.

Ulteriori annunci riguardanti la futura struttura del team dell’Eurovision Song Contest saranno resi noti a tempo debito. 

Aggiornamento: Il Brand Impact Report dell’Eurovision 2025 rivela l’enorme impatto culturale, musicale ed economico del Contest, con record di ascolti, streaming globali e benefici per le città ospitanti.

L’Eurovision Song Contest 2025 si conferma il più grande evento musicale dal vivo al mondo. Non solo ha conquistato numeri record in termini di pubblico televisivo, streaming e interazioni digitali, ma ha anche generato risultati eccezionali sul piano economico e culturale. A certificarlo è il nuovo Brand Impact Report, realizzato dal Media Intelligence Service dell’EBU, che analizza gli effetti del Contest a pochi mesi dal suo 70° anniversario, in programma nel 2026.

Il report evidenzia il vastissimo pubblico raggiunto dall’evento, con 166 milioni di telespettatori in 37 Paesi, una media di share del 47,7% per la Finale e un coinvolgimento record tra i più giovani: oltre il 60% nella fascia 15-24 anni, il dato più alto mai registrato. Su YouTube si sono contati 33 milioni di spettatori unici prima dell’evento e altri 38 milioni durante la settimana dell’ESC.

Il Contest si è confermato una vera e propria potenza digitale, con 1,8 miliardi di visualizzazioni video sui canali ufficiali e quasi 96 milioni di interazioni su Facebook, TikTok e Instagram. Anche l’esperienza virtuale su Roblox, promossa da 9 emittenti, ha riscosso successo: 1,3 milioni di visite, di cui il 76% provenienti da Paesi partecipanti all’ESC.

I brani dell’Eurovision 2025 hanno già totalizzato 756 milioni di stream in meno di cinque mesi. Tre canzoni – tra cui la vincitrice austriaca “Wasted Love” – sono entrate nella classifica Billboard Global Excl. U.S., mentre 35 brani hanno raggiunto la Top 100 di Apple Music in 40 Paesi, con 13 primi posti. Tre canzoni sono entrate anche nella Global Top 50 di Spotify.

Secondo il report, il 96% del pubblico ritiene che l’Eurovision unisca le nazioni, e il 98% riconosce il Contest come una celebrazione della diversità culturale. L’edizione 2025 ha segnato un record storico: 37 lingue rappresentate, 17 brani interamente non in inglese e 7 bilingui. Otto delle dieci canzoni più ascoltate erano cantate in lingue diverse dall’inglese, evidenziando l’importanza crescente del multilinguismo e della rappresentanza culturale.

L’ESC 2025 ha generato una ricaduta economica stimata di 60 milioni di franchi svizzeri per la città ospitante Basilea, coinvolgendo oltre 500.000 spettatori, 700 volontari e 350 imprese locali. L’edizione 2023 a Liverpool ha avuto un impatto stimato di 250 milioni di sterline in tre anni, mentre l’edizione 2024 a Malmö ha prodotto 445 milioni di corone svedesi di indotto turistico, con il 60% dei visitatori al loro primo viaggio in città.

Martin Green, Direttore dell’Eurovision Song Contest, ha commentato: “Il nostro Brand Impact Report conferma l’Eurovision come un fenomeno culturale globale. Oltre 166 milioni di telespettatori, 1,8 miliardi di visualizzazioni online e oltre 750 milioni di stream: numeri straordinari che riflettono la forza della creatività, dei media di servizio pubblico e della musica come strumento di unione. Siamo fieri che il Contest coinvolga nuove generazioni, promuova la diversità e stimoli l’economia locale, rimanendo un faro di inclusività e innovazione.”

Il Brand Impact Report completo è disponibile sul sito ufficiale Eurovision.tv e contiene ulteriori approfondimenti sugli ultimi anni del Contest.

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