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Arrivano nuovi dati relativamente all’impatto economico dell’Eurovision Song Contest 2025 per la città di Basilea.
EBU-UER ha diramato una nota riassuntiva con i dati della Camera di Commercio e in generale tutte le realtà che hanno aderito ai progetti della EBU-UER, dopo il boom relativo agli alberghi, di cui vi avevamo dato conto.

Il beneficio economico per Basilea è stato complessivamente di 60 milioni di Franchi (circa 64 milioni di euro), dunque superato ampiamente il budget stanziato di 35 milioni di Franchi (circa 38 milioni di euro). Gli alberghi hanno fatto segnare 50.000 notti occupate, con un incremento del 60 percento rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Sono stati 350 gli esercizi commerciali coinvolti: particolarmente quelli nella Eurovision Boulevard, Steinenvorstadt e Clarastrasse hanno giocato un ruolo importante per costruire l’atmosfera. Attraverso l’iniziativa di Basel Tourism “Get ready” gli esercizi commerciali hanno saputo fare da apripista. Altrettanto hanno fatto insegne, le spille, i poster e le cartoline con la scritta “Friends of Eurovision”.
Notevole anche la ricaduta pubblicitaria, che è stata equivalente ad un investimento da 730 milioni di euro generato da 179 571 articoli online (e sicuramente questa è una cifra parziale perché si riferisce alla sola settimana dell’evento e sono esclusi quelli cartacei).
Sono stati inoltre 700 i volontari coinvolti nella macchina dell’Eurovision Song Contest 2025. Ma la rassegna è stata anche fonte di lavoro per tanti: 366 le persone coinvolte nella produzione; 901 le persone divise in 37 delegazioni, compresi 172 performers; 1367 i media accreditati onsite (dei quali il 68 percento dei paesi in gara; il 22 percento specializzati sull’Eurovision Song Contest il 10 percento internazionali).
I dati confermano come Basilea abbia avuto un impatto molto superiore a quello degli ultimi anni: Malmö aveva avuto complessivamente 160.000 visitatori, dei quali 51.000 unici, da 90 Paesi, il 60 percento dei quali è stato per la prima volta in città. I volontari erano stati 560. Il fatturato dell’Eurovision Song Contest 2024 era stato diviso fra Malmö (85 percento, 34 milioni di euro) e Copenaghen (15 percento, 5,8 milioni).
A Liverpool erano giunti invece 473.000 persone, per un ricavo di 49,6 milioni di euro (42,3 milioni di sterlina), che salivano a 64,3 milioni di euro (54,8 milioni di sterline) se si include l’intera regione. Il 64 percento delle persone che hanno visitato la sede dell’Eurovision Song Contest 2023, sono stati anche al centro commerciale Liverpool One, che durante Eurovision Song Contest ha avuto una crescita delle presenze del 32 percento rispetto al 2022: 23 milioni di Euro (20 milioni di sterline) sono soldi spesi perché erano giunti a Liverpool per l’Eurovision Song Contest: complessivamente è stata per Liverpool la settimana con maggiori affari di tutto l’anno (+72 percento la crescita di incassi per bar e ristoranti).
Il report conferma anche che l’Eurovision Song Contest è un volano per il turismo. Non c’è ancora il dato preciso relativo all’incremento complessivo del turismo per Basilea, ma solo le presenze negli alberghi segnalano già una crescita del 60 percento rispetto a Maggio 2024. A questa cifra andrà aggiunta quella derivata da chi si è fatto ospitare da residenti in case private.
Va poi ricordato, come avevamo specificato, che oltretutto Basilea è stata “penalizzata” dai prezzi altissimi per l’europeo medio (al limite dell’insostenibile per gli italiani) e non sono stati pochi quelli che hanno soggiornato sul versante francese (in Alsazia) o in quello tedesco (Friburgo in Brisgovia e località limitrofe).
Il raffronto con gli ultimi 5 Eurovision Song Contest è comunque interessante. Nel 2018 Lisbona fece segnare nella settimana eurovisiva un aumento del 37 percento; l’anno successivo Tel Aviv fece segnare un 76 percento di “nuovi” visitatori. Il dato è notevole, se si considera che Tel Aviv è lontana e già allora sui cieli c’erano venti di guerra (attacchi missilistici solcarono i cieli di Gerusalemme e Gaza pochi giorni prima di Eurovision 2019). Nel 2021, nonostante il COVID in corso, Rotterdam fece comunque segnare un onorevolissimo 57 percento di turisti giunti appositamente per l’Eurovision Song Contest; nel 2022 da Torino marcò il 67 percento di visitatori giunti per Eurovision Song Contest che dichiararono di voler tornare. Malmö 2024 fece segnare invece il record di 90 nazionalità diverse presenti.
Aggiornamento: L’impatto mediatico di Eurovision Song Contest 2025.
Un nuovo report di EBU quantifica l’impatto di Eurovision Song Contest 2025, che come ogni anno si conferma un grande successo: 166 milioni di telespettatori in tutto il mondo, 83 milioni di views su YouTube per un totale di 319 milioni di ore di visione. Anche in termini economici la situazione è più che rosea: si stimano 730 milioni di euro in termini di valore pubblicitario generato dalla manifestazione, con oltre 50.000 persone accorse a Basilea per parteciparvi.
Come è stata calcolata questa cifra in termini di AD-value? Innanzitutto misurando impatto e awareness: gli articoli o i post su ESC 2025 sono stati 179.571, e il concorso è risultato il terzo evento mediatico più conosciuto al mondo, subito dopo le Olimpiadi e i mondiali di calcio. I social network, inoltre, amplificano ulteriormente l’effetto, con 61 milioni di engagement su TikTok e 31,6 su Instagram. Una novità di quest’anno, inoltre, è la collaborazione con la piattaforma di gaming Roblox: l’experience My Eurovision ha totalizzato 1,3 milioni di visite
A livello musicale, Eurovision Song Contest si conferma un ottimo traino per le canzoni in gara, che in tutto hanno totalizzato ad oggi 756 milioni di streaming. Anche in termini di airplay la partecipazione a ESC è un notevole biglietto da visita, grazie alle radio pubbliche associate alla manifestazione che fanno da volano. Una bellissima notizia per l’Italia: nei primi 5 mesi del 2025, tra tutte le canzoni in concorso la più ascoltata in assoluto è stata “Volevo essere un duro” di Lucio Corsi, con 80 milioni di streaming; molto bene anche per Gabry Ponte, che nonostante fosse ben lontano dai piani alti della classifica finale di ESC (si era classificato 29esimo), è il quarto brano più ascoltato sui DSP con 55 milioni di streaming. Certo, senz’altro non è tutto merito di ESC e conta molto anche l’effetto Sanremo ma, tanto per dare una misura del fenomeno, la canzone vincitrice, “Wasted Love” di JJ (che rappresentava l’Austria) ne conta solo 29 milioni.
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